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ⓘ Maria Antonietta Avanzo è stata una pilota automobilistica italiana nota soprattutto per essere stata la prima in Italia e la prima in assoluto a correre le Mil ..




Maria Antonietta Avanzo
                                     

ⓘ Maria Antonietta Avanzo

Maria Antonietta Avanzo è stata una pilota automobilistica italiana nota soprattutto per essere stata la prima in Italia e la prima in assoluto a correre le Mille Miglia, la Targa Florio e ad aver tentato di qualificarsi per le 500 Miglia di Indianapolis, negli Stati Uniti dAmerica. Ha guidato Alfa Romeo e Maserati, tuttavia gli appassionati di automobilismo, perlopiù, la associano alla statunitense Packard 299 del 1919. È stata una personalità del Femminismo italiano dellepoca.

La chiamavano "Baronessa", tuttavia, anche se di famiglia benestante, non lo era. Di una certa notorietà godettero le vicende familiari e sentimentali: ha infatti intrattenuto corrispondenza col DAnnunzio ; era zia del regista Roberto Rossellini e parente acquisita di Luchino Visconti.

Durante la Seconda guerra mondiale ha salvato, tenendoli nascosti, alcuni ebrei dallOlocausto. Successivamente, a 67 anni, si è recata in jeep al confine austro-ungherese per accogliere i profughi della Rivolta di Budapest 1956. È autrice dellautobiografia La mia vita a 100 allora non sempre storicamente attendibile |Immagine =

                                     

1.1. Biografia Famiglia

Maria Antonietta Bellan nasce a Porto Viro allepoca "Contarina", nel Polesine ovvero in provincia di Rovigo, da ricchi proprietari veneti. Si racconta che a 13 anni 1902 abbia rubato lautomobile del padre, Giuseppe Bellan, e accidentalmente investito il sindaco. Leggende a parte, pare che effettivamente il padre la incoraggiasse a guidare e così poi anche il marito. Il padre, in particolare, le avrebbe insegnato a guidare su un triciclo De Dion-Bouton, di fabbricazione francese.

Nonostante la leggenda la voglia baronessa, non lo era: non lo erano infatti i genitori, né il marito, Eustachio Avanzo. Sua sorella Elettra sarebbe diventata madre del regista Roberto Rossellini il quale pare abbia ereditato dalla zia la passione per le automobili.

Una volta sposata, si trasferisce a Roma e ha due figli.

                                     

1.2. Biografia Il successo: Brescia, Fano, Garda

Disputa la sua prima gara nel settembre del 1920 a 31 anni: è il Circuito del Lazio di regolarità e la disputa a bordo di una Spa 35/50 HP, non riesce a concluderla a causa di un guasto tecnico. Nel settembre del 1921 al Gran Premio Gentleman della Settimana di Brescia ottiene il miglior risultato della sua carriera: seconda assoluta a bordo di una Alfa Romeo 20/30 ES. Antonio Ascari e il giovane Enzo Ferrari ne rimangono impressionati.

Per la prima volta allestero, sulle spiagge dellisola di Fano Danimarca sud-occidentale, nel luglio del 1921 partecipa alle prove di velocità sulla Packard 299; si distingue, in particolare, per lefficace gestione della situazione critica: la Packard, infatti, prende fuoco e lAvanzo, prontamente, abbandona le dune sabbiose e si fionda nel mare.

È, con la sua Ansaldo 4CS, riserva in squadra del celebre Tazio Nuvolari. Arriva settima al Circuito del Garda nel maggio del 1921 terza nella sua categoria. È allora che approfondisce la conoscenza del DAnnunzio, col quale rimarrà in contatto fino al 1936 senza mai concederglisi, pare. LAvanzo causerà la morte della tartaruga del Vate le avrebbe dato accidentalmente delle tuberose; questultimo lamava tanto da chiedere allargentiere Renato Brozzi di ricavargli un soprammobile dalla carcassa.

                                     

1.3. Biografia LAustralia

Nel 1922 a due anni di distanza disputa nuovamente la Targa Florio, stavolta su unAlfa; tuttavia, deve ritirarsi per la seconda volta. Segue una pausa dalle corse: a 34 anni 1923, infatti, per dissapori familiari, lAvanzo pianta il marito e si trasferisce con i due figli in Australia, dove, pare, non partecipa a vere e proprie gare bensì ad esibizioni ed è contesa da diversi amanti.

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Nel 1926, tuttavia, ritorna in Europa e, pare, partecipa alla Coppa della Perugina in quello stesso anno. Nel 1928 partecipa, assieme al brasiliano Manuel de Teffé, alla sua prima Mille Miglia a 39 anni alla guida di una leggendaria Chrysler 70; ancora una volta, deve ritirarsi a causa di un guasto tecnico.

SullAlfa Romeo 6C 1750 SS, invece, nellottobre del 1931 arriva terza assoluta alla Coppa Pierazzi.

Del 1932 è la sua ultima Mille Miglia, stavolta in Scuderia Ferrari e in squadra con Francesco Severi, di nuovo però sullAlfa Romeo 6C. Neanche stavolta riescono a concludere la corsa.



                                     

1.4. Biografia Indianapolis e Tobruch-Tripoli

Sempre nel 1932 ovvero a 43 anni, arriva ad Indianapolis su invito di Raffaele De Palma pugliese naturalizzato statunitense, oggi conosciuto semplicemente come "Ralph" dal 1920: le aveva infatti proposto di guidare la sua Miller Special nei test pre-gara.

Tuttavia, lAvanzo non se la cava bene: forse perché disabituatasi alle auto americane, non brilla e vede così svanire il sogno di partecipare alle 500 Miglia sarebbe stata la prima donna a farlo.

Pare che nel 1933 abbia partecipato alla Targa Abruzzi; sicuramente, nel 1938 a 49 anni, partecipa alla Targa Florio su una Stanguellini Fiat 1500 anche se non sappiamo lesito e, nel 1939, alla guida di una FIAT 1100 corre da Tobruch a Tripoli.

Nel 1940 a 51 anni siscrive alla Mille Miglia con Angelo Della Cella sempre con una FIAT 1100, ma si ritirano prima della partenza.