Топ-100
Indietro

ⓘ Expedition 59 è stata la 59ª missione di lunga durata verso la Stazione Spaziale Internazionale, che è iniziata il 15 marzo 2019 con lattracco della Sojuz MS-12 ..




Expedition 59
                                     

ⓘ Expedition 59

Expedition 59 è stata la 59ª missione di lunga durata verso la Stazione Spaziale Internazionale, che è iniziata il 15 marzo 2019 con lattracco della Sojuz MS-12 e si è conclusa il 24 giugno 2019.

                                     

1. Equipaggio marzo-giugno 2019

Lequipaggio della Sojuz MS-12 originariamente era composto da Oleg Skripočka e Christina Koch ma, a causa dellincidente alla Sojuz MS-10, Roscosmos ha preferito sostituire Skripočka con Aleksej Ovčinin e far occupare il terzo seggiolino a Tyler Hague.

                                     

2.1. Eventi missione Lancio e attracco della Sojuz MS-12

Il 14 marzo 2019 la Sojuz MS-12 è stata lanciata dal Cosmodromo di Bajkonur con a bordo il comandante Aleksej Ovčinin e gli ingegneri di volo Nick Hague e Christina Koch. Il giorno successivo si è attraccata autonomamente al boccaporto nadir del modulo Rassvet della ISS, dando inizio allExpedition 59.

                                     

2.2. Eventi missione EVA 1 USOS 52

Il 22 marzo 2019 McClain EV1, strisce rosse e Hague EV2 hanno svolto unattività extraveicolare EVA di 6 ore e 39 minuti, installando gli adattatori per le nuove batterie ioni litio in sostituzione di quelle vecchie nichel idrogeno. In particolare, hanno installato gli adattatori-piastra A, B, C sul canale di alimentazione 4A Integrated Equipment Assembly IEA. Get-task: posizionata la V-Guide Bag sul segmento S0, pulito il Common Berthing Mechanism CBM Foreign Object Debris FOD del boccaporto nadir del Nodo 1 e il fissaggio del Solar Array Blanket Box SABB, e fotografato il Truss Jumper e la copertura termica dellAirlock. McClain è diventata la 13ª astronauta a svolgere unEVA.

                                     

2.3. Eventi missione EVA 2 USOS 53

Il 29 marzo 2019 Hague EV1, strisce rosse e Koch EV2 hanno svolto laltra attività extraveicolare della durata di 6h 45min, durante la quale gli astronauti hanno concluso la sostituzione delle batterie nel segmento P4. Koch è diventata la 14ª astronauta a svolgere unEVA.

                                     

2.4. Eventi missione Lancio e attracco della Progress MS-11

Il 4 aprile 2019 alle 11 UTC la navicella cargo Progress MS-11 è stata lanciata dal Cosmodromo di Bajkonur, carica di 3 tonnellate e mezzo di provviste e rifornimenti per lequipaggio della ISS. Dopo tre ore e mezza di viaggio, la navicella cargo si è attraccata autonomamente al boccaporto nadir del modulo russo Pirs sotto la supervisione dei cosmonauti Kononenko e Ovčinin, dove resterà agganciata fino a luglio.

                                     

2.5. Eventi missione EVA 3 USOS 54

L8 aprile 2019 si è svolta la terza EVA del segmento americano per lExpedition 59 che ha visto McClain EV1 e Saint-Jacques EV2 uscire dalla Stazione per 6 ore e mezza per svolgere i seguenti compiti: passare dei cavi per fornire al Canadarm2 unalimentazione elettrica ridondante, installare i primi elementi in vista dellarrivo della nuova struttura esterna al laboratorio Columbus, rimuovere un adattatore-piastra e reinstallare un vecchio set di batterie per sostituire una batteria non funzionante installata nellEVA precedente. Con questa attività extraveicolare Saint-Jacques è diventato il quarto canadese a svolgere unEVA.

