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ⓘ Reggimento alpini Tagliamento. Il Reggimento alpini Tagliamento fu un reparto autonomo della Repubblica Sociale Italiana costituito il 17 settembre 1943 dal col ..




                                     

ⓘ Reggimento alpini "Tagliamento"

Il Reggimento alpini "Tagliamento" fu un reparto autonomo della Repubblica Sociale Italiana costituito il 17 settembre 1943 dal colonnello Ermacora Zuliani e da Piero Pisenti, ministro della giustizia della Repubblica di Salò.

                                     

1. Reggimento volontari friulani "Tagliamento"

Il Reggimento alpini "Tagliamento" fu costituito il 17 settembre 1943 presso la caserma "Giovanni di Prampero" di Udine, già sede dell8º Reggimento alpini per questo fu denominato "alpini", inizialmente con la denominazione di Reggimento volontari friulani "Tagliamento", il 19 novembre assunse la denominazione di "Reggimento Volontari Friulani Tagliamento". Comandato dal console della Milizia colonnello Ermacora Zuliani Tale formazione fu priva di autonomia militare ed operativa, di fatto dipendente dal comando tedesco della polizia per lordine pubblico Ordnungspolizei di stanza a Trieste tanto che il 21 gennaio 1944 lAlto Comando delle S.S. del litorale adriatico, Odilo Globoknich, trasmise al comando del reggimento una direttiva in cui precisava la subordinazione diretta agli ordini suoi e dei dipendenti comandi tedeschi ed il suo impiego esclusivamente rivolto alla lotta antipartigiana alle dirette dipendenze delle SS tedesche.

Impiegato in funzione antipartigiana nella lotta contro il IX Corpus dellesercito popolare iugoslavo nella conca di Tolmino e ancora più a est in Val Baĉa. Gli alpini del "Tagliamento" si schierarono a protezione delle strade che conducevano a Udine. Nel febbraio 1944 il presidio a Faedis subì uno degli attacchi partigiani più poderosi, supportato anche da mortai. Il 2 aprile il reggimento fu spostato a Tolmino, Monte Spino e Canale Isonzo. Si trovarono affiancati dai bersaglieri del Battaglione Mussolini.

                                     

2. Reggimento alpini "Tagliamento"

Nellaprile 1944 il reggimento, oramai costituito da tre battaglioni, cambiò denominazione diventando Reggimento alpini Tagliamento. Il reggimento opero con presidi in varie zone della pedemontana e della Bassa friulana effettuando numerose azioni di rastrellamento in particolare nel tarcentino e nelle zone di Nimis, Taipana, Lusevera e lo stesso diario del Reggimento segnala numerose catture di partigiani sempre consegnati ai comandi tedeschi e la cattura, a Tarviscosa, di 15 prigionieri alleati che, evasi dal locale campo di prigionia furono anchessi consegnati ai tedeschi. Il 22 marzo 1944 Globoknich in persona visito il comando del reggimento e come risulta dal diario del reggimento nellindirizzo di saluto il colonnello Zuliani disse: "plaudo allunione delle risorgenti forze italiane ai camerati germanici, unione che è conseguenza necessaria e logica degli identici scopi perseguiti dal nazismo e dal fascismo e dellamicizia che stringe Hitler e Mussolini" aggiungendo una formula di promesse con cui Zuliani conferma ladesione agli ordini tedeschi: "io mi obbligo con la mia parola dufficiale e di soldato di combattere virilmente e valorosamente con le formazioni militari tedesche e di eseguire incondizionatamente e senza esitazione gli ordini ricevuti". Numerose furono in questo periodo le battaglie contro i partigiani titini tra cui quella campale di Tarnova, per tutta lestate del 1944 numerosi furono gli attacchi contro i capisaldi del "Tagliamento", soprattutto presso le falde del monte Nero e di monte Spino. Fu in questo periodo che subiscono numerose perdite a causa di azioni partigiane. Tra marzo ed aprile 1945 ci furono gli ultimi e più duri attacchi partigiani contro le posizioni tenute dagli alpini che resistettero fino al 27 aprile.

Nei combattimenti contro le formazioni partigiane italiane e jugoslave lunità perse 720 uomini tra morti e dispersi, 608 furono i feriti, e 45 gli assassinati a guerra finita.

                                     

2.1. Reggimento alpini "Tagliamento" Smobilitazione

Nei giorni successivi, il reggimento ripiegò fino a Cividale del Friuli, dove ci fu un accordo con il comandante Aldo Specogna della "brigata partigiana Osoppo". Il 29 aprile del 1945, una parte del Reggimento alpini Tagliamento passò con la Osoppo. I militi inquadrati nei reparti della brigata Osoppo, entrarono nella città di Cividale. Alle ore 13 del 1º maggio 1945 arrivarono da Borgo di Ponte i primi partigiani della Brigata Garibaldi; da Rubignacco arrivò la Brigata Osoppo mentre i Tedeschi continuavano a ritirarsi a piccoli gruppi isolati lungo la strada che conduce a San Pietro al Natisone. Nei giorni seguenti gli ultimi si arresero alle truppe neozelandesi a Udine.