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ⓘ Gaetano Cantoni, architetto. Di famiglia ticinese, originaria di Muggio presso Mendrisio, proveniva da una famiglia di architetti. Il padre era larchitetto Piet ..




                                     

ⓘ Gaetano Cantoni (architetto)

Di famiglia ticinese, originaria di Muggio presso Mendrisio, proveniva da una famiglia di architetti.

Il padre era larchitetto Pietro Cantoni, a Genova al servizio della repubblica come architetto militare. Pure nel capoluogo ligure Cantoni si trovò soprattutto ad operare.

Fratello di Gaetano è lillustre architetto Simone Cantoni, che lavorò prevalentemente in Lombardia dove elaborò una forma di neoclassicismo più monumentale e contrapposta a quello del Piermarini palazzo Serbelloni a Milano per esempio.

Cantoni si era formato allAccademia Ligustica di Belle Arti in un periodo in cui in questa Scuola linsegnamento dellarchitettura verteva principalmente sullarchitettura militare, secondo un indirizzo consono allattività del padre Pietro Cantoni, che era stato capo delle maestranze nella costruzione del forte di Santa Tecla uno dei forti di Genova.

Questo portava a trascurare e sminuire larchitettura civile; larchitetto era chiamato "capo dopera" in senso spregiativo. Tale indirizzo era stato modificato dallarchitetto Emanuele Andrea Tagliafichi, che si era recato a Roma in viaggio di studi per rivalutare linsegnamento.

Stesso percorso aveva seguito Gaetano Cantoni, che pure fece un viaggio a Roma poco dopo, facendo suoi i modi del neoclassicismo romano.

Nel 1778 Gaetano affianca il più illustre fratello Simone Cantoni nella ricostruzione del Palazzo Ducale di Genova. Nelloccasione conosce G. B. Liutardi, sindaco di Porto Maurizio oggi confluito nel comune di Imperia, che gli conferisce in seguito lincarico per ricostruire il Duomo di Porto Maurizio.

Per il Duomo di Porto Maurizio Gaetano Cantoni si pone come modello le forme della Basilica di Santa Maria Assunta, dellarchitetto rinascimentale Galeazzo Alessi. Ma se da una parte eleva tale esempio a vessillo del suo neoclassicismo, dallaltro lo travisa per il modificare in planimetria la forma circolare facendola tendere allellisse. Il duomo imperiese fu costruito a partire dal 1781; la sua fabbrica proseguì sino alla morte del Cantoni, avvenuta il 5 novembre 1827.

Nel 1785 Gaetano Cantoni inizia la costruzione della nuova chiesa collegiata di San Giovanni Battista parrocchiale di Pieve di Teco, che termina nel 1806. Nel 1787 il Cantoni viene invitato alla Pietra Ligure, per una consulenza sulla volta della costruenda Chiesa parrocchiale di S. Nicolò che era in parte crollata.

In Genova prese parte a varie realizzazioni architettoniche e proposte urbanistiche. Tra le varie opere ricordiamo:

  • Ricostruzione in stile neoclassico della facciata della medioevale chiesa di Santa Sabina; Cantoni parte qui dalla sua versione del neoclassicismo, impostata su una personale rivisitazione dello schema alessiano della basilica di Carignano.
  • Progetta la cappella di Santa Caterina presso la chiesa della Santissima Annunziata di Portoria. Dal resoconto dellAlizeri, Gaetano Cantone assieme al nipote Lorenzo Fontana, nel 1791 presentava i disegni, ed erano entrambi denunciati dal Tagliafichi per plagio del proprio progetto; della controversia si conosce solo il disegno del Tagliafichi, non realizzato, con cupola sporgente, invenzione adottata anche da Gaetano Cantoni per il cantiere di Pieve di Teco, la cui progettazione era però anteriore.

I rapporti familiari sono molto stretti tra i Fontana e i Cantoni; ad esempio Simone Cantoni aveva sposato la nipote Giuseppina Fontana, sorella di Lorenzo. Come riflesso di questi legami nellattività architettonica si mantiene una precisa continuità progettuale; morto Gaetano Cantoni la sua opera procede ininterrotta nei progetti dei parenti rimasti, sino a Luigi Fontana che nel 1860 progetta la parrocchiale di Mendrisio con la composizione planimetrica del Duomo di Porto Maurizio e lapplicazione in facciata di un campanile simile alla collegiata di Pieve di Teco.