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ⓘ Conflitto nordirlandese. Il conflitto nordirlandese, conosciuto in inglese come The Troubles ed in irlandese come Na Trioblóidí, è il nome con cui si indica la ..




Conflitto nordirlandese
                                     

ⓘ Conflitto nordirlandese

Il conflitto nordirlandese, conosciuto in inglese come The Troubles ed in irlandese come Na Trioblóidí, è il nome con cui si indica la cosiddetta "guerra a bassa intensità" che si è svolta tra la fine degli anni sessanta e la fine degli anni novanta del XX secolo in Irlanda del Nord: i suoi effetti si sono allargati anche allInghilterra e alla Repubblica dIrlanda e che ha causato oltre 3000 morti.

Il conflitto etnico-nazionalista in Nord Irlanda, iniziato alla fine degli anni sessanta e conclusosi nel 1998 con la ratifica del Good Friday Agreement, vide scontrarsi "Unionisti" e "Nazionalisti" in una guerra a bassa intensità con la partecipazione di attori statali Regno Unito e Repubblica d’Irlanda e non statali, tra i quali figurano le milizie paramilitari repubblicane principalmente lIrish Republican Army o IRA) ed unioniste Ulster Volunteer Force UVF e Ulster Freedom Fighters UFF).

                                     

1. Origini

In Irlanda del Nord, sin dalla divisione seguita alla guerra anglo-irlandese che aveva lasciato le sei contee nordorientali dellIrlanda sotto il dominio britannico, i cittadini cattolici venivano discriminati dalla maggioranza protestante al governo della provincia ininterrottamente dal 1922 con lUlster Unionist Party UUP, partito di maggioranza del parlamento autonomo nordirlandese.

Per i cattolici era più difficile trovare lavoro ed erano discriminati nellassegnazione delle case popolari. Oltre a ciò, anche dove erano maggioranza per esempio a Derry le circoscrizioni elettorali erano disegnate in modo da non permettere ai cattolici di vincere le elezioni questo espediente era noto come gerrymandering.

In questa situazione, nel 1966 venne fondata, a casa di un avvocato cattolico e repubblicano del South Derry, Kevin Agnew, la Northern Ireland Civil Rights Association NICRA, organizzazione che si proponeva di chiedere riforme e che fece il suo debutto ufficiale il 24 agosto 1968 con una marcia da Coalisland a Dungannon, nella contea di Tyrone.

La NICRA non era vista di buon occhio dai protestanti, tra cui Ian Paisley, un pastore presbiteriano estremista, che considerava lassociazione un nome di facciata dellIRA Irish Republican Army. Le marce di protesta, organizzate dalla NICRA e da Peoples Democracy, unorganizzazione studentesca di sinistra, spesso venivano attaccate da estremisti protestanti e in un caso, il 5 ottobre 1968, anche dai B-Specials, un corpo paramilitare ausiliario della polizia composto esclusivamente da protestanti.

Lepicentro delle proteste era la città di Derry dove, dopo una notte di scontri particolarmente violenti, sul muro di una casa di St. Columbs Well, allentrata del Bogside il principale quartiere cattolico della città, comparve una scritta destinata a entrare nella storia del conflitto e che si può vedere ancora oggi, nonostante rimanga in piedi solo il muro: You are now entering Free Derry e cioè State entrando nella Derry libera.

Nei mesi seguenti le manifestazioni si susseguirono sotto legida del CAC Citizens Action Committee alla guida del quale cerano personaggi poi diventati famosi come Ivan Cooper, John Hume, Bernadette Devlin e Eamonn McCann. Il 12 agosto 1969, in occasione della marcia annuale degli Apprentice Boys di Derry, che celebra la resistenza protestante allassedio della città da parte delle truppe di Giacomo II nel 1689, ci furono scontri molto violenti e la Royal Ulster Constabulary RUC, la polizia della provincia, tentò di entrare nel Bogside, dove erano state erette delle barricate. Cominciarono così 48 ore di battaglia, con i residenti del Bogside che tiravano pietre e bottiglie molotov alla RUC che rispose usando, per la prima volta nel Regno Unito, il gas CS il gas lacrimogeno.

