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ⓘ Fondi. il clima fondano è prevalentemente marittimo, con estati calde ed afose ed inverni freddi ed umidi. In questa città, dato che è protetta dai monti Aurunc ..




Fondi
                                     

ⓘ Fondi

il clima fondano è prevalentemente marittimo, con estati calde ed afose ed inverni freddi ed umidi. In questa città, dato che è protetta dai monti Aurunci e Ausoni, il clima di solito è temperato e raramente ci sono precipitazioni di carattere nevoso.

                                     

1. Storia

In età preromana il territorio di Fondi era abitato dagli Aurunci e successivamente dai Volsci. Di questo periodo abbiamo pochissime informazioni: solo di recente è stato possibile individuare il sito della Fondi preromana, un piccolo insediamento daltura fortificato con una imponente cinta di mura in località "Pianara".

Il primo riferimento storico alla città di Fundi risale al IV secolo a.C., quando essa ricevette, insieme a Formia, la cittadinanza romana senza diritto di voto civitas sine suffragio: nel 338 a.C. secondo Livio, nel 332-1 secondo Velleio Patercolo. Dopo il fallimento di un tentativo di rivolta guidato da Vitruvio Vacco 330 a.C., Fondi rimase una prefettura romana e successivamente 188 a.C. ricevette la piena cittadinanza, passando a un governo retto da tre edili. In epoca imperiale una parte del suo territorio era entrata a far parte del demanio imperiale, probabilmente a causa dei possedimenti della famiglia di Livia Drusilla, moglie dellimperatore Augusto e madre di Tiberio, nata a Fondi, come testimoniano un passo dello storico romano Svetonio ed alcune epigrafi.

Fondi è inoltre menzionata nelle fonti antiche per unimportante produzione vinicola comprendente Fundanum e in particolare il prestigioso Cecubo, un vino rosso che fu esaltato in poesia da Orazio e Marziale, e descritto come uno dei migliori vini dellepoca da Plinio il Vecchio.

Limportanza di Fondi in età antica è stata determinata anche dalla costruzione della via Appia, iniziata nel 312 a.C.

La sua funzione di valido presidio sui confini del territorio romano fu ripresa in epoca medievale, quando Fondi, sede di un importante patrimonium della Chiesa, venne donata tra IX e X secolo allipato Docibile, fondatore del ducato di Gaeta. Da quel momento questa zona, oggi parte del Lazio meridionale, gravitò verso Sud e fu annessa dai Normanni al Regnum Siciliae, poi Regno di Napoli, divenendo unarea di confine con lo Stato Pontificio.

                                     

1.1. Storia Contea di Fondi

La Contea di Fondi fu unentità politica del Regno di Napoli, creata nel 1140 dai Normanni, che la concessero alla famiglia DellAquila, di origine normanna. Passò quindi per matrimonio 1299 ai Caetani, che ne fecero per circa due secoli la capitale dei loro feudi napoletani e larricchirono di monumenti e opere darte di grande pregio artistico. Nel 1378 Onorato I Caetani 1336-1400 ospitò nel suo palazzo di Fondi il conclave che elesse lantipapa Clemente VII, in opposizione al legittimo pontefice Urbano VI Scisma dOccidente.

Durante il periodo aragonese 1442-1503 la città attraversò un momento di prosperità economica e di splendore artistico, soprattutto ad opera del conte Onorato II 1441-1491, che le diede laspetto monumentale che ancor oggi la caratterizza, facendo ricostruire o ristrutturare numerosi edifici, come il palazzo Caetani, il castello le chiese di S. Domenico, S. Francesco e S. Maria Assunta. Nel 1461 Onorato tenne a Fondi una zecca nella quale si coniavano tornesi aragonesi vedi Perfetto 2016.

Allinizio della dominazione spagnola, la contea di Fondi venne concessa in feudo ai Colonna – sotto i quali conobbe un rinnovato periodo di splendore artistico e culturale grazie alla ricchezza della corte di Giulia Gonzaga, che vi si stabilì dal 1526 al 1534 – e infine ai di Sangro.

