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ⓘ Sennacherib ha preso mio fratello al mio posto fu figlio di Sargon II, al quale succedette sul trono di Assiria il dodicesimo giorno di Ab intorno al 705 a.C. N ..




Sennacherib
                                     

ⓘ Sennacherib

Sennacherib ha preso mio fratello al mio posto") fu figlio di Sargon II, al quale succedette sul trono di Assiria il dodicesimo giorno di Ab intorno al 705 a.C.

Nei primi anni del suo regno conquistò Babilonia e scelse come sede del suo impero la città di Ninive, situata vicino alla odierna Mosul, dove fece costruire il celebre "Palazzo senza eguali", citato anche dalla Bibbia. Morì nel 681 a.C., forse per un complotto familiare.

                                     

1.1. Biografia La versione biblica

Secondo la Bibbia, lassedio fallì perché "langelo di Yahweh giunse e colpì 185 000 soldati nel campo degli Assiri" Secondo libro dei Re, 19.35.

La Bibbia accenna allassedio di Sennacherib a Gerusalemme con dovizia di particolari. Esso parte dalla distruzione del regno settentrionale dIsraele e di Samaria, sua capitale. Fu così che le dieci tribù perdute, come vengono ricordate nel Secondo libro dei Re 17, vennero condotte fuori del territorio e fatte mescolare con altre popolazioni come era nellusanza degli Assiri.

Sempre nel Secondo libro dei Re 18.19 si trovano i passi che parlano dellattacco di Sennacherib alla capitale Gerusalemme. Secondo la Bibbia, Ezechia si era ribellato agli Assiri, così che essi catturarono tutte le sue città. Rendendosi conto del suo errore, egli inviò un grande tributo al re assiro. Ezechia pagò il tributo imposto da Sennacherib di 300 talenti d’argento oltre 1 549 370 euro e 30 talenti d’oro oltre 8 469 893 euro 18:14-16. Tuttavia gli Assiri marciarono ugualmente verso Gerusalemme occupando prima Lachis, città giudea nella Sefela. Durante linvasione lanciata nel 701 a.c Lachis fu assediata da Sennacherib re d’Assiria, che la usò come una base per le operazioni militari successive contro Gerusalemme, da lì mandò Rabsache, Tartan e Rabsaris contro la città santa con imponenti forze militari nel tentativo di indurre alla resa il re Ezechia.Gsè 15:21, 33, 39 Lachis viene oggi identificata con Tell ed-Duweir Tel Lakhish, collina circondata da vallate circa 24 km a ovest di Ebron. Anticamente occupava una posizione di grande importanza strategica sulla principale carovaniera che collegava Gerusalemme con l’Egitto. Sennacherib il re assiro inviò il suo comandante in capo con un esercito per assediare la città, mentre lui stesso combatteva contro gli Egizi. La delegazione assira era tornata da Sennacherib, che combatteva contro Libna, quando giunse la notizia" circa Tiraca re d’Etiopia: Ecco, è uscito a combattere contro di te’”. 2Re 19:8, 9 Le iscrizioni di Sennacherib parlano di una battaglia combattuta a Elteche ca. 15 km a nord-nord-ovest di Ecron nella quale egli afferma di avere sconfitto un contingente egiziano e l’esercito del" re d’Etiopia”. Quindi sono descritti la conquista di Ecron e il ritorno al trono di Padi, liberato da Sennacherib. Il comandante assiro si incontrò con gli ufficiali di Ezechia e intimò loro di arrendersi, insultandoli a voce così alta che la popolazione dalle mura poté sentirlo, e bestemmiando contro Ezechia ed il suo dio. Come si arrivò a questo? Sapendo che Dio deplorava qualsiasi unione o alleanze del suo popolo con altri popoli pagani, adoratori di idoli, ai quali venivano offerti sacrifici umani, Ezechia rifiutò di chiedere aiuto alle nazioni vicine aspettando che Yahweh lo salvasse. Il re Ezechia, devoto seguace della Legge Mosaica, sapeva che Dio non voleva che si allacciassero alleanze politiche con nazioni che sfidavano le sue leggi, le leggi di Mosé, pertanto si rifiutò inizialmente di pagare i tributi richiesti da Sennacherib e di allearsi con lEgitto. Ad aggravare le relazioni con gli Assiri fu lo stato di prigionia nelle carceri israelite di Padi, Re di Ecron, importante città filistea, che era uno dei 5 signori dellasse dei Filistei. Padi era ritenuto un Re amico da Sennacherib ma fu tradito dalla sua stessa gente e consegnato ad Ezechia. Secondo il Re Assiro, Ezechia deteneva illegalmente Padi. La delegazione militare inviata dal Re assiro fece cadere Ezechia in uno stato di profonda disperazione dopo che gli fu riferito delle intimidazioni e delle bestemmie contro Dio.

