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Paganella
                                     

ⓘ Paganella

La Paganella è una vetta che si trova in Provincia di Trento ed interessa i comuni di Fai della Paganella, Andalo, Molveno, Vallelaghi, Cavedago e Terre dAdige. È la montagna che domina la città di Trento da nord-ovest. Il suo nome verrebbe dallappellativo "la valle del pagus ".

Si tratta di un piccolo gruppo montuoso composto da alcune cime, di cui la vetta più alta è la Roda, con unaltezza di 2125 metri. Le cime minori sono gli Spaloti di Fai e il Becco di Corno a nord, gli speroni Annetta e Vettorato a sud. Sulla vetta è ubicata la stazione meteorologica di Paganella, ufficialmente riconosciuta dallorganizzazione meteorologica mondiale, che costituisce un punto di riferimento per lo studio e lanalisi del clima della corrispondente area alpina.

                                     

1. Storia dellAltopiano della Paganella

Da reperti archeologici selci, cocci di terracotta ritrovati nel lago di Molveno si ha testimonianza della presenza delluomo nellarea sin dal neolitico. Luomo era presente in maniera stabile nella "valle delle Seghe" a partire dal III millennio a.C., per poi spostarsi nei pressi di Molveno a seguito della frana che creò lomonimo lago.

Altre testimonianze parlano della presenza vicino a Fai della Paganella di un villaggio retico del V - IV secolo a.C.

La conquista romana lascia poche tracce nellAltopiano. Anche la cristianizzazione della Paganella avviene tardi rispetto al Trentino e allAlto Adige, fra il V e VI secolo.

Nellalto Medioevo, la regione ebbe a subire numerose invasioni dovute alla collocazione strategica della val dAdige Longobardi nel 560 d.C. e poi i Franchi nel 590 d.C.

LAltopiano fu conteso nel corso dei secoli XIII e XIV dai Vescovi di Trento, i conti di Flavon ed i conti del Tirolo.

In epoca napoleonica, gli Austriaci contrastarono lavanzata dei Francesi nella zona.

                                     

2. Turismo

Grossa differenza vi è tra i due versanti della Paganella. Il versante ovest, quello che guarda sullaltipiano di Andalo e Fai è ricco di boschi, sentieri e piste da sci. Questa zona è la maggiormente frequentata nel periodo invernale a causa della ricchezza di infrastrutture sciistiche. Vi si allena la nazionale di sci norvegese e si svolgono numerose gare, anche a livello europeo.

Il versante est cala a picco sulla valle dellAdige. Con le sue pareti calcaree, questa era un tempo la palestra dei rocciatori cittadini e sulle vie più ardite si cimentavano autentici fuoriclasse come Bruno Detassis e Cesare Maestri.

Nel 2016 è stata aperta un via ferrata, la via ferrata delle aquile, che da Cima Roda 2.125 m costeggia la base del Dente di Corno.

                                     

2.1. Turismo Piste da fondo

  • Pista località Priori Cavedago
  • Pista Giro Lago Andalo
                                     

3. Un canto alpino

La Paganella, con il suo sopraccitato unico panorama della Val dAdige che offre, ha ispirato pure un canto alpino intitolato appunto "La Paganella". Questo brano per sole voci maschili dalla tipica allegra sonorità della musica corale di montagna è molto conosciuto soprattutto nelle registrazioni del famoso Coro della SAT: la struttura musicale si impone fra le più complesse nel repertorio della musica di montagna, ed è accompagnata da un testo in dialetto trentino che accenna immancabilmente alla compagnia femminile e alla degustazione di vino, il tutto sulla sommità della Paganella elevata ormai a cima quasi sacra. Dal testo alcuni versi tradotti riportano la grandiosità della vista godibile dal versante est: