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ⓘ Intesa Sanpaolo S.p.A. è un istituto bancario italiano attivo dal 1º gennaio 2007, nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa. Ha sede legale e amminist ..




Intesa Sanpaolo
                                     

ⓘ Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo S.p.A. è un istituto bancario italiano attivo dal 1º gennaio 2007, nato dalla fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa. Ha sede legale e amministrativa nella città di Torino e sede secondaria nella città di Milano.

Primo gruppo bancario in Italia per numero di sportelli e per quota di mercato, la società fa parte del paniere dellindice FTSE MIB ed è quotata nella Borsa di Milano. Lazione rientra nellindice Euro Stoxx 50 e nellEuro Stoxx 50 Banks.

                                     

1.1. Storia Le origini

Nel 1982 il Banco Ambrosiano è travolto dalle vicende di Roberto Calvi e viene messo in liquidazione. Le quattro banche private le tre pubbliche che si fanno carico del subentro, su indicazione del Ministro del Tesoro Nino Andreatta e del Governatore di Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi, affidano la guida dell’istituto a Giovanni Bazoli, che ne diviene Presidente, guidando la ricostruzione e il rilancio dell’istituto. La banca assume la denominazione di Nuovo Banco Ambrosiano. Alla fine del 1989 si realizza la prima concentrazione che in Italia coinvolge due banche di grandi dimensioni. Il Nuovo Banco Ambrosiano e la controllata Banca Cattolica del Veneto si fondono per creare il Banco Ambrosiano Veneto. La sua rete commerciale si estende sia nell’Italia settentrionale, con l’acquisizione della Banca di Trento e Bolzano, sia nelle aree meridionali, attraverso l’acquisto e l’incorporazione di aziende del territorio: la Banca Vallone, la Citibank Italia, la Società di Banche Siciliane e la Banca Massicana. Nel 1997 il Banco Ambroveneto procede all’acquisto di Cariplo realizzando unoperazione di privatizzazione del settore bancario. Dall’integrazione tra i due gruppi bancari nasce Banca Intesa. Nel corso del 1998 Banca Intesa acquisisce la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza e la Banca Popolare Friuladria. Nel 1999 Banca Intesa acquisisce il controllo della Banca Commerciale Italiana. Nel corso del 2006 si realizza l’ultima operazione di fusione con Sanpaolo IMI.

La fusione tra le due banche Sanpaolo IMI e Banca Intesa, annunciata ad agosto 2006, si è poi concretizzata nel dicembre dello stesso anno, con effetto dal 1º gennaio 2007, tramite una fusione per incorporazione di Sanpaolo IMI in Banca Intesa con contestuale cambio di denominazione sociale in Intesa Sanpaolo S.p.A.

La nuova società bancaria ha adottato inizialmente il modello di governance duale, sistema di derivazione germanica, introdotto con la riforma del diritto societario del 2003, che vede la compresenza di un consiglio di sorveglianza che esercita molti poteri tradizionalmente riservati allassemblea e di un consiglio di gestione. Ad aprile 2016 è invece passata al sistema monistico.

Nel 2007, a seguito della fusione tra Sanpaolo IMI e Banca Intesa, per motivi antitrust Intesa Sanpaolo è stata costretta a cedere il controllo delle banche retail Cariparma e FriulAdria 654 sportelli in tutto che sono state cedute al Crédit Agricole S.A., già azionista di Intesa Sanpaolo con il 18% fin dal 1990 Banco Ambrosiano.

Sempre a seguito della fusione tra Sanpaolo e Intesa, Banca Intesa ha sciolto la joint-venture con Crédit Agricole Caam Sgr Credit Agricole Asset Management Sgr riacquistando il 65% di Nextra Investment Management, ceduto ai francesi nel dicembre 2005.

                                     

1.2. Storia 2008-2016

Nel 2008 si è perfezionata lOPA al prezzo di 6.735 per azione nei confronti della Cassa di Risparmio di Firenze, che successivamente è stata delistata.

Nel 2010 Intesa Sanpaolo ha superato lo stress test effettuato dal Committee of European Banking Supervisors CEBS. Il test analizzava la solidità patrimoniale degli istituti bancari per verificare le capacità di resistenza alle crisi.

