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ⓘ Amon Göth. Amon Leopold Göth è stato un criminale di guerra e militare austriaco. Ufficiale nazista, fu SS-Hauptsturmführer e comandante del campo di concentram ..




Amon Göth
                                     

ⓘ Amon Göth

Amon Leopold Göth è stato un criminale di guerra e militare austriaco. Ufficiale nazista, fu SS-Hauptsturmführer e comandante del campo di concentramento di Płaszów vicino a Cracovia.

                                     

1.1. Biografia Carriera militare

Nato nel 1908 in una famiglia dimpronta industriale, a 22 anni Amon Göth entrò a fare parte del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori austriaco matricola n. 510.764 e nello stesso anno si iscrisse alle SS austriache n. 43.673.

Le sue prime attività sono pressoché sconosciute perché la sezione austriaca delle SS rimase illegale e clandestina fino allannessione tedesca del 1938. Tra il 1932 e il 1938 fu membro dellAllgemeine-SS a Vienna e nel 1937 passò al rango di Oberscharführer sergente maggiore.

La carriera militare fu veloce: il 14 luglio 1941 venne nominato Untersturmführer equivalente di sottotenente. Göth vantava lesperienza dei campi di sterminio di Bełżec, Sobibór e Treblinka.

                                     

1.2. Biografia Liquidazione dei ghetti

Nellagosto 1942 Göth lasciò Vienna e raggiunse lo stato maggiore delle SS a Cracovia. Come ufficiale SS preposto ai campi di concentramento, fu inviato l11 febbraio 1943 a costruire e dirigere un campo di lavori forzati a Płaszów. I prigionieri lavorarono ad un ritmo forsennato e il campo fu concluso un mese dopo. Il ghetto di Cracovia degli ebrei venne chiuso il 13 marzo 1943 e i sopravvissuti vennero imprigionati nel nuovo campo. Circa duemila persone morirono durante levacuazione del ghetto, qualcuno per esecuzione diretta di Göth.

Nel ghetto di Cracovia, Mieczysław Pemper fu testimone di una scena in cui Göth liberò i suoi cani, Ralf e Rolf, sugli ebrei. A settembre 1943, Göth fu incaricato di chiudere il ghetto di Tarnów. Si ignora il numero delle persone che furono uccise durante questa operazione. Il 3 febbraio 1944, Göth evacuò il campo di concentramento di Szebnie, ordinando che i detenuti non uccisi sul posto fossero deportati in altri campi. Questa operazione si concluse con centinaia di morti.

In seguito ad una doppia promozione che gli permise di arrivare al rango di Obersturmführer tenente, il 20 aprile 1944 passò al rango di Hauptsturmführer capitano diventando ufficiale delle Waffen SS. La sua assegnazione al posto di comandante al campo di lavoro di Płaszów fu posta questa volta sotto lautorità diretta dei servizi economici e amministrativi delle SS.

                                     

1.3. Biografia Płaszów, apogeo di una carriera

Nel campo di Płaszów la speranza di vita era in media di 4 settimane; con larrivo di Göth come comandante, i prigionieri subirono i trattamenti peggiori, sottomessi e uccisi in modi brutali. Con le sue abitudini sadiche, Göth si "dilettava" quotidianamente a sparare dal balcone della sua villa, situata di fronte al campo di concentramento, con un fucile di precisione su dei prigionieri a caso, oppure lasciava che altri venissero sbranati dai suoi due cani da guardia. Per questo era soprannominato "Schlächter von Płaszów" il macellaio di Płaszów. Altri testimoni riferiscono che erano note le intenzioni criminali di Göth, a seconda dellabbigliamento che indossava di volta in volta: se portava un semplice copricapo non vi era al momento alcun pericolo, se indossava invece il suo berretto da ufficiale esisteva un pericolo imminente, ma se portava un cappello tirolese con guanti e scialle bianchi, significava allora che egli era in cerca di vittime da uccidere. Si stima che Göth abbia ucciso di proprio pugno almeno 500 persone durante la sua permanenza a Płaszów.

A Płaszów, Göth intrattenne con lindustriale tedesco Oskar Schindler delle relazioni amichevoli, ma non disinteressate. Schindler si servì di questa relazione cordiale per risparmiare gli ebrei che lavoravano nella sua fabbrica e che, raccolti in un altro campo, erano finiti a Płaszów: il 4 settembre 1944 le autorità naziste chiusero il campo secondario e i detenuti ebrei vennero trasferiti a Płaszów. Per mantenere in vita i suoi operai, Schindler li barattò in cambio di argento e di prodotti provenienti dal mercato nero, proprio con il comandante Göth.

