Топ-100
Indietro

ⓘ Emistichio. L emistichio è ciascuna delle due parti in cui un verso, suscettibile di ripartizione, può essere diviso da una cesura. Già nel Contrasto di Cielo d ..




Emistichio
                                     

ⓘ Emistichio

L emistichio è ciascuna delle due parti in cui un verso, suscettibile di ripartizione, può essere diviso da una cesura.

Già nel Contrasto di Cielo dAlcamo fu rilevato, dalla Scuola storica, che non si trattava di una sequenza di versi settenari, ma di strofe composte da tre alessandrini a una sola rima con due emistichi, di cui quello dispari sdrucciolo e quello pari piano che terminavano con due endecasillabi a rima baciata.

Nella zona siculo-toscana era frequente la scansione in emistichi, mentre nel Dolce stil novo se ne fece poco uso. La lirica novecentesca accoglie la struttura antica ma la rielabora, come in Lamica di Nonna Speranza di Guido Gozzano, dove, al quinto distico, lautore pone la cesura dopo la prima sillaba della parola DAzeglio:

Pascoli utilizza lemistichio, ma spesso lo isola con la punteggiatura interna al verso e lenjambement, mentre DAnnunzio rima il primo emistichio dellesametro con luscita del pentametro e luscita dellesametro con il primo emistichio del pentametro.

                                     
  • sillaba accentata del secondo emistichio normalmente allittera con almeno una delle sillabe accentate del primo emistichio mentre la seconda sillaba accentata
  • πολύτλας δῖος Ὀδυσσεύς è un emistichio pronto per essere combinato con un mezzo verso inventato o anche con un altro emistichio pronto, in modo da comporre
  • tutti la stessa rima: eccezione è il primo verso dove rima anche il primo emistichio Nel penultimo verso il poeta deve rivelare il proprio nome takhallos
  • definisce a minore ed il primo emistichio equivale ad un quinario nel secondo caso si definisce a maiore ed il primo emistichio equivale ad un settenario
  • verso è ormai divenuto comune spesso nella forma abbreviata del primo emistichio Quis fuit horrendos... per sottolineare con amara tristezza che gran
  • pura e semplice, nel secondo caso con una curiosa variante: il primo emistichio il nostro amico invece di essere ripetuto letteralmente è sostituito
  • accentuata, secondo le regole dette sopra. Ripresa La ripresa del secondo emistichio si fa generalmente recto tono nella salmodia semplice. Formula finale
  • cute dentro e sotto la pelle è una locuzione latina tratta da un emistichio di Aulo Persio Flacco Satire, III, 30 usata generalmente per indicare
  • novenario, un dodecasillabo, un novenario, tre dodecasillabi e un senario un emistichio di dodecasillabo Tutti i versi terminano con una parola piana. La quinta
  • questi autori esso, essendo un perfetto hemiepes, si presta sia come primo emistichio di esametro che come membro di pentametro dattilico. In prosa è invece