                                     

2.6. Eventi missione Lancio e attracco Cygnus NG-11

Il 17 aprile 2019 alle 20:46 UTC la navicella cargo Cygnus NG-11 è stata lanciata dal Mid-Atlantic Regional Spaceport in direzione della ISS. Due giorni dopo gli astronauti McClain e Saint-Jacques hanno agganciato la navicella con il braccio robotico canadese Canadarm2 che nelle ore successive è stata attraccata dai controllori a terra al boccaporto nadir del Modulo Unity. Degli esperimenti presenti a bordo i più importanti erano: Bio-Analyzer, Vascular Aging, Rodent Research-12 e Astrobee. Il distacco con la ISS e il rientro distruttivo in atmosfera è previsto per il 23 luglio, durante lExpedition 60.

                                     

2.7. Eventi missione Sostituzione di un Main Bus Switching Unit

Il 29 aprile 2019 il Centro di controllo di Houston ha rilevato un problema ad uno dei Main Bus Switching Unit MBSU del Sistema elettrico che distribuiva la corrente elettrica a due degli otto canali di alimentazione della ISS. Normalmente per la sostituzione di un MBSU è richiesta unattività extraveicolare demergenza ma questa volta il centro di controllo ha preferito provare prima la sostituzione con il solo ausilio del Canadarm2 manovrato da terra. Il 1° e il 2 maggio i controllori hanno completato con successo la rimozione dellunità difettosa e la sua sostituzione con il ricambio già presente sulla Stazione. Durante il fallimento del MBSU sia lequipaggio che la Stazione non sono mai stati in pericolo, ma la corrente elettrica disponibile in quel periodo è diminuita del 25% causando preoccupazione per lo svolgimento e la salvaguardia degli esperimenti a bordo. Per limitare i danni lequipaggio ha inoltre installato una serie di ponticelli allinterno del Nodo 1 per reindirizzare lalimentazione elettrica agli esperimenti e allhardware più a rischio. Dopo la sostituzione del MBSU avvenuta con successo, tutti i sistemi della Stazione sono tornati alla configurazione nominale, compresa la ridondanza al Canadarm2 che aveva causato il posticipo del lancio della navicella Dragon SpX-17 prevista inizialmente per il 1º maggio.



                                     

2.8. Eventi missione Lancio e attracco Dragon SpX-17

Il 4 maggio 2019 la navicella Dragon per la missione di rifornimento SpX-17 è stata lanciata dal Complesso di lancio 40 di Cape Canaveral. Dopo due giorni è stata catturata dal braccio robotico Canadarm2 manovrato dagli astronauti Saint-Jacques e Hague e poi agganciata al boccaporto nadir del Nodo 2 Harmony dai controllori a terra. A bordo della navicella erano presenti quasi 2 500 kg di carico, tra cui esperimenti scientifici, hardware e provviste di vario genere per lequipaggio. Tra gli esperimenti a bordo erano presenti: Orbiting Carbon Observatory-3, Photobioreactor, Tissue Chips in Space, Hermes e Genes in Space-6

                                     

2.9. Eventi missione EVA 4 VDK 46

Il 29 maggio 2019 i cosmonauti russi Kononenko e Ovčinin hanno svolto la prima e unica attività extraveicolare del segmento russo della durata di sei ore. Durante lEVA sono stati recuperati esperimenti scientifici fissati allesterno dello modulo Poisk, rimosso e espulso un esperimento sulle onde del plasma, installati corrimani e pulite le finestre di Poisk. In onore dell85º compleanno del primo cosmonauta a svolgere unattività extraveicolare, Aleksej Leonov, i cosmonauti hanno portato nello spazio aperto una sua foto e abbellito le tute spaziali Orlan MKS con scritte di congratulazioni. La foto è stata consegnata a Leonov da Kononenko al suo ritorno sulla Terra avvenuto il 25 giugno 2019.

