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ⓘ Eresia di Horus. Nelluniverso fittizio di Warhammer 40.000, l Eresia di Horus è una guerra civile a livello galattico, che ha segnato la fine della Grande Croci ..




Eresia di Horus
                                     

ⓘ Eresia di Horus

Nelluniverso fittizio di Warhammer 40.000, l Eresia di Horus è una guerra civile a livello galattico, che ha segnato la fine della Grande Crociata. È inoltre il titolo di un gioco di carte collezionabili prodotto da Sabertooth Games, e di un gioco fuori produzione della Games Workshop, che sono entrambi basati sugli eventi occorsi nelluniverso di Warhammer 40.000.

Forge World sta attualmente producendo una serie di espansioni che forniscono le regole per giocare le Legioni di Space Marine ai tempi dellEresia di Horus e i Primarchi, oltre a campagne narrative che ricreano le battaglie più famose.

LEresia di Horus è anche una serie di libri prodotta da Black Library, una divisione di Games Workshop. È iniziata nel 2006 e attualmente è composta da trentasei romanzi, di cui dieci antologie, quattordici romanzi brevi, trentadue audiolibri, due libri dedicati ai copioni di determinati audiolibri, un artbook e una graphic novel. Black Library realizza questa serie in numerosi formati, infatti, spesso vengono pubblicati dei racconti brevi sotto forma di Ebook che successivamente vengono raccolti in antologie. Anche gli audiolibri vengono spesso realizzati in prosa in successive antologie.

                                     

1. La Grande Crociata

Quando le tempeste del Warp che avevano tagliato fuori la Terra dal resto della Galassia cessarono, lEra dei Conflitti ebbe fine e lImperatore organizzò e diede inizio alla sua Grande Crociata, una gigantesca campagna militare galattica con la quale lui le sue armate avrebbero liberato i mondi umani dalla minaccia aliena, e riunito ancora una volta la razza umana sotto ununica bandiera. Molto di tutto questo può essere letto altrove: è sufficiente dire che per riuscire in questo suo grande piano, lImperatore concepì i Primarchi, i suoi "figli" quasi divini, 20 possenti guerrieri geneticamente modificati che sarebbero stati i suoi Generali. Gli Dei del Caos furono invidiosi dei "figli" dellImperatore, perciò, quando i Primarchi erano ancora neonati, causarono un incidente nel suo laboratorio e scagliarono i vari Primarchi in vari punti della Galassia.

Durante la Grande Crociata, iniziata nel 798.M30, lImperatore ritrovò uno ad uno i Primarchi. Ogni Legione di Space Marine venne permeata del materiale genetico di un Primarca e così lImperatore, impossibilitato ad essere presente ovunque nel suo nascente Impero, delegò il suo potere in modo che ogni singolo Primarca comandasse la propria Legione. In seguito ciò si rivelò un errore strategico, in quanto molte delle Legioni arrivarono a venerare il proprio Primarca più dellImperatore stesso.

I 20 Primarchi le loro Legioni erano le seguenti:

Dopo 200 anni di duri conflitti, più di due milioni di mondi furono riuniti dallImperatore in nome dellUmanità. Al Suo fianco stava Horus, Primarca della Legione dei Lupi della Luna, che aveva combattuto al servizio dellImperatore nei primi anni della Grande Crociata, il più capace dei suoi figli ritrovati. La lunga guerra forgiò un forte legame fra loro due, tanto da sembrare davvero padre e figlio. Ma ora lImperatore doveva consolidare il suo nuovo impero, e soprattutto attuare il prossimo passo del suo Grande Piano. Questo richiedeva la sua presenza sulla Terra e così, dopo la meravigliosa vittoria di Horus nella Crociata di Ullanor, avvenuta nel 000.M31, lImperatore chiese ad Horus di cambiare il nome della sua Legione da Lupi della Luna in Figli di Horus. Mai prima dora un simile onore era stato concesso, tanto che Horus inizialmente declinò lofferta, per non offendere i suoi fratelli Primarchi, poi però accettò nel 003.M31 dopo il tragico incontro con lex comandante umano Eugen Temba. LImperatore inoltre proclamò Horus Signore della Guerra, guida suprema di tutte le armate dellImperium, e proclamò che il suo volere fosse che guidasse tutti gli altri Primarchi fino alla conclusione della Grande Crociata.

Questo annuncio sconvolse i Primarchi. Molti non capirono perché lImperatore li stesse lasciando ed ancor meno perché Horus dovesse avere il comando su di loro. Alcuni, come Sanguinius degli Angeli Sanguinari e Fulgrim dei Figli dellImperatore furono contenti del loro nuovo Comandante, mentre altri, come Angron dei Divoratori di Mondi e Perturabo dei Guerrieri di Ferro furono furiosi per il nuovo titolo di Horus. Ad accrescere la rabbia di Perturabo ci pensò il suo rivale: il Primarca Rogal Dorn, egli ed i suoi Magli Imperiali furono scelti dallImperatore e assegnati alla Terra come sua Guardia Pretoriana.

                                     

2. La Corruzione delle Legioni

Durante la Grande Crociata, divenne ovvio che i Primarchi erano lontani da quegli esseri perfetti che sarebbero dovuti essere. Ogni Primarca era fisicamente e mentalmente divino, ma la sua personalità era debole come quella di ogni altro mortale. Durante la loro vita sui loro mondi natii, i Primarchi dovettero imparare lumanità da meri uomini; per la maggior parte dei Primarchi, questo si manifestò con la presenza di debolezze più che umane in loro per esempi specifici, si leggano le storie delle singole Legioni.

                                     

2.1. La Corruzione delle Legioni Il Pellegrinaggio di Lorgar e dei Predicatori

Al contrario di quanto si pensi solitamente, il primo traditore non fu il Primarca Horus, ma il Primarca Lorgar con i suoi Predicatori. Essi condussero la loro spedizione durante la Grande Crociata portando la fede nellImperatore come divinità. Lorgar guidò la sua Legione alla ricerca delleliminazione di tutte le blasfemie le eresie presenti allinterno del nuovo Imperium. Antichi testi e icone pagane furono bruciate, e innumerevoli innocenti squartati perché dimostravano insufficiente o assente zelo nella loro adorazione allImperatore. Riconvertirono al Culto dellImperatore vasti monumenti e grandi cattedrali che prima erano dedicati ad altri dei. Il progresso dei Predicatori durante la Grande Crociata fu lento, ma la dominazione degli sconfitti era completa.

LImperatore, daltra parte, non gradì la mancanza di progresso che i Predicatori andavano mostrando, e fu ancora meno contento del loro sbandierato fanatismo religioso. LImperatore non voleva essere venerato come un dio, in quanto uno dei principali obiettivi della Grande Crociata era liberare lumanità dal giogo della religione, e per questo lImperatore redarguì personalmente Lorgar, informandolo che i suoi compiti erano di liberare i mondi umani dalla schiavitù e loppressione delle razze aliene, non di schiavizzarli nuovamente sotto unaltra tirannia. Circa cinquantanni prima dellinizio dellEresia, lImperatore decise di dare una lezione a Lorgar su Monarchia, capitale del pianeta Khur e luogo di cui i Predicatori andavano più orgogliosi. Il Primarca Guilliman e i suoi Ultramarine ricevettero lordine di bombardare e radere al suolo Monarchia. Successivamente, lImperatore costrinse Lorgar e i Predicatori ad inchinarsi sui resti della città davanti a lui, Guilliman e Malcador il Sigillita. Dopo questo evento, alcuni Custodes vennero lasciati sulle navi dei Predicatori in modo da sorvegliarli.

Sebbene Monarchia fosse andata distrutta e la sua popolazione sterminata, ci fu una sopravvissuta di nome Cyrene, ritrovata da Argel Tal, Capitano della 7ª Compagnia dei Predicatori. La donna rimase cieca poiché assistette ad occhi aperti allesplosione, perciò venne portata sulla flotta dei Predicatori, dove presto divenne la guida spirituale dellintera Legione.

Col tempo, il Primarca Lorgar si convinse che la sua fede nellImperatore come dio fosse falsa, ma mantenne comunque la sua convinzione che la fede fosse centrale nella psiche umana. Per questo motivo ritornò sui passi della Vecchia Fede presente su Colchis, il pianeta su cui era cresciuto. Lorgar capì come tutte le fedi presenti nella galassia avessero unorigine comune e che, qualunque fosse la cultura di una civiltà, la fonte del potere fosse sempre oltre il velo della realtà. Così Lorgar intraprese il Pellegrinaggio nel luogo dove i mortali e gli dei si incontrano, comunemente conosciuto come Occhio del Terrore.

I Predicatori giunsero a Cadia, allora un pianeta non ancora facente parte dellImperium. Lì Lorgar ricevette conferma alle sue teorie grazie a Ingethel, una nativa di Cadia che le illustrò la Verità Primordiale ed effettuò un oscuro rituale a cui assistettero anche Argel Tal e il Custodes Vendatha. Il rituale prevedeva sacrifici umani e Vendatha si oppose, per questo venne ucciso a malincuore da Argel Tal. Il Custodes divenne il decimo sacrificio e subito dopo Ingethel raggiunse il rango di demone con il nome di Ingethel lAscesa.