Nella notte del 14 agosto gli scontri si estesero a Belfast dove alcuni gruppi di estremisti protestanti, in alcuni casi con laiuto o quantomeno il tacito assenso della RUC, misero a ferro e fuoco le vie abitate dai cattolici che conducevano alla Shankill Road, larteria che attraversa i quartieri della working class lealista, roccaforte degli estremisti protestanti. I cittadini cattolici furono costretti a fuggire dalle proprie case per rifugiarsi in altri quartieri cattolici di West Belfast come Andersonstown e Ballymurphy. Il giorno dopo il governo britannico decise di inviare un folto contingente di truppe per ristabilire lordine, inizialmente per proteggere i suoi sudditi cattolici.

                                     

2. I primi anni

Una conseguenza dei disordini dagosto fu la scissione del movimento repubblicano: alcuni membri dellIRA, soprattutto quelli provenienti dal Nord, scontenti di come lorganizzazione avesse reagito per meglio dire non avesse reagito agli assalti ai quartieri cattolici, decisero di fondare una nuova organizzazione che diventerà nota come Provisional IRA, in contrapposizione allOfficial IRA che, dopo aver dichiarato un cessate-il-fuoco nel 1972, rimarrà ai margini del conflitto fatta eccezione per alcune brevi ma sanguinose faide interne. Da parte protestante alla PIRA e alla OIRA a cui poi si aggiungerà lINLA, Irish National Liberation Army si contrapponevano altre due formazioni paramilitari: lUVF Ulster Volunteer Force e lUDA Ulster Defence Association, rimasta legale fino al 1992 perché dal 1973 in avanti decise di firmare le proprie azioni terroristiche con il nom de guerre di UFF Ulster Freedom Fighters.

Il 9 agosto 1971 il governo nordirlandese introdusse linternamento senza processo; questo, invece di creare problemi allIRA, aumentò il numero delle reclute e il sostegno dei cittadini cattolici allorganizzazione. Il 30 gennaio 1972, giorno che rimarrà famoso come Bloody Sunday, durante una marcia per i diritti civili a Derry i paracadutisti dellesercito britannico spararono sulla folla uccidendo 14 manifestanti e ferendone molti altri causando così un ininterrotto afflusso di reclute nei ranghi dellIRA. La situazione nella provincia sembrava ormai fuori controllo e nel marzo di quellanno il governo britannico decise di sospendere il parlamento nordirlandese assumendo il controllo diretto dellIrlanda del Nord. Il 1972 rimane lanno con più vittime 472 dellintero periodo durante il quale lIRA e lesercito britannico ingaggiavano quasi tutti i giorni degli scontri a fuoco nelle strade di Belfast e Derry.

LIRA colpiva con le bombe contro "obiettivi economici", che però uccidevano anche molti civili, e con agguati contro i soldati, mentre i paramilitari lealisti colpivano indiscriminatamente la popolazione cattolica per il suo supporto, vero o presunto, alle attività dellIRA. In tutto questo lesercito britannico, colpito molto duramente dallIRA nel solo 1972 morirono 108 soldati non riusciva a distinguere tra i guerriglieri e i semplici cittadini, comportandosi in modo tale da alienarsi le simpatie della comunità cattolica assicurando un numero costante di reclute allIRA.

Alla metà degli anni 70 Belfast di sera si trasformava in una città fantasma, dove si rischiava di essere uccisi per essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Soprattutto lUVF e lUFF colpivano i cattolici con violenza settaria allo scopo di terrorizzare la comunità. Particolarmente agghiacciante è la vicenda degli Shankill Butchers i macellai di Shankill, ununità dellUVF di Shankill Road che, sotto la guida del famigerato Lenny Murphy in seguito ucciso dallIRA, rapiva e uccideva cittadini cattolici tagliando loro la gola dopo averli orribilmente torturati e mutilati.

Tra la fine del 1974 e i primi mesi del 1975 alcuni colloqui tra i dirigenti dellIRA e dei funzionari del governo britannico portarono a una tregua che però si infranse dopo qualche mese. In seguito al fallimento della tregua lIRA diede il via a una riorganizzazione studiata per contrastare i metodi delle forze dellordine che si dimostravano sempre più efficaci. Sotto la guida di una nuova dirigenza formata da elementi più giovani che si erano opposti alla tregua tra cui Gerry Adams, Martin McGuinness e Ivor Bell lIRA adottò il sistema delle "cellule" per controbattere gli effetti potenzialmente disastrosi che sarebbero scaturiti dalla confessione di uno dei suoi membri che avesse rivelato i nomi dei suoi compagni. La nuova dirigenza elaborò anche una nuova strategia, detta della "lunga guerra", per far capire ai militanti che la lotta armata non si sarebbe conclusa in poco tempo e che bisognava cominciare a ragionare sul lungo periodo.

