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ⓘ Rally di Sardegna 2018. Il Rally di Sardegna 2018, ufficialmente denominato 15º Rally Italia Sardegna, è stata la settima prova del campionato del mondo rally 2 ..




Rally di Sardegna 2018
                                     

ⓘ Rally di Sardegna 2018

Il Rally di Sardegna 2018, ufficialmente denominato 15º Rally Italia Sardegna, è stata la settima prova del campionato del mondo rally 2018 nonché la quindicesima edizione del Rally di Sardegna e la quattordicesima con valenza mondiale. La manifestazione si è svolta dal 7 al 10 giugno sugli insidiosi sterrati che attraversano i territori centro-occidentali della provincia di Sassari, nel nord dellisola, e il parco assistenza per i concorrenti venne allestito nel porto di Alghero.

Levento è stato vinto dal belga Thierry Neuville, navigato dal connazionale Nicolas Gilsoul, al volante di una Hyundai i20 Coupe WRC della squadra Hyundai Shell Mobis WRT, davanti alla coppia francese formata da Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, su Ford Fiesta WRC della scuderia M-Sport Ford WRT e a quella finlandese composta da Esapekka Lappi e Janne Ferm, su Toyota Yaris WRC del team Toyota Gazoo Racing WRT.

I cechi Jan Kopecký e Pavel Dresler, su Škoda Fabia R5 della squadra Škoda Motorsport, hanno invece conquistato la vittoria nella categoria WRC-2, mentre i francesi Jean-Baptiste Franceschi e Romain Courbon hanno vinto la classe WRC-3 alla guida di una Ford Fiesta R2T del team Equipe de France FFSA.

Il finlandese Miikka Anttila, storico copilota di Jari-Matti Latvala, con la partecipazione al rally di Sardegna diventò il primo concorrente nella storia del rally ad aver disputato 200 gare mondiali.

                                     

1. Itinerario

La manifestazione si disputò interamente nella provincia di Sassari, articolandosi in 20 prove speciali distribuite in quattro giorni ed ebbe sede, per il quarto anno consecutivo, ad Alghero, dove venne allestito anche il parco assistenza per tutti i concorrenti e la cerimonia finale di premiazione.

Il rally ebbe inizio giovedì 7 giugno con il mini-circuito di 2 km realizzato allinterno dellex tracciato di motocross nei pressi di Ittiri.

La seconda frazione disputatasi venerdì 8 giugno si articolava invece in due identiche sezioni di quattro prove ciascuna, da disputarsi una al mattino e una al pomeriggio, per una distanza complessiva di 124.18 km cronometrati. Le prime due speciali si corsero nei territori comunali di Tula e Castelsardo, seguite dalla Tergu-Osilo e dalla classica Monte Baranta, nei pressi di Olmedo.

La terza frazione di sabato 9 giugno fu come tradizione la più impegnativa del rally, con un totale di 146.14 km cronometrati. Si gareggiò nella regione del Monteacuto, lungo le strade che servono il parco eolico situato tra i comuni di Buddusò, Alà dei Sardi e Pattada, nel giro comprendente le classiche prove di Coiluna-Loelle, Monti di Alà e liconica Monte Lerno in questa edizione la prova più lunga del rally con 28.89 km, sede del salto Mickeys Jump, posto nei pressi dellomonima cima; a separare le due sezioni mattutina e pomeridiana ci fu la speciale Città di Ittiri - Coros di 1.42 km, una versione differente della prova del giovedì sera.

Nella giornata finale di domenica 10 giugno ci si spostò nella costa occidentale dellisola, a nord di Alghero e a ovest di Sassari, per disputare le ultime quattro prove del rally suddivise in due percorsi da ripetersi due volte, per un totale di 42.04 km cronometrati: la prima a terminare nei pressi dellinsenatura di Cala Flumini e la seconda, valevole anche come power stage nel secondo passaggio, da corrersi nei sentieri costieri dellArgentiera.