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ⓘ Titoli nobiliari serbi. Sul finire del XIII secolo, durante il regno di Stefan Milutin in Serbia, iniziarono a svilupparsi i primi titoli nobiliari serbi, ovver ..




                                     

ⓘ Titoli nobiliari serbi

Sul finire del XIII secolo, durante il regno di Stefan Milutin in Serbia, iniziarono a svilupparsi i primi titoli nobiliari serbi, ovvero quei titoli concessi allaristocrazia locale.

                                     

1. Storia

Durante il regno di re Stefan Milutin r. 1282–1321 la gerarchia di corte serba iniziò ad essere organizzata su una serie di titoli locali: stavilac, čelnik, kaznac, tepčija e vojvoda, il titolo più alto tra quelli concessi.Template:Sfn Nella Bolla doro di Dečani, re Stefan Dečanski r. 1321–1331 menzionò il fatto che i dignitari di corti presenti allassemblea di Dečani erano organizzati secondo titoli nobiliari precisi come kaznac, tepčija, vojvoda, sluga e stavilac.Template:Sfn

Durante il regno e poi limpero serbo, molti titoli bizantini vennero recuperati in uso come ad esempio quello di sevast, protosevast e sevastokrator. Dopo lincoronazione di Stefan Dušan come imperatore 1346, vi fu un ulteriore incremento della bizantinizzazione della corte serba, specialmente nei titoli e nelle cerimonie di corte. Da questa nuova posizione, Dušan poté garantire dei titoli che solo un imperatore avrebbe potuto concedere, come quelli di despota, sevastokrator e ćesar. Lalta nobiltà – magnati velikaš o velmože - affiancò questi titoli ai titoli tradizionali di vojvoda, veliki župan, ecc.

                                     

2. Titoli nobiliari

Titoli di corte
  • vojvoda letteralmente "capo di guerra", belli dux. Ufficiale militare anziano, di rango militare equivalente a generale e nel contempo anche governatore equivalente al dux romano e al moderno "condottiero" o più impropriamente "duca", era il titolo di corte più alto al tempo di Stefan Milutin 1282–1321. Venne successivamente conosciuto come veliki vojvoda.
  • župan. I serbi nel medioevo erano organizzati in divisioni amministrative dette župa plurale župe, una confederazione di villaggi e comunità equivalente forse alle moderne contee inglesi,Template:Sfn capeggiata da un locale župan un magistrato o governatore. Secondo lo storico Fine, questi governatorati erano ereditari e lo župan era in rapporto diretto col principe in Serbia.Template:Sfn Questo titolo successivamente riuscì ad evolversi in veliki župan.
  • kefalija. Il primitivo titolo dir župan venne abolito e rimpiazzato col titolo di derivazione greca kefalija durante il regno dellimperatore Stefan Dušan.
  • veliki župan. Il titolo indicava signoria con un ruolo inferiore allo župan. Venne originariamente utilizzato dagli stessi sovrani serbi tra XI e XII secolo. Successivamente fu un alto rango di corte per funzionari come Altoman Vojinovic fl. 1335–59.
  • knez. Tradotto con "duca" o "principe".
  • kaznac letteralmente "giustiziere". Incaricato della gestione del tesoro del territorio sotto la sua giurisdizione, kaznacina, derivato dalla kazna "pena". Era lequivalente del camerarius occidentale ciambellano.

tepcija.

  • cauš e veliki cauš
  • sluga. Un incarico di corte speciale, simile allo stavilac.Template:Sfn Poi elevato a veliki sluga, equivalente di megas domestikos.
  • celnik letteralmente "capo". Durante il regno di Stefan Milutin 1282–1321, i titolari di questo titoo erano incaricati della sicurezza delle proprietà appartenenti alla chiesa locale e pertanto egli aveva la funzione di giudice esecutore delle decisioni sovrane, soprattutto nelle dispute tra nobiltà e clero. Durante il regno di Stefan Decanski 1321–31 vi furono in tutto due o tre titolati di questa categoria. Durante il regno di Stefan Dušan, il titolo di veliki celnik venne menzionato per la prima volta. Dopo Jovan Oliver e Dimitrije, sembra che il titolo non sia stato più assegnato alla corte di Stefan Dušan r. 1331–55.
  • logotet. Finanziario, dal bizantino logothetes. Successivamente venne introdotto il titolo di veliki logotet.
  • despot. Dal bizantino despotes.
  • gospodar o gospodin "signore".
  • domestik. Dal bizantino domestikos. Poi venne introdotto il titolo di veliki domestik.
  • peharnik
  • kesar. Dal bizantino kaísar, e dal latino caesar, incluse tra i detentori Grgur Golubic,
  • dijak
  • stavilac letteralmente "piazzatore". Simile allincarico di corte bizantino del domestikos e coppiere pinkernes, noto in serbo come peharnik. Aveva un ruolo cerimoniale alla mensa del sovrano, anche se di norma prendeva parte anche ad altri rituali di corte. Secondo gli studi di Rade Mihaljcic, lincaricato aveva il compito di procacciare, preparare e servire il cibo alla mensa reale. Questo compito era di grande importanza perché proprio a tavola potevano avvenire i principali avvelenamenti e per questo spesso veniva dato ai nobili di maggior fiducia del sovrano. La più antica attestazione di questo titolo risale allepoca di re Stefan Milutin r. 1282–1321, quando il titolo venne detenuto da Duraš Vrancic. Il titolo di stavilac era indicato come ultimo alla corte serba dietro il celnik, kaznac, il tepcija ed il vojvoda. Esso era ad ogni modo prestigioso e permetteva al detentore di essere sempre molto vicino al monarca.Template:Sfn Non ci sono giunte particolari informazioni sulluso del titolo nei tempi antichi, ma informazioni più consistenti risalgono allepoca di Stefan Dušan r. 1331–1355.Template:Sfn
  • protovestijar o veliki kaznac. Dal bizantino protovestiarios, ministro delle finanze, tra cui Nikola, Petar, Ivan, Marin
  • komornik
Cariche onorifiche
  • vitez "cavaliere". Il titolo era detenuto da Palman, un nobile della Stiria che servì sotto Stefan Dušan 1331–55 come guardia del corpo e comandante mercenario anche sotto Duraš Ilijic.
  • sevast. Dal bizantino sebastos, col significato di "venerabile" equivalente al romano augustus.
  • sevastokrator.
  • protosevast. Dal bizantino protosebastos. Tra i detentori si includeva Hrelja.