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ⓘ Ladislav Hlad. Il 9 febbraio 1950 papa Pio XII lo nominò vescovo titolare di Cedie. Il mese successivo il nunzio apostolico Ottavio De Liva gli consegnò la lett ..




                                     

ⓘ Ladislav Hlad

Il 9 febbraio 1950 papa Pio XII lo nominò vescovo titolare di Cedie. Il mese successivo il nunzio apostolico Ottavio De Liva gli consegnò la lettera di nomina. Egli aveva il potere di rappresentare i vescovi del paese se a essi fosse stato negato lesercizio delle loro funzioni. Ebbe anche il permesso esplicito di indossare le insegne episcopali. Ricevette lordinazione episcopale in segreto il 26 marzo successivo nella cappella del vescovado dal vescovo di Litoměřice Štěpán Trochta, coconsacrante il vescovo ausiliare di Praga Kajetán Matoušek.

Dopo lordinazione tornò a operare come parroco di Obděnice. Fu arrestato nel luglio del 1950, in connessione con il presunto miracolo di Čihošť. Nel settembre successivo fu condannato a tre anni di carcere per un presunto crimine di associazione contro la Repubblica. Riuscì comunque a mantenere segreta la sua ordinazione. Venne detenuto nel campo di internamento di Želiv e poi nella prigioni di Mírov e di Pankrác.

Nel dicembre del 1951 fu rilasciato provvisoriamente e lanno successivo divenne amministratore parrocchiale di Kladno e Rozdělov. Tra il 1952 e il 1954 ordinò sette preti che non frequentarono i seminari controllati dallo Stato e studiavano in segreto: František Vítek 1923-1993, Jan Heryán, Josef Garaja 1922-1981, Josef Knödl 1929-1993, Jaroslav Vyterna 1927, Bedřich Šimunek e Vladimír Kusý. Nel 1955 subì un grave incidente stradale. Dopo la riabilitazione tornò a Kladno, dove il 29 dicembre 1956 ordinò prete il teologo slovacco Augustin Havlík, O.F.M. 1925-1997. Nel 1958 fu trasferito a Tachlovice dove ordinò diacono lo slovacco Vojtěch Kováčik, S.V.B. 1924-2007. Avrebbe dovuto ordinarlo prete due settimane più tardi ma ciò non avvenne.

Il 10 agosto 1959 fu arrestato dalla polizia segreta che era venuta a conoscenza delle sue attività come vescovo. Nel 1960 fu condannato a nove anni di carcere per sovversione. Scontò la pena nelle prigioni di Mírov e di Valdice. Venne scarcerato nel 1963 grazie a unamnistia presidenziale. In seguito operò a Osek, vicino a Duchcov. Nel 1966 si trasferì nella casa per sacerdoti anziani di Senohraby, vicino a Praga. Durante la Primavera di Praga fece parte del Consiglio del progetto di conciliazione, un movimento spontaneo per il ripristino della Chiesa cattolica in Cecoslovacchia. In seguito si trasferì nella casa di beneficenza per sacerdoti di Moravec, vicino a Žďár nad Sázavou.

Morì a Moravec domenica 16 dicembre 1979 alletà di 71 anni. È sepolto nella tomba di famiglia nel cimitero di San Venceslao a Plzeň. Nel 1990 fu completamente riabilitato.

                                     

1. Genealogia episcopale

  • Cardinale Marcantonio Colonna
  • Arcivescovo Saverio Ritter
  • Cardinale Costantino Patrizi Naro
  • Cardinale Giulio Antonio Santorio
  • Cardinale Giulio Maria della Somaglia
  • Cardinale Lucido Maria Parocchi
  • Cardinale Ludovico Ludovisi
  • Papa Clemente XIII
  • Vescovo Štěpán Trochta, S.D.B.
  • Papa Pio XII
  • Papa Benedetto XIII
  • Cardinale Girolamo Bernerio, O.P.
  • Papa San Pio X
  • Cardinale Ulderico Carpegna
  • Cardinale Carlo Odescalchi, S.J.
  • Cardinale Hyacinthe Sigismond Gerdil
  • Vescovo Ladislav Hlad
  • Papa Benedetto XV
  • Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
  • Cardinale Luigi Caetani
  • Cardinale Scipione Rebiba
  • Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni
  • Papa Benedetto XIV