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ⓘ Valerio Giacomini è stato un botanico ed ecologo italiano. È stato una delle massime personalità scientifiche italiane ed europee, e il principale riferimento d ..




                                     

ⓘ Valerio Giacomini

Valerio Giacomini è stato un botanico ed ecologo italiano.

È stato una delle massime personalità scientifiche italiane ed europee, e il principale riferimento di tutta una cultura ecologica, sia per le sue attività basilari nel campo delle biologia e della conservazione della natura Parchi e Riserve, sia per lautorevolezza e la vastità delle sue concezioni filosofiche e scientifico-umanistiche.

                                     

1. Biografia

Giacomini nasce a Fagagna Udine, figlio di Nino e di Maria Patat, ma assai presto la famiglia si trasferisce a Brescia, che diverrà la sua città adottiva. Si laurea quindi con lode in Scienze a Pavia nel 1937, indirizzo biologia. Nel 1939 è allIstituto botanico di Jena con una borsa di studio. Rientrato nellAteneo di Pavia abbraccia la carriera universitaria e nel 1940 è già Assistente ordinario alla cattedra di Botanica.

Arruolato nellEsercito, dopo larmistizio è catturato, e, in quanto ufficiale, viene internato in un campo di concentramento in Germania. Ma, essendosi rifiutato di collaborare con le SS allesecuzione degli ebrei, viene trasferito in un campo di sterminio in Polonia e condannato a morte per inedia. Viene salvato in extremis dalle truppe alleate e ricoverato in un ospedale militare americano nel Lunenburgo. Finita la convalescenza torna a Pavia specializzandosi allinizio nelle briofite, poi nello studio della Fitosociologia, sulle orme di Josias Braun-Blanquet e infine dellEcologia.

Nel 1956 è professore ordinario di botanica nellUniversità di Sassari. Successivamente è nominato direttore degli istituti botanici delle Università di Catania, Napoli e Roma, dove si stabilisce definitivamente e dove, dal 1975, ricopre la prima cattedra italiana di ecologia. Partecipa anche alle trasmissioni scolastiche della Rai TV, impartendo lezioni di Botanica per gli studenti delle scuole medie superiori.

Colpito da un tumore al fegato, muore a Roma allalba del 6 gennaio 1981, lasciando una vastissima eredità culturale ed unautentica scuola di pensiero.

È sepolto a Roma, nel Cimitero del Verano.

                                     

2. Cenni sul pensiero e lopera

Valerio Giacomini ha legato il suo nome a numerose iniziative scientifiche, specialmente di carattere transdisciplinare, fra cui il contenimento della desertificazione del Sahel, il consolidamento delle Pampas argentine e, ultima e più significativa, il programma Man & Biosphere dellUnesco, per il quale diresse sia il progetto 8 Le riserve della biosfera, che il progetto 11 Lecosistema urbano di Roma. Assieme al Tomaselli ha introdotto e diffuso in Italia la fitosociologia sin dai primi anni cinquanta, fondando la Società Italiana di Fitosociologia.

Fondamentali sono stati i suoi contributi nella geobotanica, nella cartografia vegetazionale, nellecologia teorica e applicata e nel campo della conservazione della natura, per i quali ha ricoperto molteplici e prestigiosi incarichi in campo nazionale e soprattutto internazionale. Gettò inoltre le basi della concezione scientifica del Paesaggio "il paesaggio è un insieme di ecosistemi." anticipando spesso concetti di Ecologia del paesaggio. Fu inoltre presidente di numerosissimi sodalizi scientifici e culturali di elevato livello.

Profondamente cattolico, pressoché apolitico, ma di mentalità estremamente aperta, non aderì mai allideologia evoluzionista, pur considerando la Teoria dellevoluzione come il massimo ed insostituibile strumento di indagine della biologia attuale. Non ebbe mai in simpatia lambientalismo e lecologismo, anche se ne riconosceva i molti meriti, e avversò sempre la formazione di un partito politico "verde". Difese sempre fermamente il metodo ed il rigore scientifico, coniugandolo spesso con i più profondi valori umani le più dilatate istanze sociali. Fu luomo delle grandi sintesi, delle ampie visioni unificatrici e, al tempo stesso, dei più meditati approfondimenti.

A lui sono stati intitolati i giardini botanici del Parco Nazionale dello Stelvio Bormio e dellEtna, il Rifugio "Valerio Giacomini" presso il Giardino Botanico "Nuova Gussonea" a Catania, nonché unimportante e attiva "Fondazione V.Giacomini", con sede a Gargnano BS, presso il Parco Regionale dellAlto Garda Bresciano. La sua biblioteca, di notevole importanza, comprendente oltre 4000 volumi, ed i suoi erbari sono oggi conservati presso il Museo di Storia Naturale di Brescia.

                                     

3. Opere

Le sue pubblicazioni assommano ad oltre 450 opere, fra cui citeremo qui soltanto: "Sillabus Bryophitarum Italicarum" 1946, "La flora", Ediz. T.C.I., 1958, e la sua ultima e penetrante opera uscita postuma e purtroppo assai poco diffusa: "Perché lecologia" Ediz. La Scuola, 1980. Lunica bibliografia ragionata di V. Giacomini, peraltro non del tutto completa, è stata pubblicata nel 1983 in seno ad unantologia di suoi testi "La rivoluzione tolemaica" per i tipi dellEditrice "La Scuola" di Brescia.