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ⓘ Wat Khok Phraya. Il Wat Khok Phraya è un complesso di templi buddhisti di Ayutthaya, in Thailandia. Le sue rovine si trovano alla periferia nord della città vec ..




                                     

ⓘ Wat Khok Phraya

Il Wat Khok Phraya è un complesso di templi buddhisti di Ayutthaya, in Thailandia. Le sue rovine si trovano alla periferia nord della città vecchia, nel sottodistretto di Lumphli, al di là del canale che collega i due fiumi Chao Phraya e Lopburi, formando con gli stessi lisola che costituisce il centro storico della città. Fu il luogo dove per secoli vennero puniti o giustiziati membri della famiglia reale del Regno di Ayutthaya.

                                     

1. Descrizione

Tra le sue rovine, tutte in laterizio a vista, si distinguono le mura del vihara, il chedi maggiore a forma di campana disposto su un basamento ottagonale, altri chedi minori e una piattaforma sul lato nord. Il discreto stato di conservazione in cui si trovano, considerando che hanno più di 600 anni, fanno pensare che nel corso dei secoli il wat sia stato sottoposto a diversi interventi di restauro.

                                     

2. Storia

La città fu fondata nel 1350 come capitale del nuovo Regno di Ayutthaya, lo Stato che ha dato origine allodierna Thailandia. Sin dagli inizi della storia di Ayutthaya, in questo wat furono eseguite punizioni e condanne a morte di re o di altri importanti membri della famiglia reale. Secondo la tradizione locale, i membri della famiglia reale non potevano essere toccati e il loro sangue non poteva essere versato: di conseguenza, quando venivano giustiziati, venivano messi in un sacco di velluto e bastonati a morte con legno di sandalo. Tra i thailandesi si è diffusa la credenza che il luogo sia stregato.

                                     

2.1. Storia Re e nobili giustiziati al Wat Khok Phraya

  • Ratsada, re di Ayutthaya giustiziato quando aveva 5 anni nel 1534, probabilmente per ordine dello zio Chairacha, che divenne il nuovo re.
  • Thong Lan, re di Ayutthaya e nipote del fondatore Ramathibodi I. Fu fatto giustiziare quando aveva 15 anni nel 1388 dal cugino Ramesuan, che si riprese così il trono sottrattogli da Borommaracha I, padre e predecessore di Thong Lan.
  • Trat Noi e Khwan, giovani principi figli del re Phetracha, alla cui morte furono uccisi nel 1703 dal fratello maggiore Luang Sorasak, che era salito al trono e che fu conosciuto con il soprannome Phrachao Suea re tigre.
  • Si Suthammaracha, re di Ayutthaya e fratello minore di Prasat Thong, fatto uccidere dopo pochi mesi di regno nel 1656 dal nipote Narai, che divenne quindi a sua volta re.
  • Tre giovani principi, figli minori di re Songtham, uccisi nel 1633 per ordine di Prasat Thong che intendeva sterminare la famiglia dei suoi predecessori.
  • Sri Sin, erede al trono in qualità di fratello minore di Songtham, che gli preferì invece il proprio figlio Chetthathirat. Sri Sin cercò quindi di appropriarsi del trono e fu ucciso in età adulta nel 1629 per ordine del ministro Phraya Kalahom, che manipolava il giovane re.
  • Chai, re di Ayutthaya e figlio di Prasat Thong, ucciso nel 1656 per ordine dello zio Si Suthammaracha, che salì al trono al suo posto, e del fratellastro minore Narai.
  • Si Saowaphak, re di Ayutthaya ucciso in età imprecisata nel 1611, probabilmente per ordine del fratellastro Sri Sin. Salì quindi al trono Songtham, fratello maggiore di Sri Sin.
  • Tre fratellastri di re Uthumphon, che li fece uccidere nel 1758 mentre stavano progettando una ribellione ai suoi danni.
  • Yot Fa, re di Ayutthaya e figlio di Chairacha, ucciso quando aveva 15 anni nel 1548, probabilmente per ordine di Worawongsa, che usurpò il trono.
  • Chetthathirat e la madre Amarit, rispettivamente diciassettenne re e regina madre di Ayutthaya, uccisi nel 1630 per ordine del Phraya Kalahom, che usurpò il trono con il nome regale Prasat Thong.