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ⓘ Sciamanesimo indica, nella storia delle religioni, in antropologia culturale e in etnologia, un insieme di conoscenze, credenze, pratiche religiose, tecniche ma ..




Sciamanesimo
                                     

ⓘ Sciamanesimo

English version: Shamanism

Sciamanesimo indica, nella storia delle religioni, in antropologia culturale e in etnologia, un insieme di conoscenze, credenze, pratiche religiose, tecniche magico-rituali, estatiche ed etnomediche riscontrabili in varie culture e tradizioni; Boris Chiclo: "Fenomeno socio-religioso" ; Ugo Marazzi: "complesso di credenze, una concezione arcaica del mondo e delluniverso, al cui centro è la figura dello sciamano, intermediario professionale che opera da tramite tra il mondo degli uomini e il mondo degli spiriti" ; Charlotte Seymour-Smith: "complesso di credenze e pratiche religiose ed etnomediche riscontrabili in una vasta gamma di contesti etnografici".

Ciò premesso, occorre ricordare con Mircea Eliade che:

                                     

1. Origine del termine "sciamano"

La prima attestazione in lingua occidentale del termine "schamane" "sciamano" è databile al 1698, quando il mercante di Lubecca Adam Brand lo riporta nel suo diario riguardante il viaggio compiuto tra Mosca e Pechino sotto la guida del mercante olandese Evert Ysbrants Ydes.

Il termine "sciamano", quindi "sciamanesimo", entra nella lingua italiana nel 1838. Il termine italiano e il suo corrispettivo tedesco "Schamane", nonché quello inglese "shaman", risultano adattamenti del russo šaman, a sua volta resa del tunguso šamān.

Con ogni probabilità il termine tunguso šamān è la resa in quella lingua del sanscrito śrāmana o śrāmanera, forse per mezzo di un possibile ricostruito cinese sha-men.

In passato Julius Nemeth e Berthold Laufer hanno ritenuto che il termine tunguso šamān anche xamān potesse essere identico foneticamente con il turco xam/qam, quindi da un ricostruito *sam. Unulteriore etimologia, è stata proposta dallo studioso ungherese Vilmos Diószegi, per cui lorigine di questo termine sarebbe da ricercarsi nella radice tungusa ša - "conoscere". Tutte queste seconde ipotesi sono oggi completamente abbandonate.

                                     

2. Altri termini per "sciamano" utilizzati nelle regioni siberiane e centro asiatiche

Il termine tunguso šamān non esaurisce minimamente lampia gamma di termini che nelle sole regioni siberiane è utilizzato per indicare lo "sciamano". Inoltre anche in un medesimo gruppo linguistico i nomi utilizzati possono essere diversi.

Così, e ad esempio:

  • mongolo: böge ;
  • tunguso insieme a šamān e a xamān: yayan ;
  • uiguri gialli: elčï o ilčï ;
  • paleosiberiano: čʿam
  • iacuto: oyūn ;
  • turco sud siberiano: qam ;
  • khalkha e buriato: bö ;

Anche un altro termine noto in questo ambito, il neologismo russo kamlanie, trae origine dalla Siberia meridionale, precisamente dallUiguria, entrando successivamente nel turco qam e da lì a formare quel neologismo.

                                     

3. Problematiche della nozione di "sciamanesimo" e la sua storia

Entrata nella cultura russa e in quella europea nel corso del XVIII secolo, la nozione di "sciamano" ha inizialmente indicato un "ciarlatano" che, con la pretesa di guarire o risolvere problemi, in realtà mirava a guadagni economici.

La prima attestazione di questa interpretazione la possiamo riscontrare negli appunti di viaggio Reise durch Sibirien von dem Jahr 1733 bis 1743 del chimico e botanico tedesco Johann Georg Gmelin 1709-1755, il quale trascorse dieci anni in Siberia, dove egli descrisse le pratiche sciamaniche come ciarlatanerie.

