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ⓘ Esther, film 1986. Esther è un film del 1986 diretto da Amos Gitai. Attraverso questo mito di sopravvivenza e resistenza raccontato come un tableau vivant, il r ..




Esther (film 1986)
                                     

ⓘ Esther (film 1986)

Esther è un film del 1986 diretto da Amos Gitai.

Attraverso questo mito di sopravvivenza e resistenza raccontato come un tableau vivant, il regista intende denunciare la politica bellicista israeliana. Esther rappresenta il primo film della trilogia sullesilo, seguito da Berlin-Yerushalaim e Golem - Lo spirito dellesilio.

                                     

1. Trama

È narrata la storia di Esther dellAntico Testamento.

Quando il re Assuero di Persia cacciò dalla sua corte la regina Vashti per avere rifiutato di presentarsi al suo cospetto, si scatenò una ricerca forsennata di giovani vergini in tutto il regno, che si estendeva dallIndia allEtiopia. Esther, unaorfana allevata dallo zio giudeo Mardocheo, entrò nellharem del re, il quale la scelse come sua regina senza sapere che fosse ebrea.

A corte, Esther sventò un attentato contro il re grazie alle informazioni dello zio. Per il servizio reso, Esther e Mardocheo diventarono gli unici personaggi della corte liberi di non prostrarsi davanti a nessuno. Ma quando Mardocheo si rifiutò di inchinarsi al Ministro Amàn, questultimo ordinò la morte di tutti i giudei del regno sotto il sigillo del re. Il piano fu scoperto da Esther e da Mardocheo, i quali elaborarono un piano per salvare il proprio popolo. Mardocheo agì in anticipo contro Amàn ordinando lo sterminio vendicativo di tutti coloro che volevano la morte dei Giudei.

                                     

2. Produzione

Il film fu girato a Wadi Salib, antico quartiere arabo della città di Haifa che i palestinesi abbandonarono dopo lesodo del 1948. Il set fu lasciato come appare. Il palazzo del Re è un edificio diroccato e i costumi sono abbozzati. Nella scena della condanna a morte di Amàn, sono presenti dei ragazzi in abiti moderni. Talvolta in sottofondo si sentono i rumori della città moderna, e del muezzin che richiama alla preghiera. Il messaggio del film è da ricercarsi anche dietro queste scelte tecniche. La storia biblica viene quindi attualizzata e trasposta al caso palestinese.

Esther è il primo lungometraggio narrativo di Amos Gitai. Prima di questo film, era stato autore di documentari, alcuni dei quali furono censurati dalle reti televisive israeliane in quanto ritentuti di propaganda filopalestinese. Esther fu prodotto nel periodo in cui il regista si era trasferito a Parigi.

                                     

3. Riconoscimenti

  • 1987: Torino Film Festival - Miglior lungometraggio ex aequo con Noir et blanc
  • 1989: International Film Festival Rotterdam - Candidatura al miglior film
  • 1986: Festival di Cannes - Candidatura al miglior film, Settimana della Critica