                                     

2.10. Eventi missione Sgancio Dragon SpX-17

Dopo un mese di missione, il 3 giugno la Dragon, carica di campioni degli esperimenti da analizzare a Terra, è stata sganciata dalla ISS dai Controllori a Houston sotto la supervisione dellastronauta canadese Saint-Jacques, che ha monitorato i sistemi della navicella per intervenire repentinamente in caso di situazione anomala. È ammarata poche ore dopo nellOceano Pacifico, 325 km dalle coste della California dovè stata recuperata dai team di recupero.

                                     

2.11. Eventi missione Sgancio Progress MS-10

Il 4 giugno 2019 la navicella cargo Progress MS-10 si è sganciata dalla Stazione. Si era attraccata autonomamente 7 mesi prima, il 16 novembre 2018, al boccaporto posteriore di Zvezda carica di provviste per il segmento russo. Durante la sua permanenza era stata usata due volte per alzare lorbita della Stazione in vista dellarrivo delle navicelle cargo e di quelle con equipaggio. Al rientro in atmosfera è andata distrutta sopra lOceano Pacifico insieme al suo carico di spazzatura e hardware ormai inutile.

                                     

2.12. Eventi missione Cambio di comando Kononenko – Ovčinin

Poche ore prima dello sgancio della Sojuz MS-11, il comandante dellExpedition 58/59 Kononenko ha passato il comando della Stazione al connazionale Ovčinin per lExpedition 60. LExpedition 59 si è conclusa ufficialmente il 24 giugno alle 23:25 UTC al momento dello sgancio della Sojuz MS-11 con a bordo Kononenko, Saint-Jacques e McClain.

                                     

3. Esperimenti

Riepilogo della ricerca scientifica svolta durante lExpedition 59 divisa per settimane: 11 marzo, 18 marzo, 25 marzo, 1 aprile, 8 aprile, 15 aprile, 22 aprile, 29 aprile, 6 maggio, 13 maggio, 20 maggio, 27 maggio, 3 giugno, 10 giugno, 17 giugno, 24 giugno; Cygnus NG-11, CRS-17

                                     

3.1. Esperimenti Airway Monitoring

Airway Monitoring studia linsorgenza e gli indicatori dellinfiammazione delle vie respiratorie nei membri dellequipaggio, utilizzando analizzatori di gas ultra-sensibili per analizzare laria espirata. Questo aiuta a evidenziare eventuali impatti sulla salute e a mantenere il benessere degli astronauti delle future missioni spaziali umane, in particolare missioni di lunga durata sulla Luna e su Marte, dove i membri del equipaggio dovranno essere più autosufficienti nellindividuare ed evitare tali condizioni.

                                     

3.2. Esperimenti At Home In Space

Lesperimento Culture, Values, and Environmental Adaptation in Space At Home In Space valuta la cultura, i valori e ladattamento psicosociale degli astronauti in un ambiente spaziale condiviso da equipaggi multinazionali in missioni di lunga durata. È stato ipotizzato che gli astronauti sviluppino una cultura spaziale condivisa come strategia adattativa per gestire le differenze culturali e che inizino a pensare allambiente confinato isolato spaziale come una casa nello spazio. At Home in Space utilizza un insieme di questionari per indagare sulle differenze individuali e culturali, sul funzionamento della famiglia, sui valori, sulla lotta allo stress e sulla crescita personale post-volo.

                                     

3.3. Esperimenti Cerebral Autoregulation

Il cervello è lorgano più importante del corpo e ha bisogno di un apporto di sangue importante e affidabile. Una delle caratteristiche del cervello è appunto quella di autoregolare il flusso sanguigno anche quando il cuore e i vasi sanguigni non possono mantenere una pressione sanguigna ideale. Lindagine Cerebral Autoregulation verifica se questa autoregolazione migliora nellambiente di microgravità dello spazio. I test non invasivi misurano il flusso sanguigno nel cervello degli astronauti prima, durante e dopo un volo spaziale di lunga durata, e forniscono nuove informazioni su come il cervello salvaguarda il suo apporto sanguigno in un ambiente impegnativo.

