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ⓘ Giovanni I di Castiglia. Giovanni Enriquez di Castiglia, o Giovanni di Trastámara, Juan in spagnolo e in asturiano, Chuan in aragonese, Joanes in basco, João in ..




Giovanni I di Castiglia
                                     

ⓘ Giovanni I di Castiglia

Giovanni Enriquez di Castiglia, o Giovanni di Trastámara, Juan in spagnolo e in asturiano, Chuan in aragonese, Joanes in basco, João in portoghese, Xoán in galiziano, Joan, in catalano, Jean in francese, John in inglese, Johann in tedesco e Johan in fiammingo, è stato re di Castiglia e León dal 1379 al 1390, secondo monarca della casa dei Trastámara a sedere sul trono di Castiglia e León.

                                     

1. Origine

Era il figlio primogenito del re di Castiglia e León Enrico II di Trastámara, detto el Fratricida il Fratricida, e della moglie Giovanna Manuele di Castiglia

                                     

2. Biografia

Giovanni nacque in Aragona quando suo padre era in esilio, durante la guerra civile di Castiglia, che fu combattuta tra i rivoltosi, guidati dalla famiglia di Trastamara, contro il re di Castiglia Pietro I il Crudele, che era il fratellastro di Enrico, conte di Trastámara, e quindi zio di Giovanni.

Nel 1369, a seguito dellomicidio dello zio Pietro I, suo padre, che da quel giorno venne detto il fratricida, salì al trono come Enrico II. Lanno dopo, per concessione paterna, Giovanni ottenne la signoria di Biscaglia e di Lara. Nel 1371, suo padre lo nominò alfiere maggiore di Castiglia.

Nel 1374, dopo che suo padre, Enrico II, si era rivoltato contro il re della corona di Aragona, Pietro IV il Cerimonioso, e lo aveva sconfitto e costretto alla firma della pace di Almazán, poi riconfermata, nel 1375, a Lerida, fu combinato il matrimonio tra Giovanni e la figlia di Pietro IV, per consolidare la propria dinastia, ancora in odore di illegittimità.

Nel 1375, il 18 giugno, Giovanni sposò, nella cattedrale di Soria, Eleonora 1358 – 1382, figlia terzogenita e unica femmina del re di Aragona, di Valencia, di Maiorca, di Sardegna e di Corsica e conte di Barcellona e delle altre contee catalane Pietro IV il Cerimonioso 1319-1387 e della sua terza moglie, Eleonora di Sicilia 1325 – 1375.

Nel 1379, alla morte del padre, Giovanni gli subentrò sul trono di Castiglia come Giovanni I e fu incoronato a Burgos, nel monastero di Santa María la Real de Las Huelgas, il 25 luglio 1379.

In quel periodo Giovanni doveva pronunciarsi sul grande scisma, aperto dalla doppia elezione del papa Urbano IV e dellantipapa Clemente VII, entrambi eletti nel corso del 1378. Benché la Francia si fosse pronunciata per Clemente nel novembre del 1378, la Castiglia, sua alleata, era ancora neutrale. Nel maggio del 1380 Giovanni inviò unambasceria ad Avignone, Roma e Napoli per ascoltare tutte le testimonianze dei cardinali presenti allelezione di Urbano IV; i risultati dellinchiesta furono noti in novembre in unassemblea ecclesiastica a Medina del Campo. Il 19 maggio del 1381 fu annunciato il sostegno a Clemente VII.

Nello stesso periodo Giovanni venne attaccato dal re del Portogallo, Ferdinando I, che, alleatosi con il regno dInghilterra, aveva ricevuto laiuto delle truppe inglesi comandate da Edmondo di Langley, conte di Cambridge e zio del re dInghilterra Riccardo II; Giovanni inviò la flotta castigliana alla foce del Tago e, nel marzo del 1382, pose lassedio a Lisbona. La città resistette e, nellagosto dello stesso anno, a Elvas, fu siglata la pace allinsaputa di Edmondo. A garanzia dellaccordo, lerede al trono del Portogallo, Beatrice, veniva promessa in sposa a Ferdinando, il più giovane dei figli di Giovanni I; essendo però, il 13 agosto, morta di parto la moglie di Giovanni I, Eleonora dAragona, Giovanni si sostituì al figlio nel contratto di matrimonio. Il contratto di matrimonio conteneva la clausola che, finché un figlio di Beatrice non avesse raggiunto letà di 14 anni, in caso di morte di Ferdinando la reggenza sarebbe stata della regina, Eleonora Telles de Menezes. Giovanni di Trastamara, nellaprile del 1383, nella cattedrale di Badajoz sposò la futura regina del Portogallo, Beatrice del Portogallo, figlia terzogenita del re del Portogallo e dellAlgarve, Ferdinando I e della moglie, Eleonora Telles de Menezes, figlia di Martino Alfonso Telles de Menezes e di Aldonza Anes de Vasconcelos, discendente dalla regina consorte del León Teresa del Portogallo, figlia illegittima del re del Portogallo Sancho I.

