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ⓘ Samuel Osgood House. La Samuel Hosgood House detta anche Walter Franklin House, è stata una casa dabitazione eretta nel XVIII secolo posta allangolo nordest tra ..




Samuel Osgood House
                                     

ⓘ Samuel Osgood House

La Samuel Hosgood House detta anche Walter Franklin House, è stata una casa dabitazione eretta nel XVIII secolo posta allangolo nordest tra Pearl Street e Cherry Street a Manhattan, New York. Prestò servizio come prima casa presidenziale, ospitando George Washington, la sua famiglia ed il suo staff, dal 23 aprile 1789 al 23 febbraio 1790, nel corso dei due anni in cui New York City fu capitale.

Il proprietario dellepoca, Samuel Osgood, era un avvocato e politico del Massachusetts che si era insediato a New York. Questi sposò Maria Bowne Franklin, vedova di Walter Franklin, il ricco mercante che aveva avviato la costruzione della casa nel 1770. Il Congresso decise di prendere in affitto la casa per Washington, e lallora presidente eletto si spostò nella nuova sede il 30 aprile 1789. Oltre alle aree abitate dal presidente e dalla sua famiglia, Osgood House conteneva lufficio privato del presidente lequivalente dellattuale Studio ovale e gli uffici di gestione del governo lequivalente dellattuale West Wing della Casa Bianca, divenendo così la prima grande sede del governo federale.

Le carte darchivio di Samuel Osgood, oggi della New York Historical Society, riportano una lista di oggetti da comprare per preparare la casa ad ospitare il presidente.

La mattina prima dellarrivo del generale mi portai sul posto per dare unocchiata. Ogni stanza era arredata coi mobili migliori, con molti piatti e cineserie come non ne avevo mai visti; tutte le stanze al primo e al secondo piano erano coperte di carta da parati e di costosi esemplari di tappeti di turchi e di Wilton.

Samuel Fraunces, ex proprietario della vicina Fraunces Tavern, predispose il tutto per la servitù, necessaria in 20 persone: salariati, servitori e schiavi. La schiavitù era allepoca legale a New York, e Washington stesso portò con sé sette schiavi africani dalla sua tenuta di Mount Vernon a lavorare nella nuova residenza presidenziale: William Lee, Christopher Sheels, Giles, Paris, Austin, Moll e Oney Judge.

Due dei nipoti di Martha Washington erano parte della famiglia presidenziale: Nelly Custis n. 1779 e "Wash" Custis n. 1781.

Poco dopo il suo insediamento, Washington si ammalò seriamente di un tumore ad una gamba causato forse da un avvelenamento da antrace. Cherry Street venne chiusa per non disturbarlo.

La casa venne presa in affitto per un anno per il prezzo di 845 dollari, ma il presidente da subito si mise alla ricerca di una residenza più grande per fare spazio al crescente numero di uffici del governo. Washington si spostò nella Alexander Macomb House ai numeri 39–41 a Broadway, che occupò dal 23 febbraio al 30 agosto 1790.

Sulla base del Residence Act del luglio del 1790, la capitale nazionale venne spostata a Filadelfia, Pennsylvania, per un periodo stabilito di dieci anni, per dare tempo di costruire la nuova capitale nel Distretto di Columbia.

Osgood House venne demolita nel 1856. Ancora oggi sul luogo dove sorgeva labitazione si trova una targa bronzea commemorativa allincrocio tra Pearl Street ed il ponte di Brooklyn.