I due saccheggi ad opera dei saraceni segnarono il declino della città.

Nel 1633 unepidemia di malaria alimentata dalle acque stagnanti colpì la zona riducendo in poco tempo la popolazione di Fondi da 10.000 unità a sole 332 persone segnando anche la fine della comunità ebraica di Fondi e trasformando la zona in una landa deserta.

Fondi faceva parte della Provincia di Terra di Lavoro del Regno di Napoli poi Regno delle Due Sicilie, al confine con lo Stato Pontificio, dal 1806 e fino al 1861 fu Capoluogo di Circondario nellambito del Distretto di Gaeta.

Nel 1861 Fondi fu annessa al Regno di Sardegna e poi al Regno dItalia. Pur dopo la soppressione del Distretto di Gaeta, Fondi continuò a far parte del territorio della Provincia di Terra di Lavoro come Capoluogo di Mandamento nellambito del Circondario di Gaeta.

Nel 1927 il regime fascista, nellambito del riordino amministrativo che portò alla creazione delle regioni Lazio e Campania, soppresse la provincia di Terra di Lavoro, assegnando Fondi e la gran parte del circondario di Gaeta alla provincia di Roma.

Nel 1934 fu istituita la provincia di Littoria, con capoluogo Littoria oggi Latina, città simbolo delle bonifiche fasciste. La nuova provincia fu creata unendo lAgro Pontino proprio con larea di Fondi e quella di Formia e Gaeta.

                                     

1.2. Storia La comunità ebraica di Fondi

La presenza di una comunità ebraica a Fondi è attestata a partire dallepoca romana fino agli inizi del XVII secolo.

La presenza ebraica è documentata da iscrizioni funerarie di epoca romana. Nel 1280 è nuovamente attestata da documenti di archivio e nel XV secolo contava oltre 150 persone "senza contare le famiglie povere". Risiedevano nel quartiere detto Giudea, che ha conservato ancora fino ad oggi la sua struttura originaria.

Per la sua posizione di confine tra il Regno di Napoli e lo Stato Pontificio, la comunità non fu toccata dai decreti pontifici di espulsione della fine del XVI secolo, essendo allora Fondi nel territorio del Regno di Napoli. La fine della presenza ebraica sembra legata allepidemia di malaria del 1633, che spopolò il paese.

Nel quartiere ebraico, in piazza dellOlmo Perino, si trova un edificio comunitario, chiamato casa degli Spiriti, che fu con ogni probabilità usato come lazzaretto dalla comunità nel corso dellepidemia.



                                     

1.3. Storia Richiesta di scioglimento del consiglio comunale 2008

L8 settembre 2008 il prefetto di Latina Bruno Frattasi chiese al Ministero dellInterno, ai sensi della legge contro le infiltrazioni mafiose negli enti locali, lo scioglimento del consiglio comunale di Fondi e il commissariamento del Comune. Secondo la relazione della prefettura, sussistevano chiare connessioni tra "soggetti legati per via parentale anche a figure di vertice del comune di Fondi" e alcuni i membri di organizzazioni di stampo mafioso legate a Cosa Nostra, alla ndrangheta e al clan dei Casalesi: tali connessioni erano alla base "dellinosservanza sistematica della normativa antimafia" da parte dellamministrazione comunale e "dellagevolazione di interessi economici di elementi contigui alla criminalità organizzata", anche se tali circostanze non furono mai riscontrate e confermate da atti giudiziari. Per mesi il governo non diede esecuzione alla richiesta, nonostante le numerose inchieste giornalistiche le interrogazioni parlamentari presentate dai partiti di opposizione. Nellagosto 2009 il presidente del consiglio Silvio Berlusconi dichiarò che lassenza di inchieste a carico di membri della giunta o del consiglio comunale faceva ritenere inopportuno al governo il decreto di scioglimento.

