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ⓘ Pedro de Amorim Viana. Nato nella capitale portoghese, Amorim Viana si diplomò in Francia prima di laurearsi in Matematica presso lUniversità di Coimbra nel 184 ..




Pedro de Amorim Viana
                                     

ⓘ Pedro de Amorim Viana

Nato nella capitale portoghese, Amorim Viana si diplomò in Francia prima di laurearsi in Matematica presso lUniversità di Coimbra nel 1848. Nel 1850 vinse il concorso che gli permise di reggere la cattedra di Matematica presso lAccademia Politecnica di Porto. Proprio a Porto risiedette fino al 1883 e ivi fu particolarmente attivo dal punto di vista culturale, pubblicando testi filosofici in varie riviste, come quelli - significativi per lo sviluppo del suo pensiero - apparsi su A Península tra il 1852 e il 1853. Morì a Lisbona alletà di settantanove anni.

                                     

1. Pensiero

Amorim Viana è considerato tra i pensatori che inaugurano la contemporaneità filosofica portoghese, se non addirittura il primo filosofo portoghese contemporaneo. Nella sua più conosciuta e importante opera, Defesa do Racionalismo ou Análise da Fé Difesa del Razionalismo o Analisi della Fede, 1866, si palesa come pensatore razionalista e spiritualista, critico nei confronti del sensismo e del positivismo, e i cui riferimenti principali sono Platone, Spinoza, Kant e soprattutto Leibniz.

Esterno alla tradizione filosofica cattolica lusitana di matrice aristotelica e tomista, Amorim Viana è, secondo il pensatore portoghese SantAnna Dionísio, un "teologo laico", essendosi dedicato in particolare a riflettere sullidea di Dio, sul problema dellesistenza del male e sulle relazioni tra fede, ragione e religione.

Fede e ragione non sono, secondo Amorim Viana, in opposizione, giacché Dio si rivela allessere umano attraverso entrambe, nella misura delle possibilità umane, le quali sono tuttavia limitate e perciò impossibilitate a conoscere lessenza infinita di Dio: "La ragione umana è debole. Non può raggiungere la scienza. Solo Dio è sapiente. Luomo, attraverso il raziocinio, vede soltanto il riflesso, nellarmonia, dellImmutabile, del vero Essere. Ma quello sforzo, che costituisce la filosofia, è il più nobile, il più elevato che luomo possa produrre.".

Rispetto al problema del male, Amorim Viana sostenne che il male non ha esistenza reale, perché per Dio, che è Sommo Bene, "tutti gli enti sono buoni", essi procedendo da Lui e da Lui ricevendo il loro stesso essere. Quel che chiamiamo male sarebbe quindi soltanto unombra illusoria e, allo stesso tempo, la condizione che permette il progressivo perfezionamento delle creature, finalità questa che solo Dio conosce nella sua completezza e perfezione.

Il pensiero di Amorim Viana ebbe echi in filosofi portoghesi a lui contemporanei e posteriori, in particolare in Sampaio Bruno, le cui opere furono a loro volta tra i riferimenti filosofici che allinizio del XX secolo diedero impulso alla nascita del Saudosismo. Più in generale, Amorim Viana, assieme ad altri filosofi portoghesi del XIX secolo, come Antero de Quental e Cunha Seixas, inaugurò una tendenza spiritualista eterodossa rispetto alla tradizione neo-tomista lusitana, nel pensiero portoghese contemporaneo, che si sarebbe protratta fino al XXI secolo.