                                     

3.4. Esperimenti Myotones

Lindagine Muscle Tone in Space Myotones osserva le proprietà biochimiche dei muscoli durante lesposizione spaziale di lunga durata. I risultati di questa indagine possono fornire una migliore comprensione dei principi del tono muscolare a riposo umano e condurre allo sviluppo di nuove strategie per trattamenti alternativi per la riabilitazione sulla Terra e per le future missioni spaziali.

                                     

3.5. Esperimenti Vascular Aging

I dati finora rilevati indicano la presenza di un legame tra il rischio di salute cardiovascolare, linvecchiamento dellarteria carotide, il metabolismo osseo, i biomarcatori del sangue, la resistenza allinsulina le radiazioni. I cambiamenti simili allinvecchiamento sono accelerati in molti membri dellequipaggio della ISS, in particolare per quanto riguarda le loro arterie. Come parte dellindagine Space Environment Causes Acceleration of Vascular Aging: Roles of Hypogravity, Nutrition, and Radiation Vascular Aging lequipaggio della ISS esegue su loro stessi ultrasuoni delle arterie, prelievi di sangue, tolleranza al glucosio via orale e sensori indossabili. È stato lanciato a bordo della navicella Cygnus ad aprile 2019.

                                     

3.6. Esperimenti VO2max

Evaluation of Maximal Oxygen Uptake and Submaximal Estimates of VO2max Before, During, and After Long Duration International Space Station Missions VO2max rileva i cambiamenti della massima assunzione di ossigeno dei membri della equipaggio a bordo della ISS durante le missioni di lunga durata. VO2max, anche detta capacità aerobica, indica la quantità di sforzo fisico che qualcuno può sostenere. Nello spazio, la capacità di eseguire attività extraveicolari e rispondere efficacemente alle emergenze richiede che gli astronauti siano al loro meglio. I ricercatori hanno scoperto che la capacità aerobica nello spazio è correlata allintensità dellesercizio fisico; in particolare, quelli che svolgono esercizi a intensità normale hanno visto uniniziale diminuzione seguita successivamente da un aumento graduale mentre lesercizio a intensità massima hanno migliorato la loro capacità aerobica. La capacità aerobica ritorna poi ai livelli di pre-volo un mese dopo latterraggio, indicando quindi lassenza di effetti di lunga durata sui polmoni e sui muscoli. È necessario testare entrambe le intensità per fornire un quadro più completo e una migliore documentazione di intensità e regimi specifici.



                                     

3.7. Esperimenti Bio-Analyzer

Bio-Analyzer è uno strumento che funge da piattaforma per esperimenti scientifici sulla ISS. Lo strumento esegue la quantificazione in orbita delle molecole biologiche e della composizione cellulare nei campioni raccolti e preparati a bordo dellISS, senza aver bisogno di portare a Terra i campioni. È stato lanciato a bordo della navicella Cygnus ad aprile 2019.

                                     

3.8. Esperimenti Kidney Cells

Effects of Microgravity on the Structure and Function of Proximal and Distal Tubule Microphysiological System Kidney Cells esamina come la salute dei reni viene influenzata dalla microgravità e da altri fattori tipici del viaggio spaziale, tra cui laumento dellesposizione chimica, conservazione e riciclo dellacqua e dieta alimentare alterata. Condizioni mediche gravi causate da scarsa salute del rene, tra cui la presenza di proteine nelle urine proteinuria, osteoporosi e calcoli renali, si verificano più spesso e più rapidamente nello spazio. La conoscenza acquisita potrà aiutare a proteggere la salute degli astronauti e contribuire anche a trovare trattamenti migliori per le malattie renali sulla Terra. È stato lanciato a bordo della navicella Dragon il 4 maggio 2019.

