Топ-100
Indietro

ⓘ Michail Ivanovič Lebedev, in russo: Михаил Иванович Лебедев?, è stato un pittore russo, uno dei migliori pittori paesaggisti russi della prima metà del XIX seco ..




Michail Ivanovič Lebedev
                                     

ⓘ Michail Ivanovič Lebedev

Michail Ivanovič Lebedev, in russo: Михаил Иванович Лебедев?, è stato un pittore russo, uno dei migliori pittori paesaggisti russi della prima metà del XIX secolo.

                                     

1.1. Biografia La famiglia e gli studi

Nacque in una famiglia di umili origini, ma con gli sviluppi della società estone degli anni 20, Lebedev riuscì a iscriversi a scuola, a studiare, dal 28 luglio 1827 al marzo 1829 presso il ginnasio dellUniversità di Tartu, e grazie al suo talento artistico, fu aiutato dallimperatore Nicola di Russia per frequentare, dal 19 marzo 1829 al 1833, lAccademia russa di belle arti di San Pietroburgo, dove seguì gli insegnamenti di Maxim Vorobiev.

Durante la sua permanenza allaccademia, Lebedev ottenne numerosi premi, come due medaglie dargento, una nel maggio 1832 e laltra nel settembre 1832 per il paesaggio Veduta dellisola Petrovsky a San Pietroburgo, oltre che una medaglia doro, nel 1833, una borsa di studio e lopportunità di soggiornare allestero per perfezionarsi, con lopera paesaggistica Vista nelle vicinanze del Lago Ladoga.

                                     

1.2. Biografia Il soggiorno italiano: il classicismo romantico

Lanno seguente Lebedev si trasferì in Italia, a Roma, dove strinse amicizia con gli artisti russi presenti nella capitale italiana, tra i quali Karl Pavlovič Brjullov, che lo aiutarono ad ambientarsi ed a proseguire la sua attività di pittore paesaggista già iniziata in patria con opere importanti come Vasilkovo. Tenuta dellIspettore dellAccademia delle arti A. I. Krutov 1833.

Lebedev realizzò in Italia numerose opere, considerate le sue migliori, come Alley in Albano vicino a Roma 1835-1836, Veduta di Castel Gandolfo vicino a Roma 1835-1836, Ariccia vicino a Roma 1836, Veduta del quartiere di Albano vicino a Roma 1836, Viale ad Albano 1836, Nel parco dei Chigi 1837, che si caratterizzarono per lespressività plastica, larmonia, i giochi e i contrasti di luce e ombra, i dettagli dei personaggi, le bellezze della natura e dellumanità dipinte con colori intensi, la gioia di vivere e lottimismo, gli schemi scolastici del classicismo con elementi sempre più prevalenti di stile romantico, quali lemotività, i paesaggi esotici, la natura vissuta con intimità, laffettività presente nelle immagini, il sole vivido e una vegetazione spontanea fitta e intricata.

Nel 1837, Lebedev soggiornò a Napoli, Capri, Sorrento, per trarre fonti di ispirazione per i suoi lavori, ma si ammalò di colera e morì.

Bryullov commentò la morte di Lebedev con le seguenti parole:

                                     

2. Opere principali

  • Vista nelle vicinanze del Lago Ladoga, 1833;
  • Vasilkovo. Tenuta dellIspettore dellAccademia delle arti A. I. Krutov, 1833;
  • Nel parco dei Chigi, 1837.
  • Veduta del quartiere di Albano vicino a Roma, 1836;
  • Alley in Albano vicino a Roma, 1835-1836;
  • Nel parco, 1830;
  • Ariccia vicino a Roma, 1836;
  • Veduta di Castel Gandolfo vicino a Roma, 1835-1836;
  • Viale ad Albano, 1836;
  • Paesaggio, 1833;
  • Veduta dellisola Petrovsky a San Pietroburgo, 1832;
  • Paesaggio di Albano, 1836;