Топ-100
Indietro

ⓘ Musiche di scena. Per musiche di scena si intende linsieme dei brani musicali che, in uno spettacolo di teatro di parola, contribuiscono, come la scenografia, i ..




Musiche di scena
                                     

ⓘ Musiche di scena

Per musiche di scena si intende linsieme dei brani musicali che, in uno spettacolo di teatro di parola, contribuiscono, come la scenografia, i costumi e lilluminotecnica a vivificare emotivamente lespressione drammaturgica, intein uno spettacolo di teatro musicale, e cioè in unopera lirica, in unoperetta o in un musical. In questi casi, infatti, lazione scenica viene, di norma, portata avanti da una strettissima integrazione tra recitazione e musica, mentre nel caso della musica composta per il teatro questa interviene quasi sempre senza interferire sugli sviluppi della vicenda, andandosi a sovrapporre alla recitazione come sottofondo, creando cesure fra una scena e laltra oppure commentando la situazione drammatica.

I confini fra i generi musicali sono ovviamente imprecisi e in alcuni casi molto indefiniti. Nel caso di uno dei massimi compositori teatrali del 900, il tedesco Kurt Weill collaboratore di Bertolt Brecht, spesso le sue opere vengono ascritte da alcuni nel campo delle musiche di scena mentre, forse, almeno nel caso de "LOpera da tre soldi" il frutto più famoso della collaborazione dei due, bisognerebbe parlare di "teatro musicale".

In questo senso il discorso sul rapporto fra musica e teatro è molto difficile, soprattutto qualora ci si riferisca a un passato molto lontano. Fin dallantichità il legame fra le due arti è strettissimo, basti pensare alle origini, alla tragedia greca, in cui, comè noto, lelemento musicale aveva una grande importanza. In questa sede, anche per restare sul preciso argomento "musica di scena", conviene affrontare solo i casi in cui non si possa rischiare la confusione tra la voce in oggetto e il "teatro musicale".

                                     

1. Dal Rinascimento alla nascita dellopera

Si possono trovare primi significativi casi di vera e propria musica di scena in documentate rappresentazioni teatrali del Basso Medioevo e del primo Rinascimento, soprattutto in ambiente toscano. La Polifonia profana, nei suoi vari generi e stili, come la frottola, la caccia, ecc. compare in alcune sacre rappresentazioni, come la "Rappresentazione di Abramo e Isacco" di Feo Belcari, Firenze, 1449 o la "Rappresentazione di San Giovanni e Paolo" di Lorenzo de Medici, Firenze, 1489. È in questo periodo che comincia a germogliare il seme del melodramma, che porterà, un secolo dopo, alla nascita dellopera. Nel frattempo, affermandosi il "mestiere" di "compositore, si creano accompagnamenti musicali sempre più ricchi per gli spettacoli rappresentati nelle diverse corti. Erano i "maestri di cappella" che provvedevano alla composizione, senza troppa distinzione fra la musica composta per i banchetti e quella per il palcoscenico. Le opere dei drammaturghi cinquecenteschi vengono accompagnate da musiche sempre più specifiche. Per un testo di Ruzante, Adrian Willaert compose la canzona "Zoia zentil", Claudio Merulo si occupò della musica, nel 1574, per la "Tragedia" di Cornelio Frangipane il Giovane e molto importanti per lo sviluppo del madrigale furono le musiche composte da Philippe Verdelot per le commedie di Machiavelli La mandragola e Clizia.

Questo aumento dimportanza graduale della musica allinterno dello spettacolo teatrale portò, alla fine del XVI secolo, come si è già accennato, a veri e propri spettacoli di "teatro musicale", in cui alla recitazione parlata si sostituiva il "recitar cantando". Gli spettacoli che segnano la nascita dellopera furono Dafne e Euridice di Jacopo Peri Firenze, 1598 e 1600, l"Euridice" di Giulio Caccini Firenze, 1600, entrambe dall Euridice del Rinuccini, e la "Rappresentazione di anima e corpo" di Emilio de Cavalieri Roma, 1600. Da questo momento in poi i due generi teatrali, musicale e di prosa, assumono caratteri di decisa autonomia e percorrono strade diverse.

Analogo percorso ebbe la musica di scena anche in altri paesi europei.

                                     

2. Inghilterra

In Inghilterra, con laffermarsi del teatro elisabettiano, si nota un uso della musica molto intenso, musica spesso prevista dallautore e specificata nelle didascalie. Per le rappresentazioni shakespeariane scrissero musiche Robert Johnson, Thomas Morley e John Wilson, ma non è rimasto nulla di queste composizioni. Per tutta la seconda metà del XVII secolo un genere teatrale così in voga come il "masque" diede molto lavoro ai compositori, tra i quali si può ricordare Matthew Locke.