                                     

3. Gli scioperi della fame

Mentre la violenza continuava nelle strade dellIrlanda del Nord, il governo britannico prese una decisione destinata a produrre i suoi effetti, che durano ancora oggi, negli anni a venire. Infatti il governo dal 1º marzo 1976 abolì lo status di "prigioniero politico" Special Category Status fino ad allora concesso ai detenuti paramilitari, che scontavano la condanna in baracche di lamiera come i prigionieri di guerra della seconda guerra mondiale e che come questi ultimi avevano una struttura di comando allinterno del carcere. Oltre a ciò venne anche costruita una nuova parte del carcere di Long Kesh in cui avrebbero scontato la pena i paramilitari condannati dal 1976 in avanti: i famigerati Blocchi H H-Blocks. I Blocchi H erano edifici di cemento armato a un piano costruiti a forma di H in cui la barra centrale della H ospitava le stanze dellamministrazione mentre i quattro bracci contenevano ognuno 25 celle.

Queste novità erano parte della nuova strategia del governo britannico che poggiava su due punti chiave:

  • Criminalizzazione: i detenuti non erano prigionieri politici ma criminali comuni e non avevano diritto a differenze di trattamento.
  • Ulsterizzazione: per contrastare i paramilitari si usava sempre di più la RUC, composta in prevalenza da protestanti nordirlandesi, e sempre meno lesercito regolare.

LIRA decise di contrastare violentemente questa strategia e, mentre allesterno del carcere conduceva una campagna di omicidi contro il personale carcerario, allinterno del carcere i detenuti repubblicani si rifiutavano di indossare luniforme carceraria alcuni la indossavano solo per recarsi a ricevere le visite mentre i più intransigenti rimasero anni senza vedere i propri familiari pur di non indossare la divisa e rimanevano nudi in cella con addosso solamente una coperta da qui il nome blanket protest. Dopo due anni in cui la protesta non aveva suscitato alcun effetto i detenuti, anche in risposta alla brutalità di molti secondini che picchiavano i detenuti quando andavano in bagno, decisero di non lavarsi e di spargere i propri escrementi sui muri delle celle dirty protest che, dopo poco tempo, erano ridotte in uno stato allucinante, con solo dei materassi sporchi per terra e i muri ricoperti di escrementi in molti casi erano anche infestate dagli scarafaggi. Nonostante gli appelli di molti politici cattolici e soprattutto dellarcivescovo OFiaich, primate dIrlanda,che, dopo una visita al carcere usò toni molto duri contro il governo britannico, il primo ministro Margaret Thatcher rimase inamovibile.

A questo punto i detenuti decisero di intraprendere uno sciopero della fame: sette di loro sei dellIRA e uno dellINLA digiunarono per 53 giorni prima di sospendere lo sciopero, avendo ricevuto vaghe assicurazioni sulle loro richieste, quando uno di loro, Sean McKenna, era ormai fin di vita. Dopo poche settimane fu chiaro che non sarebbe cambiato nulla e i detenuti diedero il via ad un secondo sciopero della fame. Questa volta i partecipanti avrebbero cominciato il digiuno a intervalli regolari e in caso di morte di uno di essi un altro detenuto avrebbe preso il suo posto. Il primo a digiunare fu Bobby Sands, OC Officer Commanding dei detenuti dellIRA, che morì il 5 maggio 1981, dopo 66 giorni di digiuno, durante i quali era stato eletto al parlamento di Westminster per la circoscrizione Fermanagh-South Tyrone. Tra il 5 maggio e il 20 agosto furono dieci i detenuti a morire mentre allesterno del carcere la provincia registrava uno dei periodi più sanguinosi della sua storia e mentre erano sempre più coloro politici nazionalisti, Chiesa Cattolica ma anche politici statunitensi di origine irlandese che cercavano di operare per trovare un compromesso. Il 3 ottobre 1981 i detenuti sospesero lo sciopero dopo che alcune famiglie erano intervenute per chiedere lintervento medico una volta che il loro congiunto era entrato in coma.

