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ⓘ Lacerta trilineata. Il ramarro gigante, corpulento e dalle zampe lunghe, è il più grande di tutti i Lacertidi, con una lunghezza fino a 16-17 cm e una coda lung ..




Lacerta trilineata
                                     

ⓘ Lacerta trilineata

Il ramarro gigante, corpulento e dalle zampe lunghe, è il più grande di tutti i Lacertidi, con una lunghezza fino a 16-17 cm e una coda lunga almeno il doppio. Assomiglia al ramarro orientale, con il quale può anche comparire negli stessi habitat.

Il dorso degli adulti è di colore più o meno uniforme, in genere verde erba, giallognolo o verde-brunastro, il tutto finemente cosparso di puntini neri. Piccoli, giovani e molte femmine sono invece brunastri, con al centro del dorso e sui fianchi 3 o 5 strette bande longitudinali biancastre alle quali fa riferimento il nome scientifico della specie, a volte anche sbiadite. I maschi esibiscono, soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti, una regione giallo-arancione o verdastra sulla gola, raramente anche azzurrognola in tal caso soprattutto ai lati del collo. Le parti inferiori vanno dal verdognolo al giallognolo, senza macchie. Le scaglie ventrali sono distribuite su 8 file longitudinali nel ramarro orientale su 6 file. In genere si possono contare più di 20 scudi temporali e una fila continua di 8 minuscole squame granuliformi tra gli scudi sopraccigliari e gli scudi sopraorbitali, inoltre la narice tocca sempre lo scudo rostrale.

                                     

1. Biologia

Specie diurna, perlopiù schiva, che si mantiene a distanza di sicurezza elevate da eventuali nemici. Il ramarro gigante si arrampica con grande agilità a volte anche su alberi molto alti e preferisce prendere il sole nei pressi di boschetti in cui poter fuggire se disturbato. La sua dieta è costituita da grandi insetti, ragni e lumache, ma anche da piccoli Lacertidi. La riproduzione ha luogo in primavera, dopo un lungo letargo invernale, con la deposizione di circa 5-20 uova a volte anche per 2 volte nella stessa stagione riproduttiva da maggio a luglio. La schiusa delle uova avviene ad agosto e settembre.

                                     

2. Distribuzione e habitat

Il ramarro gigante è diffuso nel sud, ovest ed est della penisola balcanica, in prevalenza ad altitudini basse e intermedie, fino a 1000 m. Inoltre è presente anche in Asia occidentale, dove può raggiungere anche i 2000 m di altitudine. Predilige habitat semiaperti secchi e soleggiati, per esempio oliveti, dune sabbiose ricche di vegetazione arbustiva, falde detritiche o muretti a secco e cataste di legna; è invece più raro in zone umide o in prossimità di corsi dacqua.

                                     

3. Tassonomia

Vengono riconosciute le seguenti sottospecie:

  • Lacerta trilineata polylepidota Wettstein, 1952
  • Lacerta trilineata Bedriaga, 1886
  • Lacerta trilineata diplochondrodes Wettstein, 1952
  • Lacerta trilineata cariensis Peters, 1964
  • Lacerta trilineata dobrogica Fuhn e Mertens, 1959
  • Lacerta trilineata major Boulenger, 1987
  • Lacerta trilineata citrovittata Werner, 1935
  • Lacerta trilineata galatiensis Peters, 1964
  • Lacerta trilineata hansschweizeri Müller, 1935

La forma nominale L. t. trilineata vive nelle regioni centrali compresi Peloponneso e isole ionie meridionali e orientali della Grecia, L. t. major nei Balcani occidentali e L. t. dobrogica dalla Tracia lungo le coste del Mar Nero della Bulgaria e della Romania. Altre tre sottospecie sono inoltre distribuite sulle isole egee della Grecia: L. t. citrovittataì su Tinos, Mykonos e Andros, L. t. hansschweizeri su Milos, Kimolos, Serifos e Sifnos, L. t. polylepidota a Creta e L. t. diplochondrodes su Rodi, Kos e altre isole situate di fronte alle coste turche nonché in Medio Oriente, dove sono presenti ulteriori due sottospecie.