Tale interpretazione riverbera anche nella Encyclopédie di Denis Diderot 1713-1784 dove lo "sciamano" siberiano viene così descritto:

Limperatrice russa Caterina la Grande 1729-1796, appassionata lettrice di Diderot lintellettuale francese le farà visita nel 1773, dipendeva per le sue informazioni sugli "sciamani" siberiani anche dai suoi esploratori e cartografi, finendo per farsi interprete della valutazione russa per mezzo dellopera teatrale da lei stessa scritta Шаман Сибирский Shaman Sibirsky, "Lo sciamano siberiano" messa in scena nel 1786 a San Pietroburgo. Anche in questa opera dellimperatrice russa, lo "sciamano" viene descritto come un "imbroglione" dedito a truffare i malcapitati.

Se la reazione della cultura illuminista fu improntata al disprezzo per queste forme della tradizione religiosa siberiana, accompagnata, nel caso degli interpreti di fede cristiana, dal sospetto di rapporti dello sciamano con il diavolo, in quellepoca già si registrano le prime letture diverse, e più attente, del fenomeno sciamanista. Così lintellettuale Aleksandr Nikolaevič Radiščev 1749-1802, esiliato dallimperatrice in Siberia per le critiche al suo regime assolutista, ebbe modo di chiosare le pratiche sciamaniche, da lui direttamente osservate, in una lettera a un suo amico: "Questa usanza conosciuta come sciamanesimo è considerata dalla gente comune come un modo per avere rapporti con il diavolo e spesso come una forma di truffa mirata a ingannare la fiducia degli spettatori. Io vedo in questo rituale solo un mezzo per manifestare dei sentimenti verso il riconosciuto potere onnipotente, la cui grandezza appare nelle più piccole cose".

Gli intellettuali romantici, come Johann Gottfried Herder 1744-1803, difesero lo sciamanesimo siberiano intendendolo come espressione poetica, frutto di personalità creative.



                                     

4. La figura dello sciamano

Presso queste società, in ultima istanza, erano gli spiriti ultraterreni a determinare la sorte e gli avvenimenti terreni; ogni problema poteva perciò essere risolto solo da qualcuno che avesse la capacità ed i mezzi per entrare in contatto con tali spiriti, affrontando un "viaggio" ultraterreno nel loro mondo, trovando lì la soluzione ai problemi. Questo è lo sciamano, un "ponte" tra il mondo terreno e quello ultraterreno. Secondo la cultura sciamanica, non si può diventare sciamani per scelta o per semplice iniziazione, ma si deve ricevere una "chiamata" da parte degli "spiriti" e a questa chiamata non si può rispondere negativamente. Detto ciò, è comunque possibile che alcune culture prevedano un qualche tipo di iniziazione per lo sciamano. Per chi la riceve, la "chiamata" è spesso un dramma: essa ne sconvolge la vita ne mina seriamente la stabilità e lintegrità fisico-psichiche; il chiamato ne farebbe volentieri a meno. Tuttavia, il non accettare, sempre secondo la tradizione sciamanica, avrebbe conseguenze molto più gravi, che potrebbero portarlo fino alla follia ed alla morte.

La figura dello sciamano nasce nelle società "primitive" con lo scopo di risolvere problematiche di base per la sopravvivenza di qualsiasi società, ovvero:

  • riproduzione;
  • sussistenza.
  • salute;

Generalmente nello sciamanesimo classico, gli sciamani sono di sesso maschile, ma esistono anche sciamani di sesso femminile ed il loro numero aumenta man mano che ci si avvicina ai gruppi sedentari, soprattutto nelle società agricole e contadine p. es. Uzbeki e Tagiki, ma anche Estremo Oriente e Sudest asiatico. Il loro ruolo però è generalmente più marginale rispetto a quello degli sciamani maschi perché, sempre secondo la tradizione sciamanica, il "viaggio" dello sciamano di sesso maschile sarebbe di ben più ampio respiro, avrebbe un raggio dazione molto più vasto e la sua azione sarebbe molto più potente. Le sciamane dove esistono sarebbero invece generalmente più "specializzate" in quelle cure che prevedono luso dellerboristeria.