Una volta concluso il rituale, la morte di Vendatha venne coperta da scuse inventate dai Predicatori e Ingethel guidò il Capitano Argel Tal e la sua 7ª Compagnia chiamata "Soli Seghettati" nel bel mezzo dellOcchio del Terrore, mostrando loro il fallimento dellImpero Eldar, uccidendo tutto il personale umano delle navi coinvolte e creando i primi astartes posseduti. Durante questo viaggio, Ingethel guidò Argel Tal e una manciata dei suoi compagni più fidati in quella che sembrò essere una visione ambientata nel laboratorio dellImperatore al tempo della creazione dei Primarchi. Solo dopo la visione si rivelò essere un vero e proprio viaggio nel tempo perché Ingethel ordinò ad Argel Tal di colpire un punto preciso dei macchinari del laboratorio, il cui danneggiamento provocò il famoso incidente che scagliò i Primarchi in vari punti della Galassia.

Tornati dallOcchio, i Soli Seghettati tornarono dal resto della propria Legione, la quale utilizzò gli anni successivi per illuminare il genere umano e far conoscere loro la Verità Primordiale degli Dei del Caos. Ad un certo punto giunsero alla pianificazione dellEresia di Horus. Il Primo Cappellano dei Predicatori Erebus venne mandato dai Figli di Horus, dove presto divenne un consigliere di Horus ancora più fidato del Mournival, il suo Stato Maggiore.



                                     

2.2. La Corruzione delle Legioni Il tradimento di Horus

Horus assunse il comando della Grande Crociata, e prese questo suo nuovo impegno con zelo. Tuttavia, cera molto malcontento fra i ranghi dei Primarchi e gli altri compagni. Solo una manciata di Primarchi, Fulgrim e Mortarion per esempio, sembrarono essere fiduciosi in lui durante questo periodo di dissenso. Horus inoltre dissentiva da molti dei nuovi decreti dellImperatore, intesi a spostare il peso della tassazione e dellamministrazione sui mondi appena conquistati. Ancora peggio, Horus cominciò a credere che stesse deludendo suo Padre e fu molto ferito dal fatto che lImperatore non rivelò a nessuno dei Primarchi, neanche al suo figlio prediletto, il motivo per cui si fosse recluso sulla Terra. I semi del rimorso e della frustrazione crebbero, e diedero presto pericolosi frutti.

Nel frattempo, lImperatore era sulla Terra per organizzare le infrastrutture dellImperium dellUomo. Creò il Concilio della Terra, un corpo di burocrati che avrebbe creato e amministrato secondo il Volere Imperiale e si sarebbe occupato delle leggi.

Le notizie della costituzione del Concilio della Terra e i suoi ultimi editti fecero infuriare ancora di più alcuni dei Primarchi. Non capivano perché loro, i grandi Campioni dellImperatore, non avessero trovato un posto in quel corpo legislativo. La fratellanza dei Primarchi fu spezzata poco per volta. Vecchie ruggini e rancori vennero alla luce. Horus si allontanò sempre di più dallImperatore, cercando solamente la gloria per sé e per la propria Legione.

Durante la loro spedizione, Horus e i sui Figli di Horus incontrarono una civiltà umana molto avanzata, chiamata Interex, la quale aveva creato strette alleanze con razze aliene come i Kinebrach. Horus cercò di assimilarli diplomaticamente nellImperium, organizzando un incontro su Xenobia Principis con i capi dellInterex; allincontro si presentò con al fianco il suo Mournival. Il Primo Cappellano Erebus dei Predicatori, approfittando di questa riunione, entrò di soppiatto nella Sala dei Dispositivi di Xenobia Principis e rubò un esemplare delle armi più famose dei Kinebrach, ovvero un pugnale chiamato Anathame con la capacità di riconoscere un bersaglio specifico e ferirlo mortalmente. LInterex si accorse del furto e incolpò Horus e i la sua Legione, interrompendo immediatamente le trattative e dando inizio alla Battaglia di Xenobia Principis. Successivamente, tutto lInterex venne annientato.

Fu sul mondo di Davin che il suo Fato fu rivelato ad Horus. Fu la seconda volta che la sua Legione fu assegnata a quel pianeta; dopo la loro precedente visita i Lupi Lunari avevano adottato le native istituzioni di Logge di Guerrieri. Pensando di aver incominciato una semplice fratellanza di guerrieri, le logge, data la loro natura segreta, diedero a Lorgar, Primarca della Legione dei Predicatori, e al suo Primo Cappellano Erebus lo strumento che necessitavano per manipolare Horus e i suoi figli favoriti. I Figli di Horus atterrarono su Davin, notando unaria malsana e delle pozze melmose. Poco dopo, da queste pozze iniziarono ad uscire innumerevoli Zombi di Nurgle, i quali impegnarono la Legione in una lunga battaglia, durante la quale Horus ritrovò il governatore planetario Eugen Temba. Il Primarca si accorse subito di non affrontare un umano qualsiasi, perché Temba aveva inspiegabilmente acquisito velocità e forza impressionante. Durante lo scontro, Temba ferì Horus con uno speciale pugnale consegnatogli segretamente da Erebus, sebbene nessun Figlio di Horus venne mai a sapere che quel pugnale fosse proprio lAnathame, il quale si rivelò essere non solo unarma molto potente, ma anche corrotta da Nurgle. Horus venne riportato sulla nave ammiraglia Spirito Vendicativo, ma le sue condizioni continuarono a peggiorare e gli Apotecari non poterono intervenire in alcun modo, perciò Erebus persuase le logge dei Figli di Horus a farlo curare dagli sciamani di Davin. Durante i rituali, Horus ebbe una terribile visione del futuro a cui le sue azioni avrebbero portato, - lImperium come un impero repressivo dove lImperatore e alcuni dei Primarchi ma non lui erano venerati da masse fanatiche. Gli Dei del Caos raffigurarono se stessi come vittime dei poteri psionici dellImperatore, e senza interessi in quella galassia materiale. Il loro patto con Horus fu semplice: "Dacci lImperatore e noi ti daremo la galassia".

Rinnegando il suo giuramento di fedeltà allImperatore, Horus indusse la sua Legione a venerare le miriadi di divinità del Caos. Poi si adoperò per portare molti dei suoi seguaci Primarchi al Caos, Angron dei Divoratori di Mondi, Fulgrim dei Figli dellImperatore e Mortarion della Guardia della Morte furono solo i primi a seguirlo, assieme a molti reggimenti dellEsercito Imperiale e molte legioni di Titani.

Magnus il Rosso, Primarca della Legione della Stirpe dei Mille, previde le azioni di Horus servendosi dei poteri psionici, utilizzati nonostante fossero stati proibiti durante il Concilio di Nikaea. Si infiltrò nella visione di Horus su Davin, ma non riuscendo a fermare la sua follia, tentò di avvertire lImperatore dellimminente tradimento. Sapeva che avrebbe avuto la necessità di trovare un modo rapido di avvertire lImperatore, e come atto di disperazione e vendetta assieme, Magnus usò ancora i poteri psionici per inviare il suo messaggio allImperatore. Riunì alcuni dei suoi capitani più fidati, tra cui Ahriman, e preparò un rituale che gli avrebbe permesso di utilizzare un immenso potere psichico e manifestarsi davanti allImperatore per avvertirlo. Il rituale venne effettuato con successo e Magnus riuscì a penetrare le difese psichiche del Palazzo Imperiale, spezzando tutte quelle create dallImperatore e mandando in fumo il progetto per cui era tornato sulla Terra, ossia la costruzione del Trono dOro come passaggio per la Rete, la quale avrebbe sostituito il Warp come via di spostamento iperspaziale. Rifiutando di credere che Horus, il suo più amato e fidato figlio lo avesse tradito, percepì erroneamente che il traditore fosse Magnus. LImperatore quindi ordinò a Leman Russ di mobilitare i suoi Lupi Siderali ed arrestare Magnus; Horus convinse Russ che Magnus fosse un traditore e che andasse eliminato.

                                     

3.1. Gli incidenti di Isstvan Preparazione e alleanze

Molti dei successi di Horus furono facilitati dal lavoro sotterraneo che fece ben prima che i primi colpi fossero sparati su Isstvan. Aveva già fatto vacillare Angron e Mortarion, e Lorgar, responsabile della ribellione che stava nascendo, era con Horus. Tre delle Legioni più lealiste - gli Angeli Oscuri, gli Angeli Sanguinari e gli Ultramarine - e i loro Primarchi furono mandati in missioni lontane sia dalla Terra che da Isstvan. I Magli Imperiali le Furie Bianche erano troppo vicini alla Terra per essere contattate senza destare sospetti, e Horus pensò, erroneamente, che Jaghatai Khan alla fine si sarebbe schierato al suo fianco.

Degli altri eventuali traditori, Konrad Curze dei Signori della Notte aveva spesso subito azioni disciplinari dallImperatore e Perturabo era così pieno di odio nei confronti dellImperatore e di Rogal Dorn, che fu uno scherzo per Horus assicurarsi la lealtà di questi due Primarchi. La Stirpe dei Mille non decise spontaneamente di unirsi ad Horus, ma vi fu costretta dalle trame di Horus e dalle conseguenti azioni dellImperatore.