Anche se in un primo momento sembrò che i repubblicani fossero usciti sconfitti dallo scontro con il governo, gli scioperi della fame fecero sì che allinterno del movimento repubblicano assumesse sempre più importanza il braccio politico, il Sinn Féin, che cominciò a partecipare regolarmente alle elezioni amministrative e politiche anche se i suoi eletti non si recavano a Westminster non riconoscendo quel parlamento. Questa "politicizzazione" del movimento fu certamente una delle cause che, quasi venti anni più tardi, contribuì a gettare le basi del processo di pace che si concluse con lAccordo del Venerdì Santo Good Friday Agreement firmato il 10 aprile 1998.



                                     

4. Il conflitto continua

Dopo la prima metà degli anni 80, trascorsa nella solita routine di bombe, attentati e violenze settarie, accadde qualcosa che contribuì a mutare lintransigenza britannica.

Il 1º novembre 1987 il peschereccio Eksund venne fermato al largo delle coste bretoni e a bordo vennero scoperte 150 tonnellate di armi che comprendevano, oltre a pistole, fucili e mitragliatori AK-47, anche mitragliatrici pesanti, lanciafiamme, missili terra-aria e alcune tonnellate del micidiale esplosivo plastico Semtex. In seguito si venne a sapere che questo era il quinto di una serie di carichi che lIRA era riuscita a ottenere dal dittatore libico Muammar Gheddafi. Si scatenò allora in tutta lIrlanda, a nord e a sud del confine, una caccia ai depositi dove lIRA aveva nascosto le altre armi di provenienza libica ma, a parte quantità ridotte, il grosso degli armamenti non venne trovato.

Ora lIRA era meglio armata che in qualsiasi momento della sua storia e così gli inglesi cominciarono a pensare che una qualche forma di compromesso con i repubblicani sarebbe stata inevitabile.

Gli anni tra il 1988 e il 1993 furono tra i più violenti dellintero periodo perché alloffensiva dellIRA faceva da contraltare laumentata ferocia e capacità operativa dei paramilitari lealisti in particolare dellUFF e luso sempre maggiore da parte dellesercito britannico delle forze speciali SAS e 14th Intelligence che in numerose imboscate causarono la morte di molti militanti repubblicani in particolare nella contea di Tyrone tra il 1987 e il 1992 furono 24 i membri dellIRA a morire per mano delle forze di sicurezza o dei paramilitari lealisti. Il governo britannico, impegnato in colloqui segreti con il movimento repubblicano, intensificò i contatti dopo che nellaprile 1992 e nellaprile 1993 lIRA fece esplodere due gigantesche bombe nella City di Londra causando danni per quasi 2 miliardi di sterline.

                                     

5. Cessate-il-fuoco

Si arriva così al 31 agosto 1994, quando lIRA annuncia la "completa cessazione delle operazioni militari", imitata dopo 45 giorni dai paramilitari protestanti. Per la prima volta in 25 anni la pace sembra a portata di mano ma il governo britannico, ora presieduto da John Major, continuava a frapporre ostacoli alla partecipazione del Sinn Féin ai colloqui di pace chiedendo che lIRA consegnasse le armi, cosa che per i repubblicani equivaleva a un sacrilegio e così, il 9 febbraio 1996, lIRA rompe la tregua facendo esplodere un camion-bomba preparato in Irlanda da uomini della South Armagh Brigade, la più efficiente e difficile da infiltrare di tutta lorganizzazione a Canary Wharf, nella zona dei docks di Londra. Il conflitto riprende, anche se non con lintensità di prima, ma in seguito alle elezioni politiche britanniche del 1997 nelle quali il partito Laburista guidato da Tony Blair aveva ottenuto una schiacciante maggioranza lIRA decide di ripristinare la tregua anche se questa volta deve far fronte a una scissione di alcuni dissidenti che, sotto la guida di Micky McKevitt, ex Quartiermastro Generale dellIRA, danno vita alla Real IRA.

Nella primavera del 1998 Blair e il premier irlandese Bertie Ahern presenziano ai colloqui tra i vari partiti politici nordirlandesi che sfociano, il 10 Aprile 1998, nellAccordo del Venerdì Santo Good Friday Agreement, chiamato anche Belfast Agreement. LAccordo stabilisce che il governo dellIrlanda del Nord sia composto da rappresentanti sia dei partiti protestanti che dei partiti cattolici in maniera proporzionale al risultato delle elezioni. NellAccordo si prevede anche il rilascio dei detenuti appartenenti alle organizzazioni paramilitari che rispetteranno il cessate-il-fuoco.