Lo sciamano, diversamente da quanto succede per il sacerdote o il re, non deriva da unistituzione, ma ha base empirica, possiede facoltà innate o trasmesse e, a differenza dello stregone-medico, ha un comportamento di carattere estatico, in trance è ponte fra le energie spirituali e quelle terrene, un canale della volontà divina e delle forze della natura che mette a disposizione dellumanità attraverso lamore e la comprensione. Durante lestasi si impadronisce di lui una forza che può essere concepita sia dinamicamente come impersonale, sia animisticamente come spirito o demone: con questo aiuto lo sciamano influisce sulla vita dei compagni. Il legame fra lo sciamano e il potere che lo invade è molto stretto, perde la sua personalità e diventa temporaneamente l"altro". Sciamani dellAmerica settentrionale e della Groenlandia portano maschere proprio per sottolineare questo significato. Non sempre tutto questo viene sentito come un dono ma anche temuto come la morte, per la sua potenza.

Aspetto significativo della "cura" nella credenza sciamanica è che la guarigione è sia fisica che psichica.

Parte della psichiatria moderna attribuisce le eventuali guarigioni ad ipnosi o autoipnotismo o anche ad ipnotismo collettivo. Gli strumenti musicali, per esempio, con il frastuono violento che spesso accompagna queste pratiche, "strappano" il guaritore ed il paziente dalla loro solita esistenza, con funzione terapeutica.

                                     

5. Diffusione

Lo sciamanesimo, originariamente legato alle culture di cacciatori-raccoglitori, appare diffuso quasi ovunque nel mondo, dallAustralia alle Americhe, con caratteristiche comuni presso le società di coltivatori di Melanesia e Nuova Guinea e nelle zone delle grandi civiltà dellantichità, come quella cinese, le grandi civiltà del Mediterraneo, quelle mesoamericane e andine. Presso le grandi civiltà è possibile che sia originariamente esistito, ma che poi sia stato rimosso.

In Africa raramente si utilizza il termine "sciamanesimo" per identificare gli "operatori" del mondo magico. Secondo Eliade lo sciamano è colui che controlla gli spiriti e che, attraverso il" viaggio” visita il regno dellOltremondo. Al contrario la possessione presente nei rituali africani rende luomo controllato dagli spiriti che, proprio al contrario della pratica sciamanica, vengono loro a visitare gli uomini. Nonostante quanto detto, non è facile individuare una netta differenza tra possessione e pratiche sciamaniche. Gilbert Rouget afferma che la classificazione di Eliade è troppo rigida e esistono tutta una serie di casi intermedi. Secondo Shefferman anche se lo sciamano domina gli spiriti essi spesso parlano per bocca dello sciamano, danzano con il suo corpo e, in molte tradizioni ne fanno addirittura cambiare sembianze in animale.

Del resto, ricorda Richard Noll lo sciamano prima di essere tale, nelle tradizioni tunguse è un" malato”, ovvero un posseduto dagli spiriti. Nelle pratiche africane, proprio come nelle tradizioni sciamaniche, gli spiriti sono" chiamati” dalle danze, dal suono di tamburi, da canti, incensi e libagioni. Dunque forme di sciamanesimo possono essere considerate presenti anche nel Vecchio Continente.

Sepolture in caverne del nord dellIraq, a Shanidar, datate 150.000 anni fa, come petroglifi di 7.000 anni fa del Nord America, recano tracce di riti sciamanici. Particolarmente radicato appare invece in Asia, specialmente in Siberia, dove non cè o è stata minima la sovrapposizione di altre culture; lo sciamanesimo siberiano è pertanto considerato dagli studiosi quello classico, il meno "contaminato" da altre culture.