Alpharius e Omegon della Legione Alfa ebbero un incontro con unorganizzazione chiamata Cabala, composta da molte razze aliene tra cui una molto simile agli Antichi, la quale utilizzò le proprie previsioni del futuro per rivelare i possibili finali dellEresia di Horus. Se avesse vinto lImperatore, la galassia sarebbe andata incontro ad unepoca di guerra eterna il Warhammer 40.000 che tutti conoscono che sarebbe finita con la vittoria degli Dei del Caos; se avesse vinto Horus, sarebbe passato poco tempo prima che una scintilla scattasse nella mente di Horus, riportandolo immediatamente alla lucidità e facendolo rendere conto di tutti i suoi sbagli. Questo avrebbe portato Horus a scatenare una nuova guerra che avrebbe portato allestinzione della razza umana, ma anche alla sconfitta degli Dei del Caos. La Cabala e i due Primarchi volevano sconfiggere la minaccia del Caos, perciò la Legione Alfa si schierò dalla parte di Horus, pur rimanendo leali allImperatore e alla sua intenzione di eliminare gli Dei del Caos, confidata ai Primarchi tramite le varie rivelazioni fatte dalla Cabala.

Le restanti Legioni - la Guardia del Corvo, le Salamandre, le Mani di Ferro e i Lupi Siderali - rimasero fedeli allImperatore, tanto che tutte tranne i Lupi pagarono duramente questa lealtà nelle battaglie successive.

Oltre alle Legioni, Horus aveva già traviato lAdepto Regulus con la promessa degli STC riscoperti durante la guerra con la Fratellanza Tecnocratica, lasciando supporto Mechanicus alle armate del Signore della Guerra. Queste promesse di conoscenza proibita furono i primi passi che portarono allo Scisma di Marte, una guerra sul pianeta rosso che divise anche il Mechanicum tra lImperatore e Horus.

                                     

3.2. Gli incidenti di Isstvan Isstvan III

I primi segni che Horus e la sua Legione si fossero votati al Caos furono evidenti quando Horus usò armi biologiche per eliminare gli abitanti di Istvaan III. Il Governatore Planetario di Isstvan III aveva dichiarato la sua indipendenza dallImperium e il Consiglio della Terra aveva incaricato Horus di riconquistare quel mondo. Questordine aiutò i futuri piani di Horus. Quando le Legioni dei Divoratori di Mondi, dei Figli dellImperatore e della Guardia della Morte raggiunsero i Figli di Horus, il Signore della Guerra attuò il suo piano, e, sfruttando gli ordini del Consiglio, ammassò le sue truppe nel sistema di Isstvan.

Horus aveva un piano secondo cui avrebbe distrutto tutti gli elementi delle sue Legioni che ancora erano leali allImperatore. Dopo un lungo bombardamento, Horus mandò tutti questi marine di cui non poteva fidarsi principalmente gli Space Marine di origine terrestre, ovvero reclutati prima che la loro Legione venisse affidata ad un Primarca sulla superficie del pianeta, col pretesto di riconquistarlo per lImperium. Invece, al momento della vittoria, questi marine lealisti furono traditi, quando bombe-virus cominciarono a piovere sul pianeta. Comunque, alcuni marine leali allImperatore erano rimasti a bordo delle loro navi, e mentre Istvaan III moriva, essi combatterono disperatamente per avvertire i loro fratelli sulla superficie. Il loro sacrificio salvò la vita di molti Space Marine, poiché li mise in grado di mettersi al riparo prima che le bombe colpissero. La popolazione di Isstvan III non fu così fortunata. Sedici miliardi di persone furono uccise, e si dice che lo shock di così tante morti simultanee fu sentito attraverso la galassia dallImperatore stesso, che seppe allistante che qualcosa era andato storto. Un contingente di Marine lealisti comandati da Nathaniel Garro, Capitano della 7ª Compagnia della Guardia della Morte scappò dalla flotta che orbitava attorno a Isstvan III, e fece ritorno sulla Terra per avvertire lImperatore.

il Primarca Angron, della Legione Divoratori di Mondi, resosi conto del fatto che le bombe-virus non erano state del tutto efficaci, cadde in preda alla collera, e sbarcò sul pianeta alla guida di 50 Compagnie di Space Marine della sua Legione. Horus, che non voleva perdere altro tempo, si infuriò con Angron per avergli fatto rimandare i suoi piani, ma comunque lo rinforzò con elementi dei Figli di Horus e della Guardia della Morte. I rimanenti lealisti, sotto il comando di Saul Tarvitz, Capitano della 10ª Compagnia dei Figli dellImperatore, combatterono su Isstvan III coraggiosamente contro i loro Primarchi che li avevano così incredibilmente traditi. La battaglia infuriò per molto tempo e si verificarono molti eventi degni di essere ricordati. Il Capitano Lucius della 13ª Compagnia dei Figli dellImperatore inizialmente era schierato tra i sopravvissuti lealisti, ma linvidia lo portò al tradimento. Una volta ucciso il Primo Cappellano traditore dei Figli dellImperatore sulla sommità di un Land Raider, quasi nessuno notò la sua vittoria perché le attenzioni erano concentrate su Saul Tarvitz, apparente salvatore degli Space Marine lealisti. Questo portò Lucius a contattare Lord Eidolon, Primo Capitano dei Figli dellImperatore e passare dalla parte di Horus per poter riottenere il proprio rango nella Legione, ma avrebbe dovuto fare solo una cosa: uccidere un gruppo di trenta Astartes che stavano difendendo le linee lealiste in modo da aprirle e permettere ai traditori di effettuare il loro assalto finale. Lucius accettò e portò a termine il suo incarico e cercò anche di uccidere Saul Tarvitz in un duello uno contro uno, ma alla fine perse e dovette fuggire.

Un altro scontro importante fu quello del Mournival, lo Stato Maggiore della Legione dei Figli di Horus. Era composto da Ezekyle Abaddon Primo Capitano dei Figli di Horus, Horus Aximand Capitano della 5ª Compagnia, Tarik Torgaddon Capitano della 2ª Compagnia e Garviel Loken Capitano della 10ª Compagnia. I primi due tradirono, mentre Garviel Loken e Tarik Torgaddon rimasero lealisti. Su Isstvan III si verificò un doppio duello: Aximand contro Torgaddon e Loken contro Abaddon. Il primo duello terminò con la decapitazione di Torgaddon, mentre il secondo con la sconfitta di Loken, ma non la morte. Abaddon lasciò Loken a terra, ferito ed esausto. Poco dopo un edificio gli crollò addosso poiché i passi del Titano Imperatore Dies Irae stavano causando dei terremoti.

Alla fine Horus non volle più tollerare lattesa, così ordinò la ritirata e, prima di andarsene, lanciò delle bombe incendiarie sul pianeta.



                                     

3.3. Gli incidenti di Isstvan Il volo dell Eisenstein e i Cavalieri Erranti

Nel frattempo, i settanta Marine lealisti condotti dal Capitano Nathaniel Garro, comandante della 7ª Compagnia della Guardia della Morte requisirono la fregata Imperiale "Eisenstein" e, sfuggendo alle armate di Horus, riuscirono a lasciare il sistema di Isstvan per lImmaterium. La Eisenstein era pesantemente danneggiata, tutti i suoi astropati erano morti, ed il suo unico Navigator era ferito a morte. Comunque Garro riuscì ad attrarre lattenzione di navi Lealiste di passaggio impostando i propulsori Warp per lautodistruzione ed espellendoli dalla nave. Rogal Dorn, Primarca dei Magli Imperiali, era in attesa tra i flussi del Warp con la sua flotta e i suoi navigatori rilevarono la detonazione dei propulsori Warp della Eisenstein. Seguendo rapidamente una rotta verso il luogo del segnale, Dorn incontrò Garro, che gli spiegò tutto ciò che era successo.

LEisenstein fu così in grado di raggiungere la Terra, permettendo ai leali marine di riferire le atrocità accadute nel sistema di Isstvan. Si dice che senza questa informazione, lImperium si sarebbe trovato in una posizione ancora peggiore per rispondere alle successive mosse di Horus.

Il destino di questi settanta marine è sconosciuto. Alcuni pensano che abbiano continuato a combattere per lImperatore finché la morte non li richiamò, altri continuano a pensare che siano stati trattati come traditori, oppure che il loro seme genetico fosse stato usato per generare altri capitoli dalle origini sconosciute. Il romanzo The Flight of the Eisenstein però lascia intendere come nacque LInquisizione, con il discorso di Malcador il Sigillita fatto al Capitano Nathaniel Garro della Guardia della Morte, al Capitano Iacton Qruze ormai ex Capitano della 3ª Compagnia dei Figli di Horus, anchesso rimasto leale e la Sorella del Silenzio Kendel, dicendo che aveva bisogno di persone determinate che potessero affrontare alieni, eretici e demoni. Questo discorso, infatti, richiama alle tre branche dellInquisizione: Ordo Malleus contro i demoni, Ordo Xenos contro gli alieni e Ordo Hereticus contro gli eretici.