Il più grande rappresentante dei compositori inglesi di musica di scena fu senza dubbio Henry Purcell, autore di partiture di altezza decisamente superiore a quelle dei suoi contemporanei. Di lui si possono ricordare "The Fairy Queen" (da"A Midsummer Nights Dream" di Shakespeare, "King Arthur" di Dryden e "The Tempest" di Shakespeare.

                                     

3. Francia

Quello che rappresentò Purcell in Inghilterra trova in Francia un corrispettivo nellopera di Jean Baptiste Lully, collaboratore di Molière e musicista di corte di Luigi XIV. Egli compose le musiche per molte rappresentazioni del grande drammaturgo, arricchendole spesso di interventi danzati, tanto da portare alla nascita di un vero e proprio genere teatrale, di grande successo in Francia, la "comédie ballet".

                                     

4. Dal Settecento ai giorni nostri

La musica di scena nel corso dei secoli successivi fu un campo in cui si cimentarono moltissimi musicisti, con maggiore o minore frequenza: Wolfgang Amadeus Mozart Thamos, re dEgitto, Ludwig van Beethoven Egmont, Carl Maria von Weber Preciosa, Franz Schubert Rosamunde, Felix Mendelssohn Sogno di una notte di mezza estate, Robert Schumann Manfred, Georges Bizet LArlésienne e Edvard Grieg Peer Gynt, fino ad arrivare al già citato Kurt Weill, a Paul Dessau e ad Hanns Eisler. Unattività particolarmente intensa in questo campo ebbero, nel XX secolo, i musicisti francesi del gruppo dei "Six", seguaci ideali di Eric Satie "Cinq grimaces pour le songe dune nuit dété", tra i quali lasciarono opere significative soprattutto Darius Milhaud e Arthur Honegger.

In Italia, oltre alle episodiche incursioni nel campo della musica di scena da parte di compositori prevalentemente dediti alla musica contemporanea, come, ad esempio, Luciano Berio e Sylvano Bussotti, nel dopoguerra si formò una generazione di musicisti che, pur non tralasciando altre forme più "alte" di composizione, divennero veri e propri "specialisti" del genere. Tra questi si possono ricordare innanzitutto Fiorenzo Carpi, collaboratore storico del Piccolo Teatro di Milano, autore di innumerevoli commenti musicali per le regie di Giorgio Strehler e di molti dei maggiori registi italiani, Gino Negri, compositore eclettico di musica per la prosa e per lopera, Sergio Liberovici, Giancarlo Chiaramello, lo stesso Nino Rota, anche se sporadicamente. Alla generazione successiva appartengono altri musicisti come Nicola Piovani, Germano Mazzocchetti, Arturo Annecchino, Stefano Marcucci, Bruno Coli, Antonio Di Pofi, Massimiliano Pace, Francesco Di Fiore, Matteo Musumeci.



                                     
  • di Georges Bizet destinata ad essere eseguita come musiche di scena dell opera teatrale omonima di Alphonse Daudet 1869 Bizet compose le musiche di
  • scena nel qual caso si parla di musica in scena dietro la scena o più raramente in orchestra. Non va confusa con il genere delle musiche di scena
  • CSI - Scena del crimine CSI: Crime Scene Investigation è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 2000 al 2015 sulla CBS. Le vicende della serie
  • a quell epoca chiamata Christiania il 24 febbraio 1876, con le musiche di scena di Edvard Grieg. Ibsen scrisse Peer Gynt mentre era in viaggio tra Roma
  • 2018 Music for the stage - 2018 Classe di ferro - musiche di scena - 2017 L uomo che incontrò se stesso - musiche di scena - 2017 Saints, Teresa di Calcutta
  • Oedipus è una composizione di Max von Schillings del 1900, destinata ad essere eseguita come musiche di scena per l Edipo re di Sofocle. L autore, più noto
  • composizione di Gioachino Rossini destinata ad essere eseguita come musiche di scena per basso, coro maschile e orchestra per la tragedia omonima di Sofocle
  • televisivi. Ad esempio, Dune, un film di fantascienza di David Lynch del 1984, non ricorre all utilizzo di musiche di scena epiche come in Guerre stellari
  • alcalde de Zalamea, musiche di scena per il dramma di Pedro Calderón de la Barca 1957 Baile de ladrones, musiche di scena per il dramma di Jean Anouilh 1958