A ottobre 2010 Intesa Sanpaolo ha rilevato il 79% di Banca Monte Parma, con un investimento complessivo massimo di circa 230 milioni di euro; lintegrazione è diventata operativa dal febbraio 2012.

Nel 2011 la Cassa di Risparmio della Spezia CARISPE è stata ceduta al Gruppo Crédit Agricole Italia.

Nel novembre 2012 sono state fuse per incorporazione, la Cassa di Risparmio di Terni e Narni, la Cassa di Risparmio Città di Castello e la Cassa di Risparmio di Foligno, nella Cassa di Risparmio di Spoleto, rinominata in Casse di Risparmio dellUmbria, banca del territorio legata allistituto creditizio.

Il 15 aprile 2013 la Banca dellAdriatico si fonde per incorporazione nella Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, creando una nuova banca del territorio che mantiene la denominazione di Banca dellAdriatico, con la sede sociale sita ad Ascoli Piceno.

A novembre 2014, la Cassa di Risparmio di Venezia e la Banca di Credito Sardo sono state incorporate in Intesa Sanpaolo.

Il 20 luglio 2015, Banca di Trento e Bolzano Bank für Trient und Bozen e Banca Monte Parma sono state incorporate in Intesa Sanpaolo.

Il 23 novembre 2015 Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Cassa di Risparmio di Rieti e Cassa di Risparmio di Civitavecchia sono state fuse per incorporazione in Intesa Sanpaolo.

Il 16 maggio 2016 Banca dellAdriatico si fonde per incorporazione in Intesa Sanpaolo.

Il 21 novembre 2016 Casse di Risparmio dellUmbria si fonde per incorporazione in Intesa Sanpaolo.

Nel dicembre 2016 rileva, al prezzo di 153 milioni di euro, il 90% delle quote azionarie di Banca ITB, di cui già deteneva il restante 10%, e che verrà rinominata Banca 5.

                                     

1.3. Storia 2017-2019 Veneto Banca e Popolare di Vicenza

Il 26 giugno 2017 Intesa Sanpaolo acquisisce Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, al prezzo simbolico di 50 centesimi di euro per ciascuna delle due banche. Sono esclusi dalla cessione dazienda i crediti deteriorati, che saranno trasferiti a una società a partecipazione pubblica. Con lacquisizione riceve 3.5 miliardi di euro dallo Stato Italiano in compensazione degli impatti sui coefficienti patrimoniali derivanti dallacquisizione degli asset di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza.

Nel novembre 2017 cede lintera quota partecipativa 50% di Allfunds Bank detenuta tramite la controllata Eurizon Capital Sgr. Gli acquirenti, i fondi di private equity Hellman&Friedman e GIC fondo sovrano di Singapore hanno versato 930 milioni di euro in contanti. Significa per Intesa Sanpaolo una plusvalenza di 800 milioni che permetterà il raggiungimento del target di 3.4 miliardi di dividendi per lesercizio 2017. In dicembre 2017 cede Infogroup a Engineering.

A marzo 2018 Intesa Sanpaolo incorpora per fusione Banca Nuova S.p.A. ex controllata di Banca Popolare di Vicenza.

Il 23 luglio 2018 incorpora per fusione Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. e Cassa di Risparmio del Friuli-Venezia Giulia S.p.A. precedente denominazione "Friulcassa".

Il 26 novembre 2018 incorpora per fusione la Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. o Cariromagna e il Banco di Napoli.

Il 7 agosto 2018 avviene la conversione delle azioni di risparmio di Intesa Sanpaolo in ordinarie con il rapporto di 1.04 azioni ordinarie per ogni azione di risparmio posseduta.

Il 25 febbraio 2019 incorpora per fusione la Banca CR Firenze S.p.A., la Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. e la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A.

Il 27 maggio 2019 incorpora per fusione Banca Apulia S.p.A. e Banca Prossima S.p.A.



                                     

1.4. Storia Lancio dellOPS su UBI Banca

Il 18 febbraio 2020 Carlo Messina annuncia a sorpresa il lancio di una OPS Offerta pubblica di scambio volontaria per 4.9 miliardi di euro nei confronti di UBI Banca. Per ogni 10 azioni di UBI Banca saranno corrisposte 17 azioni di Intesa Sanpaolo di nuova emissione con un premio del 27.6% rispetto alla quotazione in Borsa di venerdì 14 febbraio. Inoltre il 27 aprile 2020 Intesa, che avrà accesso a tre milioni di clienti di UBI, sottoporrà ad unassemblea straordinaria la proposta di un aumento di capitale in sostegno dellOps.