Successivamente Garro viene reclutato da Malcador come primo Cavaliere Errante, un nuovo gruppo di Astartes che si sarebbe occupato di molte missioni in incognito in diverse parti della galassia. Dopo di lui vennero reclutati molti altri Space Marine, alcuni dei quali reduci delle Legioni Traditrici e rimasti leali allImperatore. Dopo lEresia di Horus, otto Cavalieri Erranti sarebbero diventati i primi otto Gran Maestri dei Cavalieri Grigi. I Cavalieri Erranti attualmente conosciuti sono i seguenti:

  • Ison, precedentemente Bibliotecario dalla provenienza sconosciuta. Per ragioni ignote, odia la propria Legione.
  • Nathaniel Garro, precedentemente Capitano della 7ª Compagnia della Guardia della Morte.
  • Ares Voitek, precedentemente Padre del Ferro delle Mani di Ferro. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
  • Bror Tyrfingr, precedentemente Space Marine dei Lupi Siderali.
  • Macer Varren, precedentemente Capitano della 12ª Compagnia dei Divoratori di Mondi. Arrivato nel sistema solare con una nave piena di Astartes sopravvissuti, venne reclutato da Garro dopo un tradimento avvenuto sulla nave che alla fine portò alla sua distruzione.
  • Iacton Qruze, precedentemente Capitano della 3ª Compagnia dei Lupi della Luna. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
  • Fel Zharost, precedentemente Capo Bibliotecario dei Signori della Notte. Esiliato prima del tradimento della Legione, fugge sulla Terra e si nasconde. Viene ritrovato e portato davanti a Malcador, per poi essere reclutato nei Cavalieri Erranti.
  • Bajun Kyda, precedentemente uno degli Space Marine della Guardia della Morte che fuggì con Garro sulla Eisenstein. Dopo essere stato reclutato nei Cavalier Erranti, muore durante la sua prima missione su Proxima Majoris.
  • Tubal Cayne, precedentemente Space Marine dei Guerriero di Ferro facente parte della Schiera Crociata. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
  • Revuel Arvida, precedentemente Sergente della 4ª Compagnia della Stirpe dei Mille. Reclutato dal Capitano dellEsercito Imperiale Khalid Hassan dopo la Battaglia di Catallus.
  • Predatore Nemeo, precedentemente un veterano degli Angeli Oscuri e poi leader del gruppo di Blackshield chiamato Confraternita Oscura. Garro, Accompagnato da Rubio e Zaven, lo reclutò durante il Conclave di Optera.
  • Tylos Rubio, precedentemente Bibliotecario della 21ª Compagnia degli Ultramarine. Reclutato da Garro durante la Battaglia di Calth.
  • Garviel Loken, precedentemente Capitano della 10ª Compagnia dei Lupi della Luna Figli di Horus. Sopravvissuto incredibilmente alle ultime bombe lanciate su Isstvan III, impazzì perché convinto che la morte non lo volesse, incominciò a parlare con la testa mozzata di Torgaddon, si convinse di essere lultimo lealista rimasto nella galassia e adottò il nome Cerberus, dimenticando la sua vera identità. Garro, Rubio e Varren lo raggiunsero e gli fecero riacquistare la ragione, scoprendo il suo vero nome e reclutando subito dopo nei Cavalieri Erranti.
  • Helig Gallor, precedentemente uno degli Space Marine della Guardia della Morte che fuggì con Garro sulla Eisenstein.
  • Rama Karayan, precedentemente Space Marine della Guardia del Corvo. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
  • Severian, precedentemente semplice Space Marine dei Lupi della Luna facente parte della Schiera Crociata.
  • Dravian "Carrion" Klayde, precedentemente Techmarine novizio della Guardia del Corvo. Reclutato personalmente da Malcador. Disperso su Marte e creduto morto da Malcador.
  • Altan Nohai, precedentemente Apotecario delle Furie Bianche. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
  • Callion Zaven, precedentemente spadaccino dei Figli dellImperatore. Ucciso a bordo dello Spirito Vendicativo.
                                     

3.4. Gli incidenti di Isstvan Il Massacro del Punto di Atterraggio

In risposta al tradimento di Horus, lImperatore inviò sette Legioni di Space Marine su Isstvan V per affrontare il Signore della Guerra. Queste Legioni erano le Mani di Ferro, le Salamandre, la Guardia del Corvo, i Signori della Notte, la Legione Alfa, i Guerrieri di Ferro e i Predicatori. Avendoli appena equipaggiati con nuove armature potenziate ed equipaggiamenti migliorati, era speranza dellImperatore che non solo avrebbero soverchiato lesercito di Horus per numero, ma che avrebbero avuto sia il vantaggio tattico dato dallequipaggiamento che leffetto sorpresa.

Le Mani di Ferro, le Salamandre e la Guardia del Corvo furono sbarcate con la prima ondata, e attaccarono le forze ribelli. Riuscirono a stabilire una testa di ponte sul pianeta, ma scoprirono troppo tardi che le quattro Legioni che stavano arrivando come rinforzo avevano di fatto dichiarato la loro lealtà ad Horus e al Caos. Intrappolati tra due armate di traditori, le tre Legioni Lealiste subirono perdite a migliaia, in quello che sarebbe divenuto noto come il Massacro del Punto dAtterraggio, inoltre il Primarca delle Mani di Ferro Ferrus Manus fu ucciso dal Primarca Fulgrim dei Figli dellImperatore durante un duello nel cuore degli scontri. Si pensa che Alpharius, Primarca della Legione Alfa, pianificò loperazione con Horus. Delle tre Legioni rimaste leali allImperatore, solo una manciata di Space Marine scampò al massacro, incluso il Primarca Corax della Guardia del Corvo, gravemente ferito. Vulkan, Primarca delle Salamandre, anchesso ferito, venne rapito da Konrad Curze, Primarca dei Signori della Notte.

                                     

4. I lunghi anni dellEresia

Dopo il Massacro del Punto di Atterraggio, fu chiaro che nove delle diciotto legioni note si erano votate al Caos. Horus dichiarò apertamente che non avrebbe più seguito lImperatore, credendolo immeritevole delle battaglie combattute nel suo nome, e prese il comando delle Legioni Traditrici, supportato da elementi provenienti dallEsercito Imperiale, dal Mechanicum, dalla Flotta Imperiale e da manifestazioni demoniache del Caos. Il loro obiettivo divenne presto chiaro: la Terra, il cuore dellImperium.

                                     

4.1. I lunghi anni dellEresia Il fato di Vulkan

Konrad Curze, psicopatico Primarca dei Signori della Notte era riuscito a catturare il Primarca Vulkan, delle Salamandre cercando poi di ucciderlo in tutti i modi, ma le sue abilità da "Perpetuo" gli permisero ogni volta di rigenerarsi. Gli venne tagliata la gola, venne decapitato, pugnalato al petto per poi strappare gli arti uno ad uno, sventrato, fucilato da centinaia di fucili requiem a corta distanza contemporaneamente, lasciato nei condotti di ventilazione dei motori della nave e persino scagliato nello spazio completamente nudo, ma nulla riuscì ad ucciderlo definitivamente, ogni volta Vulkan si rigenerava. Curze, annoiato e frustrato dal suo insuccesso, decise di far ammettere a Vulkan di essere un mostro non migliore di lui. Successivamente ordinò agli sciamani Daviniti al suo servizio di creare prove per Vulkan e assicurarsi sempre di fargliele fallire facendo morire degli innocenti, cercando di farlo impazzire totalmente. Quando anche questo tentativo fallì, Curze decise di finire con un duello. Liberò Vulkan in un enorme labirinto ideato dal Primarca Perturabo dei Guerrieri di Ferro al cui centro si trovava Dawnbringer, il martello di Vulkan inizialmente forgiato come dono per Horus. Quando Vulkan recuperò il proprio martello, riuscì a sconfiggere Curze e ad attivare il sistema di teletrasporto incorporato nellarma. Vulkan venne scagliato dallaltra parte della galassia, raggiungendo latmosfera esterna di Macragge, venendo carbonizzato durante il suo attraversamento e con la speranza di risvegliarsi al sicuro tra gli Ultramarine.



                                     

4.2. I lunghi anni dellEresia La Battaglia di Prospero

Quando Magnus il Rosso, Primarca della Legione di Space Marine della Stirpe dei Mille effettuò il rituale che gli permise di manifestarsi davanti allImperatore allinterno del Palazzo Imperiale sulla Terra, in modo da avvertirlo del tradimento di Horus, le cose non andarono come sperava. Innanzitutto lImperatore non credette a tale avvertimento, non poteva minimamente concepire un tradimento da parte di Horus, il suo figlio prediletto, ma in realtà non fu quello a farlo adirare maggiormente. Fu la violazione dellEditto di Nikaea da parte di Magnus che aveva espressamente vietato luso di arti psioniche tra i Primarchi le Legioni di Space Marine e la distorsione nel Warp da lui causata, la quale comportò la distruzione del reale progetto del Trono dOro. Esso puntava alla creazione di un Portale della Rete che avrebbe permesso al genere umano di fare un ulteriore passo avanti, abbandonando i pericoli del Warp e viaggiando attraverso una dimensione sicura e priva di demoni. La collera dellImperatore fu grandissima e ordinò a Leman Russ, Primarca dei Lupi Siderali di raggiungere il pianeta Prospero e arrestare Magnus. Successivamente, Horus contattò Russ e subdolamente gli disse che i nuovi piani comportavano luccisione di Magnus e lo sterminio della Stirpe dei Mille. Russ, non potendo essere al corrente del tradimento del fratello, obbedì.

