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ⓘ Cinema dautore è un termine usato per descrivere quei film che rispecchiano la personalità del loro regista, che il più delle volte è anche lo sceneggiatore. Si ..




Cinema dautore
                                     

ⓘ Cinema dautore

Cinema dautore è un termine usato per descrivere quei film che rispecchiano la personalità del loro regista, che il più delle volte è anche lo sceneggiatore. Si tratta di un concetto soggettivo di cui non esiste una definizione rigorosa. Il cinema dautore è spesso paragonato a un cinema dessai.

                                     

1. Caratteristiche

In Introduzione alla storia del cinema, Paolo Bertetto individua alcuni elementi comuni del regista dautore:

  • i film dautore danno meno peso al puro intrattenimento, ma preferiscono far riflettere lo spettatore, che quindi non può più assistere passivamente alla proiezione;
  • deve riconoscersi uno stile dellautore, legato alla sua originalità espressiva;
  • spesso il film dautore è inserito in un complesso di opere dello stesso autore, per questo riconoscibile.
  • i film dautore affrontano contenuti complessi e poco commerciali, similmente ad un romanzo o ad unopera teatrale;
  • segue tutte le fasi della produzione cinematografica, dallo sviluppo dellidea al montaggio, con particolare attenzione alla sceneggiatura;
                                     

2.1. Evoluzione Il cinema dautore europeo negli anni cinquanta e sessanta

Il cinema dautore europeo nasce nel periodo che intercorre la fine del Neorealismo italiano e la Nouvelle Vague francese. Ed è proprio in Francia che si sviluppa il concetto con la discussione tenuta dalla Cahiers du cinéma, nella quale venne riconosciuto al regista del film la paternità sullopera, in pratica un autore con un proprio stile o addirittura una propria poesia. Per avere unidea basterebbe lesempio dei film di Carl Theodor Dreyer, Robert Bresson, Jean-Luc Godard, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Andrej Tarkovskij o Ingmar Bergman.

                                     

2.2. Evoluzione Accezione corrente del termine

Comunemente per film dautore si intendono dei film diretti da grandi registi, che non sempre producono delle opere che raccolgono linteresse del grande pubblico, ma per la loro qualità artistica finiscono per costituire delle pietre miliari nella storia del cinema.

Per antonomasia, il film dautore è un genere di film colto che non è adatto al grande pubblico, in quanto spesso non possiede gli elementi fondamentali che possono essere di attrazione per le grandi masse, ma si dedica piuttosto alla rappresentazione, allo studio psicologico dei personaggi, alla creazione di un mondo surreale rappresentante la fantasia del regista, od ancora ad altri scopi non necessariamente narrativi.

Nella produzione mondiale molti sono i registi che hanno prodotto dei film che sono rimasti come esempi eminenti di cinematografia. Fra questi su tutti linglese Charlie Chaplin, che fu probabilmente il primo autore mondiale, già allepoca del cinema muto. Tra gli statunitensi vanno annoverati Frank Capra, Elia Kazan, Billy Wilder e soprattutto Alfred Hitchcock, Orson Welles e Stanley Kubrick. Tra gli europei, lo svedese Ingmar Bergman, i russi Sergej Ėjzenštejn e Andrej Tarkovski, i francesi Jean Renoir, Robert Bresson, Jean-Luc Godard, François Truffaut, gli italiani Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, i tedeschi Fritz Lang e Friedrich Wilhelm Murnau e il danese Carl Theodor Dreyer.

In Asia, oltre naturalmente ad Akira Kurosawa, Yasujirō Ozu e Kenji Mizoguchi, un altro giapponese Takeshi Kitano, il coreano Kim Ki-duk, il regista di Hong Kong Wong Kar-wai e il regista di Taiwan Hou Hsiao-hsien.

Tra i registi italiani considerati "autori", si possono ricordare gli autori del neorealismo o da esso partiti e con le loro opere autorali preminenti.

Tra gli autori moderni del cinema dautore abbiamo tra i più disparati: dai fratelli Coen, Quentin Tarantino e Tim Burton, a David Lynch, David Cronenberg, Terrence Malick, Peter Greenaway o ancora gli est-europei Béla Tarr e Aleksandr Sokurov, il danese Lars von Trier, laustriaco Michael Haneke, il trio messicano composto da Alfonso Cuarón, Alejandro González Iñárritu e Guillermo Del Toro, fino ai nuovi registi asiatici come i registi giapponesi dello Studio Ghibli tra cui spiccano Hayao Miyazaki e Isao Takahata, il taiwanese Edward Yang, gli iraniani Abbas Kiarostami e Jafar Panahi e il thailandese Apichatpong Weerasethakul.



                                     

3. Nel diritto

In termini legali, il film è trattato come unopera darte, e lautore, come il creatore del film, è il detentore del copyright originale. Secondo la legge europea, il regista è considerato lautore o uno degli autori di un film.