Loperazione è complessa in quanto, per prevenire possibili problemi con lAntitrust, coinvolge altre società. UnipolSai ha già raggiunto un accordo per rilevare i rami dazienda delle compagnie assicurative Banca Assurance Popolari, Lombardia Vita e Aviva Italia, partecipate da UBI. Il gruppo assicurativo bolognese sosterrà un aumento di capitale di 1 miliardo a favore di BPER, la banca emiliana di cui è primo socio con il 19.9%. A sua volta BPER ha già sottoscritto con Intesa un contratto che prevede lacquisto di un ramo dazienda di Intesa 400-500 filiali prevalentemente nel Nord Italia con circa 1.2 milioni di clienti. Loperazione, che dovrà ottenere lapprovazione da parte delle varie autorità italiane e europee, prevede alla fine il delisting di UBI e la fusione tra le due banche.

                                     

2. Profilo

Il Gruppo Intesa Sanpaolo è il maggiore gruppo bancario in Italia, con 11.8 milioni di clienti e circa 3.000 filiali, ed uno dei principali in Europa, dove è fra i primi venti.

Al 31 dicembre 2019, il Gruppo Intesa Sanpaolo presenta un totale attivo di 816.012 milioni di euro, crediti verso clientela per 395.229milioni di euro, raccolta diretta bancaria di 425.512 milioni di euro e una raccolta diretta assicurativa e riserve tecniche di 165.838 milioni di euro.

Inoltre il Gruppo è presente allestero con circa 1.000 sportelli e 7.2 milioni di clienti. Si colloca tra i principali gruppi bancari in diversi Paesi del Centro-Est Europa e nel Medio Oriente e Nord Africa grazie alle proprie controllate locali.

                                     

2.1. Profilo Business Unit

Le attività del gruppo sono ripartite in 7 business units:

  • Divisione Private Banking - Fideuram - Intesa Sanpaolo Private Banking offre servizi di consulenza finanziaria. È nata nel 1968 come sussidiaria di IMI divenuta Intesa Sanpaolo in seguito alla fusione con Sanpaolo e poi Banca Intesa con lobiettivo di gestire il business dei fondi comuni di IMI in Lussemburgo. Nel 1992 si è fusa con unaltra sussidiaria, Banca Manusardi, ed è in quelloccasione che è divenuta ufficialmente Banca Fideuram. Nel 1997 è entrata nel settore del private banking, nel 2000 è divenuta intermediario dopo lacquisizione della società francese Groupe Wargny fondata nel 1806, in seguito, nel 2004, la società madre IMI ha rilevato il suo business legato alle assicurazioni sulla vita.
  • Divisione Corporate and Investment Banking – questa divisione è presente in 30 Paesi con la controllata principale Banca IMI ed è partner globale per imprese e istituzioni finanziarie sia a livello nazionale sia internazionale.
  • Divisione Banca dei Territori – è la più importante divisione del gruppo e rappresenta la rete commerciale del Gruppo in Italia. Tra le controllate: Banca 5
  • Divisione Capital Light Bank - Intesa Sanpaolo RE.O.CO. si occupa di gestire le sofferenze e gli attivi in vendita
  • Divisione Insurance - le compagnie di assicurazione del gruppo sono:Intesa Sanpaolo Vita, Intesa Sanpaolo Assicura e Fideuram Vita
  • Divisione Asset Management - Eurizon Capital SGR è una società di risparmio gestito che investe in obbligazioni compresi i titoli di stato e società quotate. Con il 15% del mercato, è il secondo fondo italiano che gestisce 314 miliardi di euro.
  • Divisione International Subsidiary Banks – presente in 12 Paesi copre lEuropa centro-orientale, il Medio-Oriente ed il Nordafrica.