La Battaglia causò perdite vastissime nella Stirpe dei Mille, ma anche i Lupi Siderali subirono molte perdite. Durante la Battaglia, Magnus offrì la sua fedeltà a Tzeentch sebbene il romanzo A Thousand Sons mantenga levento leggermente velato e molti compagni di Ahriman, Capo Bibliotecario della Stirpe dei Mille, morirono. Le piramidi dei vari Culti della Stirpe dei Mille vennero distrutte, una delle quali, più precisamente quella del Culto Corvidae, venne abbattuta a causa della caduta del Titano Warlord Canis Vertex, temporaneamente controllato psionicamente da Khalophis, il Magister Templi del Culto Pyrae. Magnus si rifiutò di partecipare alla Battaglia, poiché distrutto da vari sensi di colpa, ma alla fine ideò un piano per far fuggire i sopravvissuti e distrasse suo fratello Leman Russ affrontandolo. Il piano consisteva nel radunare i sopravvissuti nella Piramide di Photep ed effettuare un rituale che li avrebbe teletrasportati fuori da Prospero. Magnus il Rosso donò al suo primo sottoposto Ahriman il famoso Libro di Magnus e gli ordinò di recitare delle determinate parole. Alla fine il Primarca riuscì nel portare a termine il rituale e la Stirpe dei Mille riuscì ad evitare lestinzione. La Stirpe dei Mille venne teletrasportata su Sortiarius, situato nellOcchio del Terrore e conosciuto anche con il nome di Pianeta degli Stregoni.

Nel 41° millennio, Magnus e la Stirpe dei Mille risiedono ancora su questo pianeta. Il numero di sopravvissuti fu 1242, numero la cui somma delle cifre fa 9, ossia il numero sacro di Tzeentch.

La storia della Battaglia di Prospero contiene due riferimenti alle opere di H.P. Lovecraft. Il primo si presenta quando la Stirpe dei Mille sta cercando di salvare la più grande quantità di conoscenza disponibile, oltre a loro stessi. Il Capo Bibliotercario della Legione Ahriman, mentre cita alcuni documenti, nomina i Manoscritti Pnakotici. Successivamente, mentre la Stirpe sta raggiungendo la Piramide di Photep, Ahriman fa notare la presenza di una statua dedicata allo "Studioso pazzo Alhazred". Questo nome si riferisce ad Abdul Alhazred, personaggio che, nelle opere di Lovecraft, scrisse il Necronomicon.

                                     

4.3. I lunghi anni dellEresia La Battaglia di Signus Prime

Signus Prime era il pianeta principale di Signus Cluster, un sistema formato da tre stelle, sette Mondi Formicaio e quindici lune. Un tempo importante centro industriale, il sistema di Signus cadde preda degli agenti del Caos durante i giorni bui dellEresia di Horus. In breve tempo tutto il sistema divenne un regno del Caos, un complesso di mondi demoniaci sotto il dominio di Kyriss il Perverso, Demone Maggiore di Slaanesh. Kyriss scelse per sé, come suo palazzo, la vasta Cattedrale del Marchio su Signus Prime e la sua orda demoniaca imperversò indisturbata su tutto il sistema, distruggendo centinaia di anni di civiltà e annientando diversi pianeti. Lintera popolazione fu macellata o ridotta in schiavitù e ogni speranza aveva ormai abbandonato i disperati abitanti del sistema Signum.

Nel tentativo di dividere le forze lealiste, Il Signore della Guerra Horus aveva mandato le ignare Legioni di Space Marine che non potevano essere convertite alla sua causa ai confini più remoti dello spazio Imperiale. Escogitando tremende trappole, il suo obiettivo era quello di distruggere queste Legioni lealiste o impantanarle in guerre lontane, impossibilitate a portare soccorso allImperatore finché non fosse stato troppo tardi. Consultandosi con Erebus, Primo Cappellano della Legione Traditrice dei Predicatori, Horus decise che avrebbe potuto usare il difetto del seme genetico della Legione degli Angeli Sanguinari, noto come Sete Rossa, a suo vantaggio eliminando il Primarca Sanguinius e convertendo gli Angeli Sanguinari come discepoli di Khorne.

In realtà ci fu molta discordia su come gestire gli Angeli Sanguinari tra le forze del Caos e sulla strategia globale. Il Demone Maggiore di Slaanesh Kyriss, e il Primo Cappellano dei Predicatori Erebus volevano convertire Sanguinius alla causa caotica portandolo dalla loro parte. Horus invece voleva la morte di Sanguinius e la sua Legione di Angeli Sanguinari totalmente in mano a KaBandha, Demone Maggiore di Khorne. Horus infatti vedeva suo fratello Sanguinius come un potenziale rivale allinterno dei suoi ranghi.

Horus inviò un distaccamento della Legione dei Predicatori, sotto il comando del Cappellano Tanus Kreed, ad informare gli ignari Angeli Sanguinari che erano stati incaricati dal Signore della Guerra Horus di ripulire il sistema di Signus Cluster, che Horus informava essere caduto sotto il controllo di xenos alieni noti come Nephilim. Sanguinius non aveva motivo di dubitare del suo fratello Primarca e non era a conoscenza del tradimento avvenuto nel sistema di Isstvan. Così, inconsapevole, si incamminò alla cieca dritto nella trappola preparata per lui. Horus, inoltra, tentò subdolamente Sanguinius comunicandogli che i Nefilim potevano aver sviluppato una tecnologia capace di curare la Sete Rossa.

Allarrivo nel sistema di Signus, gli Angeli Sanguinari osservarono strani fenomeni cosmici. Unoscura membrana copriva lintero sistema. Sul mondo di Holst, gli Angeli Sanguinari inviarono una forza per la ricerca di sopravvissuti umani, ma furono attaccati da creature mutate nascoste tra le macerie. Il mondo corrotto fu sottoposto a Exterminatus. I veri problemi iniziarono su Signus Prime, dove poteri perniciosi si scatenarono sulla flotta della Legione. Molti membri umani dellequipaggio, esposti ai poteri demoniaci impazzirono, uccidendosi a vicenda e attaccando gli stessi Angeli Sanguinari che furono costretti a contenerli. In mezzo a questo caos, il Custode dei Segreti Kyriss il Perverso inviò unimmagine di sé stesso direttamente nella camera di Sanguinius, sfidando il Primarca ad attaccare. Il Signore degli Angeli Sanguinari accettò la sfida. Subito dopo, però, lesercito imperiale sotto il comando dellAmmiraglio Atena Du Cade che era tra coloro che avevano perso la sanità mentale bombardò lammiraglia degli Angeli Sanguinari" Lacrima Rossa” che fu obbligata ad un atterraggio di emergenza sulla superficie di Signus Prime. Sanguinius tuttavia non perse tempo. Atterrati sul pianeta egli guidò personalmente le proprie Compagnie dAssalto in un attacco al palazzo di Kyriss; la Cattedrale del Marchio. La battaglia infuriò feroce, gli Angeli Sanguinari si scontrarono con le Legioni Demoniache e fanatici Cultisti del Caos, coordinati nellassalto alla Cattedrale dal loro Primarca Sanguinius, il Primo Capitano degli Angeli Sanguinari Raldoron e Meros, Apotecario della 9ª Compagnia.

Come Sanguinius le sue forze arrivarono al palazzo di Kyriss il Perverso, un massiccio Demone Maggiore colore del sangue si frappose ad incontrarli. Il suo nome era KaBandha, Demone Maggiore di Khorne. KaBandha tentò di convertire Sanguinius alla causa del suo Dio, ma il Signore degli Angeli Sanguinari non si lasciò influenzare e attaccò il Demone. KaBandha fu ferito ma a sua volta riuscì ad atterrare e immobilizzare Sanguinius gettandolo a terra, le gambe schiacciate dalle bobine della sua frusta. Il Primarca guardò impotente KaBandha aprirsi la strada e massacrare più di 500 Angeli Sanguinari. Egli richiamò uno miasma di energia maligna generata da un dispositivo noto come il Ragefire, che danneggiato il pianeta e causò un massiccio trauma psichico. Questo unito allo stato di sofferenza in cui riversava il loro Primarca Sanguinius sbloccò qualcosa di oscuro nei membri della Legione degli Angeli Sanguinari: La Furia Nera.

Con la caduta del loro Signore e la morte dei loro fratelli, gli Angeli Sanguinari vennero consumati da una rabbia oscura che li spinse contro lorda demoniaca con la furia di un berserker. Nella loro rabbia, Angeli Sanguinari guidati da Nassir Amit, Capitano della 5ª Compagnia, massacrarono anche un gruppo di Lupi Siderali che si erano precedentemente aggregati alla flotta di Sanguinius come ordinato dal loro Primarca Leman Russ. Alcuni membri della Legione degli Angeli Sanguinari tuttavia, tra cui un gruppo di ex Bibliotecari guidati da Mkani Kano lOrdine dei Bibliotecari era stato messo fuori legge dal Concilio di Nikaea e i Bibliotecari delle Legioni di Space Marine erano stati reintegrati come comuni Space Marine, furono in grado di resistere alla Furia Nera e risvegliarono Sanguinius utilizzando i loro proibiti poteri psionici. Risvegliatosi, Sanguinius si lanciò nuovamente contro KaBandha e, nonostante le ferite, questa volta riuscì a sconfiggere e ricacciare il Demone Maggiore nel Warp.

