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ⓘ Panzer 38 t. Il Panzer 38, abbreviazione di Panzerkampfwagen 38, è stato un carro armato leggero di origine cecoslovacca usato dallesercito tedesco durante la s ..




Panzer 38(t)
                                     

ⓘ Panzer 38(t)

Il Panzer 38, abbreviazione di Panzerkampfwagen 38, è stato un carro armato leggero di origine cecoslovacca usato dallesercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. È conosciuto anche come TNH-PS, nome dato al primo prototipo, o LT vz. 38, denominazione ufficiale usata dallEsercito cecoslovacco, il quale non riuscì comunque ad utilizzarlo in battaglia a causa delloccupazione tedesca.

Nato dallesperienza fatta sul precedente LT vz. 35, questo carro si guadagnò una buona reputazione e fu esportato in paesi come Svezia, Persia, Perù, Svizzera e Lituania.

                                     

1. Produzione

La rapidissima degenerazione della situazione internazionale portò lesercito cecoslovacco ad ordinare presto un veicolo migliore del LT vz. 35, e i veicoli presentati dalla Škoda erano i prototipi "S-11-a" e "S-11-b", che vinsero la competizione contro la ČKD che presentava un LT vz 35 ammodernato con una meccanica migliorata, quella che era presente nel modello TNH già prodotto per lesportazione. Il motivo per cui venne preferita la Škoda era il treno di rotolamento di nuova concezione.

Questo mezzo, denominato LT vz 38, venne omologato per la produzione il 1º luglio 1938, ma non ebbe successo nelle forze armate locali perché ebbe luogo lannessione della Cecoslovacchia da parte della Germania nazista. La produzione si sarebbe svolta solo per lesercito tedesco e raggiunse nel 1942 circa 1.400 esemplari complessivi, poi venne sospesa. Prima di questo tuttavia il 23 marzo 1939 la ČKD spedì nel Regno Unito un LT vz 38 nella speranza che il Royal Armoured Corps ne approvasse lacquisto, ma i tecnici britannici non lo giudicarono inidoneo sotto il profilo della potenza di fuoco e dellabitabilità dellequipaggio. Di parere totalmente diverso furono i tedeschi che invece ordinarono alla ČKD, rinominata Böhmisch-Mährische Maschinenfabrik di continuare a produrre il veicolo.

Nonostante la versione "Ausf. S", richiesta dalla Svezia, fosse stata confiscata dai nazisti, alla Scania-Vabis vennero ugualmente concessi i diritti di produzione che sfociarono nello "Strv m/41".

                                     

2. Versioni

  • PzKpfw 38t Ausf. B: usato dalla 7. e 8. Panzer-Division durante la campagna di Francia e solo dalla seconda unità anche nelloperazione Marita.
  • LT vz. 38: designazione ufficiale dellEsercito cecoslovacco.
  • TNHP: versione iniziale per lesportazione destinata allIran, primo cliente con 50 carri ordinati nel 1935.
  • PzKpfw 38t Ausf. A: versione originale prodotta dopo lannessione della Cecoslovacchia da parte di Hitler. 15 vennero usati nella campagna Norvegese e 59 erano in forza alla 3. Leichte-Division durante la campagna di Polonia. Lunico teatro dove non entrò in servizio fu quello africano.
  • Stridsvagn m/41 SeriesII: Strv m/41 con corazzatura e motore potenziati. 104 esemplari prodotti.
  • PzKpfw 38t Ausf. G: modello del tardo 1941 con ulteriori protezioni.
  • PzKpfw 38t Ausf. C: frutto di un nuovo ordine effettuato nel 1940. Il servizio operativo fu lo stesso del modello precedente.
  • PzKpfw 38t Ausf. D: fabbricato dal settembre 1940, aveva la corazza frontale semplificata per migliorare la produzione in serie.
  • LTH: versione export per la Svizzera, 24 carri disarmati.
  • PzKpfw 38t Ausf. S: modello ordinato dalla Svezia ma posto sotto sequestro dalla Germania, che vi installò nuove radio per convertirli a carro comando Panzerbefehlswagen 38t era il nome originale). Alcuni di questi esemplari furono comunque esportati nella Repubblica Slovacca e parteciparono ad alcuni combattimenti nel sud dellUnione Sovietica tra il 1941 e il 1942.
  • Stridsvagn m/41 SeriesI: versione prodotta su licenza dalla Svezia a compensazione degli Ausf. S sequestrati dai tedeschi. 116 esemplari prodotti.
  • PzKpfw 38t Ausf. E: in questa versione si aggiunsero delle protezioni che portarono la corazzatura totale frontale a 50 mm e quella laterale a 30 mm; inoltre furono installati i silenziatori.
  • PzKpfw 38t Ausf. F: versione leggermente migliorata rispetto alla precedente con eliminazione dei silenziatori.
  • LT vz. 40: designazione dellEsercito slovacco stornati dallordine dei LTL lituani.
  • LTP: versione export per il Perù.
  • LTL: versione export per la Lituania, 21 carri ordinati, nessuno consegnato a causa dellannessione allUnione Sovietica.