                                     

3.1. Intesa Sanpaolo in Italia Banca dei Territori

In Italia lattività di Intesa Sanpaolo è divisa secondo il progetto "Banca dei Territori" nelle seguenti banche:

  • Intesa Sanpaolo S.p.A.
  • Banca 5 S.p.A.
                                     

3.2. Intesa Sanpaolo in Italia Banche non più operative

  • Banca Nuova S.p.A. ex controllata di Banca Popolare di Vicenza, da marzo 2018 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banco di Napoli S.p.A. dal 26 novembre 2018 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banca CR Firenze S.p.A. dal 25 febbraio 2019 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banca Prossima S.p.A. per le imprese sociali le comunità dal 27 maggio 2019 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. dal 25 febbraio 2019 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. dal 26 novembre 2018 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • BancApulia S.p.A. dal 27 maggio 2019 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio del Friuli-Venezia Giulia S.p.A. precedente denominazione "Friulcassa" dal 23 luglio 2018 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio di Rieti CARIRI da novembre 2015 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A. precedente denominazione "Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia" dal 25 febbraio 2019 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. dal 23 luglio 2018 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo CARIVIT da novembre 2015 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banca di Credito Sardo precedente denominazione "Banca CIS", acronimo di Credito Industriale Sardo da novembre 2014 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio dellUmbria precedente denominazione "Cassa di Risparmio di Spoleto", dal 21 novembre 2016 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio di Foligno da novembre 2012 incorporata in Cassa di Risparmio di Spoleto ridenominata Cassa di Risparmio dellUmbria
  • Cassa di Risparmio di Civitavecchia CARICIV da novembre 2015 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banca Monte Parma da luglio 2015 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Banca dellAdriatico precedenti denominazioni "Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno" e "Banca Popolare dellAdriatico", dal 16 maggio 2016 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio di Venezia da novembre 2014 incorporata in Intesa Sanpaolo
  • Cassa di Risparmio di Terni e Narni da novembre 2012 incorporata in Cassa di Risparmio di Spoleto ridenominata Cassa di Risparmio dellUmbria
  • Cassa di Risparmio di Città di Castello da novembre 2012 incorporata in Cassa di Risparmio di Spoleto ridenominata Cassa di Risparmio dellUmbria
  • Banca di Trento e Bolzano / Bank für Trient und Bozen da luglio 2015 incorporata in Intesa Sanpaolo
                                     

3.3. Intesa Sanpaolo in Italia Altre partecipazioni azionarie

  • Risanamento S.p.A. - 48.877%
  • Bancomat S.p.A. 20.29%
  • Euromilano S.p.A. 43.43%
  • Neva Finventures S.p.A.100%
  • Eusebi Holdings B.V. 47%
  • Camfin S.p.A. 6.85%
  • Yolo Group S.r.l. 17.50% tramite Neva Finventures
  • Intrum Italy S.p.A - 49% veicolo per la gestione dei NPL in partnership con Intrum
  • Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 17.37%
  • Banca dItalia - 22.75%
  • Iren - 1.5% tramite Equiter S.p.A. di cui ha il 32.88%
  • Experientia Global S.A. 20%
  • Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A. 33.33% il restante è in capo alla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo
  • F2i - 16.74%
  • Equiter S.p.A. 32.88%
  • Compagnia Aerea Italiana S.p.A. 27.49%
  • Oval Money LTD 25.40% tramite Neva Finventures
  • Autostrade Lombarde - 55.78%
  • Matipay S.r.l. 16.09% tramite Neva Finventures
  • Autostrade Bergamasche S.p.A. 30.01%
  • Destination Italia S.p.A. 20.07%
  • Solar Express S.r.l. 40%
  • Sisalpay Group S.p.a. 30% tramite Banca 5
                                     

4. Intesa Sanpaolo nel mondo

Intesa Sanpaolo è presente nel mondo con filiali, uffici di rappresentanza e corporate:

  • Filiali corporate branches
  • Abu Dhabi, Amsterdam, Doha, Dubai, Francoforte, Hong Kong, Istanbul, Londra, Madrid, New York, Parigi, Shanghai, Singapore, Tokyo, Varsavia.
  • Uffici di Rappresentanza
  • Beirut, Bruxelles, Ho Chi Minh City, Il Cairo, Istanbul, Jakarta, Mosca, Mumbai, Pechino, Seoul, Sydney, Washington D.C.
  • Uffici Corporate
  • Dublino, Lussemburgo, Mosca, Sao Paulo

Inoltre il Gruppo controlla direttamente diverse banche straniere, specialmente nellarea dellEuropa Centro Orientale e del bacino Mediterraneo, che garantiscono una rete di più di 1.075 filiali e circa 7.8 milioni di clienti gestiti dalle banche estere del gruppo, operanti in 11 paesi nel retail e commercial banking. La forza del gruppo in queste aree sta nel controllo di una rete bancaria fortemente radicata localmente, con molte banche che detengono unimportante quota di mercato.



