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ⓘ Rhodospiza obsoleta. Il trombettiere del Lichtenstein o trombettiere del deserto è un uccello passeriforme della famiglia dei Fringillidi: esso rappresenta luni ..




Rhodospiza obsoleta
                                     

ⓘ Rhodospiza obsoleta

Il trombettiere del Lichtenstein o trombettiere del deserto) è un uccello passeriforme della famiglia dei Fringillidi: esso rappresenta lunica specie ascritta al genere Rhodospiza Sharpe, 1888.

                                     

1. Etimologia

Il nome scientifico del genere, Rhodospiza, deriva dallunione delle parole greche ῥοδον rhodon, "rosa" e σπιζα spiza, "fringuello", col significato di "fringuello rosa" in riferimento alla livrea di questi uccelli, ma anche per assonanza con Rhodopechys, genere al quale essi venivano ritenuti strettamente imparentati: il nome della specie, obsoleta, deriva dal latino e significa per lappunto "obsoleto".

Il nome comune della specie, invece, omaggia colui che lha descritta scientificamente, Martin Lichtenstein.

                                     

2.1. Descrizione Dimensioni

Misura 15 cm di lunghezza, per 17-28 g di peso e 26 cm di apertura alare.

                                     

3. Biologia

I trombettieri del deserto sono uccelli dalle abitudini essenzialmente diurne e gregarie, che si riuniscono in gruppi anche di una certa consistenza, passando la maggior parte della giornata al suolo o spostandosi alla ricerca di cibo, talvolta aggregandosi ad altre specie affini, salvo poi cercare riparo fra i cespugli o le rocce durante la notte.

                                     

3.1. Biologia Alimentazione

La dieta di questi uccelli è perlopiù granivora, basandosi su semi di olmo e piante erbacee principalmente poligonacee e chenopodiacee, ma comprendendo anche altri alimenti di origine vegetale come germogli e bacche, oltre che sebbene sporadicamente e soprattutto durante il periodo degli amori, quando il fabbisogno energetico aumenta insetti, larve ed altri piccoli invertebrati.

                                     

3.2. Biologia Riproduzione

La stagione riproduttiva comincia in primavera e si estende fino a luglio: si tratta di uccelli rigidamente monogami, con le coppie che rimangono insieme per anni, anche allinfuori del periodo degli amori.

Il maschio corteggia la femmina volando su posatoi in evidenza ed emettendo un richiamo flautato da cui il nome di "trombettiere", per poi avvicinarlesi arruffando il piumaggio e tenendo le ali puntate verso il basso, mettendo ben in evidenza il rosa alare, salvo poi montarla qualora essa si dimostrasse recettiva, cosa che viene segnalata dalla partner accovacciandosi e spostando lateralmente la coda. Il nido ha forma di coppa e viene ubicato nella spaccatura di una roccia o alla biforcazione di un ramo: esso viene edificato con fibre vegetali e lanugine, e alla sua costruzione partecipa la sola femmina. Al suo interno, essa depone 4-6 uova bianche con una lievissima sfumatura azzurrina e rade variegature brune sul polo ottuso, che provvede a covare da sola col maschio che stazione di guardia nei pressi del nido e si occupa di reperire il cibo per entrambi per circa due settimane. Alla schiusa, i pulli sono ciechi ed implumi, e vengono accuditi da ambedue i genitori per circa due settimane, quando sono pronti per linvolo: essi tendono tuttavia a rimanere nei pressi del nido per unaltra settimana, chiedendo sempre più sporadicamente limbeccata ai genitori che di solito stanno dedicandosi a una seconda covata, in quanto questi uccelli tendono a portare avanti due covate lanno, per poi aggregarsi coi giovani di altre nidiate e disperdersi.



                                     

4. Distribuzione e habitat

A dispetto di quanto il suo nome comune potrebbe indurre a pensare, il trombettiere del Lichtenstein non ha nulla a che vedere col Liechtenstein: questo uccello, infatti, occupa un areale che, sebbene piuttosto frammentato, comprende buona parte del Vicino Oriente dalla Turchia centro-orientale alla penisola del Sinai e ad est fino a gran parte dellIran, la porzione dentrale della penisola araba, a est fino al Belucistan e a gran parte del Turkestan dalle sponde orientali del Mar Caspio allUiguristan fino alla Cina centro-settentrionale Gansu e Mongolia Interna occidentale. Le popolazioni turche sono in espansione verso il Caucaso meridionale, e la stessa tendenza si registra per quelle arabe. Le popolazioni del Turkestan centrale tendono a migrare a sud durante linverno, raggiungendo lAfghanistan ed il Pakistan settentrionale: in generale, anche a causa della scarsa reperibilità di risorse nellambiente in cui vive, la specie è molto mobile.

Come intuibile da uno dei suoi nomi comuni, il trombettiere del deserto abita le aree secche e semiaride aperte di pianura e collina, con presenza di rada vegetazione cespugliosa e di fonti dacqua permanenti nelle vicinanze come gli uadi, per reperire le quali compie spostamenti anche considerevoli.



                                     

5. Sistematica

Il trombettiere del deserto ha avuto una tassonomia molto tormentata: ascritto inizialmente al genere Fringilla, in seguito è stato spostato in Bucanetes e Rhodopechys, a sottolinearne una presunta parentela coi trombettieri: le analisi del DNA mitocondriale hanno evidenziato invece una sua vicinanza ai Carduelini piuttosto che ai Pyrrhulini dei quali fanno parte gli altri trombettieri, in seno ai quali il trombettiere del Lichtenstein costituirebbe un clade ancestrale assieme ai verdoni e ai frosoni arabi del genere Rhynchostruthus. Pertanto, la specie è stata spostata prima nel genere Carduelis e poi in un proprio genere monotipico, Rhodospiza, al quale viene ascritta ancor oggi.

Nonostante il vasto areale occupato, la specie è monotipica.