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ⓘ Cicale in Giappone. Le cicale sono insetti comunissimi in Giappone, e sono diffuse virtualmente ovunque, anche nei grandi centri urbani come Tokyo e Osaka. Norm ..




                                     

ⓘ Cicale in Giappone

Le cicale sono insetti comunissimi in Giappone, e sono diffuse virtualmente ovunque, anche nei grandi centri urbani come Tokyo e Osaka. Normalmente, le specie giapponesi passano due o tre anni sottoterra allo stato ninfale, nutrendosi di radici, germogli e xilema; una volta emerse sopravvivono per poche settimane, durante le quali si riproducono; le varie specie emergono in momenti diversi dellanno, ma per la maggior parte destate: ladulto è osservabile in genere da giugno a settembre, con il picco di attività ad agosto.

Il suono emesso dalle cicale che è il richiamo daccoppiamento è fortissimo e, da vicino, può essere quasi assordante va notato che le cicale stesse bloccano i propri canali uditivi mentre emettono il loro verso; ogni specie ha un canto particolare, il che permette ad un orecchio esperto di riconoscerle.

                                     

1. Le cicale nella cultura giapponese

Lonnipresenza di questo insetto e il suo canto incessante, ben noto a tutti i giapponesi, lo hanno reso un simbolo dellestate in Giappone e spesso il momento in cui le cicale iniziano a cantare viene considerato come leffettivo inizio della stagione calda. I giapponesi sono abituati alla convivenza con le cicale, e imparano a riconoscerle già da bambini; la caccia alle cicale e più in generale agli insetti è, tra laltro, un popolare passatempo estivo per i bambini, che si dedicano alla loro cattura con retini e scatole di plastica altri insetti vengono venduti come animali da compagnia nei negozi, ma non le cicale. Tipiche sono anche le semi bakudan 蝉爆弾?, letteralmente "bombe cicala", ossia cicale riverse al suolo, apparentemente morte, che improvvisamente riprendono ad agitarsi e contorcersi con un forte baccano, spesso spaventando i passanti.

La figura della cicala è ben fissata nel folclore e nella cultura giapponesi: la breve vita delladulto è considerata, assieme a quella dei boccioli di ciliegio, un perfetto esempio del mujō 無常?, cioè la caducità di tutte le cose, il ciclo della natura e la reincarnazione. Appare spesso nella letteratura giapponese: molti poeti, fra cui Matsuo Bashō e Yokoi Yayū, nominano la cicala nelle loro opere per richiamare lestate ma anche la solitudine o la tristezza; anche nel Genji monogatari di Murasaki Shikibu un personaggio femminile è chiamato Utsusemi 空蝉?, ossia "cicala vuota".

La figura della cicale è ancora più evidente nei media moderni, dove il suo canto viene usato come espediente narrativo per indicare che una scena si svolge in estate; esempi di questo utilizzo, che è frequentissimo, si possono trovare un po ovunque, dalle pubblicità sino a film, dorama e anime ambientati in Giappone; il verso solitamente utilizzato è il "miiiiin miin miin", tipico della Hyalessa maculaticollis.

Tra le apparizioni spiccano quelle nel film del 2005 Semishigure il cui stesso titolo richiama il canto delle cicale che "cade" dagli alberi come pioggia e la serie di fantascienza Ultraman, dove tra i cattivi appaiono delle cicale umanoidi chiamate Seminingen. Il cicaleccio è presente anche nei videogiochi della serie Animal Crossing, sviluppati dalla nipponica Nintendo, dove possono essere catturate varie specie di cicale, ognuna delle quali emette il suo tipico verso che aiuta ad individuarle sugli alberi.