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ⓘ Werner Sombart è stato un economista e sociologo tedesco, capocorrente della nuova scuola storica tedesca e uno dei maggiori autori europei del primo quarto del ..




Werner Sombart
                                     

ⓘ Werner Sombart

Werner Sombart è stato un economista e sociologo tedesco, capocorrente della nuova scuola storica tedesca e uno dei maggiori autori europei del primo quarto del XX secolo nel campo delle scienze sociali.

                                     

1. Linizio: il socialismo e leconomia

Nato in Germania, a Ermsleben, figlio di Anton Ludwig Sombart, un ricco industriale, proprietario terriero ed esponente politico liberale, studiò il diritto e leconomia alle università di Pisa, Berlino e Roma. Nel 1888 fu dottore di ricerca allUniversità di Berlino sotto la guida di Gustav von Schmoller, il più eminente economista tedesco dellepoca.

Come economista e soprattutto a causa delladesione alle rivendicazioni sociali dei ceti operai e proletari, Sombart era considerato come appartenente allestrema sinistra. Questo provocò una sorta di ostracismo nei suoi confronti, per cui – dopo un periodo come direttore giuridico della Camera di commercio di Brema - riuscì a trovare un posto di Professore Assistente solo nella lontana Università di Breslavia. Università prestigiose, quali Heidelberg e Friburgo lo ricercavano, ma i rispettivi governi si opponevano alla sua cooptazione.

In quel periodo Sombart era un eminente "marxiano", da intendersi non come marxista, ma come uno studioso che interpretava e riprendeva il pensiero di Karl Marx, tanto che Friedrich Engels lo definì lunico professore tedesco che comprendeva Il Capitale.

Nel 1902 pubblicò in sei volumi la sua opera maggiore, Il Capitalismo Moderno Der moderne Kapitalismus. In questopera Sombart coniò il termine capitalismo. Si tratta di una storia sistematica delleconomia e dello sviluppo economico attraverso i secoli, nei modi propri della Scuola storica tedesca. Sebbene lopera sia stata molto sminuita e in alcuni punti severamente criticata dagli economisti neo-classici, resta unopera di riferimento con importanti ramificazioni verso, ad esempio la scuola delle Annales Fernand Braudel.

Nel 1906 Sombart accettò lofferta di una cattedra alla Scuola di Commercio Handel-hochschule di Berlino. Si trattava di un istituto inferiore allUniversità di Breslavia, ma nella capitale Sombart poteva essere più vicino allo svolgimento dellazione politica. A Berlino furono composti nuovi studi da affiancare al "Capitalismo Moderno", che analizzavano il lusso, la moda e la guerra come paradigmi economici. In particolare i primi due volumi sono lavori fondamentali sui rispettivi argomenti ancora ai giorni nostri. Nel 1906 comparve anche Perché non esiste il Socialismo negli Stati Uniti? Warum gibt es in den Vereinigten Staaten keinen Sozialismus che, per quanto sia stato criticato fin da allora, è lo studio classico sulleccezionalismo americano.

                                     

1.1. Linizio: il socialismo e leconomia La fase centrale e la Sociologia

Finalmente, nel 1917, Sombart divenne professore allUniversità di Berlino che allora era la più prestigiosa università dEuropa, se non del mondo. Tenne la cattedra fino al 1931 e continuò linsegnamento fino al 1940. In quel periodo fu uno dei sociologi più influenti al mondo, molto più del suo amico Max Weber, che in seguito lo superò in fama a tal punto che Sombart è praticamente dimenticato in questa disciplina.

Sombart sosteneva che la Sociologia faceva necessariamente parte delle Scienze Umane "Geisteswissenschaften" poiché trattava degli esseri umani e pertanto richiede una comprensione interiore, empatica Verstehen piuttosto che una comprensione esterna, oggettivante Begreifen. Entrambi i verbi tedeschi "verstehen" e "begreifen" traducono litaliano "capire", "comprendere". Questa concezione fu estremamente popolare quando Sombart era in vita, essendo allopposto della "scientizzazione" delle scienze sociali nel solco di Comte, Durkheim e Weber – tuttavia per questultimo si tratta di un malinteso: Weber condivideva largamente le opinioni di Sombart sotto questo punto di vista. Lapproccio empatico al sapere di Sombart lo si ritrova anche nellErmeneutica di Hans-Georg Gadamer. Anche lErmeneutica si pone come una comprensione del mondo basata sul Verstehen – opponendosi alla scientizzazione del sapere. Questo può aiutare a comprendere il ritorno di interesse per Sombart da parte di certi circoli sociologici e talvolta filosofici.