Solo il 2 ottobre 2009, dopo decine di rinvii della decisione da parte del Consiglio dei Ministri, il sindaco Luigi Parisella e i consiglieri di maggioranza presentarono autonomamente le loro dimissioni vista limpasse del Governo.

                                     

2.1. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture religiose

  • La chiesa di San Francesco
  • Ruderi della chiesa di S. Antonio Abate sec. XIV
  • La chiesa di SantAntonio di Padova alle Querce contrada Querce di Cesare
  • La chiesa di San Magno e Madonna degli Angeli
  • La chiesa di San Paolo
  • Abbazia di San Magno, riaperta nel 2007 dopo un lungo restauro, sita allinterno del parco naturale dei Monti Aurunci.
  • La chiesa di San Martino
  • Il santuario della Madonna della Rocca
  • La chiesa della Madonna del Soccorso
  • Resti della chiesa dellAnnunziata vulgo San Bartolomeo, sec. XIV
  • La collegiata di Santa Maria Assunta- Santuario Madonna del cielo, preceduta da unampia scalea che copre lintera larghezza della facciata, è ornata da tre portali di cui quello centrale impreziosito da una lunetta sovrastata da un rosone. La chiesa, ricostruita ex novo dal conte Onorato II Caetani, è stata realizzata alla fine del Quattrocento con pianta a croce latina e a tre navate. Oltre agli altari rinascimentali, vi sono conservati un tabernacolo datato 1491 e la venerata statua lignea della Madonna del Cielo 1611.
  • Il duomo di San Pietro risale al XIII secolo nel suo aspetto attuale, ma insiste su preesistenze romane. Ospita il sepolcro di Cristoforo Caetani, una cattedra vescovile marmorea e un pulpito con mosaici cosmateschi del XIII secolo. Vi sono inoltre conservati i dipinti del Trittico dellAnnunciazione di Cristoforo Scacco e della Maestà con san Pietro e san Paolo di Antoniazzo Romano
  • Ruderi della chiesa di San Rocco XVI-XIX secolo sui ruderi di un impianto termale romano annesso a una villa
  • La chiesa di San Domenico
  • La chiesa di S. Angelo "del Peschio"
  • La chiesa della Regalità di Maria e San Pio X
  • La chiesa di San Raffaele Arcangelo e M.salute degli infermi -contrada S.Raffaele
                                     

2.2. Monumenti e luoghi dinteresse Architetture militari

  • Il castello baronale, costruito su un tratto delle mura romane è il frutto di vari interventi. Il torrione quadrato del "maschio", sormontato dalla quattrocentesca torre cilindrica che raggiunge i 31 metri, è il simbolo della città; venne eretto nel XII secolo dai DellAquila. Accanto al "maschio" fu eretta nel XIV secolo la fortezza con le tre torri angolari merlate, che dal 1997 è sede del museo civico.
                                     

2.3. Monumenti e luoghi dinteresse Siti archeologici

  • Lungo il litorale, e più precisamente in zona SantAnastasia, è presente un sito archeologico, con resti di una abitazione romana e dei suoi pavimenti a mosaico.
  • Le mura megalitiche, nellattuale via Guglielmo Marconi, zona Porta Roma.
  • Le terme, di epoca romana, in parte visibili nellattuale Piazza dellUnità dItalia.
                                     

2.4. Monumenti e luoghi dinteresse Aree naturali

  • Parco naturale Monti Ausoni e Lago di Fondi
  • Monumento naturale Mola della Corte-Settecannelle-Capodacqua
  • Parco naturale dei Monti Aurunci
                                     

3. Società

Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2017 la popolazione straniera residente era di 3 772 persone. Le nazionalità più rappresentate erano:

  • Ucraina: 99
  • Pakistan: 317
  • Cina: 43
  • Nigeria: 43
  • India: 1 158
  • Tunisia: 72
  • Marocco: 94
  • Algeria: 44
  • Albania: 826
  • Romania: 646