                                     

3.9. Esperimenti Lung Host Defense in Microgravity

Con lesperimento Lung host Defense in Microgravity si vuole capire il motivo per cui lambiente spaziale rende gli astronauti più inclini alla malattia rispetto alle persone sulla Terra. Utilizza la tecnologia Organ-on-a-chip per creare modelli tridimensionali del polmone e del midollo osseo da cellule umane viventi e successivamente questi verranno infettati per confrontare il modo in cui le cellule polmonari rispondono e come i globuli bianchi si muovono dal midollo osseo nel flusso sanguigno in microgravità rispetto sulla Terra. Questo esperimento fa parte dellinvestigazione Tissue Chips in Space ed è stato lanciato a bordo della navicella Dragon.

                                     

3.10. Esperimenti Rodent Research-12

Rodent Research-12, anche conosciuto come Tetanus Antibody Response by B cells in Space TARBIS, esamina gli effetti del volo spaziale sulla produzione di anticorpi e sulla memoria immunologica. Il volo spaziale è noto per avere uninfluenza negativa sulla risposta immunitaria, ma è stata svolta poca ricerca sul suo effetto dopo aver stressato il sistema immunitario del corpo. Luso dei topi lo rende possibile, poiché il sistema immunitario del topo è molto simile a quello degli esseri umani. È stato lanciato a bordo della navicella Cygnus ad aprile 2019.

                                     

3.11. Esperimenti Veggie PONDS

Gli organismi crescono in modo diverso nello spazio, partendo dai batteri unicellulari fino ad arrivare alle piante e agli esseri umani. Le future missioni spaziali di lunga durata richiederanno ai membri dellequipaggio di coltivare il proprio cibo e perciò capire come le piante rispondono alla microgravità e dimostrare di poter coltivare in modo affidabile in orbita sarà indispensabile. Veggie PONDS utilizza un nuovo sistema di erogazione di nutrienti passivo e limpianto di crescita vegetale Veggie a bordo della ISS per coltivare lattuga e mizuna. Questi prodotti saranno raccolti e, in futuro, consumati in orbita, come già accade con i prodotti dellesperimento Veggie.

                                     

3.12. Esperimenti Space Fibers

Manufacturing Fiber Optic Cable in Microgravity Space Fibers valuta lutilizzo di un nuovo metodo di produzione dei cavi in fibra ottica chiamato ZBLAN, che si ottiene miscelando lo zirconio, il bario, il lantanio, il sodio e lalluminio. ZBLAN produce vetro 100 volte più trasparente rispetto al vetro in silice ed è molto importante per le fibre ottiche. La microgravità sopprime i due meccanismi che comunemente degradano la fibra e precedenti studi hanno mostrato proprietà migliori nella fibra prodotta in microgravità rispetto a quella fabbricata a Terra.

                                     

3.13. Esperimenti Two-Phase Flow

Lesperimento JAXA Interfacial behaviors and Heat transfer characteristics in Boiling Two-Phase Flow Two-Phase Flow analizza le caratteristiche del trasferimento di calore nellebollizione del flusso in microgravità. Questo esperimento ha lo scopo di fornire una comprensione fondamentale dei comportamenti della formazione delle bolle, del flusso di vapore-liquido in un tubo e del modo in cui il calore viene trasferito nei sistemi di raffreddamento. Two-Phase Flow utilizza un ciclo di raffreddamento del campione utilizzando il perfluoroesano, spesso utilizzato nei refrigeranti per lelettronica, per stabilire la portata, la potenza di riscaldamento e altri effetti in diverse condizioni.

                                     

3.14. Esperimenti Astrobee

Gli Astrobee sono tre robot cubici a volo libero, progettati per aiutare gli scienziati a sviluppare e testare le tecnologie per assistere gli astronauti in microgravità con le faccende di routine e per dare ai controllori a Terra una visione aggiuntiva allinterno della Stazione spaziale. I robot sono autonomi, alimentati da ventole e la navigazione basata sulla visione e hanno il compito di monitoraggio dellequipaggio. È stato lanciato a bordo della navicella Cygnus ad aprile 2019.