Le principali opere di sociologia di Sombart sono raccolte nel volume Noo-Soziologie uscito postumo nel 1956.

                                     

1.2. Linizio: il socialismo e leconomia Gli ultimi anni e il Nazismo

Durante gli anni della Repubblica di Weimar, Sombart si spostò verso la destra politica con la sua teorizzazione di un Socialismo prussiano ". La sua relazione con il Nazismo è aspramente dibattuta. La sua opera antropologica Vom Menschen del 1938 è sicuramente anti-nazista e, difatti, fu ostacolata dai nazisti nella pubblicazione e nella distribuzione. Uno studio precedente, Gli Ebrei e la vita economica Die Juden und das Wirtschaftsleben, 1911, è il parallelo del famosissimo LEtica Protestante e lo Spirito del Capitalismo Die Protestantische Ethik und der Geist des Kapitalismus di Max Weber. Nellopera di Sombart, invece dei collegamenti tra il Protestantesimo soprattutto il Calvinismo e il Capitalismo, sono gli Ebrei che sono considerati il motore dello sviluppo economico. Questo libro fu considerato allepoca come filosemita, ma diversi studiosi ebraici contemporanei lo descrivono come antisemita, almeno nei suoi effetti. Latteggiamento di Sombart verso il Nazismo, è spesso paragonato a quello di Martin Heidegger e a quello del suo giovane amico Carl Schmitt. Tuttavia, per questi due ladesione al Regime era fatta con lidea di assumere un ruolo guida nelle rispettive discipline nel futuro del Terzo Reich. In seguito il loro individualismo alienò loro i favori del partito al potere fino ad espellerli dalle posizioni di potere accademico inizialmente acquisite. Il caso di Sombart è invece molto più sfumato. È certo che le lezioni di Sombart erano seguite da numerosi studenti ebrei, mediamente più che in altri corsi universitari. La maggior parte di questi allievi non condannarono il loro professore nel dopoguerra. È però altrettanto appurato che Sombart non fu mai un oppositore al regime, né tanto meno un attivista della Resistenza.



                                     

1.3. Linizio: il socialismo e leconomia Sombart nel ventunesimo secolo

Una stima oggettiva dellimportanza e dellinfluenza di Sombart oggi è resa difficile dallaccusa di adesione al regime nazista. Daltra parte, anche a causa dei suoi lavori iniziali filosocialisti, Sombart era osteggiato dai circoli borghesi, particolarmente in Germania. Il suo Capitalismo Moderno è considerato come una pietra miliare della storia economica ed unopera che ha avuto una grande influenza, per quanto sia stato molto criticato in certi aspetti.

Intuizioni fondamentali della sua opera di economista furono la scoperta - confermata - dello sviluppo della partita doppia come precondizione fondamentale del Capitalismo e lo studio interdisciplinare della città, cioè gli studi urbanistici. Sombart coniò anche la parola e il concetto di distruzione creatrice, che divenne una componente fondamentale della teoria dellinnovazione di Joseph Schumpeter in effetti Schumpeter prese molto da Sombart, anche se non sempre riconobbe pienamente il suo debito.

Le correnti dominanti della Sociologia lo considerano una figura minore, così come la sua teoria sociologica è reputata una stravaganza. La Sociologia Filosofica e i culturologi che si riferiscono alla sua opera, insieme agli economisti eterodossi, mostrano invece un interesse maggiore per la sua opera. Sombart è sempre stato molto popolare in Giappone; negli Stati Uniti dAmerica invece non ha mai avuto adeguato credito e riconoscimento, anche perché la maggior parte delle sue opere non è mai stata tradotta in inglese - oltre al noto saggio Perché non cè il Socialismo in America, che è anche la sua opera ivi più conosciuta e apprezzata.

