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ⓘ Apofonia latina. L apofonia latina è un tipo di apofonia riscontrabile nella lingua latina, diversa dallapofonia indoeuropea, comune a tutte le lingue indoeurop ..




                                     

ⓘ Apofonia latina

L apofonia latina è un tipo di apofonia riscontrabile nella lingua latina, diversa dallapofonia indoeuropea, comune a tutte le lingue indoeuropee.

Mentre lapofonia indoeuropea è un fenomeno funzionale ha sia valore fonetico sia valore morfologico-semantico, lapofonia latina è un fenomeno meccanico ha un valore puramente fonetico ed interessa unicamente le vocali brevi, causandone un indebolimento.

Lapofonia latina si è verificata in unepoca anteriore al III secolo a.C. ed è stata probabilmente causata dallaccento protosillabico di epoca preletteraria.

                                     

1. Descrizione

Lapofonia latina consiste in "mutamenti del timbro vocalico, che hanno luogo quando una sillaba con vocale breve, originariamente in posizione iniziale o finale di parola, viene a trovarsi, per composizione o derivazione o flessione, in posizione interna". Questi mutamenti si realizzano diversamente a seconda che la vocale colpita si trovi in sillaba aperta o in sillaba chiusa, cioè che sia seguita da una sola consonante o da più consonanti.

In sillaba interna aperta, salvo davanti ad r e dopo i, le vocali brevi tendono a chiudersi in ĭ o in ŭ, più precisamente:

  • in ĭ davanti a d, t, n, g, c ;
  • in ŭ davanti a l seguita da vocale diversa da i l "palatale", o con chiusura del dittongo risultante *ăi > ae > *ĕi > ī ; ău > *ĕu > ū);
  • ŏ si chiude in ŭ a partire dalla fine del III secolo a.C., ma tale chiusura dopo u vocalica o consonantica avviene solo a partire dalletà augustea.
                                     

2. Eccezioni

Esistono verbi composti o sostantivi declinati completamente sottratti allapofonia latina: tipicamente si tratta di ricomposizioni analogiche es. compăro < păro, ma impĕro o di assimilazioni al vocalismo originario es. Caesăris < Caesăr anziché *Caesĕris, oppure può trattarsi di giustapposti es. il giustapposto cale-făcio < făcio, mentre confĭcio è un composto o di composizioni tardive, posteriori al verificarsi dellapofonia latina es. perăgo < ăgo, ma exĭgo.

                                     
  • In linguistica, apofonia altrimenti detta ablaut, gradazione vocalica, alternanza vocalica, modifica interna, modifica tematica, alternanza tematica
  • trasformarsi in una - i - breve ĭ per effetto del fenomeno noto come apofonia latina Un verbo che si può prendere a suo esempio può essere lego, - is, lēgi
  • atone subirono in latino notevoli mutamenti, poiché tendevano a chiudersi sistematicamente verso un solo timbro vocalico apofonia latina o a cadere sincope
  • delle attestazioni letterarie in lingua latina oggi possedute sappiamo ad esempio dai meccanismi di apofonia latina come esso all epoca fosse protosillabico
  • Voce principale: Grammatica latina La terza declinazione latina è quella che contiene il maggior numero di sostantivi, di genere maschile, femminile
  • seguire il modello di puer con il mantenimento della e o di ager con apofonia di grado zero in tutta la declinazione eccetto il nominativo e il vocativo
  • senza apofonia con vocale predesinenziale debole Temi con apofonia che alternano vocali predesinenziali diverse fra loro I temi senza apofonia sono costituiti
  • lingua latina Se cerchi lo script latino l insieme di grafi usato da vari sistemi di scrittura, vedi Alfabeto latino Un alfabeto per il latino fu adottato
  • passato apofonia La presenza di due distinti tipi di coniugazioni di verbi: debole usando il suffisso dentale e forte usando l apofonia L inglese
  • cultura degli Indoeuropei, Bologna, Il Mulino, 2005, ISBN 88 - 15 - 10763 - 0. Apofonia Indoeuropeistica Lingua ittita Lingue indoeuropee Linguistica comparativa