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ⓘ Deportivo Alavés. Il Deportivo Alavés, noto più semplicemente come Alavés, è una società calcistica spagnola con sede nella città basca di Vitoria-Gasteiz, mili ..




Deportivo Alavés
                                     

ⓘ Deportivo Alavés

Il Deportivo Alavés, noto più semplicemente come Alavés, è una società calcistica spagnola con sede nella città basca di Vitoria-Gasteiz, militante nella Primera División. Fondato nel 1921, gioca le proprie partite casalinghe allo Stadio di Mendizorrotza, impianto da 19 840 posti a sedere.

Il club salì alla ribalta internazionale nel 2001, quando raggiunse la finale di Coppa UEFA, persa contro gli inglesi del Liverpool al Golden goal 4-5. Nella stagione 2016-2017 la squadra è arrivata in finale di Copa del Rey, persa contro il Barcellona per 1-3.

                                     

1.1. Storia Dalla fondazione al 1970

Il Deportivo Alavés nacque nel 1921 con il nome di Sport Friends Club, ma il 21 gennaio dello stesso anno il nome fu cambiato in quello attuale, che significa semplicemente "Sportivo Alavés": alavés è il nome in spagnolo degli abitanti della provincia basca di cui Vitoria-Gasteiz è capoluogo, lÁlava appunto.

LAlavés disputò il suo primo campionato nella stagione 1920-1921 in seconda divisione, ma per attendere la prima promozione si dovette attendere il torneo 1929-30, quando la squadra approdò nella Primera División, dove rimase solo per tre stagioni. Seguì la retrocessione nella Tercera división la quarta serie del calcio spagnolo e il club sfiorò in diverse occasioni il fallimento.

                                     

1.2. Storia Anni 1970, 1980 e 1990

Anni dopo lAlavés riconquistò la Segunda División, affermandosi come uno degli undici più forti della categoria negli anni settanta.

Ciononostante la promozione in prima divisione non arrivò e la stagione 1989-90 rappresentò un punto critico nella storia della società di Vitoria, passata sotto il controllo di una nuova cordata di finanziatori. In questi anni la squadra arrivò a disputare per cinque anni consecutivi i play-off per la promozione in Segunda División senza mai riuscire a conquistare lobiettivo se non il 21 giugno 1995. Dopo altri tre anni di militanza in seconda serie, al termine della stagione 1997-1998 riconquistò la Primera División dopo 42 anni. Nel 1998 raggiunse per la prima volta la semifinale della Coppa del Re.

                                     

1.3. Storia Gli anni in Primera e in Europa

La prima stagione in Primera dopo tanti anni di assenza fu piuttosto difficile, ma la salvezza ottenuta per un solo punto fu la fortuna del club, che nel 1999-2000 conquistò un insperato quanto meritato sesto posto, con conseguente qualificazione in Coppa UEFA, traguardo storico per la società basca. La stagione dellAlavés fu impreziosita da due vittorie contro il Barcellona.

Nel 2000-2001 lAlavés concluse il campionato al decimo posto e, allesordio nel palcoscenico europeo, fu protagonista di una cavalcata memorabile in Coppa UEFA. La prima sfida europea dellAlavés fu contro i turchi del Gaziantepspor e per la gioia dei fans biancazzurri ne sarebbero seguite molte altre quellanno. Gli aficionados videro i propri beniamini eliminare una ad una ogni squadra che capitasse loro di fronte lInter agli ottavi di finale, i connazionali del Rayo Vallecano ai quarti e il Kaiserslautern in semifinale, arrivando a qualificarsi per la finale, disputatasi contro il Liverpool nel Westfalenstadion di Dortmund il 16 maggio 2001. Alla fine la coppa andò agli inglesi e la partita è ad oggi considerata come la migliore nella storia della competizione. Il risultato di 5-4, ottenuto solo al golden gol, lo conferma. Alle reti di Babbel e Gerrard seguì il temporaneo 2-1 di Iván Alonso, poi McAllister su calcio di rigore riallungò le distanze al 41. Nei primi minuti della ripresa, tra il 48 e il 51, Javi Moreno pareggiò da 3-1 a 3-3 con una doppietta il secondo gol fu una punizione calciata violentemente rasoterra. Fowler al 73 diede un nuovo vantaggio al Liverpool sul 4-3, ma all89 il gol di testa di Jordi Cruyff riportò la situazione in equilibrio e si andò ai supplementari sul clamoroso punteggio di 4-4. Al 117, con lAlavés appena rimasto in nove contro undici per lespulsione del capitano Antonio Karmona, il difensore Geli deviò¨sfortunatamente di testa nella propria porta una punizione di McAllister, consegnando ai Reds la loro terza Coppa UEFA. Alla squadra basca, allenata da José Manuel Esnal, fu comunque tributato lapplauso unanime, non solo di tutto il pubblico presente al Westfalenstadion, ma di tutti gli appassionati di calcio.

Nellannata seguente 2001-2002 lAlavés si classificò settimo in campionato, qualificandosi nuovamente per la Coppa UEFA, dove stavolta ebbe meno successo, venendo eliminato dal Besiktas. Nel 2002-2003 la squadra retrocesse in Segunda Divisiòn. Il 26 gennaio 2003 il club celebrò la propria centesima vittoria nella Liga sconfiggendo per 3-1 il Valladolid e nel 2003-2004 fu semifinalista in Coppa del Re.

