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ⓘ Mushi mezuru himegimi, o La principessa che amava gli insetti, è una fiaba giapponese del XII secolo, che contribuì a definire la convenzione sociale e vìola il ..




                                     

ⓘ Mushi mezuru himegimi

Mushi mezuru himegimi, o La principessa che amava gli insetti, è una fiaba giapponese del XII secolo, che contribuì a definire la convenzione sociale e vìola il decorum atteso da una signora di corte del periodo Heian. È presente nella raccolta Tsutsumi Chūnagon Monogatari.

                                     

1. Storia

La protagonista fa amicizia con gli insetti, nomina alcuni di essi come suoi assistenti e si impegna in scambi poetici coinvolgendo bruchi pelosi, provocando le risa delle persone che la circondano. Ritratta come ancor più eccentrica è il suo disprezzo per il suo aspetto fisico: lascia i suoi capelli non tagliati; ha le sopracciglia pelose; trascura l annerimento dei suoi denti; e si lascia vedere dagli uomini. "Oh, che deplorevole! Perché ha una mente così strana?" Quando una storia damore incipiente termina con il racconto, non sorprende nessuno degli osservatori.

                                     

2. Interpretazione

Donald Keene ha suggerito che, sebbene il lettore potrebbe essere attratto dallindipendenza mentale della fanciulla, lautore stava probabilmente cercando di satirizzare quei comportamenti eccentrici e gusti non convenzionali che la caratterizzano. Robert Backus sostiene che il lettore moderno potrebbe preferire la sua indipendenza e naturalezza all "eccessiva artificialità della concezione Heian della bellezza femminile". Egli traccia anche dei parallelismi con la tradizione vernacolare setsuwa e gli aneddoti narrati da Fujiwara Munesuke 1077-1162, il "Ministro dellapicoltura", che ha dato i suoi nomi preferiti come "Lunghe Gambe", "Corna Corte" e "Ali Macchiate". Anche Michele Marra si riferisce a costui, di nuovo collegando la storia con setsuwa che similmente sfida lortodossia della corte e suggerisce che la storia possa vedere la verità buddista preferita ai valori dellaristocrazia dei Fujiwara alla fine del periodo Heian.