Altri veicoli derivati da questo carro furono lo Sd.Kfz. 140/1, che abbinava il suo telaio con la torretta di uno Sd.Kfz. 222 per creare un mezzo da ricognizione prodotto in 70 esemplari dal 1943 al 1944; il Nebel-Ausrüstung, che aveva la torretta rimossa per fare spazio a congegni fumogeni; e il Waffenträger, nome generico assegnato ai veicoli portamunizioni disarmati. Nello specifico del Panzerkampfwagen 38t, il motore fu spostato in avanti per aumentare la capacità di carico, ma linizio tardivo della produzione 1945 inoltrato fece sì che uscirono dalle fabbriche solo due di questi esemplari: uno destinato al trasporto dei proiettili da 8.8 cm o da 10.5 cm e un altro a quelli da 12.8 cm.

Si pensò persino ad un prototipo subacqueo capace guadare i fiumi denominato "AP-1", ma lidea rimase sulla carta così come il "Panzer 38d", progettato da tecnici tedeschi che pensarono ad uno scafo più largo e ad un motore da 156.6 kW base di partenza per i carri della serie Entwicklung. Diversamente, furono sfornate alcune versioni lanciafiamme, equipaggiate con un serbatoio di liquido infiammabile da 200 al traino.

                                     

3. Derivati

Il Panzerkampfwagen 38t fu importante per la Wehrmacht anche perché dal suo telaio furono originati diversi veicoli da combattimento e da supporto al combattimento, come ad esempio lo Sd.Kfz. 138/1 semovente di appoggio per la fanteria con obice sIG 33, il Marder III 19 esemplari convertiti, il Flakpanzer 38t e soprattutto lHetzer, di cui 2.396 unità nacquero proprio da questo telaio.

  • SdKfz 138/1 Grille: semovente dartiglieria tedesco armato con obice dappoggio alla fanteria sIG 33.
  • SdKfz 140/1 Aufklärungspanzer 38t mit 7.5 cm KwK 37 L/24: carro per il supporto diretto alla fanteria armato con cannone KwK 37 da 75 mm in sovrastruttura modificata. 2 esemplari costruiti.
  • SdKfz 140/1 Aufklärungspanzer 38t mit 2 cm KwK 38: carro da ricognizione con torretta da 20 mm dellautoblindo Sd.Kfz. 222. 70 esemplari costruiti.
  • SdKfz 139 Marder III: cacciacarri tedesco armato con cannone 7.62 cm PaK 36r 76.2 mm M1936 russo di preda bellica in sovrastruttura a cielo aperto,
  • Jagdpanzer 38t Hetzer: cacciacarri tedesco armato con 7.5 cm PaK 39 L/48 in sovrastruttura chiusa.
  • Sd.Kfz. 138 Marder III: cacciacarri tedesco armato con cannone 7.62 cm PaK 36r o 7.5 cm PaK 40/3 in sovrastruttura a cielo aperto.
  • SdKfz 140 Flakpanzer 38t: semovente antiaereo tedesco armato con mitragliera da 2 cm FlaK 38.
  • G-13: designazione svizzera per Jagdpanzer 38t di costruzione post-bellica acquistati dalla Cecoslovacchia.
  • Nahkampfkanone 1: cacciacarri di costruzione svizzera, simile al Marder III 1 prototipo costruito.
  • Stormartillerivagn m/43: cannone dassalto svedese basato su scafo Stridvagn m/41 SII. 36 esemplari costruiti.
  • Pansarbandvagn 301: Stridsvagn m/41 SI e SII svedesi ricostruiti come veicolo trasporto truppe. 220 veicoli convertiti.