Primo ministro dellIrlanda del Nord il primo dal 1972 diventa David Trimble, leader dellUUP, con Seamus Mallon del SDLP Social Democratic and Labour Party, il partito dei cattolici moderati, come suo vice. DellEsecutivo fanno parte anche due esponenti del Sinn Féin.

Da allora, nonostante alcuni momenti di tensione e alcuni gravi incidenti il più grave dei quali è lautobomba della Real IRA che il 15 Agosto 1998 uccide 29 persone nella cittadina di Omagh, nel Tyrone, la provincia si è incamminata sulla strada della pace. Nel 2001 i diplomatici stranieri incaricati di vigilare sul disarmo dei paramiltari dichiarano di aver ispezionato alcuni depositi di armi dellIRA e che gli armamenti sono inutilizzabili probabilmente i bunker sono stati resi inaccessibili con del cemento armato. Infine, nel luglio 2005 lIRA, per bocca di Séanna Walsh, già OC Officer Commanding, comandante dei detenuti dellIRA a Long Kesh e amico e compagno di cella di Bobby Sands, annuncia che la lotta armata è finita e che dora in avanti lorganizzazione userà mezzi esclusivamente pacifici per perseguire il proprio obiettivo dellunità dIrlanda. Nel 2007 nuove elezioni fanno sì che il Partito Unionista Democratico Democratic Unionist Party o DUP, partito protestante guidato dal reverendo Paisley diventi la prima formazione politica della provincia e il Sinn Féin la seconda, sorpassando per la prima volta il SDLP come primo partito dei cattolici. Il risultato delle elezioni incredibile solo pochi anni prima fa sì che nasca un nuovo governo presieduto dal reverendo Paisley con Martin McGuinness vicepresidente del Sinn Féin e in passato Capo di Stato Maggiore dellIRA come suo vice.

                                     