Intanto Signus Prime fu completamente epurato dagli Angeli Sanguinari scatenati, e fu solo dopo che ogni demone e cultista venne ucciso che gli Angeli Sanguinari riacquistarono la lucidità. Tuttavia il Demone Maggiore Kyriss il Perverso, provò ancora a convertire Sanguinius e gli offrì un patto: se il Primarca fosse passato al Caos egli avrebbe definitivamente guarito la sua Legione dalla terribile maledizione della Sete Rossa. Lalato Primarca, desideroso di salvare i suoi figli da tale terribile situazione vacillò sullorlo dellabisso, ma fu salvato dal sacrificio di un semplice Apotecario della sua Legione, Meros, Apotecario della 9ª Compagnia degli Angeli Sanguinari sotto il comando del Capitano Furio, Capitano della 9ª Compagnia, si fece pervadere volontariamente dalla Sete Rossa, diventando ricettacolo di un Demone del Warp. Trasformatosi nellAngelo Rosso, Meros si sacrificò e bandì Kyriss dal mondo materiale, salvando il suo Primarca.

Lira scatenatasi dalle menti degli Angeli Sanguinari aveva lasciato unimpronta nelle menti dei sopravvissuti, che ripararono la nave" Lacrima Rossa” e lasciarono il pianeta. Signus Prime divenne per sempre un luogo di tenebre nei loro ricordi. Le disastrose conseguenze della battaglia videro Horus andare su tutte le furie. Per la prima volta egli aveva assaggiato lamaro sapore della sconfitta. A differenza di Isstvan III e Isstvan V dove era emerso vittorioso e, a differenza della guerra su Calth dove la Legione dei Predicatori aveva raggiunto il suo obiettivo finale, nonostante le alte perdite, su Signus Prime nulla era stato raggiunto. Gli Angeli Sanguinari ed il loro Primarca Sanguinius erano sopravvissuti ed erano rimasti fedeli allImperatore. Nella sua rabbia, Horus si sfogò contro il Primo Cappellano Erebus dei Predicatori, scorticando la sua faccia con le proprie mani.

                                     

4.4. I lunghi anni dellEresia La Battaglia di Phall

La Battaglia di Phall avvenne nel 643.006.M31 e vide la Legione dei Magli Imperiali scontrarsi con quella dei Guerrieri di Ferro.

Dopo aver appreso del tradimento di Horus grazie al Capitano Nathaniel Garro, della 7ª Compagnia della Guardia della Morte, Rogal Dorn - Primarca dei Magli Imperiali - organizzò la Flotta del Castigo composta da oltre trentamila Space Marine e 17 navi in modo da fornire rinforzi agli Astartes rimasti lealisti dopo il tradimento delle proprie Legioni. Sigismund, Primo Capitano dei Magli Imperiali, sostenne che il suo dovere fosse di rimanere al fianco del proprio Primarca, perciò Dorn diede il comando della Flotta al Capitano Yonnad, comandante della 39ª Compagnia dei Magli Imperiali. Ciononostante, gli Dei del Caos agirono in favore di Horus e causarono delle tempeste Warp che portarono alla morte di Yonnad e di diversi altri ufficiali dei Magli Imperiali. Così il comando cadde sulle spalle di Alexis Polux, Capitano della 405ª Compagnia dei Magli Imperiali. La flotta giunse nel sistema Phall, il quale era inspiegabilmente libero da qualsiasi tempesta Warp. Polux si rifiutò di abbandonare il sistema per evitare di causare la perdita di altre navi e Astartes, inoltre qualcosa gli disse che la tranquillità di Phall non fosse casuale e che tutto ciò fosse una trappola. Per questo motivo passò le seguenti settimane a migliorare laddestramento dei propri Magli Imperiali nel combattimento nel vuoto e negli assalti da nave a nave. Nel frattempo, effettuarono delle esplorazioni atte ad individuare dei passaggi liberi dalle tempeste in modo da raggiungere il sistema Isstvan, la Terra o una qualsiasi altra comunicazione con lImperium.

Mesi dopo la vittoria traditrice su Isstvan V, Horus ordinò a Perturabo di intercettare la flotta dei Magli Imperiali, ritenuta troppo grande per non essere considerata. La flotta dei Guerrieri di Ferro raggiunse il sistema Phall con oltre venti grandi navi da guerra e molte altre navi di dimensioni più piccole, dando inizio alla Battaglia di Phall. Nei primi minuti, la nave da battaglia Martello della Terra venne distrutta e poco dopo altre due navi identiche. La tattica dei Guerrieri di Ferro consisteva nel penetrare nella formazione dei Magli Imperiali, disperderla e poi distruggerla pezzo per pezzo, ma Polux riuscì a non essere colto di sorpresa grazie al suo costante sospetto fin dal suo arrivo nel sistema, perciò anche i Guerrieri di Ferro ricevettero delle perdite. Quando i Magli Imperiali stavano per passare alloffensiva, improvvisamente ebbero il primo contatto con lImperium dopo mesi, ricevendo lordine urgente di ritornare sulla Terra. Alcune navi vennero lasciate nelle retrovie per coprire la ritirata, tutte perse a causa dellattacco dei Guerrieri di Ferro.

Polux e i suoi Magli Imperiali, una volta entrati nel Warp, seguirono la grande luce che credettero essere lAstronomican, ma, ritornando nello spazio materiale, si ritrovarono su Macragge.

                                     

4.5. I lunghi anni dellEresia La Battaglia di Calth e la Guerra Sotterranea

La Battaglia di Calth avvenne nel 007.M31 e vide gli Ultramarine scontrarsi con i Predicatori.

Il Signore della Guerra Horus aveva ordinato ad un ignaro Primarca Roboute Guilliman degli Ultramarine di radunare la maggior parte della propria Legione su Calth, uno dei pianeti più importanti della Coalizione di Ultramar. Questordine venne giustificato dallimminente arrivo di unincursione orkesca nel Settore Veridian, inoltre disse che i Predicatori avrebbero combattuto al loro fianco. Guilliman pensò che il motivo di tale aiuto da parte dei Predicatori non fosse militare, ma politico, ovvero un tentativo di ripristinare la reputazione di una Legione combattendo al fianco di unaltra piena di onori e gloria. Guilliman, però, non sapeva ancora del tradimento di Horus e che lincursione orkesca fosse una mera invenzione. Prima dellinizio della Battaglia di Calth, Guilliman aveva radunato venti su ventidue capitoli degli Ultramarine sulla superficie di Calth.

I Predicatori odiavano gli Ultramarine fin dalla distruzione di Monarchia e vollero infliggere un duro colpo a questa Legione, perciò crearono un piano molto complesso. Inizialmente assaltarono la nave Campanile ai limiti del Settore Veridian, uccisero tutto il personale a bordo ne presero il controllo, per poi dirigersi verso Calth. Nel frattempo, unaltra parte dei Predicatori arrivò su Calth mantenendo un atteggiamento pacifico e posizionando parte delle loro forze sulla superficie.

Sessanta ore prima dellinizio ufficiale della battaglia, i Predicatori e i loro cultisti iniziarono il primo di numerosi rituali del Caos. Gli Ultramarine udirono alcuni canti tramite i propri vox, ma non diedero loro importanza e li ritennero semplici distorsioni del segnale causate dalle radiazioni solari. Contemporaneamente, tutti gli psionici degli Ultramarine iniziarono ad avere dolore alla testa, ma, dato che il Concilio di Nikaea aveva proibito lutilizzo di poteri psionici, inventarono delle scuse e non dissero la verità a nessuno.

Successivamente, il Magos Uhl Kehal Hesst notò la presenza di un codice maligno allinterno dei cogitator dedicati al controllo dei sistemi di difesa orbitali di Calth. La causa di questo codice maligno era un rituale effettuato allinterno del campo delle forze ausiliarie dei Predicatori dalla Confraternita del Pugnale, un gruppo di cultisti. Infine, circa unora prima dellinizio della battaglia, il Primo Cappellano Erebus arrivò tramite teletrasporto nella Città Numinus di Calth, pronto ad incominciare un ulteriore rituale oscuro.

SEZIONE IN LAVORAZIONE

                                     

4.6. I lunghi anni dellEresia La Crociata di Thramas

La Crociata di Thramas fu una campagna combattuta durante lEresia di Horus. Per tre lunghi anni, dallo scoppio dellEresia, la Legione di Space Marine traditrice dei Signori della Notte, aveva scatenato unondata di furia e terrore nei sistemi leali allImperatori più lontani dalla Terra, nellUltima Segmentum. Tuttavia, la Legione degli Angeli Oscuri, personalmente guidata dal proprio Primarca, Lion ElJonson, organizzò meticolosamente unimboscata per stanare la flotta dei Signori della Notte. Grazie alla maestria tattica e allelemento sorpresa organizzato da Lion ElJonson, gli Angeli Oscuri colpirono di sorpresa i Signori della Notte, devastando la Legione traditrice e disperdendo la sua flotta. I Signori della Notte ripiegarono su Tsagualsa, dove Lion ElJonson e Konrad Curze, Primarca dei Signori della Notte si incontrarono.