Quando Ezechia seppe ciò, si strappò le vesti un gesto tipico dellepoca per manifestare ira e sgomento e pregò Dio nel Tempio di Salomone. Il profeta Isaia disse al re che Dio avrebbe provveduto a scongiurare la minaccia. Secondo il profeta Isaia Dio usò il suo potere per influenzare il pensiero di Sennacherib mettendo una notizia nella sua mente che lo avrebbe indotto a tornare nel suo paese dove poi in seguito avrebbe trovato la morte. Quella notte langelo del Signore uccise tutti i soldati dellaccampamento assiro, forte di 185.000 uomini. Sennacherib, alla notizia di quel massacro, si ritirò nuovamente a Ninive. Sia secondo la versione biblica che per Edoroto, poco tempo dopo due dei suoi figli maggiori lo uccisero mentre adorava il suo dio Nisroch nel tempio a lui dedicato. Gli successe un altro figlio, Esarhaddon.

                                     

1.2. Biografia La versione assira

Nelle cronache assire, lassedio di Gerusalemme non solo non fu descritto come causa di così gravi perdite per lesercito di Sennacherib, ma fu anzi tramandato come un totale trionfo, che costrinse il re Ezechia a pagare un pesante riscatto dopo che il sovrano assiro, come racconta la cronaca, "rinchiuse Ezechia il Giudeo come un uccello nella gabbia".

Nel cosiddetto Prisma di Taylor, una tavoletta dargilla esagonale trovata nel palazzo reale di Ninive ed ora conservato presso il British Museum, sono incise le cronache delle otto campagne militari che questo sovrano intraprese contro diverse popolazioni che si rifiutarono di sottomettersi alla dominazione assira. La terza di queste campagne venne guidata contro il regno di Giuda di re Ezechia.

Sennacherib nelle sue cronache fa un previo cenno delle sue vittorie lungo la via per Gerusalemme e di come i suoi nemici si arrendessero al suo cospetto. LEgitto e la Nubia accorsero in aiuto delle città colpite. Ma Sennacherib sconfisse sia gli Egizi che i Nubiani. Poi catturò e saccheggiò altre città, compresa Lachish, ne reinsediò sul trono Padi, loro capo, che era stato consegnato al re di Gerusalemme e lì tenuto come ostaggio.

Sennacherib diresse a questo punto le sue forze contro Ezechia del regno di Giuda, che si era rifiutato di sottomettersi a lui. Secondo la cronaca, 46 delle sue città vennero conquistate da Sennacherib, ma Gerusalemme non cadde. Occorre ricordare che a quellepoca il termine città indicava anche i piccoli villaggi. Nel suo resoconto dellinvasione, dato dal Prisma di Taylor, si narra:

                                     

1.3. Biografia La versione di Erodoto

Lo storico antico greco Erodoto scrisse nelle sue Storie 2:141 un resoconto del disastro occorso per mano divina allesercito di Sennacherib:

                                     

2. Nella letteratura

Lord Byron nel suo poema The Destruction of Sennacherib The Assyrian came down like the wolf on the fold. riprende la narrazione biblica del Libro dei Re.

Delluccisione di Sennacherib parla anche Dante Alighieri, nel XII canto del Purgatorio di Dante. Essa è rappresentata in un rilievo allinterno della cornice degli orgogliosi:

Anche R.Hugh Benson lo cita, nellestati descrizione delle fasi preparatorie del ritorno del Cristo Salvatore ad Armageddon, ne `Il dominatore del mondo `