                                     

4.1. Intesa Sanpaolo nel mondo Banche del gruppo

  • Praveks Bank Правекс Банк - Ucraina - Praveks Bank è stata fondata nel 1992 ed è diventata parte del gruppo Intesa Sanpaolo nel giugno 2008. La banca ha circa 1.2 milioni di clienti privati e aziende attraverso 579 filiali e più di 1900 punti vendita per il credito al consumo.
  • Intesa Sanpaolo Bank - Romania - Intesa Sanpaolo Bank Romania fondata nel 1996, ha filiali nel paese, in particolare in Transilvania e nellarea di Timisoara, dove si è stabilita la maggior parte degli imprenditori italiani.
  • Eximbank - Moldavia - La banca ha 18 filiali e 7 agenzie dislocate in tutta la Repubblica e nella capitale. La banca è stata fondata nel 1994, data ufficiale della costituzione della banca considerata il 29 aprile 1994 - il giorno in cui è stata ottenuta lautorizzazione n. 71 dalla Banca nazionale della Moldavia. Il 15 maggio 2006 Eximbank è entrata a far parte del gruppo bancario italiano Veneto Banca. In data 13 marzo 2018, Eximbank è entrata a far parte del Gruppo Intesa Sanpaolo, dopo lacquisizione del 100% del capitale sociale di Eximbank da parte di Intesa Sanpaolo.
  • Privredna Banka Zagreb - Croazia - PBZ, privatizzata nel 1999 e acquisita da Comit lanno dopo, è la seconda banca croata per Totale Attivo e prima per numero di clienti. Offre i suoi prodotti e servizi a circa 1.6 milioni di clienti attraverso una rete di 230 filiali.
  • Intesa Sanpaolo Banka - Bosna i Hercegovina - Bosnia ed Erzegovina - Intesa Sanpaolo Banka Bosna i Hercegovina, risultato della fusione di UPI Banka e LTG, è la sesta banca del paese per totale attivo, servendo 112.000 clienti con 50 filiali. Opera nellintero mercato della Bosnia e Herzegovina. Offre prodotti per clienti corporate e retail. È stata la prima banca in Bosnia Erzegovina a offrire servizi di banking elettronici ai propri clienti.
  • Intesa Sanpaolo Bank - Albania e Grecia - A giugno 2007, Intesa SanPaolo ha finalizzato lacquisizione dell80% dellAmerican Bank of Albania ABA, fondata a Tirana nel 1998. Nel gennaio del 2008 la banca si è fusa con la Banca Italo Albanese BIA, divenendo la seconda istituzione bancaria nel paese per Totale Attivo. Oggi Intesa Sanpaolo Bank Albania serve circa 112.000 clienti con una rete di 30 filiali in Albania e 4 in Grecia.
  • Banca Intesa Beograd - Serbia - Banca Intesa Beograd è la prima banca in Serbia per Totale Attivo, con una quota di mercato del 12.3%. Dopo la fusione nel gennaio 2008 con la Panonska Banka Sanpaolo, la banca è attiva nel paese attraverso una rete di 224 filiali distribuite in tutto il paese, la più diffusa rete di terminali ATM e POS, servendo circa 1.3 milioni di clienti.
  • Intesa Sanpaolo Private Bank Suisse Morval S.A. - Svizzera - Banca private
  • CIB Bank - Ungheria - CIB, risultato della fusione di CIB Comit, poi Intesa e Inter-Európa Bank Sanpaolo, è la seconda banca ungherese in termini di Totale Attivo. È oggi un gruppo con 720.000 clienti tra aziende e privati e una rete di 142 filiali. Nel leasing ha circa il 16.6% di market share.
  • Bank of Alexandria - Egitto - La Bank of Alexandria, fondata dal governo egiziano nel 1957, è oggi la sesta banca in Egitto per Totale Attivo e possiede circa 200 filiali. Nel 2006 ha subito lacquisizione dell80% da parte del Gruppo.
  • Bank Inteza Банк Интеза - Russia - Banca Intesa nasce nel gennaio 2010 dalla fusione di ZAO Banca Intesa e KMB Bank. Opera nei segmenti retail, PMI e corporate coprendo 25 regioni del territorio della Federazione Russa attraverso una rete di circa 79 filiali.
  • Intesa Sanpaolo Bank - Slovenia - precedentemente Banka Koper/Banca Capodistria, fondata nel 1955, è la sesta banca in Slovenia per Totale Attivo, con una quota di mercato del 5% circa. La banca ha una rete di 46 filiali, con una particolare concentrazione in Istria, servendo circa 150.000 clienti.
  • VUB Banka - Slovacchia e Repubblica Ceca - VUB Banka è la seconda banca slovacca per Totale Attivo, con una quota di mercato del 16.2%. La banca ha una rete di 247 filiali, servendo 1.5 milioni di clienti. La banca è presente anche in Repubblica Ceca, con una filiale a Praga. Ha inoltre acquisito la società di leasing BOF.
                                     

