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ⓘ Expedition 1. L Expedition 1 è stato il primo equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Composto da tre astronauti, vi è rimasta a bordo per 136 giorni ..




Expedition 1
                                     

ⓘ Expedition 1

L Expedition 1 è stato il primo equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Composto da tre astronauti, vi è rimasta a bordo per 136 giorni, da novembre del 2000 a marzo dellanno successivo. Ha rappresentato linizio di una presenza umana ininterrotta sulla stazione. Expedition 2, anchessa con tre membri dellequipaggio, è iniziata subito dopo.

Linizio ufficiale della Expedition si è avuto quando lequipaggio ha attraccato alla stazione il 2 novembre 2000, a bordo della navicella spaziale russa Sojuz TM-31, che era decollata due giorni prima. Durante la missione, lequipaggio di Expedition 1 ha attivato diversi sistemi di bordo della ISS, installato attrezzature e ospitato tre equipaggi in visita dello Space Shuttle e realizzato due agganci con il veicolo di rifornimento, privo di equipaggio, Progress. La missione è stata dichiarata un successo.

Le tre navette spaziali in visita portarono attrezzature, forniture e componenti fondamentali per la stazione spaziale. La prima di queste, STS-97, si agganciò nei primi giorni del 2000 e consegnò la prima coppia dei grandi pannelli fotovoltaici che andranno a costituire l Integrated Truss Structure, aumentando lalimentazione della stazione di cinque volte. La seconda missione degli Shuttle in visita è stata la STS-98 che la raggiunse a metà febbraio del 2001, portando il modulo di ricerca Destiny. Grazie a questo nuovo modulo, la massa complessiva della stazione superò per la prima volta quella della Mir. Verso la metà di marzo 2001 la stazione venne visitata dalla missione STS-102, il cui scopo principale era quello di scambiare lequipaggio dellExpedition 1 con quello di Expedition 2. Expedition 1 terminò ufficialmente quando il Discovery si sganciò dalla stazione il 18 marzo 2001.

Lequipaggio dellExpedition 1 era composto da un comandante statunitense e da due ingegneri di volo russi. Il comandante, William Shepherd, era già stato nello spazio tre volte, sempre in missioni Shuttle della durata massima di una settimana. Entrambi i russi, Yuri Gidzenko e Sergei Krikalev, vantavano precedenti voli spaziali di lunga durata sulla Mir ; in particolar modo Krikalev aveva trascorso più di un anno completo nello spazio.

                                     

1. Equipaggio

Il comandante, William Shepherd, era un ex Navy SEAL, i cui precedenti come astronauta erano esclusivamente inerenti alle missioni dello Space Shuttle e, allinizio della missione, il suo tempo totale nello spazio era di circa due settimane. LAgenzia Spaziale Russa aveva sollevato alcune perplessità riguardo alla scelta di Shepherd come comandante a causa della sua mancanza di esperienza in missioni a lunga durata. Lingegnere di volo Sergei Krikalev aveva trascorso più di un anno in orbita, per lo più sulla Mir, e sarebbe stata la prima persona a visitare lISS per due volte; infatti nel 1998 era stato uno dei primi ad accedere al modulo Zarya il primo componente della stazione spaziale durante la missione STS-88. Yuri Gidzenko venne designato come comandante e pilota della missione Soyuz che li avrebbe condotti, in un viaggio di due giorni, verso la stazione. Vantava lesperienza di un volo spaziale precedente in cui aveva soggiornato 180 giorni a bordo della Mir.

Shepherd è stato il secondo astronauta statunitense ad andare in orbita grazie ad un veicolo spaziale russo, dopo Norman Thagard che raggiunse la Mir sulla Sojuz TM-21 nel 1995.

                                     

2. Situazione

Il primo componente della stazione spaziale internazionale ISS è stato il modulo Zarya, messo in orbita terrestre bassa grazie ad un lancio senza equipaggio avvenuto nel novembre 1998. In seguito vennero effettuati cinque voli con equipaggio dello Space Shuttle e due voli russi privi di equipaggio per lISS con cui vennero installati grandi moduli, come i moduli pressurizzati Unity e Zvezda, e il primo pezzo della Integrated Truss Structure. Prima di Expedition 1, Krikalev prevedeva che la ISS sarebbe stata molto simile alla sua esperienza a bordo della Mir, dieci anni prima, per via delle somiglianze fisiche dei componenti delle stazioni.

Il lancio dellequipaggio di Expedition 1 è avvenuto una settimana prima delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, ciò comportò una scarsa attenzione da parte dei mass media statunitensi. Al momento della missione, era previsto che la stazione sarebbe stata completata nel 2006 e abitata almeno fino al 2015. A causa di diversi ritardi, tra cui le conseguenze dovute al disastro dello Space Shuttle Columbia, la stazione è stata completata solo alla fine del 2011, grazie alla missione STS-134.

                                     

3. Riassunto missione

Lequipaggio soggiornò a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per quattro mesi e mezzo, dai primi di novembre 2000 a metà marzo 2001. I principali avvenimenti accaduti in questo periodo comprendono le tre visite dello Space Shuttle, che si sono verificate allinizio di dicembre, a metà febbraio e alla fine della missione a marzo.

                                     

3.1. Riassunto missione Lancio e docking

I tre membri dellequipaggio di Expedition 1 sono decollati con successo il 31 ottobre 2000, alle 07:52 UTC, grazie al razzo vettore Sojuz-su di un veicolo spaziale Soyuz TM-31. Il decollo è avvenuto dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, dalla rampa di lancio Gagarin, da cui il primo uomo a volare nello spazio, Yuri Gagarin, decollò nel 1961. Dopo 33 orbite intorno alla Terra e una serie di manovre di rendezvous eseguite da Gidzenko, hanno agganciato la capsula Soyuz al modulo Zvezda il 2 novembre 2000, alle 09:21 UTC. Novanta minuti dopo lattracco, Shepherd ha aperto il portello di Zvezda e i membri dellequipaggio sono entrati nella stazione.