Rilevato dalluomo daffari Dmitrij Pietrman, il club riguadagnò la massima divisione il 12 giugno 2005, ma poi terminò il 2005-2006 al 18º posto, retrocedendo nuovamente in Segunda División per un punto dopo aver cambiato tre allenatori. Piterman, in contrasto con i giocatori e con i tifosi, si defilò nel 2007, con il club sullorlo del collasso economico per via di un debito di 25 milioni di euro. Nel 2009 lAlavés precipitò in Segunda División B, la terza divisione spagnola, dove rimase per quattro anni prima di risalire in seconda serie, sotto la gestione del nuovo proprietario José Antonio Querejeta.

Dopo sette anni di "purgatorio", al termine della stagione 2015-2016 la squadra tornò in Primera dopo 10 anni di assenza, superando in classifica allultima giornata il Leganés.

Il 10 settembre 2016, sconfiggendo per 2-1 il Barcellona, lAlavés ottenne la prima vittoria nella Liga dopo il ritorno in massima serie. Il 7 febbraio 2017 si è qualificato per la prima volta per la finale della Coppa del Re eliminando il Celta Vigo in semifinale, ma è stato poi sconfitto dal Barcellona.



                                     

2.1. Colori e simboli Colori

I colori sociali dellAlavés sono il bianco e il blu. La compagine storicamente indossa maglie a strisce verticali bianco-azzurre, le cui dimensioni hanno variato nellarco degli anni, pantaloncini blu e calzettoni generalmente bianchi e blu. La prima divisa storica del 1921 era in realtà una maglia a metà bianco-blu con calzettoni e calzoncini neri. Il nero fu abbandonato già dalla metà degli anni 20, per fare spazio a blu e bianco, ma è stato ripreso recentemente. Come divise alternative le scelte invece sono state molto differenti a seconda delle stagioni.

Lattuale fornitore tecnico è Nike e prevede una tenuta classica bianco-blu ed una divisa da trasferta rosso-scura in onore della stemma provinciale dellAlava e dei vini pregiati della Rioja Alavesa.

                                     

2.2. Colori e simboli Le divise alternative in Coppa UEFA

Per lesperienza europea in UEFA lAlavés ha utilizzato sempre divise diverse dalle classiche bianco-blu rompendo quindi con la tradizione del club e destinando queste ultime alle competizioni domestiche. Per tutta la UEFA 2000-01 lAlavés ha giocato con una particolare divisa rosa-nero, che richiamasse in Europa i vini della regione di Vitoria, con appunto come sponsor la Rioja Alavesa. Erano inoltre impressi sulla maglia i nomi dei soci abbonati al club. Nella finale col Liverpool invece i giocatori dellAlavés hanno indossato una livrea che richiamava fortemente le tenute classiche del Boca Juniors. Nellaltra partecipazione in Europa 2002-2003 le divise erano interamente color vino.

                                     

3. Strutture

Stadio

LAlavés gioca nellstadio Mendizorrotza, che si trova nella città di Vitoria-Gasteiz, capitale dellÁlava. Limpianto fu inaugurato nel 1924: ha 19.940 posti e il campo misura 105 x 68 m. Viene solitamente soprannominato El Glorioso il Glorioso.

                                     

4. Società

Museo

Al Deportivo Alavés è anche dedicato un museo inaugurato agli inizi del 2005. Vi si possono trovare trofei come il Secondo Posto in Coppa UEFA e una placca in cui si qualifica la tifoseria dellAlavés come la migliore dEuropa. Sono anche presenti due sale di 60 m² per esposizioni temporanee che possono essere richieste dagli artisti che volessero esporre le proprie opere. Il museo rimane però sempre chiuso destate e potrà essere visitato esclusivamente su appuntamento che può essere fissato telefonando agli uffici della società.

Deportivo Alavés B

Esiste anche un club affiliato al Deportivo Alavés, il Deportivo Alavés B. Fondato anchesso nel 1921, gioca nella Tercera División Gruppo 4. Gioca i match casalinghi nello stadio "Instalaciones de Ibaia" 2.500 posti a sedere.

                                     

5. Palmarès

Competizioni nazionali

  • Segunda División: 4
1929-1930, 1953-1954 gruppo I, 1997-1998, 2015-2016
  • Segunda División B: 4
1992-1993, 1993-1994, 1994-1995, 2012-2013
  • Tercera División: 6
1940-1941, 1960-1961, 1964-1965, 1967-1968, 1973-1974, 1989-1990
  • Copa Federación: 1
1946

Altri piazzamenti

  • Coppa di Spagna
Finalista: 2016-2017 Semifinalista: 1928, 1939, 1997-1998, 2003-2004
  • Segunda División
Terzo posto: 1928-1929, 1941-1942 gruppo II, 2004-2005
  • Segunda División B
Secondo posto: 1990-1991 gruppo II Terzo posto: 1983-1984 gruppo I, 1984-1985 gruppo I, 2010-2011 gruppo II
  • Tercera División
Secondo posto: 1943-1944, 1950-1951, 1988-1989 Terzo posto: 1944-1945, 1965-1966, 1972-1973
  • Coppa UEFA
Finalista: 2000-2001
                                     

6. Statistiche e record

Campionati nazionali

Dalla stagione 1928-1929 alla 2018-2019 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai campionati nazionali:

Tornei internazionali

Alla stagione 2018-2019 il club ha ottenuto le seguenti partecipazioni ai tornei internazionali:

Statistiche individuali

Il giocatore con più presenze nelle competizioni europee è Iván Alonso a quota 16, mentre il miglior marcatore è Javi Moreno con 6 gol.

Statistiche di squadra

A livello internazionale la miglior vittoria è il 5-1 ottenuto contro il Kaiserslautern nella semifinale della Coppa UEFA 2000-2001, mentre la peggior sconfitta il 5-4 subito dal Liverpool nella finale della stessa manifestazione.