Топ-100
Indietro

ⓘ Napoleone Colajanni, 1847. Attratto in giovane età dalle attività di Giuseppe Garibaldi, nel 1860 tentò invano di raggiungerlo durante i moti di Palermo, sfugge ..




Napoleone Colajanni (1847)
                                     

ⓘ Napoleone Colajanni (1847)

Attratto in giovane età dalle attività di Giuseppe Garibaldi, nel 1860 tentò invano di raggiungerlo durante i moti di Palermo, sfuggendo ai genitori. Due anni dopo, nel 1862, lattrazione delle idee garibaldine si manifestò nuovamente, al passaggio di Garibaldi da Castrogiovanni lodierna Enna: per Colajanni fu questa loccasione per arruolarsi quindicenne coi garibaldini, con i quali raggiunse lAspromonte, dove fu fatto prigioniero dalle truppe governative e deportato alla Palmaria.

Nel 1866, tornato libero, si arruolò nei carabinieri genovesi, prendendo parte nella terza guerra dindipendenza agli scontri di Lodrone, Condino e Bezzecca, e poi, lanno successivo, riprese a lottare al fianco di Garibaldi nella campagna dellAgro Romano, ottenendo una medaglia dargento al Valor Militare.

Due anni dopo, il 26 febbraio 1869, fu arrestato a Napoli per aver preso parte da studente di Medicina a una cospirazione repubblicana. Restò in carcere fino al 20 novembre quando fu libero in seguito allamnistia emanata in occasione della nascita dellerede al trono Vittorio Emanuele III.

Dopo aver conseguito la laurea in Medicina partì per lAmerica del Sud, prima di tornare in Italia per dedicarsi allo studio della sociologia e continuare la sua attività politica, già iniziata nel 1872 con lelezione a consigliere comunale a Castrogiovanni e proseguita nel 1882 come consigliere provinciale. Nel 1890 fu eletto per la prima volta deputato alla Camera del Regno, ma continuò la carriera accademica, diventando professore di Statistica alluniversità di Palermo nel 1892. Dopo avere svolto un ruolo da leader di fatto dei repubblicani in Parlamento, muovendosi da promotore di iniziative parlamentari come linchiesta sullEritrea 1891 e la denuncia dello scandalo della Banca Romana 1892, nei primi anni del decennio fu leader dei Fasci dei lavoratori siciliani, rompendo duramente con Francesco Crispi nel 1894 per lo stato dassedio in Sicilia.

Il 12 aprile 1895 prese parte da promotore al congresso fondativo del Partito Repubblicano Italiano, del quale Giuseppe Gaudenzi fu eletto primo segretario politico.

Fu sempre rieletto alla Camera, per dieci legislature, fino alla morte.

Allo scoppio della prima guerra mondiale, nonostante le sue idee antimilitariste, fu un fervido sostenitore dello schieramento interventista, prima di condurre una vigorosa campagna contro l Avanti, organo del Partito Socialista Italiano appena sottratto alla direzione di Benito Mussolini, e di criticare apertamente le simpatie bolsceviche di parte del PSI.

Rappresentò a lungo la tipica espressione di un sogno unitario fatto di eroico volontarismo e più tardi, come testimonia un intervento in occasione delle celebrazioni del 1911, la consapevolezza che un grande cammino unificante fosse stato compiuto.

Il 4 settembre 1921, due giorni dopo la sua morte, La Voce Repubblicana lo ricordò con questo necrologio:

Il nipote omonimo fu parlamentare della Repubblica con il PCI.

                                     

1. Opere

  • In Sicilia
  • La politica coloniale, 1891
  • Gli avvenimenti di Sicilia le loro cause, 1894
  • Razze inferiori e razze superiori o Latini e Anglo-Sassoni, 1903
  • È necessaria la pena di morte per la difesa sociale?, 1910
  • La repubblica le guerre civili, 1882
  • La delinquenza nella Sicilia le sue cause, 1885
  • Oscillations thermometriques et delits contre les personnes
  • La difesa nazionale le economie militari
  • Lalcolismo sue conseguenze morali e sue cause
  • Corruzione politica
  • Sociologia criminale, 1889
  • Banche e Parlamento, 1893
  • Nel Regno della Mafia, dai Borboni ai Sabaudi, Rivista Popolare, Roma, 1900
  • Le istituzioni municipali
  • Settentrionali e meridionali, Milano, M&B Publishing, 2000
  • Ire e spropositi di Cesare Lombroso
  • Un sociologo pessimista: Gumplowiz
  • Di alcuni studi recenti sulla proprietà collettiva
  • La libertà e la questione sociale, 1879
                                     
  • Napoleone Colajanni è il nome di due uomini politici italiani: Napoleone Colajanni 1847 fondatore del Partito Repubblicano Italiano Napoleone Colajanni
  • Luigi Alberto Colajanni politico italiano, figlio di Pompeo Napoleone Colajanni 1847 1921 saggista e politico italiano Napoleone Colajanni 1926 2005
  • Cavour, essendo l unica banca autorizzata ad emettere cartamoneta. Napoleone Colajanni Storia della banca italiana, Roma, Newton Compton, 1995 Banca d Italia
  • 2 ottobre 2016 archiviato dall url originale il 4 marzo 2016 Napoleone Colajanni Storia della banca italiana, Roma, Newton Compton, 1995 Alessandro
  • ottobre 2016 archiviato dall url originale il 4 marzo 2016 Napoleone Colajanni Storia della banca italiana, Roma, Newton Compton, 1995 Guglielmo
  • cittadini. Il museo si articola in nove sezioni: Napoleone e Maria Luigia, dal 1802 al 1847 I Borboni, dal 1847 al 1859 I Fidentini nel Risorgimento, Giuseppe
  • sua figura oscilla spesso tra il patriota e il profilo criminale Napoleone Colajanni lo definisce un uomo adorato nelle campagne e nelle città di Palermo
  • famoso scandalo della Banca Romana, denunciato poi in Parlamento da Napoleone Colajanni nel 1892. Le successive vicende dell inchiesta parlamentare portarono
  • 1918 Jorge Montt, ammiraglio e politico cileno 1922 28 aprile - Napoleone Colajanni politico, saggista e docente italiano 1921 29 aprile - Joachim
  • fonte Enciclopedia Italiana Treccani alla voce Restaurazione Napoleone Colajanni Dov è la sinistra? : critica della terza via Ponte alle Grazie
  • 1946. BN 1946 3797. Michele Vitale, Il pensiero politico di Napoleone Colajanni 1847 - 1921 tra repubblicanesimo e socialismo, Milano, Università degli