Nellottobre del 1383, alla morte di Ferdinando del Portogallo, Giovanni, in nome della moglie, si autoproclamò Giovanni I del Portogallo e, come da accordi prematrimoniali, la regina Eleonora assume la reggenza del regno del Portogallo per conto della figlia Beatrice. Ma in Portogallo non tutti accettarono la situazione, in quanto la reggente aveva fama di adultera con il conte di Ourém, Giovanni Fernandez Andeiro ed inoltre, se Beatrice fosse premorta a Giovanni di Castiglia, si sarebbero trovati un re straniero. Un gruppo di nobili, tra cui Nuno Álvares Pereira, nel dicembre del 1383 proclamò Giovanni di Aviz, un figlio illegittimo del re Pietro il Giustiziere e quindi fratellastro di Ferdinando, difensore del regno. Questi, decretatane lesecuzione, assassinò il filocastigliano Andeiro, anche per la sua scandalosa condotta con la reggente.

Giovanni di Castiglia, chiamato da Eleonora, invase il Portogallo nel dicembre 1383 e, nel gennaio del 1384, a Santarém, subentrò ad Eleonora Telles de Menezes nel governo del Portogallo. Nel mese di marzo mise lassedio a Lisbona, che era autonomista come Oporto che sconfitti i galiziani dellarcivescovo di Compostela, corse in aiuto di Lisbona, rompendo lassedio. Tra gli assedianti si era diffusa la peste e, quando la moglie Beatrice si ammalò, Giovanni, dopo aver subito una sconfitta a Los Atoleiros il 6 aprile 1384, rientrò in Castiglia, mentre la guerra civile in Portogallo conosciuta come Crisi del 1383-1385 o come Interregnum proseguiva.

Nellaprile del 1385 le Cortes portoghesi furono convocate a Coimbra, per decidere della successione alla corona: gli autonomisti erano divisi tra il difensore del regno, Giovanni di Aviz, Gran Maestro dellOrdine dAviz, che era figlio del re del Portogallo Pietro I il Giustiziere e della sua amante, Teresa Gille Lourenço, figlia di un mercante di Lisbona, Lourenço Martins, ed il duca di Valencia de Campos un feudo leonese, suo fratellastro, Giovanni, figlio anche lui del re del Portogallo Pietro I il Giustiziere e della sua terza moglie, Inés de Castro. Il 6 aprile 1385 fu scelto Giovanni di Aviz, che aveva lappoggio di Nuno Álvares Pereira, con il nome di Giovanni I del Portogallo.

Nella primavera del 1385 Giovanni di Castiglia inviò alla foce del Tago una flotta che pose il blocco a Lisbona, mentre lui, dopo aver subito una sconfitta a Trancoso nel maggio 1385, a giugno invase il Portogallo con un esercito di 32.000 uomini, tra castigliani e francesi. Il re del Portogallo poteva opporre solo 6500 uomini inclusi 200 arcieri inglesi, tutti appiedati, condotti da Nuno Álvares Pereira; lo scontro avvenne il 14 agosto del 1385 ad Aljubarrota, Alcobaça Portogallo e la vittoria fu così netta che i portoghesi entrarono in Castiglia e, il 15 ottobre, sconfissero i castigliani anche a Valverde.

Giovanni di Gand, duca di Lancaster, figlio di Edoardo III dInghilterra e zio del re dInghilterra, Riccardo II, aspirante al trono di Castiglia, perché marito della figlia di Pietro di Castiglia, Costanza, alla notizia della battaglia di Aljubarrota decise di difendere con le armi le sue rivendicazioni al trono di Castiglia; dopo che, il 9 maggio 1386, fu firmato il Trattato di Windsor tra Giovanni I del Portogallo e Riccardo II dInghilterra, il duca di Lancaster sbarcò a luglio La Coruña, invase la Galizia, e si incontrò con il re del Portogallo.

La campagna anglo-portoghese fu poco proficua e, dopo un secondo tentativo di invasione nel 1387, fu accettata la proposta di pace dei castigliani: il trattato di pace, siglato a Bayonne nel luglio 1388, stabiliva, oltre ad una tregua con il Portogallo della durata di tre anni, un cospicuo indennizzo al duca di Lancaster per le spese sostenute ed il matrimonio tra sua figlia Caterina nipote di Pietro di Castiglia e lerede al trono di Castiglia, Enrico, ristabilendo così la legittimità della dinastia dei Trastámara, sul trono di Castiglia.

Giovanni I dovette mediare sia con i nobili, per guadagnarsene il consenso, sia con le città, per essere finanziato nella difficile guerra contro i portoghesi, e dovette cedere parte delle proprie prerogative al loro organo rappresentativo, le Cortes de Castilla. Comunque Giovanni riuscì a centralizzare il potere della monarchia ed a ristabilire il Consiglio Reale.

Giovanni I fondò la "prioria di San Benito Benedetto el Real" a Valladolid, che fu la prima della congregazione benedettina in Castiglia; circa un secolo dopo, la congregazione fu riconosciuta da papa Innocenzo VIII e il priore di Valladolid fu nominato abate da papa Alessandro VI.

Giovanno morì improvvisamente il 9 ottobre 1390 a causa di una caduta da cavallo, lasciando il regno nelle mani del figlio, appena undicenne, Enrico III di Castiglia. Giovanni I fu inumato nella cattedrale di Toledo.

                                     

3. Discendenza

Giovanni ebbe tre figli da Eleonora e un figlio da Beatrice.

Da Eleonora ebbe:

  • Ferdinando dAntequera 1380-1416, re della corona dAragona
  • Enrico 1379-1406, re di Castiglia e León
  • Eleonora di Castiglia 1382-?, morta giovane.

Da Beatrice ebbe:

  • Michele di Castiglia 1384-1385, erede al trono del Portogallo