6. Cronologia

  • 15 giugno 1996: attentato di Manchester, in cui una bomba dellIRA esplode a Manchester durante i Campionati Europei di calcio. Non ci sono vittime ma i danni superano i 300 milioni.
  • 20 dicembre 1974: lIRA dichiara un cessate-il-fuoco temporaneo, che diventa di durata indefinita in febbraio e che si interromperà soprattutto a causa delle azioni dei paramilitari protestanti che intensificano gli omicidi di cattolici per spingere lIRA a riprendere le armi. Durante la tregua ci sarà anche la scissione allinterno dellOfficial IRA che darà vita allINLA.
  • 9 febbraio 1996: lIRA rompe la tregua facendo esplodere un camion-bomba a Canary Wharf, a Londra. Muoiono 2 persone e i danni ammontano a 200 milioni di sterline.
  • 30 gennaio 1972: è il cosiddetto Bloody Sunday. I paracadutisti britannici sparano sui partecipanti a una manifestazione a Derry uccidendone 13 un quattordicesimo morirà in seguito per le ferite riportate.
  • 10 aprile 1992: lIRA fa esplodere un camion-bomba vicino al Baltic Exchange, a Londra. La bomba causa 3 morti e danni per 800 milioni di sterline, più della somma di tutti i danni risultanti dai Troubles fino a quel momento.
  • 1º novembre 1987: al largo delle coste bretoni le autorità francesi intercettano una nave, la Eksund. A bordo ci sono cinque irlandesi, tre dei quali membri dellIRA. Uno dei tre era Gabriel Cleary, considerato il Direttore del Genio Director of Engineering dellIRA. Nella stiva vengono trovate 150 tonnellate di armamenti donati da Gheddafi allIRA. In precedenza altri quattro carichi di armi libiche erano stati fatti arrivare dallIRA in Irlanda.
  • 12 ottobre 1984: alle due di notte una bomba dellIRA, piazzata un mese prima da Patrick Magee membro dell England Department dellIRA, il settore dellorganizzazione addetto alle operazioni in Inghilterra e in Europa, esplode al Grand Hotel di Brighton, dove si sta svolgendo il congresso del partito Conservatore. Muoiono 5 persone tra cui un parlamentare e la stessa Margaret Thatcher si salva per un soffio.
  • 23 ottobre 1993: una bomba dellIRA, diretta a colpire il comando dellUFF che si riuniva al piano superiore, esplode prematuramente in una pescheria di Shankill Road, a Belfast, uccidendo 9 civili e un militante dellIRA.
  • 24 aprile 1993: un camion-bomba dellIRA, contenente una tonnellata di esplosivo fatto in casa utilizzando fertilizzante chimico, esplode a Bishopsgate, Londra. Muore 1 persona e i danni ammontano a oltre 1 miliardo di sterline.
  • 5 gennaio 1976: per rispondere alluccisione di 5 cattolici avvenuta il giorno precedente, alcuni membri della Brigata South Armagh dellIRA, sotto il nome di South Armagh Republican Action Force, fermano un pulmino di lavoratori protestanti a Kingsmill, nel South Armagh. Dopo averli fatti scendere li falciano a colpi di mitra uccidendone 10. Come risposta il governo di Londra invia nella zona del South Armagh gli uomini del SAS.
  • 8 novembre 1987: una bomba dellIRA esplode a Enniskillen, nel Fermanagh, uccidendo 11 civili.
  • 7 marzo 2009: la Real IRA uccide due soldati inglesi in un attacco alla base di Massereene, nella contea di Antrim.
  • 6 dicembre 1982: una bomba dellINLA al pub Droppin Well di Ballykelly, vicino Derry, uccide 11 soldati e 6 civili.
  • 7 febbraio 1991: usando un mortaio rudimentale montato nel retro di un furgone, lIRA riesce a far esplodere una bomba nel cortile del numero 10 di Downing Street a Londra, dove si sta svolgendo una riunione del governo, presieduta da John Major. Non ci sono vittime.
  • 9 agosto 1971: il governo dellIrlanda del Nord introduce linternamento senza processo Operation Demetrius. Vengono arrestati centinaia di maschi cattolici tra i 15 e i 65 anni. Tra di loro ci sono poche decine di membri dellIRA e quasi tutti di secondo piano.
  • 20 luglio 1982: due bombe dellIRA a Londra, una nei pressi di Hyde Park e laltra a Regents Park, causano la morte di 11 soldati e 7 cavalli.
  • 23 febbraio 2010: unautobomba esplode a Newry, è la prima dal 2000.
  • 9 marzo 2009: la Continuity IRA uccide un poliziotto a Craigavon, contea di Armagh.
  • 21 novembre 1974: al culmine di una campagna di attentati sul suolo inglese lIRA fa esplodere due bombe in due pub di Birmingham causando 19 morti e quasi 200 feriti. Vengono arrestati quasi subito sei nordirlandesi residenti a Birmingham che, 17 anni dopo, verranno giudicati innocenti vittime di un errore giudiziario. Noti come i Birmingham Six, il loro caso è simile a quello dei cosiddetti Guildford Four, riconosciuti innocenti dopo 15 anni di carcere, la cui vicenda è stata portata sul grande schermo da Jim Sheridan nel film Nel nome del padre In the name of the father.
