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ⓘ Maria Tarnowska. La contessa Maria Tarnowska, oppure Tarnowskaya, o Tarnovska, nata Maria Nikolaevna ORourke, è stata una criminale russa. ..




                                     

ⓘ Maria Tarnowska

La contessa Maria Tarnowska, oppure Tarnowskaya, o Tarnovska, nata Maria Nikolaevna ORourke, è stata una criminale russa.

                                     

1. Biografia

Era la figlia del conte Nikolay Moritsevitch ORourke, un ufficiale navale russo di origini irlandesi e la sua seconda moglie Ekaterina Seletska - una nobildonna di origine cosacca. Ha acquisito notorietà internazionale presentandosi sotto processo per aver complottato e istigato lomicidio di uno dei suoi amanti. Il suo processo a Venezia del 1910 e la conseguente condanna attirarono lattenzione dei media da entrambe le sponde dellAtlantico e divennero oggetto di vari libri.

Luchino Visconti lavorò a un trattamento cinematografico per un film intitolato Il processo di Maria Tarkowska, che non è mai stato realizzato.

Dopo aver sposato laristocratico russo Wassily Tarnowski 1872 - 1932 alletà di diciassette anni e aver dato alla luce un figlio, Wassily nato nel 1895 e una figlia, Tatyana 1898 - 1994, divenne coinvolta sentimentalmente con molti altri uomini. Era anche nota per abusare di stupefacenti morfina.

Nel 1907 a Venezia, uno degli amanti della Contessa Tarnowska, Nicholas Naumov o Naumoff, uccise un altro dei suoi amanti, il conte Pavel Kamarovsky, presumibilmente su sua istigazione. Naumov uccide il conte Kamarovsky con un colpo di pistola dentro lex Palazzo Maurogonato a Santa Maria del Giglio. Successivamente cercò di fuggire in treno ma riconosciuto ed arrestato alla stazione di Venezia Santa Lucia.

La contessa Tarnowska, come veniva comunemente chiamata, fu arrestata nello stesso anno a Vienna e trasferita nel carcere femminile della Giudecca a Venezia, dove si sarebbe svolto il processo.

Il processo, chiamato localmente "laffare russo", iniziò il 14 marzo 1910 e terminò il 20 maggio dello stesso anno, con la condanna di entrambi gli imputati.

Francesco Carnelutti, avvocato che rappresenta per l’accusa la madre del conte Kamarowsky, così descrive la contessa durante la sua arringa:

Accuso lei, Maria Tarnowska, perché ha ucciso non in un impeto di passione o di esaltazione sentimentale, ma solo per cupidigia di danaro. Non l’odio, non l’amore, non la gelosia, non la vendetta – che sono pur sempre umane passioni – hanno travolto questa donna assieme ai suoi amanti. No! Unicamente la bramosia dell’oro. Maria Tarnowska, lei ha rubato per lussuria, per libidine di gioielli, di profumi costosi, di biancheria rara e preziosa, di vesti sfarzose: per questo dev’essere condannata al massimo della pena assieme ai suoi complici… Ai quali vanno riconosciute, invece, le dovute attenuanti

Maria Tarnowska fu dichiarata colpevole. Nonostante questo fu condannata a un periodo relativamente mite di soli otto anni di prigione, grazie a uningegnosa difesa è stata una delle prime ad includere lanalisi freudiana della personalità e delle motivazioni dellimputato e, probabilmente, a causa della clemenza del giudice.

Fu, successivamente trasferita nel penitenziario di Trani e fu liberata nel 1915

I resoconti della vita di Tarnowska dopo il suo rilascio sono alquanto imprecisi. È nota per essere emigrata in America poco dopo il suo rilascio, in compagnia di un diplomatico americano, probabilmente sotto il nome di "Nicole Roush".

Nel 1916 viveva a Buenos Aires con un nuovo amante, il francese Alfred de Villemer, e si faceva chiamare "Madame de Villemer". Ci sono resoconti di lei che gestisce un negozio che vende seta e altri prodotti di lusso.

Alfred de Villemer morì nel 1940; la contessa morì il 23 gennaio 1949. Il suo corpo fu trasportato in Ucraina allora lUnione Sovietica, dove fu sepolta nella tomba di famiglia.

Nel luogo dellomicidio è stato successivamente aperto un american-bar museo di proprietà dellHotel Ala.

Sul tema è stato creato un film a puntate intitolato Il processo di Maria Tarnowska diretto da Giuseppe Fina