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ⓘ Battaglia della Cernaia. La battaglia della Cernaia, combattuta fra le truppe franco-piemontesi e quelle russe nei pressi dellomonimo fiume il 16 agosto del 185 ..




Battaglia della Cernaia
                                     

ⓘ Battaglia della Cernaia

La battaglia della Cernaia, combattuta fra le truppe franco-piemontesi e quelle russe nei pressi dellomonimo fiume il 16 agosto del 1855, è stata una battaglia della Guerra di Crimea. La battaglia è stata anche chiamata "di Traktir", dal ponte in muratura sul fiume nei pressi del quale maggiormente infuriò la battaglia. In realtà il nome russo del corso dacqua, Černaja rečka, letteralmente significa fiume nero".

                                     

1. Storia

Le forze degli alleati erano così schierate: un corpo francese, guidato dal generale Emile Herbillon 1794-1866 occupava i monti Fediukhine con la divisione del generale Camou a sinistra. La divisione del generale Faucheux a destra. Nel vallone che era stato teatro della carica di Balaklava, era dislocata la divisione di cavalleria Morris e dietro ancora la divisione Scarlett.

Il Corpo Sardo occupava il monte Hasfort con la divisione del generale Durando Seconda Brigata Fanti, Terza brigata Cialdini sulla destra del torrente Suaia e la divisione Trotti Quarta brigata Montevecchio, Quinta brigata Mollard e in riserva la Giustiniani presso Kamara. Il generale Pélissier, comandante delle forze alleate aveva il Quartier generale presso Cadikoi.

Sulla destra della Cernaia erano state costituite due teste di ponte, una francese che aveva il compito di difendere il ponte in muratura di Traktir, laltra piemontese, che doveva eliminare linconveniente del dominio del contrafforte di Ciorgune che comprendeva le opere di zig-zag. Le opere di zig-zag erano presidiate da tre compagnie del 16° di fanteria e tre di bersaglieri. Tutte queste truppe appartenevano al Corpo dosservazione proteggente lassedio di Sebastopoli tenuto da truppe franco-inglesi.

Lattacco russo avvenne su due colonne, il primo urto avvenne che era ancora notte, la testa di una colonna russa assalì i piemontesi che difendevano le opere di zig-zag: trecento uomini che resistettero per unora ripiegando poi sul poggio. Questa posizione fu tenuta durante tutta la battaglia, e ciò ebbe conseguenze notevoli per il suo sviluppo e per il suo esito vittorioso. Laltra colonna russa, comandata dal generale Read di origini scozzesi, passava la Cernaia e assaliva le forze francesi che difendevano i monti Fediukine. La ridotta di Traktir fu presa dai russi, ma ben presto, questi, presi sotto il fuoco della divisione Camou, non ressero e si ritirarono oltre la Cernaia. La brigata De Faille intanto interveniva e riprendeva la ridotta di Traktir.

Alle 6 del mattino il comandante russo Gorčakov inviava la 5ª Divisione a sostituire la 12ª e faceva convergere sul fianco francese la 17ª. Il generale Herbillon fronteggiava questo movimento, ma nuovamente i russi riuscivano a riprendere la ridotta di Traktir. Un furioso contrattacco francese sgominava anche la quinta divisione russa, ricacciandola al di là della Cernaia. La 17ª Divisione russa fu arrestata nel suo movimento dalla brigata Saucier e dalla brigata piemontese, che la prese di fianco, e dopo breve lotta la respinse a sua volta in disordine al di là del fiume. Nel frattempo il generale Gabrielli di Montevecchio, alla testa della 4ª Brigata rioccupava le opere dello zig-zag.

La battaglia alle dieci del mattino era vinta, i russi battevano in ritirata su tutta la linea, protetti dalle loro artiglierie e disturbati efficacemente dalla cavalleria piemontese.

                                     

2. Perdite

I numeri delle perdite della battaglia della Cernaia, alla quale parteciparono 40.000 russi, 27.000 francesi e 10.000 soldati del Regno di Sardegna, variano secondo le fonti. Per i russi si contano dai 6.000 ai 10.000 fra morti e feriti; per i francesi da 227 a 300 fra morti e dispersi, oltre a 1.200 feriti circa; per i piemontesi si parla invece di 14 morti, 46 dispersi e 170 feriti. Altre fonti riportano perdite alleate tra morti e feriti per complessivi 1.761 uomini.

La battaglia della Cernaia costituisce il soggetto di un famoso dipinto del pittore e patriota italiano Gerolamo Induno che vi prese personalmente parte nei ranghi dellesercito piemontese, oltre allaffresco realizzato da Vincenzo De Stefani allinterno della Torre monumentale di San Martino della Battaglia.

                                     
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  • sud - occidentale della penisola di Crimea. La Čërnaja dà il nome alla battaglia della Cernaia combattuta nel 1855 nell ambito della guerra di Crimea
  • generale Mac - Mahon. Il porto di Sebastopoli, formato dall estuario della Cernaia era protetto dagli attacchi via mare non solo dai vascelli da guerra
  • agosto 1855 prese parte alla battaglia della Cernaia dove si distinse particolarmente, tanto da venire insignito della Croce di Grande Ufficiale dell Ordine
  • e nella Battaglia della Cernaia nel 1855, oltre a partecipare poi nel corso della Seconda guerra d indipendenza italiana alle operazioni della gloriosa
  • sconfitta nella battaglia della Cernaia Perso anche il bastione principale della difesa della città per mano dei francesi battaglia di Malachov sentì
  • alla Rivoluzione ungherese del 1848. Nel 1855 ha partecipato alla Battaglia della Cernaia e all Assedio di Sebastopoli il 28 novembre fu promosso a colonnello
  • distinse durante la battaglia della Cernaia dove ottenne la seconda menzione onorevole e la Croce di Ufficiale nell Ordine della Legione d Onore. Promosso
  • propria divisione in Crimea dove combatté nella Battaglia della Cernaia 16 agosto contro i russi. Membro della Legion d onore dal 1834, ottenne la gran croce
  • occupare le alture della Cernaia era l inizio dell omonima battaglia Il generale Gabrielli di Montevecchio, mentre, alla testa della seconda legione caricava
  • Guerra di Crimea al comando di una batteria e si distinse nella Battaglia della Cernaia dopo la quale venne promosso Maggiore. Rientrato in patria, durante