  • 9 giugno 1979: Battaglia di Crossmaglen
  • 9 dicembre 1973: lUUP, lSDLP e lAlliance Party firmano lAccordo di Sunningdale che naufragherà pochi mesi dopo per le proteste degli unionisti che prevede per la prima volta la partecipazione dei cattolici al governo della provincia.
  • 27 ottobre 1980: comincia il primo sciopero della fame.
  • 1º marzo 1981: comincia il secondo sciopero della fame.
  • 25 settembre 1983: 38 detenuti dellIRA evadono dall H-Block 7 del carcere di Long Kesh. Diciannove vengono ricatturati nellarco di poche ore, alcuni negli anni seguenti mentre 5 non verranno mai più presi.
  • 17 febbraio 1978: una bomba incendiaria dellIRA uccide 12 persone allHotel La Mon, a sud di Belfast.
  • 16 novembre 1982: a Belfast, nella zona di Glencairn, Upper Shankill, ununità dellIRA uccide Lenny Murphy, membro dellUVF e leader della gang nota come Shankill Butchers i macellai di Shankill, responsabili di brutali omicidi che a metà degli anni 70 avevano terrorizzato la comunità cattolica di Belfast.
  • 15 agosto 1998: la Real IRA fa esplodere unautobomba a Omagh, nel Tyrone, uccidendo 29 persone. È il singolo attentato più sanguinoso nella storia dei Troubles.
  • 21 luglio 1972: lIRA fa esplodere nella zona centrale di Belfast 22 bombe in un arco di tempo di 80 minuti. Muoiono 9 persone e 130 restano ferite. Questo giorno verrà ricordato come Bloody Friday.
  • 18 aprile 2019: durante degli scontri avvenuti a Derry viene uccisa la giornalista Lyra McKee; i presunti responsabili apparterrebbero alla New Ira.
  • 3 luglio 1970: lesercito britannico impone 34 ore di coprifuoco nella zona cattolica di Lower Falls, a Belfast, roccaforte dellIRA, per perquisire le case alla ricerca di armi. Il coprifuoco è considerato uno degli eventi che maggiormente contribuirono a radicalizzare la comunità cattolica contro lesercito britannico.
  • 27 giugno 1970: dopo alcuni scontri numerosi estremisti protestanti assediano la chiesa cattolica di St.Matthew, nella zona di Short Strand, enclave cattolica a Belfast Est. Pochi uomini dellIRA, guidati dallOC della Brigata Belfast, Billy McKee rimasto ferito, riescono a respingere lassalto uccidendo 3 degli assalitori. Dopo il fallimento dellagosto 1969, lIRA ritorna a svolgere il suo tradizionale ruolo di difesa delle aree cattoliche.
  • 23 aprile 2017: un ordigno, presumibilmente lasciato da alcuni esponenti repubblicani dellIRA, viene trovato davanti ad una scuola elementare di Ardoyne, a nord di Belfast. Fortunatamente non esplode e viene prontamente disinnescato dalla polizia.
  • 19 luglio 1997: lIRA annuncia un nuovo cessate-il-fuoco in seguito alle elezioni politiche che hanno portato al potere Tony Blair.
  • 6 marzo 1988: 3 membri dellIRA disarmati Mairead Farrell, Daniel McCann e Séan Savage vengono uccisi dai SAS nelle strade di Gibilterra, dove lIRA pianificava un attentato contro il locale reggimento inglese il Royal Anglian Regiment. Dieci giorni più tardi, durante i funerali nel cimitero di Milltown a Belfast, Michael Stone, militante dellUFF, attacca i partecipanti a colpi di pistola e granate ne uccide 3 in quello che è ricordato come Milltown massacre. Tre giorni dopo, durante il funerale di uno di loro, membro dellIRA, due soldati inglesi in borghese si trovano inspiegabilmente con lauto in mezzo al corteo funebre. La folla, temendo un attacco come quello di Stone assalta la macchina e li immobilizza. Alcuni membri dellIRA li interrogano, li picchiano e infine li uccidono. Quasi tutta la vicenda si svolge sotto locchio delle telecamere montate sugli elicotteri militari che pattugliano costantemente i cieli di West Belfast.
  • 27 agosto 1979: al largo di Mullaghmore, nellEire, lIRA fa esplodere la barca di lord Louis Mountbatten, cugino della regina Elisabetta, uccidendolo con altre tre persone. Nel pomeriggio a Warrenpoint, nella contea di Down, due bombe dellIRA a distanza di mezzora luna dallaltra causano la morte di diciotto soldati britannici.
  • 19 gennaio 2019: unautobomba viene fatta esplodere di fronte al tribunale della città di Derry. Lordigno non causa vittime, poiché la polizia tramite una telefonata è riuscita ad evacuare tutti gli edifici circostanti. Il principale sospettato è la New IRA, un gruppo dissidente nato nel 2012 che non accetta laccordo di pace ottenuto col Belfast Agreement.
  • 20 agosto 1988: 8 soldati muoiono a causa di una bomba dellIRA a Ballygawley, contea di Tyrone. Dieci giorni dopo, a poche miglia dal luogo dellesplosione, i SAS uccidono in un agguato 3 membri dellIRA.
  • 4 dicembre 1971: una bomba dellUVF distrugge il pub McGurk a New Lodge, quartiere cattolico di Belfast, uccidendo 15 persone.
