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ⓘ Capocasale, Nocera Inferiore. Capocasale o Capo Casale, è un antico rione di Nocera Inferiore, il suo nome deriva dallindicazione che il rione ricopre, di uno d ..




Capocasale (Nocera Inferiore)
                                     

ⓘ Capocasale (Nocera Inferiore)

Capocasale o Capo Casale, è un antico rione di Nocera Inferiore, il suo nome deriva dallindicazione che il rione ricopre, di uno dei limiti dellallora via pubblica. Con i rioni del Casale del Pozzo e del Casale Nuovo forma il quartiere che porta il suo nome. Il rione conta quasi 900 abitanti.

                                     

1. Geografia

La strategica posizione, ai piedi del Monte Albino e nel cuore del centro storico nocerino, sullasse del corso vecchio, la vicinanza con larea di San Matteo ha sempre messo il casale in una condizione beneficiaria ottima. Come il vicino Casale del Pozzo, il rione ha una zona centrale ed una montana, appartenente alla località di Montalbino. Tale zona Via degli Olivetani, parte di via San Pasquale e via dei Ciliegi prende il nome di Monte e Capocasale Montalbino di Capocasale. Laltra zona del casale è detta Strettola lattuale via Sellitti. La zona storica riguarda tutta via Gramsci ed appunto la Strettola, mentre è presente anche una zona moderna, che coincide con lo sbocco sulla SS 18 e in tutta via Marazzo che sbuca sul centralissimo prolungamento Barbarulo, dove ci sono un parco giochi comunale, con tanto di campo da calcetto e diverse attività commerciali.

                                     

2. Storia

Formatosi lungo lasse del corso vecchio, permise lo sviluppo di famiglie ricche come i Ferrajoli, i Supino, gli Orsini ed i Buoninconti. Tra i cognomi più frequentemente riscontrati negli archivi parrocchiali troviamo i Ferraioli, i Petrosino, i Gambardella ed i Della Corte.

                                     

2.1. Storia Le origini

Le origini di questo casale sarebbero ancestrali: formatosi intorno al 1000, è da sempre stato nella sfera di influenza della vicina Chiesa Madre. Inizialmente la Strettola attuale Via Sellitti era un casale autonomo con una propria cappella costituiva i Sei Casali che finì per inglobarsi con lattuale rione del Casale. Anticamente il casale comprendeva anche lattuale Via Federici, divenuta in seguito il Casale del Pozzo. Il Casale venne definito "capo" per indicare uno dei limiti – capi – della via pubblica che rappresentava uno degli assi principali della città rinascimentale e moderna. Laltro limite era Fioccano denominato, appunto, "Capofioccano".

                                     

2.2. Storia XVI e XVII secolo

Da sempre fu il centro dell’ Universitas Nucerina Trium Casalium: infatti nellattuale via Sellitti, esiste ancora lo stemma in pietra, viva testimonianza dellantica sede universitaria. Dalla prima conta dei fuochi censimento che raggruppa a 5 elementi in una famiglia per formare un fuoco del 1595 in questa nuova Università, risultavano circa 232 fuochi più o meno 1160 abitanti.

Dalla fine del 500, la sua storia è strettamente legata alle vicende degli altri casali, Nel 600 nella zona del Triggio, tra San Matteo ed il Casale, lantico Palazzo Buoninconti oggi rimaneggiato, ospitò numerose truppe spagnole, ricevendo lappellativo di Caserma Vecchia.

                                     

2.3. Storia XVIII secolo

Capocasale e la sua storia sono indissolubilmente legate alla vicinissima chiesa madre di San Matteo, con la quale formò, nel XVIII secolo lUniversità di San Matteo Tre Casali.

                                     

2.4. Storia Epoca contemporanea

Nel 1806 divenne parte del comune di Nocera San Matteo, dissoltosi nel 1834, dal 1851 fa parte di Nocera Inferiore.

Nel 900 godè della crescente influenza commerciale del centro cittadino. Durante il catastrofico sisma del 1980, il rione subì gravi danni e crolli.

A partire dallinizio degli anni 2000, il rione, come tutti gli altri nellarea del Corso vecchio, è stato oggetto di unimponente opera di recupero da parte dellamministrazione locale.

                                     

3. I Cortili

Come nel vicino Casale del Pozzo, anche Capocasale è costituito da numerose corti e cortili, talvolta comunicanti con il succitato rione. A differenza del primo, ivi i cortili arrecano spesso i nomi delle famiglie illustri che lo possedevano e non nomi strettamente dialettali.

Nei cortili di questa zona cittadina si concentrano tuttora centinaia di abitanti. Legato a questo casale c’è l’aneddoto di un" miracolo”, che ci viene riportato da un libro di monsignor Di Costanzo: in un quadro il Bambino Gesù era apparso con due teste. In realtà, il quadro era stato dipinto due volte in epoche diverse e con il tempo i colori della seconda pittura si erano scoloriti facendo si che riapparisse il primo dipinto.

                                     

4. Cultura

La tradizione e la religiosità sono state sempre al centro del casale. Religiosamente il santo titolare del rione è San Michele, al quale è dedicata una cappella in Via degli Olivetani. Ma linfluenza dei vicini San Rocco al Casale del Pozzo e San Matteo alla chiesa madre, sono tangibili. Di impatto emotivo è senza dubbio il nero corteo del Venerdì santo: una folta schiera di donne in nero, seguono leffigie del Cristo morto, che ha il suo apice proprio nel rione. Seppur in tono leggermente minore rispetto al Casale del Pozzo, anche qui è molto sentita la devozione alla Vergine dei Miracoli ed ai santi Eligio ed Emidio, venerati nel Santuario sul Monte Albino. Durante la loro risalita a Monte, le statue fanno passaggio in tutto il rione. Da annoverare anche le tradizionali usanze del 12 dicembre, con la scassaria ovvero il falò di Santa Lucia, e la classica preparazione della palatella il 14 agosto. Negli anni 70 e 80 nel rione fu fondata la radio Antenna Libera Nocera.



                                     

4.1. Cultura Il Carnevalone

In passato lusanza trovava largo rilievo nel casale. Ogni martedì grasso, al centro del rione, si appendeva un fantoccio dalle grasse fattezze, a fine giornata leffigie del Carnevalone veniva incendiata.

                                     

5. Infrastrutture e trasporti

La posizione geografica, nel centro sia culturale che commerciale di Nocera Inferiore, fa si che Capocasale sia ben collegato e che si intersechi con le maggiori vie di trasporto cittadine. Come per i vicini casali, anchesso, nella parte superiore si sviluppa lungo la Strada statale 18 Tirrena Inferiore. Inoltre è raggiungibile la vicina Stazione di Nocera Inferiore ed anche lingresso dellautostrada A3. Come gran parte del centro città, anche il rione è una zona a traffico limitato.

                                     

6. Curiosità

  • Il rione ospita il principale cinema cittadino, la Sala Roma, un plesso del 1° Circolo Didattico e l Istituto Superiore Cuomo-Milione, che fu costruito per volere di Mario Cuomo.
  • Nativo del rione è larbitro di calcio Fabrizio Pasqua.