                                     

2. Opere

  • Sombart Werner 1913: Der Bourgeois, Monaco-Lipsia, 1913. Trad. ital. Il Borghese, Longanesi, Milano 1978 Sombart, Werner 1921: Luxus und Kapitalismus. München: Duncker & Humblot, 1922.
  • Sombart, Werner 1956: Noo-Soziologie. Berlin: Duncker & Humblot.
  • Sombart, Werner: Der moderne Kapitalismus. Historisch-systematische Darstellung des gesamteuropäischen Wirtschaftslebens von seinen Anfängen bis zur Gegenwart. Final edn. 1916, repr. 1969, paperback edn. 3 vols. in 6: 1987 Munich: dtv. Nuova trad.ital. Il Capitalismo moderno, Ledizioni, Milano 2020
  • Sombart, Werner 1938: Vom Menschen. Versuch einer geisteswissenschaftlichen Anthropologie. Berlin: Duncker & Humblot. Trad.ital. Sull’uomo, Armando Editore, Roma 2016
  • Sombart, Werner 1906: Warum gibt es in den Vereinigten Staaten keinen Sozialismus? Tübingen: Mohr.
  • Sombart, Werner 1906: Das Proletariat. Bilder und Studien. Die Gesellschaft, vol. 1. Berlin: Rütten & Loening.
  • Sombart, Werner 1911: Die Juden und das Wirtschaftsleben. Leipzig: Duncker & Humblot. trad.ital. in III vol. Gli Ebrei e la vita economica, Edizioni di Ar, Padova 1980-2020
  • Sombart, Werner 1934: Deutscher Sozialismus. Charlottenburg: Buchholz & Weisswange. trad. ital. Il socialismo tedesco, Il Corallo, Padova 1981.
                                     

2.1. Opere Edizioni in linea

  • DE Werner Sombart, Proletarische Sozialismus. Die Bewegung, Jena, Fischer, 1924. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Proletarische Sozialismus. Die Lehre, Jena, Fischer, 1924. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Europäische Wirtschaftsleben im Zeitalter des Frühkapitalismus. 1, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Europäische Wirtschaftsleben im Zeitalter des Frühkapitalismus. 2, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Vorkapitalistische Wirtschaft. 1, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Vorkapitalistische Wirtschaft. 2, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Wirtschaftsleben im Zeitalter des Hochkapitalismus. 1, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.
  • DE Werner Sombart, Wirtschaftsleben im Zeitalter des Hochkapitalismus. 2, München und Leipzig, Duncker & Humblot, 1928. URL consultato il 25 giugno 2015.


                                     
  • von Leers, René Guénon, Frithjof Schuon, Henry Corbin, Béla Hamvas, Werner Sombart Drieu La Rochelle, Robert Brasillach, Karl Haushofer e Savitri Devi
  • Clara Cläre Sombart figlia del sociologo economista Werner Sombart dal matrimonio nacquero 2 figlie e 3 figli, tra i quali Werner 1924 2006 ordinario
  • Bruck Stefan George Hugo von Hofmannsthal Ernst Jünger Carl Schmitt Werner Sombart Oswald Spengler Gottfried Benn Thomas Mann Ernst von Salomon Martin
  • Sulla base della prima moderna globalizzazione del commercio estero, Werner Sombart ha elaborato il commercio dei beni di lusso più importanti tra cui
  • Berlino, n.1931 - Amburgo, 2013 Werner Sombart economista e sociologo tedesco Ermsleben, n.1863 - Berlino, 1941 Werner Munzinger, esploratore e diplomatico
  • della ricchezza sotto il capitalismo. Il sociologo marxista tedesco Werner Sombart è stato accreditato per il primo uso di questi termini nella sua opera
  • ove studiò filosofia, ricevendo il dottorato nel 1923 da Max Sering e Werner Sombart Dall aprile 1920 al 1º giugno 1937, lavorò presso il Reichsarchiv di
  • Heidegger, Jaspers, José Ortega y Gasset, le analisi di Gino Germani, Werner Sombart Oswald Spengler. II pensiero weberiano sull etica protestante e la
  • infine, il confronto teoretico con alcuni importanti economisti quali Werner Sombart Max Weber, Giuseppe Toniolo e storici Ernst Troeltsch, Amintore Fanfani
  • 1957, i Racconti di Kafka, Milano, Longanesi, 1958 e Il borghese di Werner Sombart Parma, Guanda, 1994 dall italiano in inglese, la Storia d Europa