Entrambi portarono nel luogo dellincontro prestabilito due dei loro più alti ufficiali. Lion ElJonson era accompagnato da Alajos, Capitano del 9º Ordine degli Angeli Oscuri e da Corswain, Paladino e Campione del 9º Ordine della Legione. Konrad Curze era accompagnato da Jago Sevatarion, Primo Capitano dei Signori della Notte e da Sheng, Guardia del Corpo del Primarca. Inizialmente, lincontro tra i due Primarchi fu molto formale. Ebbero un colloquio da fratello a fratello dove però alla fine Konrad Curze calunniò Lion ElJonson che preso dallira lo colpì con la sua spada ponendo fine allincontro formale. I due Primarchi ebbero un corpo a corpo, dal quale il folle e selvaggio Konrad Curze sarebbe emerso vittorioso se Corswain non fosse accorso in aiuto al suo Primarca infilando la sua spada nella schiena di Konrad mentre il Capitano Alajos nel chiedere rinforzi fu decapitato da Jago Sevatarion. Alla fine giunsero i rinforzi di entrambe le Legioni e i due Primarchi furono divisi e portati via.

Anche se i Signori di Notte riuscirono infine a sfuggire allagguato, il loro Primarca cadde in uno stato di coma a causa delle gravi ferite riportate dal combattimento con Lion ElJonson. Toccò quindi a Jago Sevatarion, Primo Capitano dei Signori della Notte prendere il comando della sua Legione e ordinarne la dispersione fino al loro raggruppamento su Kyroptera quando il loro Primarca si fosse ripreso. Un acceso dibattito tra i Capitani dei Signori della Notte si accese quando furono dati questi ordini. Jago Sevatarion approfittò della situazione di grave insanabilità creatasi nella sua Legione per eliminare diversi temuti rivali come i Capitani Malithos Kuln della 9ª Compagnia e Cel Herec della 43ª Compagnia.

Quando la flotta di inseguimento degli Angeli Oscuri riuscì finalmente a raggiungere la flotta fuggitiva dei Signori della Notte, Jago Sevatarion guidò un contrattacco scatenando le squadre delite Terminator dei Signori della Notte chiamate Atramentar contro le navi degli Angeli Oscuri.

Tuttavia, proprio quando la controffensiva dei Signori della Notte stava per tramutarsi in un altro insuccesso, Konrad Curze recuperò conoscenza e andò in cerca del fratello Lion ElJonson sulla sua ammiraglia" Invincibile Ragione”. Dopo un breve duello, Curze fu in grado di distrarre lattenzione del nemico per organizzare unefficace ritirata delle sue truppe. Tuttavia alcuni dei suoi Space Marine, Jago Sevatarion incluso, furono lasciati indietro a bordo della navi degli Angeli Oscuri e furono catturati. Curze stesso rimase sulla nave" Invincibile Ragione”, riuscendo tuttavia ad evadere la cattura nascondendosi a bordo della nave nemica.

A seguito di questa Campagna, la Legione dei Signori della Notte si frammentò in diversi gruppi di battaglia. Questi gruppi autonomi avrebbero saccheggiato e terrorizzato lImperium per il resto dellEresia, anche se alcuni di questi si uniranno ad Horus nel suo assalto alla Terra.

                                     

4.7. I lunghi anni dellEresia Rinforzi sulla Terra

LImperatore, ricevendo i pochi sopravvissuti del Massacro del Punto di Atterraggio, fu completamente cosciente di tutte le implicazioni della loro posizione. Solo i Magli Imperiali e lEsercito Imperiale difendevano la Terra, tutti gli altri che erano leali allImperatore erano comunque tagliati fuori e indeboliti. Immediatamente cominciò a richiamare tutte le armate sulla Terra in preparazione dellinvasione che stava per arrivare.

Delle nove Legioni Lealiste, solo le Furie Bianche e gli Angeli Sanguinari furono in grado di raggiungere la Terra con un contingente di truppe cospicuo, e insieme ai Magli Imperiali già presenti sul pianeta, a tre intere legioni di Titani e quasi due milioni di soldati dellEsercito Imperiale, si prepararono allinvasione.

                                     

5.1. LAssedio al Palazzo dellImperatore Latterraggio sulla Terra

La fase iniziale dellassedio fu un bombardamento orbitale da parte dello schieramento del Signore della Guerra, designato ad indebolire le difese del Palazzo dellImperatore e creare una via di accesso per una invasione su vasta scala dellintero pianeta. Le flotte lealiste le difese terrestri risposero al fuoco ma, come i soldati sulla superficie, erano troppo poche.

Dopo svariati giorni di bombardamento, gli Space Marine Traditori furono inviati sulla superficie in capsule datterraggio, pronti a prendere due degli spazioporti più vicini al Palazzo: "Muro dellEternità" e "Cancello del Leone". Cinque Legioni Traditrici parteciparono allo sbarco, e unendosi alle forze terrestri che si erano votate al Caos solo qualche giorno prima conquistarono i due Spazioporti permettendo lo sbarco in massa delle forze del Caos sulla Terra. Tetri cultisti cominciarono ad invocare demoni, e riuscendo ad evocare anche i temibili Demoni Maggiori degli Dei del Caos.

Una volta che gli spazioporti furono sicuri, le forze di Horus cominciarono a sbarcare in massa. Diversamente dalle capsule da dieci posti usate dagli Space Marine, gli scafi da trasporto portavano migliaia di uomini luno, le loro dimensioni spropositate li rendevano un facile bersaglio per le batterie da difesa terrestri. In questo modo molte navi da sbarco furono distrutte, mentre molte altre guadagnavano latterraggio, facendo sbarcare soldati, mezzi e Titani che si andavano ad aggiungere alle forze assedianti. Essi incontrarono una fiera resistenza, visto che i difensori Imperiali sapevano che la sopravvivenza del loro mondo natale, del loro Imperatore e dellintera umanità sarebbe stata decisa in quella battaglia.

                                     

5.2. LAssedio al Palazzo dellImperatore Lassedio

Le forze del Caos spinsero i difensori imperiali sino alle mura del Palazzo dellImperatore, dove lassalto cominciò a rallentare, benché lesercito di Horus fosse il favorito, molti traditori morirono davanti alla fanatica tenacia dei difensori. Tuttavia, per ogni traditore ucciso, altri ancora ne arrivavano, in un interminabile attacco continuo.

La risolutezza dei difensori fu messa alla prova. Dai possenti bastioni del Palazzo Imperiale osservarono disperati demoni da incubo, Space Marine del Caos e traditori dellEsercito Imperiale che una volta essi consideravano alleati. Guardandoli videro i più oscuri e corrotti tratti dellumanità, la fine dellEtà dellOro e il tremendo cammino cui la razza umana sarebbe stata destinata se fossero stati sconfitti. Colmi di disperazione, gli uomini sulle mura sapevano di essere condannati. Circondati e soverchiati da un nemico che li avrebbe corrotti o uccisi.

Ci fu un momento in cui lassedio si placò per pochi minuti e il Primarca Angron dei Divoratori di Mondi, ora asceso al rango di Principe Demone, avanzò a grandi passi e ruggì le condizioni di resa ai Lealisti. Erano tagliati fuori, disse, soverchiati numericamente e stavano difendendo un Imperatore troppo debole per meritarsi la loro lealtà. Quello sarebbe stato lultimo dei loro giorni, e molti soldati imperiali ebbero la disperata tentazione di arrendersi. Tuttavia il Primarca Sanguinius, leader alato della Legione degli Angeli Sanguinari si fece avanti. Dallalto delle mura Sanguinius fissò Angron negli occhi e per un momento tutto fu silenzio. I due fratelli si fissarono lun laltro, forse comunicando per telepatia, nessuno può dirlo. Angron, infine si ritirò, e comunicò al suo esercito che non ci sarebbe stata nessuna resa.

Lassedio ricominciò immediatamente: ogni difensore Imperiale sapeva di essere già morto, era solo questione di quanti avrebbero portato con loro nella tomba. Per tre volte larmata del Caos attaccò le mure del Palazzo Imperiale, e per tre volte venne respinta dagli sforzi disperati di Sanguinius e degli Angeli Sanguinari. I Magli Imperiali utilizzavano la loro artiglieria per bombardare lesercito del Caos, mentre le Furie Bianche, fuori dalle mura, lanciavano assalti lampo contro i fianchi dellarmata caotica per poi ritirarsi prima che questi si organizzassero per rispondere.

Non fu abbastanza. Lentamente, i difensori Imperiali furono spinti indietro, combattendo nei corridoi dei bunker e sulle mura stesse, prima che Horus ordinasse alle Legioni di Titani sotto il suo comando di spezzare unintera sezione delle mura, per permettere alle sue armate di entrare in massa nel Palazzo Imperiale.

Mentre questo succedeva, Jaghatai Khan Primarca delle Furie Bianche smise di attaccare il praticamente invincibile corpo principale dellarmata del Caos e lanciò un attacco lampo contro lo Spazioporto "Cancello del Leone". Questo attacco aveva come punta di lancia i fieri marine delle Furie Bianche che guidavano quello che rimaneva della 1ª Divisione Corazzata della Guardia Imperiale. Le Furie Bianche ripulirono velocemente le strade attorno allo Spazioporto, resero sicuri gli edifici chiave e, quale testamento della loro determinazione, smontarono dalle proprie moto e si trincerarono. Jaghatai Khan diresse personalmente un perimetro difensivo intorno allo Spazioporto e lo difese contro tutti gli attacchi. Il flusso di rinforzi del Caos diretti al Palazzo Imperiale era stato dimezzato con una singola azione.