                                     

4. Tecnica

La tecnica del mezzo vedeva una struttura simile al precedente modello 35, ma con un treno di rotolamento costituito da quattro grandi ruote portanti gommate e, notare bene, due piccoli rulli di rinvio superiori, per cui quello che sembrava un treno tipo Christie era in realtà qualcosa di sensibilmente diverso.

Lequipaggio era di quattro uomini, e il capocarro poteva usufruire di una cupola di osservazione e di un alto periscopio corazzato, capace di guardare sui 360 gradi in quanto più alto anche della cupola appena dietro. Larmamento era costituito da un cannone Škoda 3.7 cm A7 da 37 mm 3.7 cm KwK 38t per i tedeschi) di tipo più moderno che nei precedenti, con una elevazione che andava fino a 12° e una depressione fino a -6°, capace di perforare una corazza spessa 35 mm da una distanza di 1.100 m. Larmamento secondario era costituito da una mitragliatrice media ZB-53 MG 37t per i tedeschi) in torretta, non coassiale ma montata su un apposito supporto a sfera a destra del mantelletto del cannone; una seconda ZB-53 era installata frontalmente nello scafo, manovrata dalloperatore radio che sedeva a sinistra del pilota. Le sospensioni erano a balestra, mentre la ruota di rinvio era dietro e non davanti, cosa piuttosto strana perché costituiva un regresso almeno concettuale.

I primi modelli erano rivettati, ma presto si procedette a saldare le piastre per garantire una migliore protezione allequipaggio. La torretta era imbullonata allo scafo. Il propulsore veniva montato nella parte posteriore del telaio ed era collegato ad un cambio in grado di fornire una retromarcia e cinque marce in avanti.

                                     

5. Servizio

Il Panzerkampfwagen 38t entrò in servizio con la Wehrmacht non appena iniziò la seconda guerra mondiale, vale a dire durante la campagna di Polonia: 80 mezzi infatti erano in uso presso la 2. e 3. Leichte-Division, future 7. e 8. Panzer-Division che lo portarono nella campagna di Francia dove venne ampiamente apprezzato. Circa la decima parte dei carri totali disponibili dallesercito tedesco erano in quel momento Panzer 38t, e la 7. Panzer-Division ne ebbe in carico 132, mentre la 8. Panzer-Division ne ricevette 85.

Il Panzerkampfwagen 38t era un carro assai mobile, anche se non molto veloce e operò bene per i primi anni. Loperazione Barbarossa lo vide dispiegato in 754 esemplari, circa 1/4 del totale dei carri tedeschi, ripartiti tra le divisioni corazzate numero 7, 8, 12, 19 e 20. Nel luglio 1941 i carri schierati salirono a 763, numero che calò nellaprile 1942 a 522. Durante la guerra il cannone si dimostrò via superato, e così il piccolo ČKD da 9.700 kg di peso in ordine di combattimento venne declassato inevitabilmente in seconda linea.

Non tutto era però finito, perché 15 mezzi contrastarono lo sbarco in Normandia Alleato e altri 229 vennero adibiti a compiti di occupazione fino alla metà del 1944. A molti carri inoltre venne tolta la torretta in funzione di carri addestramento, con le prime trasferite nelle batterie costiere del Vallo Atlantico e in Italia.

Un altro impiego del carro fu quello che lo vide impiegato sui Panzerzug, i treni corazzati. Due esemplari del Pz38 erano montati su speciali carri in testa ed in coda al treno. Mediante una rampa mobile potevano scendere a terra e continuare il combattimento assieme alla fanteria di scorta al treno. Tali esemplari avevano la mitragliatrice di scafo rimossa. Il servizio di tali veicoli continuò sino alla fine del conflitto.

Per quello che riguarda invece gli alleati della Germania, il Regno di Romania ne usò 50, la Repubblica Slovacca 90 o 69 che li schierò contro la Wehrmacht nella rivolta dellagosto 1944, lUngheria 102 e il Regno di Bulgaria 10. Qualche esemplare catturato prestò servizio persino nellArmata Rossa e la rinata Cecoslovacchia lo riutilizzò fino al 1950 come carro addestramento.