Tradizioni e folclore

  • Festa di san Rocco 16 agosto
  • Processione con la venerata statua seicentesca della Madonna del Cielo, a cadenza venticinquennale ultima nel 2004, in ricordo della liberazione della città dallepidemia di colera del 1854 10 settembre
  • Festa patronale di santOnorato e fiera cittadina 10 ottobre
  • Festa della Madonna del Cielo 7 giugno
  • Palio dellAssunta agosto, dal 2011
  • Riti della Settimana Santa: rievocazione dellingresso di Gesù a Gerusalemme, sacra rappresentazione della Passione Domenica delle Palme; processione del Cristo morto e dellAddolorata Venerdì Santo


                                     

4. Cultura

Arte

Fondi compare, sia come citazione sia come luogo di svolgimento di alcune avventure, nel romanzo "La ciociara" di Alberto Moravia 1957.

Eventi

  • Premio "Fondi la Pastora" per la letteratura drammatica dal 1974
  • Festival internazionale del folklore "Città di Fondi" agosto, dal 1986
  • Rassegna cinematografica "FondiFilmFestival" estate, dal 2002
  • Fiera agrozootecnica "Città di Fondi" giugno, dal 2001
  • Premio nazionale di pittura "Città di Fondi" settembre, dal 2001
  • "Fondi Art Festival" luglio, dal 1998
                                     

5. Economia

Le favorevoli condizioni climatiche e labbondante irrigazione hanno favorito unintensa vocazione agricola del territorio. Leconomia locale è quindi fortemente legata alla produzione e alla distribuzione dei prodotti agricoli. La tradizionale destinazione del territorio ad agrumeto è stata soppiantata in anni più recenti da unintensa coltivazione di ortaggi, primizie in serra e frutta di ogni tipo.

Fondi è sede del secondo centro di distribuzione agroalimentare allingrosso dEuropa M.O.F., secondo solo a quello di Parigi, che movimenta circa 1.15 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli allanno.

Di seguito la tabella storica elaborata dallIstat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive valori medi annui.

Nel 2015 le 3.097 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano il 7.88% del totale provinciale 39.304 imprese attive, hanno occupato 7.935 addetti, il 6.49% del dato provinciale 122.198 addetti; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due persone 2.56.



                                     

6. Infrastrutture e trasporti

Strade

Il comune è attraversato dalla SS7 Via Appia e dalla SS637 Fondi-Lenola. È servito, nella parte costiera, dalla SR213 Flacca che collega la città di Terracina con la città di Formia.

Ferrovie

Fondi è sede di una stazione ferroviaria denominata" Stazione di Fondi-Sperlonga”, situata lungo la linea ferrovia Roma-Formia-Napoli.

                                     

7. Amministrazione

Nel 1934 passa dalla provincia di Roma, alla nuova provincia di Littoria, costituita dal governo fascista dellepoca.

Altre informazioni amministrative

  • Fa parte della Comunità montana degli Aurunci e Ausoni e del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci.
                                     

8. Sport

Calcio

Nel comune hanno sede le seguenti società di calcio: F.C. Pro Fondi Calcio, in 1ª Categoria; ASD Fondi Calcio, in 2ª Categoria; San Raffaele Fondi Calcio, in 2ª Categoria; Mercury Fondi, in 3ª Categoria; Selvavetere Fondi, in 3ª Categoria.

Calcio a 5

  • Sono inoltre presenti le seguenti società di calcio a 5: Virtus Fondi e Gymnastic Studio, in serie B.
  • Vis Fondi che nel 2019-20 milita nel campionato femminile di serie A2.

Pallacanestro

  • Virtus Fondi che, nel campionato 2019-2020, milita nel campionato maschile di Serie C Gold.

Pallamano

  • HC Banca Popolare di Fondi che nel 2019-2020 milita nel campionato maschile di serie A.
  • HC Fondi Femminile che nel 2019-2020 milita nel campionato femminile di serie A2.