                                     

3.2. Riassunto missione Primo mese

Durante le loro prime settimane a bordo, i membri dellequipaggio di Expedition 1 si sono occupati di attivare sistemi critici di supporto vitale e i computer di controllo, così come di stoccare i rifornimenti lasciati nelle precedenti missioni di rifornimento. In questo momento la stazione non possedeva abbastanza energia elettrica per riscaldare tutti e tre i moduli pressurizzati, quindi Unity venne lasciato inutilizzato e non riscaldato. Negli ultimi due anni, il modulo Unity era stato usato dai controllori di volo statunitensi per gestire i sistemi della ISS e recuperare i dati della stazione.

La navetta spaziale priva di equipaggio russa Progress M1-4, dedicata ai rifornimenti, si è agganciata alla stazione il 18 novembre. Il sistema di docking automatico del veicolo spaziale non ha funzionato rendendo perciò necessario un attracco manuale controllato da Gidzenko utilizzando il sistema di docking TORU. Anche se i rendezvous manuali sono considerati procedure di routine, ciò ha causato qualche preoccupazione tra i controllori di volo in quanto un tentativo avvenuto nel 1997 ha provocato una collisione con la stazione spaziale Mir, causando danni significativi.

Durante il primo mese gli astronauti hanno svolto un pesante carico di lavoro, tanto che Shepherd ha dichiarato ai giornalisti in unintervista spazio-terra: "Per me, la sfida più grande è quella di mettere insieme 30 ore di lavoro in una giornata lavorativa di 18 ore". Alcuni dei primi compiti hanno richiesto più tempo del previsto. Ad esempio, lattivazione di un sistema per scaldare gli alimenti, nella cucina di Zvezda era stata programmata per impiegare 30 minuti ma in realtà per gli astronauti ci vollero un giorno e mezzo per accenderlo.



                                     

3.3. Riassunto missione STS-97

Il 2 dicembre 2000, lo Space Shuttle Endeavour si è agganciato alla ISS nel corso della missione STS-97, portando sulla stazione, seppur temporaneamente, altri quattro statunitensi e un canadese. La navetta trasportò anche la prima coppia di array fotovoltaici al fine di ottenere maggiore elettricità, un fattore cruciale per lulteriore sviluppo della stazione. Complessivamente, STS-97 ha portato 17 tonnellate di attrezzature sulla ISS, che comprendeva anche travi metalliche espandibili, batterie, elettronica ed apparecchiature di raffreddamento.

Tre passeggiate spaziali sono state condotte dallequipaggio di STS-97 che vennero completate prima di aprire il portello tra la navetta e la stazione. L8 dicembre, il portello tra i due veicoli orbitanti venne aperto e i due equipaggi poterono entrare in contatto per la prima volta. Lequipaggio di Expedition 1 ha colto loccasione per lasciare la stazione e visitare linterno della navetta spaziale, una decisione ritenuta utile per migliorare il loro benessere psicologico.

Progress M1-4

Prima che l Endeavour si agganciasse alla stazione, il veicolo russo Progress M1-4 per il rifornimento, arrivato a metà novembre, venne sganciato per fare spazio allo Shuttle. Durante tutta la permanenza di STS-97, la Progress rimase parcheggiata in orbita a circa un chilometro e mezzo di distanza dalla stazione. Dopo la partenza dello Shuttle, Gidzengo riagganciò manualamente la navetta cargo in quanto il sistema automatico non aveva funzionato al primo aggancio nel mese di novembre. Lequipaggio ha trascorso gran parte della settimana successiva a scaricare la Progress.

Natale e Capodanno

Il giorno di Natale, lequipaggio di Expedition 1 godette di una giornata di vacanza. Aprirono i regali consegnati dall Endeavour e dalla navetta Progress. Inoltre, ebbero occasione di alternarsi per parlare con le proprie famiglie. Nei giorni seguenti fecero diversi downlink di video per alcune con stazioni televisive russe. Lequipaggio poté anche beneficiare di un tranquillo primo giorno dellanno. Prendendo ispirazione da una tradizione navale, Shepherd scrisse sul registro della stazione una poesia per il nuovo anno, a nome di tutto lequipaggio.



                                     

3.4. Riassunto missione STS-98

Il 9 febbraio 2001, lo Space Shuttle Atlantis si è agganciato allISS, portando temporaneamente i cinque i membri dellequipaggio statunitense di STS-98 sulla stazione. La missione era originariamente prevista per svolgersi a metà gennaio, ma venne posticipata a causa delle preoccupazioni della NASA riguardanti alcuni cavi degli Shuttle. Questa missione portava con se il laboratorio Destiny costruito negli Stati Uniti e con una massa di 16 tonnellate. Il modulo venne installato alla stazione grazie alluso del braccio robotico canadarm della navetta, controllato da Marsha Ivins. Gli astronauti Thomas Jones e Robert Curbeam contribuirono nel lavoro grazie a passeggiate spaziale. Il modulo Destiny era costato 1.4 miliardi di dollari ed era destinato principalmente per la ricerca scientifica. Durante lattività extraveicolare una fuoriuscita di refrigerante di ammoniaca causò i timori di una contaminazione che, tuttavia, venne scongiurata. Le altre due passeggiate spaziali proseguirono senza alcun problema.