                                     

3.15. Esperimenti Genes in Space-6

I danni dellacido desossiribonucleico DNA causati dallelevata esposizione alle radiazioni possono influenzare la salute a lungo termine degli astronauti. Genes in Space-6 vuole determinare i meccanismi ottimali di riparazione del DNA che le cellule utilizzano nellambiente spaziale. Linchiesta valuta per la prima volta lintero processo nello spazio inducendo il danno del DNA nelle cellule e valutando la mutazione e la riparazione a livello molecolare utilizzando il miniPCR e il Biomolecule Sequencer a bordo della ISS. È stato lanciato a bordo della navicella Dragon il 4 maggio 2019.

                                     

3.16. Esperimenti Photobioreactor

Oggi i sistemi di supporto vitale che sostengono gli astronauti nello spazio si basano su processi fisico-chimici. Lindagine Photobioreactor mira a dimostrare che le microalghe cioè i processi biologici possono essere utilizzate insieme ai sistemi esistenti per migliorare il riciclo delle risorse, creando un sistema di supporto vitale ibrido. Questo approccio ibrido potrebbe essere utile nelle future missioni di esplorazione, in quanto potrebbe ridurre la quantità di materiali di consumo da rifornire da Terra. È stato lanciato a bordo della navicella Dragon il 4 maggio 2019.

                                     

3.17. Esperimenti Radi-N2

Radi-N2 Neutron Field Study Radi-N2 è unindagine progettata per analizzare le radiazioni di neutroni presenti a bordo della ISS. Otto rivelatori di bolle neutroni vengono posizionati in luoghi fissi allinterno dei moduli della ISS, incluso uno agganciato costantemente a un membro dellequipaggio. Lobiettivo di questa indagine è quello di caratterizzare meglio lambiente di neutroni dellISS, definire il rischio per la salute dei membri dellequipaggio e fornire i dati necessari per sviluppare misure protettive avanzate per volo spaziali futuri. I primi risultati non hanno mostrato variazioni nel quantitativo di radiazioni quando la Stazione cambiava posizione o altitudine mentre è stato rilevato un piccolo incremento durante laumento dellattività solare. Altri esperimenti hanno dimostrato che quando i rilevatori sono stati inseriti allinterno di un contenitore in tipo-tessuto le radiazioni erano inferiori a quelle rilevate allesterno del contenitore.



                                     

3.18. Esperimenti STP-H6-XCOM

Space Test Program-Houston 6-X-Ray Communication STP-H6-XCOM ha lo scopo dimostrare un sistema di comunicazione e di tracciamento spaziale utilizzando un fascio di raggi X modulati invece che frequenze a onde radio tradizionalmente utilizzati per la comunicazione. La dimostrazione include una nuova tecnica per la generazione di raggi X che può essere acceso e spento a velocità molto più elevate rispetto alle tradizionali sorgenti a raggi X. Utilizza come ricevitore il Neutron Star Interior Composition Explorer NICER, già montato sulla ISS. È stato lanciato a bordo della navicella Dragon il 4 maggio 2019.

                                     

3.19. Esperimenti The ISS Experience

The International Space Station Experience è una serie di realtà virtuale VR cinematografica che documenta la vita e la ricerca a bordo della Stazione spaziale. Girato durante diversi mesi, la serie VR immersiva documenta le attività dellequipaggio, dalla scienza condotta a bordo alla preparazione per unattività extraveicolare.

                                     

3.20. Esperimenti Orbiting Carbon Observatory-3

Orbiting Carbon Observatory-3 OCO-3, installato allesterno sul Japanese Experiment Module-Exposed Facility JEM-EF, osserva le dinamiche complesse del ciclo di carbonio atmosferico della Terra. Il carico utile OCO-3 è progettato per raccogliere le misurazioni dallo spazio necessarie per quantificare le variazioni nella frazione di mole del Anidride carbonica CO2 ad aria secca in media colonna, XCO2, con la precisione, risoluzione e copertura necessarie per migliorare la comprensione delle fonti di CO2 superficiali e dei sink biosferici su scala regionale ≥1 000 km e dei processi che controllano la loro variabilità nel ciclo stagionale. È stato lanciato a bordo della navicella Dragon il 4 maggio 2019.