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ⓘ Latte di mandorla. Il latte di mandorla è una bevanda analcolica dolce realizzata mettendo in infusione in acqua le mandorle finemente tritate e spremendo poi l ..




Latte di mandorla
                                     

ⓘ Latte di mandorla

Il latte di mandorla è una bevanda analcolica dolce realizzata mettendo in infusione in acqua le mandorle finemente tritate e spremendo poi le stesse per farne uscire tutto il succo. Viene utilizzato come sostituto del latte vaccino dai vegani e da coloro che, per esempio, non tollerano il latte di soia.

Il latte di mandorla zuccherato è altresì una bevanda tipicamente siciliana, diffusasi anche in Calabria, in Basilicata, in Campania e in Puglia.

La regione Puglia ha inserito il latte di mandorla nellelenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani.

È una bevanda dissetante e viene servita, specialmente in estate, ben fredda o ghiacciata come granita, spesso accompagnata dalla brioscia. Oltre che da solo, il latte di mandorla può essere utilizzato per la preparazione di altre bevande come ad esempio il caffè in ghiaccio e altri soft drink.

                                     

1. Storia

La sua produzione è molto antica e venne sperimentata nei monasteri. Nel Medioevo, la composizione del latte di mandorla, in quanto prodotto dal frutto di una pianta, lha reso particolarmente adatto per il consumo durante la Quaresima. Il latte di mandorla non zuccherato è stato anche un punto fermo nella cucina medievale cristiana e musulmana, perché il latte di vacca, che non si mantiene a lungo senza guastarsi, di solito era subito trasformato in prodotti caseari più durevoli, come il latte fermentato o il formaggio. Veniva consumato in una zona che si estende dalla penisola iberica fino allAsia.

                                     

2. Preparazione

Il latte di mandorla è un infuso a freddo, per prepararlo occorrono 2/3 di mandorle e 1/3 di zucchero. Sarebbe meglio procurarsi mandorle fresche, ma può essere fatto anche con quelle secche dopo averle fatte reidratare lasciandole in ammollo in una bacinella dacqua per qualche ora.

Dopo aver pelato le mandorle, si triturano finemente e si uniscono allo zucchero; dopodiché si pone la pasta così ottenuta in un canovaccio a maglie larghe.

Il canovaccio va messo in acqua e tenuto in infusione per almeno 6 ore. Poi va strizzato bene per recuperare tutte le gocce del liquido, che va versato in una bottiglia e messo in frigorifero.