Sappiamo che lo Stretto di Bering, spesso ghiacciato, era litinerario seguito dai cacciatori del paleolitico homo sapiens per penetrare nel continente americano; dal sud-est dellAsia penetrano fino in Australia, 53.000 anni prima della nostra era e gli attuali aborigeni sono i diretti discendenti.

Pratiche sciamaniche si ritrovano quasi ovunque: presso i Ciukci, gli Inuit, gli Yupik, i Samoiedi, i Cumani, i Tartari e i Mongoli, i Buriati, i Daigate del Borneo, in Oceania, nel Sud-Est Asiatico, in India, Tibet, Giappone e nel continente americano ma si hanno anche forme più "raffinate" come presso gli Yoag Indiani, oppure i Berserkr germanici che infuriano durante le battaglie o addirittura gli eroi invasati dallo spirito di Jahvè nellantico Testamento Gedeone e Saul che è poi messo fra i profeti.

Riti sciamanici avevano continuato ad essere praticati nel corso della storia in Cina: la loro presenza è confermata dalle fonti storiche Han, secondo cui numerosi sciamani che abitavano il territorio cinese nel III secolo a.C. erano invitati dagli imperatori per la costruzione di altari e templi nella capitale. Nonostante lostilità dei funzionari di corte essi mantennero un ruolo importante per oltre un millennio fino allemanazione di un editto del 1023 che rimandava gli sciamani nelle loro province dorigine, decretando labbattimento dei loro altari; in unepoca in cui lo Stato si era ormai completamente confucianizzato lo sciamanesimo venne abolito dalla corte, continuando però ad essere praticato a livello popolare fino ai giorni nostri, seppur con una estensione molto minore.

Gli indigeni della Nuova Guinea, sotto leffetto di alcune sostanze psichedeliche, erano convinti di entrare in contatto con i parenti defunti: il problema che sorgeva era che un morto tornato tra i vivi cambiava il proprio carattere, così da buono sarebbe potuto divenire cattivo e viceversa; questo cambiamento era alla base dei riti funerari, tesi a prevenirlo o ad assecondarlo. I Roro della Nuova Guinea inscenavano una strana cerimonia per richiamare al villaggio gli spiriti dei morti, considerandoli loro alleati.

Esistono diverse teorie per spiegare la diffusione quasi globale dello sciamanesimo, le principali sono:

  • La cosiddetta teoria diffusionista, ipotizza che il fenomeno, nato presso un popolo, si sia diffuso da un popolo allaltro, da un luogo allaltro.
  • La teoria della derivazione da una fonte comune, ipotizza cioè che ogni popolazione abbia attinto alla stessa fonte.
  • La cosiddetta teoria strutturalista, ipotizza che il fenomeno sia sorto contemporaneamente in vari luoghi e presso varie popolazioni perché innato nella struttura mentale umana.

Probabilmente come spesso accade il giusto sta nel mezzo e cioè che tutte e tre le teorie sono valide e non incompatibili, quindi si possono integrare tra loro.

                                     

5.1. Diffusione Elementi fondamentali caratterizzanti

Secondo lantropologia ufficiale, gli elementi fondamentali caratterizzanti dello sciamano, comuni a tutti i luoghi ove la credenza sciamanica si sia diffusa e pressoché identici dallAustralia alle Americhe, allAsia, sono:

