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ⓘ Ugo di Toscana, o di Tuscia, detto a volte Il Grande, fu marchese di Toscana dal 961 circa fino alla sua morte e duca di Spoleto e Camerino dal 989 al 996. ..




Ugo di Toscana
                                     

ⓘ Ugo di Toscana

Ugo di Toscana, o di Tuscia, detto a volte Il Grande, fu marchese di Toscana dal 961 circa fino alla sua morte e duca di Spoleto e Camerino dal 989 al 996.

                                     

1. Origine

Era figlio di un figlio naturale del re dItalia, Ugo di Provenza, Uberto di Toscana?-970, il quale fu anchegli per un certo periodo, non solo Duca di Spoleto, ma anche marchese di Camerino e di Willa di Toscana morta probabilmente nel 979 una delle figlie di Bonifacio di Spoleto.

                                     

2. Biografia

Si sposò con una certa Giuditta ed ebbe una figlia. Sembra che il padre abdicasse, per cui Ugo gli succedette, come marchese di Toscana, prima del 970.

Egli decise di spostare la sua residenza da Lucca a Firenze, dando un primo riconoscimento dellascesa economica e politica della città sullArno.

Durante il regno dellImperatore Ottone III fu uno dei consiglieri più ascoltati, per le questioni italiane. In quel periodo divenne duca di Spoleto, ma dopo il 994, anno in cui Ottone III cominciò a governare in prima persona, forse si impaurì dal vasto potere di Ugo, nellItalia centrale, e nel 996, pur essendo Ugo uno dei suoi più fedeli sostenitori, lo privò di Spoleto in favore di Corrado dIvrea. Ancora accompagnò limperatore nella sua nuova discesa in Italia e nellanno 1000 era comandante delle truppe imperiali con il cugino di Ottone il futuro imperatore, il duca di Baviera, Enrico. Nel 1001 i Romani si ribellarono a Ottone e lo assediarono nel suo palazzo romano e chiusero le porte della città impedendo di entrare in Roma con le truppe ad Ugo ed Enrico, che dopo tre giorni trattarono la liberazione di Ottone, che avrebbe preferito combattere. Ottone dovette uscire da Roma e molto probabilmente Ugo fu allontanato dalla corte imperiale.

Ugo morì, in quello stesso anno 1001 a Pistoia ma venne sepolto a Firenze presso la Badia Fiorentina, fondata da sua madre. Più di quattro secoli dopo Mino da Fiesole gli scolpì un monumento funebre.

Nellultimo periodo del suo governo in Toscana, si prodigò, come aveva già fatto la madre, alla cura e allaccrescimento di vari istituti religiosi, con numerose donazioni, che vennero confermate dai suoi successori.

La sua biografia fu arricchita di numerose leggende nel tempo e Placido Puccinelli scrisse una Istoria delle eroiche azioni di Ugo il Grande 1664, visto come principe pio e di alto valore morale.

                                     

3. Leggende

Secondo la leggenda, Ugo passando dal Mugello si convertì ad una vita più cristiana dopo una crisi mistica in cui ebbe una visione nella quale gli veniva ordinato, in cambio della remissione dei peccati e quindi per la salvezza dellanima, lincarico di edificare sette abbazie con altrettante chiese:

  • la Badia Fiorentina,
  • la Chiesa e monastero di San Michele alla Verruca,
  • la Badia di San Michele a Marturi a Poggibonsi
  • la Badia del Buonsollazzo sul Monte Senario legata più tardi allAbbazia di San Gaudenzio e non lontana dal servita Santuario di Montesenario,
  • la Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo Scandicci,
  • una chiesa abbaziale ad Arezzo, e
  • una a Città di Castello.
                                     

4. Stemma

Il marchese ebbe come insegna uno scudo "di rosso a tre pali dargento" ricordata anche da Dante nella Divina Commedia, canto XVI del Paradiso:

In seguito linsegna fu portata, con alcune variazione da diverse famiglie nobili fiorentine.

                                     

5. Discendenza

Ugo da Giuditta ebbe una figlia:

  • Willa?-?, che fu benefattrice del monastero di San Michele Arcangelo presso Massarosa nel 1025, e probabilmente fu moglie di Ardicino, figlio del re dItalia, Arduino dIvrea.