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ⓘ Aldo Quarantotti è stato un militare e aviatore italiano, che dopo aver partecipato alla guerra dEtiopia e alla guerra civile spagnola, come maggiore della Regi ..




                                     

ⓘ Aldo Quarantotti

Aldo Quarantotti è stato un militare e aviatore italiano, che dopo aver partecipato alla guerra dEtiopia e alla guerra civile spagnola, come maggiore della Regia Aeronautica durante il corso della seconda guerra mondiale fu comandante del 2º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre equipaggiato con i Reggiane Re.2001 Falco I. Decorato con una Medaglia doro, quattro dargento e una di bronzo al valor militare.

                                     

1. Biografia

Nacque a Napoli il 23 gennaio 1910, e dopo aver conseguito la maturità classica presso il locale Liceo Vittorio Emanuele II si arruolò nella Regia Aeronautica iniziando a frequentare, a partire dall’ottobre 1929, la Regia Accademia Aeronautica di Caserta, Corso Grifo. Uscitone nell’agosto 1932 con il grado di sottotenente pilota, venne promosso tenente nel 1933, quando entrò in servizio nel 9º Stormo Bombardamento Terrestre di stanza sullaeroporto di Roma-Ciampino. Nel dicembre 1935 partì per l’Africa Orientale Italiana per combattere nella guerra dEtiopia in forza alla 11ª Squadriglia, 26º Gruppo del 9º Stormo, equipaggiata con i bombardieri Savoia-Marchetti S.M.81. Promosso capitano e decorato con una Medaglia d’argento e una di bronzo al valor militare, ritornò in Patria alla fine del 1936, offrendosi successivamente volontario per combattere nella guerra civile spagnola. Arrivato in terra di Spagna nel gennaio 1938, si distinse durante le operazioni contro la città di Barcellona, arrivando a comandare una squadriglia da bombardamento notturna. Ritornato in Italia nel gennaio 1939, decorato con una seconda Medaglia d’argento al valor militare, entrò in servizio presso il Centro Sperimentale di Guidonia. Promosso qualche tempo dopo maggiore per meriti straordinari, con l’entrata in guerra del Regno dItalia, avvenuta il 10 giugno 1940, prese parte nel luglio successivo a unazione contro la base di Gibilterra per cui fu decorato con una terza Medaglia d’argento al valor militare.

Promosso tenente colonnello, nel maggio 1942 si trasferì in Sicilia al comando dei 2º Gruppo Autonomo Caccia Terrestre, equipaggiato con i nuovi caccia Reggiane Re.2001. Nei due mesi successivi partecipò, con la 150ª Squadriglia, a numerose azioni contro l’isola di Malta, abbattendo tre aerei avversari durante la battaglia di mezzo giugno, venendo per questo decorato con la quarta Medaglia dargento al valor militare.

Scomparve in mare con il suo aereo il 12 luglio 1942. Quel giorno tutta la 238ª Squadriglia prese parte ad unoperazione su Malta, da cui non rientrò un pilota, il tenente Francesco Vichi. Il comandante del Gruppo, organizzò una missione di ricerca con quattro aerei, due dei quali fecero subito ritorno alla base per problemi tecnici. Mentre effettuava un volo sul mare a bassa quota insieme al tenente Carlo Seganti, nel tentativo di localizzare il pilota disperso, i due velivoli furono sorpresi da uno Spitfire del No. 249 Squadron pilotato dallasso George Beurling, che arrivando da dietro li abbatte rapidamente entrambi.

Per onorarne il coraggio venne decretata la concessione della Medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Una via di Roma porta il suo nome.