  • metamorfosi, lo sciamano si trasforma durante il viaggio, quindi in sogno nellanimale che lo protegge e da cui deriva il proprio potere.
  • trance stato psichico alterato che in alcuni casi viene raggiunto tramite luso di allucinogeni e che permane per tutta la durata del "viaggio".
  • ritorno lo sciamano "rientra" dal "viaggio" con la soluzione al problema.
  • combattimento compie durante il viaggio combattimenti contro gli spiriti ed altri sciamani.
  • La chiamata sciamanica. Lo sciamano, prima di diventare sciamano, asserisce di ricevere una "chiamata" da parte degli "spiriti", alla quale non può rifiutarsi di rispondere positivamente.
  • Il viaggio sciamanico. Un "viaggio" mentale, onirico nel "mondo degli spiriti", che lo sciamano compie alla propria investitura e successivamente, con modalità differenti a volte anche per mezzo di allucinogeni, ad ogni suo intervento volto a risolvere problemi propri, della comunità o di singoli. Le fasi caratteristiche del "viaggio" sono
  • Anargirismo, ovvero il divieto per lo sciamano di ricevere compensi in denaro pena la perdita del potere sciamanico.


                                     

6. Neo sciamanesimo e "sciamani di plastica"

Il movimento New Age si è di recente sincreticamente appropriato di idee prese dallo sciamanesimo, come anche di credenze e pratiche di religioni orientali e di una gran varietà di culture indigene. Esistono pure, in circoli esoterici ed occultistici, legati anche a movimenti neopagani del Nord Europa, altri tentativi moderni di reinvenzione dello sciamanesimo.

Come negli altri casi, anche nel caso dello sciamanesimo, le culture che praticano originariamente queste tradizioni, molto spesso condannano il movimento New Age e gli altri movimenti per luso non corretto, superficiale e frainteso che fanno delle loro pratiche tradizionali e dei termini; e li chiamano, in senso dispregiativo, "sciamani di plastica" esattamente come riportato anche da una proclamazione avvenuta il 9 marzo 2003 del capo indiano Lakota, Arvol Looking Horse relativamente appunto al binomio indiano e new age dove per pensiero indiano si intende cultura e spiritualità.

                                     
  • anche lì animismo e sciamanesimo che ora stanno venendo rivalorizzati. Lo sciamanesimo coreano somiglia molto allo sciamanesimo praticato in Mongolia
  • pratiche religioso - culturali dello sciamanesimo Alcuni ricercatori considerano la Siberia come la culla dello sciamanesimo Gli abitanti della Siberia comprendono
  • Cerca religione Sami per lo sciamanesimo sviluppatosi in Scandinavia, il quale si trova fisicamente in Europa, ma dal punto di vista culturale è parte
  • La renna nello sciamanesimo siberiano riflette la relazione culturale, nonché economica, tra i popoli nativi della Siberia, una regione dell Asia settentrionale
  • hanno preservato il loro credo animistico. Altri praticano ancora lo sciamanesimo RU Censimento della Russia del 2010: popolazione per etnia UK
  • dell Udmurtia rimangono largamente praticate le tradizioni pagane dello sciamanesimo rendendo questo popolo uno degli ultimi gruppi etnici apertamente pagani
  • Buddismo lo sciamanesimo è stato relegato gradualmente a pratica popolare o folklorica. La condizione ufficiale iniziale dello sciamanesimo è la spiegazione
  • costruite da sovietici, mentre le tradizioni culturali come la caccia e lo sciamanesimo vennero scoraggiate o proibite. Secondo il censimento del 2010, risultavano
  • quel tempo erano conosciuti come darhad neri. Molti darhad praticano lo sciamanesimo Nel censimento del 2000, 16.268 persone si sono identificate come darhad
  • pescatori e cacciatori di animali acquatici. La religione più diffusa è lo Sciamanesimo In Russia gli Hezen vivono sulle coste a ridosso del mare di Ochotsk
  • sono state tradizionalmente dominate dalle scuole del buddhismo e dello sciamanesimo mongolo, oltre alla religione etnica caratteristica dei mongoli storicamente
  • tradizioni ancora seguite il matrimonio per gruppi, il levirato e lo sciamanesimo diffuso è anche il culto dell orso. Tipiche dei ciukci sono le abitazioni
  • della famiglia linguistica tungusa e la loro religione è impregnata di sciamanesimo animismo e zoolatria. La loro popolazione è abbastanza stabile: al censimento