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ⓘ Elezioni presidenziali in Mongolia del 2017. Le elezioni presidenziali in Mongolia del 2017 si sono svolte il 26 giugno e il 7 luglio. Esse hanno visto la vitto ..




Elezioni presidenziali in Mongolia del 2017
                                     

ⓘ Elezioni presidenziali in Mongolia del 2017

Le elezioni presidenziali in Mongolia del 2017 si sono svolte il 26 giugno e il 7 luglio. Esse hanno visto la vittoria di Khaltmaagiin Battulga, esponente del Partito Democratico, che ha sconfitto Miyeegombyn Enkhbold, sostenuto dal Partito del Popolo Mongolo.

Khaltmaa, peraltro, si trova con un parlamento a lui fortemente avverso e saldamente nella mani del Partito del Popolo Mongolo, che detiene circa l85% dei seggi del Grande Hural di Stato; il rinnovo del parlamento avverrà in occasione delle legislative del 2020, quando mancherà un solo anno alla fine del mandato presidenziale.

Sono state le prime elezioni in cui ha avuto luogo il ballottaggio.

                                     

1.1. Contesto Candidati

  • Sainkhüügiin Ganbaatar. Ex-parlamentare e già leader del Partito Nazionale di Mongolia del Lavoro, è sostenuto dal Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo sinistra. In precedenza, tale soggetto politico aveva appoggiato Nambaryn Ėnhbajar, la cui candidatura fu tuttavia respinta dalla Commissione Elettorale poiché egli aveva procedimenti penali pendenti e, nei cinque anni precedenti allelezione, non aveva vissuto tutti in Mongolia. Alla nomina di Ganbaatar si oppose lunico parlamentare del partito, Oktyabriin Baasankhüü, che lasciò la formazione.
  • Miyeegombyn Enkhbold. Presidente del parlamento e leader del Partito del Popolo Mongolo centro-sinistra, ha ricoperto lincarico di primo ministro dal 2006 al 2007.
  • Khaltmaagiin Battulga. Ex parlamentare, è sostenuto dal Partito Democratico centro-destra.
                                     

1.2. Contesto Accuse di brogli

A seguito del primo turno, il candidato del Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo, Sainkhüügiin Ganbaatar, arrivato terzo per soli 1849 voti pari al 0.14%, si è rifiutato di riconoscere lesito del voto denunciando brogli a favore del candidato del Partito del Popolo Mongolo, Miyeegombyn Enkhbold, a cui, secondo Ganbaatar, sarebbero stati aggiunti 35000 voti, permettendogli quindi di passare il turno a suo scapito.

Il Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo ha chiesto il riconteggio dei voti nellAimags del Bajan-Ôlgij.