Топ-100
Indietro

ⓘ Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet è un film di propaganda nazista, girato nel 1944 per iniziativa di Hans F.K. Günther e dell ..




Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet
                                     

ⓘ Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet

Theresienstadt. Ein Dokumentarfilm aus dem jüdischen Siedlungsgebiet è un film di propaganda nazista, girato nel 1944 per iniziativa di Hans F.K. Günther e dell"Ufficio centrale delle SS per il reinsediamento degli ebrei in Boemia e Moravia". Spesso ci si riferisce a questo film con il titolo Der Führer schenkt den Juden eine Stadt,

Una visita programmata dalla Croce Rossa per il 23 giugno 1944 al campo di concentramento di Theresienstadt su richiesta del governo danese costrinse le autorità tedesche a ripulire il campo, mandando migliaia di persone tra la popolazione eccedente a morire ad Auschwitz, restaurando strade ed edifici. La propaganda nazista pensò di sfruttare loccasione per una gigantesca messa in scena per il mondo intero, attraverso la realizzazione di un film che mostrasse le "ottime" condizioni di vita degli ebrei nei ghetti del Terzo Reich.

A dirigere il film, assieme al regista ceco Karel Pecený, fu chiamato Kurt Gerron, noto attore e regista ebreo, che catturato in Olanda era stato anchegli deportato nel campo di concentramento di Theresienstadt. Tra il 16 agosto e l11 settembre 1944, tutti prigionieri del campo dovettero collaborare alla realizzazione del filmato. Nel film si vedono alcuni tra i più celebri prigionieri di Theresienstadt come Jo Spier, Benjamin Murmelstein, Max Friediger, Hans Krása, Paul Eppstein, e Leo Baeck. Si mostrano anche scene di eventi culturali, come una rappresentazione dellopera Brundibár al teatro del campo, e bambini ben vestiti e ben nutriti che giocano allaperto.

Finito il film, la maggioranza di coloro che vi comparivano, incluso Kurt Gerron e i tanti bambini, fu deportata a morire ad Auschwitz.

Il filmato fu pensato non tanto per il pubblico del Reich ma per quello dei paesi neutrali. Lintento era quello di contrastare "a futura memoria" le voci sempre più diffuse sullo sterminio degli ebrei, presentando un campo di concentramento "ideale" dove tutti vivono felici: gli adulti sono impegnati in lavori creativi o di utilità sociale, i bambini giocano, i malati sono curati e gli anziani si godono il meritato risposo.

Si procedette con molta calma al montaggio del film e uno volta che esso fu completato il 28 marzo 1945 gli eventi bellici erano ormai precitati da renderne inutile lutilizzo. Con la liberazione dei campi di sterminio della Polonia la realtà dellOlocausto era ormai venuta alla luce. Dai 90 minuti della pellicola se ne conservano solo 23.

                                     

1. Trama

Il film è stato realizzato secondo lo stile del documentario. Tutto concorre a dare unimmagine idilliaca della vita degli ebrei nel campo di Theresienstadt. Gli ebrei bambini, adulti e anziani vivono segregati ma in unatmosfera di ordine e pulizia che ricorda quello di una colonia estiva, dove al lavoro si alternano lo svago le attività culturali come ad esempio uno spettacolo o una partita di calcio.