  • 18 giugno 1994: un commando dellUVF spara sugli avventori di un pub di Loughinisland, nel Down, che stanno seguendo la partita della Coppa del Mondo di calcio tra Eire e Italia. I morti sono 6.
  • 30 marzo 1979: in quella che rimarrà la più audace operazione della sua storia, lINLA riesce a far esplodere una bomba sotto la macchina di Airey Neave, amico personale di Margaret Thatcher e portavoce per lIrlanda del Nord del Partito Conservatore, mentre si trovava sulla rampa duscita del parcheggio del Parlamento, a Westminster. Neave perse le gambe nellesplosione e morì poco dopo per le ferite riportate.
  • 31 luglio 1972: lesercito britannico dà il via alla Operation Motorman, volta a rimuovere permanentemente le barricate che, a Belfast e a Derry, impedivano lingresso in alcuni quartieri alle forze dellordine e a stabilire una presenza dellesercito in quelle che fino ad allora erano chiamate no-go areas. Vengono impiegati migliaia di soldati e centinaia di mezzi corazzati in quella che era la più vasta operazione dellesercito dai tempi della crisi di Suez del 1956.
  • 17 gennaio 1992: una bomba dellIRA a Teebane Crossroads, nel Tyrone, uccide 8 protestanti dipendenti di una ditta che effettuava lavori di riparazione in caserme dellesercito e della RUC, considerati dallIRA "obiettivi legittimi". Per rappresaglia il 5 febbraio lUFF uccide 5 cattolici in un bookmaker sulla Ormeau Road, a Belfast.
  • 9 febbraio 1985: usando dei mortai rudimentali la South Armagh Brigade dellIRA fa esplodere una bomba allinterno della caserma della RUC di Newry causando la morte di 9 poliziotti.
  • 18 agosto 1994: lIRA uccide a Dublino Martin Cahill, detto The General Il Generale, forse il criminale più noto dIrlanda, accusandolo di aver collaborato con lUVF. Sulla rivendicazione dellIRA ancora oggi si nutrono forti dubbi. Alla figura di Cahill sono ispirati due film, The General e Un perfetto criminale, e lo si può inoltre vedere in Veronica Guerin - Il prezzo del coraggio.
  • 13 ottobre 1994: anche i gruppi paramilitari lealisti, riuniti sotto la sigla CLMC Combined Loyalist Military Command, annunciano il cessate-il-fuoco.
  • 21 giugno 2011: Scontri nel quartiere di Short Strand, a Belfast Est, dove sono stati scagliati fuochi dartificio, bottiglie molotov, razzi e sono stati sparati anche alcuni colpi darma da fuoco.
  • 18 settembre 1990: Lex governatore di Gibilterra, Peter Terry, che aveva autorizzato lintervento del commando SAS nel 1988, per rappresaglia viene ferito nella sua casa in Staffordshire, insieme alla moglie. Colpito alla testa, Terry sopravviverà.
  • 31 agosto 1994: lIRA annuncia la "completa cessazione di tutte le operazioni militari".
  • 30 ottobre 1993: un commando dellUFF fa irruzione in un pub di Greysteel, vicino Derry, sparando allimpazzata. Muoiono 7 persone e 13 restano ferite.
  • 8 marzo 1973: lIRA fa esplodere le prime bombe in Inghilterra causando 4 esplosioni contemporanee in varie zone di Londra.
  • 22 settembre 1989: lIRA fa esplodere una bomba in una caserma dei Royal Marines a Deal, nel Kent, uccidendo 10 soldati.
  • 8 maggio 1987: 8 membri della East Tyrone Brigade dellIRA vengono uccisi in un agguato dei SAS mentre si accingono a far saltare in aria la caserma della RUC di Loughgall, nellArmagh. È il più alto tributo di vittime in una singola azione pagato dallIRA durante i Troubles.
  • 15 agosto 1969: in seguito a tre giorni di violentissimi scontri a Belfast e Derry il governo britannico invia numerose truppe in Irlanda del Nord.
  • 17 maggio 1974: a Dublino e Monaghan, nella Repubblica dIrlanda, lesplosione di 4 autobombe causa la morte di 33 persone in quello che è il giorno più sanguinoso nella storia dei Troubles. Le bombe non vennero rivendicate anche se è ormai certo che furono opera di membri dellUVF del Mid Ulster con laiuto di alcuni elementi dei servizi segreti britannici.
  • 28 luglio 2005: lIRA annuncia la fine della lotta armata. Dora in poi per realizzare lunità dIrlanda userà mezzi esclusivamente pacifici.
  • 10 aprile 1998: a Belfast i rappresentanti dei partiti politici nordirlandesi firmano il Belfast Agreement, famoso come Accordo del Venerdì Santo Good Friday Agreement.


                                     

7. Influenza culturale

  • Il brano Wild Frontier, tratto dallalbum omonimo di Gary Moore, racconta del conflitto nordirlandese.
  • Il brano Belfast Child, tratto dallalbum Street Fighting Years dei Simple Minds.
  • Il brano Sunday Bloody Sunday U2, tratto dallalbum War U2 degli U2.
  • La serie Netflix Derry Girls ambientata a Derry a metà degli anni 90 ha come sfondo il conflitto.