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Lestremismo, malattia infantile del comunismo
                                     

ⓘ Lestremismo, malattia infantile del comunismo

Lestremismo, malattia infantile del comunismo è una delle opere politiche di Lenin, un saggio del 1920 nel quale egli attacca i critici del bolscevismo che affermano di essere ancora più "estremisti di sinistra" rispetto ad essi.

Il saggio fu pubblicato in russo, tedesco, inglese e francese. Una copia venne distribuita a ciascun delegato del Comintern durante il Secondo Congresso dellInternazionale Comunista; molti di essi venivano citati nel libro.

Il saggio è costituito da dieci capitoli più unappendice.

                                     

1. Descrizione

Lenin sottolinea che la rivoluzione russa ha avuto una notevole rilevanza internazionale, e critica i leader della Seconda Internazionale, tra cui Karl Kautsky, per non aver riconosciuto la portata della rilevanza internazionale del potere dei Soviet come modello rivoluzionario. Per illustrare il loro allontanamento dalla politica rivoluzionaria, egli fornisce una citazione da un lavoro del 1902 di Kautsky che conclude con le parole: "lEuropa occidentale sta diventando un baluardo della reazione e dellassolutismo in Russia".

Lenin afferma che in una guerra contro la borghesia, una "disciplina di ferro" è una "condizione essenziale". Poi descrive le circostanze che hanno portato i bolscevichi a questa conclusione nella loro vittoriosa conquista del potere in Russia.

Nel terzo capitolo del saggio divide la storia del bolscevismo in "anni di preparazione della rivoluzione" 1903-05, "anni di rivoluzione" 1905-07, "anni della reazione" 1907-1910, "anni di ripresa" 1910-14, "prima guerra mondiale imperialista" 1914-1917 e "seconda rivoluzione in Russia". Egli descrive le circostanze mutevoli per i rivoluzionari in Russia e la reazione dei bolscevichi a questi.

Lenin descrive i nemici della classe operaia come "opportunisti", piccolo-borghesi rivoluzionari, che egli collega allanarchismo, l"ala sinistra dei bolscevichi" espulsi dal gruppo nel 1909 e quanti criticarono il trattato di Brest-Litovsk. Conclude criticando menscevichi, socialrivoluzionari e i membri dellInternazionale Socialista che erano disposti a scendere a compromessi con i leader tedeschi a difesa di un sistema capitalista.

Il quinto, sesto e settimo capitolo discutono di una frazione del Partito Comunista di Germania che si era scissa dal partito nel periodo tra la stesura e la pubblicazione del saggio per formare il Partito Comunista Operaio di Germania KAPD. A titolo di esempio, egli prende larticolo di Karl Erler pseudonimo di Heinrich Laufenberg dal titolo Lo scioglimento del partito. Lenin critica latteggiamento del gruppo sindacale, il loro anti-parlamentarismo e la proposta di Erler di una "dittatura delle masse" come contrappunto alla "dittatura del partito".

Lenin osserva che il Partito comunista bolscevico si basa sui sindacati russi, e che un certo tasso di reazione da parte degli operai è inevitabile, ma deve essere combattuta allinterno del movimento sindacale. In contrasto con il KAPD, egli sostiene che fino a quando gran parte del proletariato avrà una fiducia illusoria nei parlamenti, i comunisti dovranno lavorare allinterno di tali organizzazioni reazionarie. Lenin confronta quindi lanti-parlamentarismo degli olandesi di sinistra, e quello di Amadeo Bordiga.

Passa quindi a criticare lo slogan "niente compromessi", facendo notare come i bolscevichi abbiano dovuto accettare parecchi compromessi nel corso della loro storia. Egli reputa che ciò sia interpretare la teoria come un dogma, piuttosto che come una "guida allazione".

Proseguendo si arriva alla critica dei movimenti socialisti britannici, in particolare, quelli affiliati al Partito Laburista, attraverso lanalisi di testi scritti da Sylvia Pankhurst e Willie Gallacher. Lenin propone che tutti i principali gruppi socialisti del paese formino un unico, compatto Partito Comunista della Gran Bretagna, che possa presentarsi alle elezioni alleandosi con i Laburisti. Egli conclude che il partito ci guadagnerà sia se i Laburisti accettassero lofferta di alleanza, sia se la rifiutassero. In un passo famoso del saggio, Lenin scrive che i comunisti inglesi dovrebbero sostenere il Segretario nazionale dei Laburisti Arthur Henderson "allo stesso modo nel quale una corda sostiene un impiccato".

Lenin conclude scrivendo che in ogni nazione, il comunismo deve scagliarsi contro il menscevismo, gli estremismi di sinistra, e il socialsciovinismo. Egli afferma che sebbene il comunismo abbia già conquistato lavanguardia dei lavoratori, per conquistare il proletariato nella sua globalità, debba evidenziare la sua diversità dalle teorie di gente come Henderson laburisti, David Lloyd George liberali e Winston Churchill conservatori. Nonostante alcune sconfitte, egli ritiene che il movimento comunista si stia "sviluppando magnificamente".