Horus ordinò limmediata riconquista dello Spazioporto e incaricò il Primarca Mortarion e la sua Guardia della Morte di tale vitale compito. La Guardia della Morte le Furie Bianche si scontrarono furiosamente al Cancello riducendolo ad un ammasso contorto di rovine e anche se entrambe le Legioni rimasero bloccate nel combattimento, le Furie Bianche tennero Cancello del Leone fermamente chiuso.

Questa azione ridiede speranza ai difensori del Palazzo Imperiale, che però erano ancora incalzati, sin dentro il Palazzo stesso. Le forze in ritirata avevano una sola via per rientrare nel Palazzo: lUltima Porta. Qui il Primarca Sanguinius bloccò le orde del Caos, mentre i sopravvissuti dellEsercito Imperiale si ritiravano nel Palazzo attraverso i suoi portoni. Fu qui che il più impressionante Assetato di Sangue si presentò e attaccò Sanguinius alle spalle. Sanguinius si scontrò col Demone Maggiore; entrambe le armate si zittirono, osservando il titanico scontro. Comunque, affaticato e già ferito dai precedenti scontri, Sanguinius fu colpito dal demone. Il Divoratore le forze del Caos ruggirono di trionfo mentre un gemito passò fra le forze lealiste. Non volendo che i suoi figli lo vedessero così, il Primarca Sanguinius si rialzò e afferrò il demone mentre esultava sopra il suo corpo. Mentre un alone di luce apparve attorno alla sua testa, Sanguinius afferrò il Demone Maggiore di Khorne e con un solo gesto ne ruppe la spina dorsale contro il suo ginocchio. Poi, con un urlo di frustrazione delle forze caotiche, lUltima Porta si chiuse, ma non abbastanza in fretta da impedire che il cadavere del demone fosse rispedito indietro verso lorda del Caos.

                                     

5.3. LAssedio al Palazzo dellImperatore La conclusione

Da quel momento lassedio durò altri 55 lunghi giorni, alla fine dei quali entrambi gli schieramenti pensavano che la sconfitta dellImperium fosse vicina. Accortosi di questo, Horus si preparò per teletrasportarsi sulla superficie del pianeta, per condurre le sue armate di persona e porre fine alla guerra. Prima che potesse fare questo però, fu avvisato dellimminente arrivo delle Legioni dei Lupi Siderali e degli Angeli Oscuri. Sapendo che lequilibrio dellassedio gli sarebbe sfuggito una volta che queste due Legioni avessero raggiunto la Terra, Horus mise in pratica linganno che avrebbe deciso il risultato dellintera Eresia di Horus.

Abbassando gli scudi della sua nave ammiraglia "Spirito Vendicativo", Horus sperò di richiamare lImperatore dalla superficie, e di costringerlo ad un duello. LImperatore raccolse la sfida e Malcador il Sigillita lo sostituì temporaneamente sul Trono dOro. Seppur un uomo senza potenziamenti come un Astartes, Malcador era il secondo psionico più potente della galassia e solo lui avrebbe potuto reggere il potere del Trono. Dopo aver abbandonato il Palazzo, lImperatore prese con se il Primarca Sanguinius e la sua Guardia Sanguinaria, il Primarca Rogal Dorn con molti dei suoiTerminator e si teletrasportò sullo "Spirito Vendicativo". Horus usò i suoi poteri per sparpagliare le truppe dellImperatore per tutta la sua nave. Sanguinius arrivò per primo da Horus e, nonostante il Primarca angelico avesse previsto la sua morte per mano del proprio fratello, lo affrontò. Sanguinius venne brutalmente ucciso, ma creò unapertura nellarmatura di Horus. Solo dopo arrivò lImperatore e scoprì il cadavere di Sanguinius, per poi dare inizio al titanico duello che avrebbe deciso il corso della storia.

LImperatore e Horus si fronteggiarono lun laltro furiosamente, combattendo sia psichicamente che fisicamente durante il duello. Nonostante i doni psichici le abilità marziali dellImperatore non fossero seconde a nessuno, non riuscì a concentrare totalmente le sue energie nella battaglia. Come risultato, lImperatore subì orrende ferite per mano del suo figlio caduto, una esplosione psichica che bruciò la sua faccia e un occhio, e il suo braccio fu strappato dal suo incavo naturale. Fu allora che un semplice uomo riconosciuto immediatamente dallImperatore entrò sul ponte, distraendo temporaneamente Horus. Lo sconosciuto, seppur conscio della propria debolezza, cominciò ad attaccare il Primarca dannato, solo per essere totalmente incenerito da un attacco psichico proveniente da Horus. Quelluomo era Ollanius Pius.

Realizzando solo in quellistante che il suo favorito era ormai realmente perso in favore degli Dei del Caos, lImperatore fu finalmente in grado di utilizzare i suoi pieni poteri, rilasciando una lancia di energia psichica che penetrò le difese di Horus e lo distrussero completamente. Invero lattacco fu così potente che gli Dei del Caos e tutti i demoni del Warp urlarono in agonia. Prima di morire, gli Dei del Caos abbandonarono la presa su Horus e il Primarca ritornò in sé, capendo improvvisamente tutti i suoi errori, scoppiando in lacrime implorando il perdono del padre. LImperatore non poteva permettere che un evento come lEresia si potesse ripetere, perciò fu costretto ad uccidere una volta per tutte il proprio figlio prediletto. La morte di Horus inviò onde psichiche per tutto il Sistema Solare, rispedendo i demoni nel Warp e rendendo chiaro alle sue truppe che il loro leader era stato sconfitto.

Rogal Dorn finalmente si fece strada fino al ponte, solo per scoprire il suo fratello caduto Sanguinius e lImperatore, sullorlo della morte. Il Primarca dei Magli Imperiali portò suo padre allinterno del Sanctum Imperialis, dove rimosse Malcador il Sigillita dal Trono dOro e mise lImperatore al suo posto. Malcador riuscì a reggere lo sforzo fino a quel momento, ma, una volta libero dal Trono, il suo corpo si tramutò in polvere.

                                     

6. Le conseguenze

Come le fiamme della guerra civile si spensero, il Primarca degli Ultramarine Roboute Guilliman raggruppò rapidamente le forze Lealiste sopravvissute, sparpagliando la sua Legione, relativamente intatta, per tutta la galassia, sperando di guadagnare tempo prezioso per gli altri, permettendogli di raggrupparsi e ricostruirsi. Mentre alcune Legioni del Caos semplicemente scapparono verso la salvezza nellOcchio del Terrore, i Guerrieri di Ferro tennero duro nelle loro roccaforti precedentemente conquistate, e furono scacciati solo dopo decadi di duri combattimenti. Rogal Dorn non fu in grado prevenire la ricostruzione delle Legioni di Space Marine. I Signori della Notte continuarono la loro sequela di genocidi e terrore lungo la Frangia Orientale della galassia, finché Konrad Curze, resosi conto di esser diventato il mostro che una volta aveva combattuto e conscio che non sarebbe potuto tornare indietro, permise ad una assassina Callidus di ucciderlo su Tsagualsa; tuttavia, uno dei suoi luogotenenti catturò lassassina e la uccise. Alpharius condusse gli Ultramarine in una trappola su Eskrador dove fu ucciso da Guilliman, ma i suoi subordinati, allenati al comando indipendente, negarono la vittoria agli Ultramarine. Questa ultima affermazione fu soggetta a critiche, e lInquisitore che la raccontò fu successivamente giudicato come eretico, ma gli Ultramarine non hanno mai negato nulla.

Come lultima legione traditrice fece rotta verso lOcchio del Terrore, Guilliman in ultimo volse la sua attenzione alla ricostruzione dellImperium in modo che non potesse più soccombere ad un tradimento come quello di Horus. Tra le grosse organizzazioni che furono create come conseguenza dellEresia di Horus ci furono la Flotta Imperiale e la Guardia Imperiale, che prima erano riunite nellEsercito Imperiale. LInquisizione poi divenne molto più presente dopo questi eventi alcune fonti suggeriscono che fu formata molto prima, e furono formati i Cavalieri Grigi, per combattere le insidie del Warp. Il Concilio della Terra fu sostituito dai Sommi Signori della Terra, 12 persone col potere di modellare lImpero, cercando di interpretare il volere dellImperatore. Di tutti questi cambiamenti fatti da Roboute Guilliman, il più importante fu la Seconda Fondazione, che vide le Legioni di Space Marine divise in Capitoli di mille unità luno. Nonostante Rogal Dorn dei Magli Imperiali, Vulkan delle Salamandre e Leman Russ dei Lupi Siderali si opponessero a questo, Guilliman aveva il sostegno dei Sommi Signori e nessun singolo comandante rivestì da allora un potere tanto grande come quello di una Legione precedente allEresia.

Dopo lEresia di Horus, numerose piaghe hanno cominciato a riversarsi nelluniverso: orde di Tiranidi, Necron risvegliati, Orki furenti, Eldar Oscuri e nuove legioni traditrici. LImperatore sa, e osserva, ma rimane inerme sul suo trono. Il corpo dellimperatore, oramai, è solo un cumulo di ossa tenuto assieme dalla immane energia psionica.