5. Struttura societaria

Capitale sociale

Dall11 settembre 2019 il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a 9 085 663 010.32 euro, suddiviso in 17 509 728 425 azioni ordinarie prive del valore nominale.

Azionariato

Alla data del 6 aprile 2020 lazionariato risulta così composto titolari di quote superiori al 1%:

                                     

6. Governance

Modello di governance

Il modello di governance di Intesa Sanpaolo si basa su un sistema monistico, caratterizzato dalla presenza di un consiglio di amministrazione a cui sono demandate supervisione strategica e attività di vigilanza, questultima svolta dal Comitato per il controllo sulla gestione.

La banca ha adottato questo modello nellaprile del 2016 al posto del precedente sistema dualistico di amministrazione e controllo, nel quale sono separate le funzioni di controllo e di indirizzo strategico, esercitate dal consiglio di Sorveglianza, e quelle di gestione dellimpresa sociale, esercitate dal consiglio di Gestione.

Consiglio di amministrazione

Componenti del consiglio di amministrazione per gli esercizi 2016 - 2017 - 2018

                                     

7.1. Intesa Sanpaolo nella cultura di massa Nel mondo dello sport

Intesa Sanpaolo è stata main sponsor ufficiale del CONI per il triennio olimpico 2012-2014.

                                     

7.2. Intesa Sanpaolo nella cultura di massa Nel cinema

Nel 2009 ha avviato il progetto PerFiducia, con il quale ha finanziato la realizzazione di una serie di cortometraggi sul tema della fiducia. La Banca ha contribuito alla produzione del cortometraggio Baggage del premio Oscar Danis Tanović. Intesa Sanpaolo, che ha a Torino la sua sede principale, ha sponsorizzato il Torino Film Festival. La sua controllata Mediocredito Italiano ha dedicato al supporto delle aziende cinematografiche un Desk specialistico Media & Entertainment, che in 3 anni ha erogato ad oggi oltre 200 milioni di euro a sostegno della produzione e distribuzione di opere cinematografiche e televisive.

Nel 2010 conformemente alla nuova normativa del Tax Credit Esterno Intesa Sanpaolo ha investito direttamente nella produzione di singole opere cinematografiche, partecipando 2.5 milioni di euro alla produzione del film This must be the Place di Paolo Sorrentino. Nel 2011 ISP ha investito nel complesso 2.5 milioni di euro nei film:

  • Il villaggio di cartone di Ermanno Olmi,
  • Il paese delle spose infelici opera prima di Pippo Mezzapesa,
  • Immaturi - Il viaggio di Paolo Genovese.
  • Big House di Matteo Garrone,
                                     

7.3. Intesa Sanpaolo nella cultura di massa Nellarte

Il patrimonio d’arte di Intesa Sanpaolo è legato alla storia ed alla tradizione mecenatizia delle diverse Banche che la compongono.

Il patrimonio è oggi organizzato in poli museali e culturali denominati" Gallerie d’Italia”: le Gallerie di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, che ospitano le icone russe e la pittura veneta del Settecento; le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, che ospitano il Martirio di sant’Orsola di Caravaggio; le Gallerie di Piazza Scala a Milano, che presentano le opere dell’Ottocento e del Novecento.

Intesa Sanpaolo è inoltre molto attiva nellorganizzazione di eventi culturali e artistici.