Poldek Pfefferberg, uno degli ebrei salvati dallindustriale Oskar Schindler, testimonia con questa espressione: Quando hai visto Göth, hai visto la morte.

Durante il processo di Göth nel 1946, Henryk Bloch descrive le seguenti fasi:



                                     

1.4. Biografia Ritorno in Germania

Il 13 settembre 1944, Göth venne sostituito ed assegnato allufficio amministrativo ed economico delle SS.

Poco più tardi, nel novembre 1944, fu accusato di aver sottratto, durante la liquidazione del ghetto, beni di proprietà del Reich la legislazione nazista aveva infatti stabilito che i beni degli ebrei passassero alla giurisdizione germanica.

Göth venne arrestato dalla Gestapo; doveva comparire davanti alla polizia SS, ma la sconfitta tedesca e lavvicinarsi della fine della guerra indussero i suoi superiori ad abbandonare le indagini.

Göth fu ricoverato a Bad Tölz in Germania, dove i dottori delle SS gli diagnosticarono turbe mentali e una forma di diabete. Venne trasferito in un istituto per disturbi mentali dove venne arrestato dallesercito americano nel maggio 1945.

                                     

1.5. Biografia Il suo dopoguerra

Estradato in Polonia dopo la guerra, Amon Göth fu riconosciuto colpevole dal tribunale nazionale supremo polacco a Cracovia dellassassinio di migliaia di persone. Il processo si svolse in due tempi: dal 27 al 31 agosto, poi dal 2 al 5 settembre 1946. Fu condannato a morte per i crimini commessi.

Di seguito un estratto del processo traduzione libera:

  • Mentre era SS-Hauptsturmführer, laccusato si occupò della chiusura del ghetto di Tarnów, il 3 settembre 1943. Il risultato di questazione fu la morte di un numero sconosciuto di persone, uccisi nel campo di Tarnów; altri morirono per asfissia durante il trasporto in treno o furono sterminati in altri campi, soprattutto a Auschwitz.
  • Tra settembre 1943 e il 3 febbraio 1944, laccusato chiuse il campo di lavori forzati a Szebnie, vicino a Jaslo, e ordinò che i prigionieri fossero uccisi sul posto o importati in altri campi, cosa che provocò la morte di migliaia di persone.
  • Laccusato, mentre comandava il campo di lavoro di Płaszów Cracovia dall11 febbraio 1943 al 13 settembre 1944, provocò la morte di circa 8.000 persone e ordinò lo sterminio di un gran numero di essi.
  • Nel contempo delle attività descritte dal punto 1 al punto 4, laccusato ritirò i beni dei prigionieri, loro le liquidità che avevano depositato, appropriandosene. Rubò vestiti, mobili e altri beni mobili appartenute a persone trasferite o internate le spedì in Germania. Il valore dei beni rubati, in particolare delle liquidità, si aggirava a milioni di Złoty polacchi secondo il tasso di cambio in vigore a quellepoca.
  • Mentre era SS-Sturmführer, laccusato si occupò sotto ordine di SS-Sturmbannführer Willi Haase, della chiusura definitiva del ghetto di Cracovia. Questa liquidazione, che cominciò il 13 marzo 1943, privò la libertà a 10.000 persone che furono internate nel campo di Płaszów ne provocò la morte di altre 2.000.

Fu giustiziato per impiccagione il 13 settembre 1946 a Cracovia, vicino al campo di Płaszów. Il boia dovette ripetere lesecuzione per tre volte in quanto nei primi due tentativi la corda non era stata tesa abbastanza. Il suo corpo fu quindi cremato.

                                     

2. Filmografia

Il personaggio di Amon Göth appare nel libro di Thomas Keneally e nel film di Steven Spielberg Schindlers List - La lista di Schindler, in cui venne interpretato dallattore Ralph Fiennes. Alla fine del film viene ripreso mentre si aggiusta i capelli prima dellesecuzione dicendo "Heil Hitler". Il film non segue gli avvenimenti reali dellesecuzione, ma mostra lo sgabello, sul quale stava in piedi il condannato, rompersi solo dopo essere stato preso a calci dai soldati sovietici diverse volte.

Nellepisodio 08x2 "Questioni di fede" de I Griffin è presente una parodia della scena di Schindlers List in cui Peter spara dalla finestra di casa sua proprio come accadeva nella scena del film allinterno del campo di prigionia.