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Casa dAsburgo
                                     

ⓘ Casa dAsburgo

La Casa dAsburgo è una delle più importanti ed antiche famiglie reali e imperiali dEuropa. I suoi membri sono stati per molti secoli imperatori del Sacro Romano Impero, hanno governato in Austria come duchi, arciduchi e imperatori, e sono stati re di Spagna re del Portogallo.

Il nome "Asburgo" deriva dall Habichtsburg contratto in Habsburg, castello situato nellomonimo comune del cantone svizzero di Argovia, sulle sponde del fiume Aare. La "Rocca dellAstore", questo il significato in tedesco, è stata la sede originaria e feudo comitale degli Asburgo. Erano infatti cortigiani dellimperatore Federico I Hohenstaufen detto "Barbarossa", che seguivano nei cortei reggendo lastore, da cui il nome.

Dal sud-ovest della Germania, la famiglia estese la sua influenza ed i suoi possedimenti nei territori del Sacro Romano Impero verso est, nellodierna Austria 1278-1382. In poche generazioni, la famiglia riuscì ad impossessarsi del trono imperiale, che tenne in distinti periodi 1273-1291 e 1298-1308, 1438-1740 e 1745-1806. Nel XIV secolo la linea ereditaria si divise nel ramo albertino Alberto della Treccia e in quello leopoldino Leopoldo il Prode, estinto nel 1457.

Massimiliano I acquisì i Paesi Bassi in seguito al suo matrimonio con Maria 1477, erede dei duchi di Borgogna, mentre il figlio Filippo il Bello acquisì la Spagna in seguito al matrimonio con Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando II dAragona e di Isabella di Castiglia. Il loro figlio, Carlo V, ereditò da loro un impero dove "il sole non tramonta mai". Dopo la sua abdicazione nel 1556, la famiglia si divise nei due rami degli Asburgo di Spagna, estinto nel 1700 con Carlo II di Spagna, e degli Asburgo dAustria. La linea diretta degli Asburgo formalmente si estinse nel 1780 con la morte di Maria Teresa dAustria, ultimo membro regnante nonché unica donna dei domini ereditari austriaci. La casata, però, continuò con i suoi discendenti, nati dalle sue nozze con Francesco di Lorena: gli Asburgo-Lorena furono considerati un ramo cadetto degli Asburgo e i membri della nuova casata continuarono a far capo alla casa dAustria.

In seguito alla dissoluzione del Sacro Romano Impero, e per contrastare legemonia di Napoleone, Francesco II proclamò nel 1804 lImpero dAustria, evitando così la perdita dello status di imperatore. Due anni dopo, il 6 agosto 1806, dichiarò infine sciolto il Sacro Romano Impero, rinunciando alla corona. Francesco fu lunico Imperatore "doppio" della storia del mondo, essendo: Francesco II, imperatore dei Romani e Francesco I, imperatore dAustria.

LUngheria, formalmente sotto il regno degli Asburgo dal 1526, in seguito al matrimonio di Ferdinando I, fratello minore di Carlo V, con Anna Iagellona ma in realtà occupata dallImpero Ottomano, fu riconquistata nel 1683-1699, e gli Asburgo ne mantennero il possesso fino al 1918. Nel 1867, con il cosiddetto Ausgleich "compromesso" tra la nobiltà ungherese e la monarchia asburgica, nasce lImpero austro-ungarico che perdurò fino al 1919.

Il motto della dinastia è A.E.I.O.U. e viene in genere interpretato in Austriae est imperare orbi universo "spetta allAustria regnare sul mondo".

                                     

1.1. Generalità Linea albertina e leopoldina

La linea albertina si estinse con Ladislao il Postumo nel 1457; mentre quella leopoldina perdurò negli anni. Federico di Stiria, nipote di Leopoldo III e imperatore col nome di Federico III 1452-1493, riunì i vari possedimenti asburgici sotto ununica bandiera ed elevò lAustria ad Arciducato, grazie ai documenti passati alla storia con il nome di Privilegium maius. Il figlio Massimiliano I imperatore dal 1493 al 1519 diede inizio alla serie di matrimoni che fecero degli Asburgo la più potente dinastia dEuropa ; le nozze con Maria di Borgogna, erede dei possedimenti borgognoni, e quelle del figlio Filippo il Bello con Giovanna la Pazza, erede di Castiglia e Aragona, permisero al primogenito, futuro Carlo V, di ereditare il più vasto impero della terra, un impero dove "non tramonta mai il sole". Il fratello di Carlo V, Ferdinando I, sposò nel 1521 Anna Jagellona, erede di Boemia e Ungheria.

                                     

1.2. Generalità Carlo V

Carlo di Gand venne incoronato imperatore nel 1519 col nome di Carlo V; questi riunì grazie alla politica matrimoniale del nonno Massimiliano I, un impero vastissimo, formato da: Castiglia, Paesi Bassi, Borgogna, Franca Contea, Alsazia, Aragona con tutti i possedimenti italiani, Austria, Stiria, Carinzia, e tutti i territori delle colonie spagnole nel nuovo mondo.

Allimpero si accorparono anche Boemia e Ungheria, grazie al matrimonio del fratello Ferdinando I con Anna Jagellona. Carlo V combatté più volte contro la Francia, che era lunico suo ostacolo nel tentativo di dominare lEuropa. Dopo continue guerre con i francesi, i principi tedeschi, e gli inglesi che saccheggiavano i carichi di oro e di argento provenienti dalle colonie, Carlo V fu costretto ad abdicare a favore del figlio Filippo II, a cui sarebbero andate: Spagna colonie comprese, possedimenti italiani, Paesi Bassi, e Franca Contea; il rimanente venne dato al fratello Ferdinando I, insieme alla corona imperiale.

                                     

1.3. Generalità Rami del casato

  • Asburgo dAustria
  • Asburgo-Lorena di Toscana
  • Asburgo-Este
  • Asburgo di Spagna
  • Asburgo-Lorena
                                     

1.4. Generalità Dinastie confluite nella Casa dAsburgo

  • Casa di Piast Polonia
  • Casa dAviz Portogallo
  • Casa di Lorena-Vaudemont
  • Casa di Tirolo-Gorizia
  • Jagelloni Ungheria e Boemia
  • Capetingi ramo borgognone
  • Casa dEste
  • Casa di Kyburg
  • Casa di Trastámara Aragona e Castiglia
                                     

2. Asburgo di Spagna

Questo ramo della famiglia degli Asburgo viene chiamato di Spagna o spagnolo, per distinguerlo dal ramo austriaco. Si creò dopo la morte di Carlo V, il 21 settembre 1558, con lascesa del figlio Filippo II. Filippo II cercò di riappacificare i rapporti con la Francia, firmando una tregua; ma questa mosse poco tempo dopo guerra alla Spagna, le truppe spagnole ebbero la meglio nella battaglia di San Quintino, in Francia, nel 1557. Dopo la vittoria sui francesi si avviarono le trattative, che si conclusero con laccordo di Cateau-Cambrésis; tale accordo sancì la supremazia spagnola in Europa, e in Italia. Durante il regno di Filippo II, si svilupparono: la cultura, larte, e molti altri campi, come quello religioso; tuttavia proprio durante il suo regno riprese lattività dellinquisizione spagnola che mise al rogo, ed espulse dallo stato, migliaia tra mori e ebrei.

                                     

2.1. Asburgo di Spagna Contro inglesi, olandesi e turchi

Filippo II affrontò due importanti guerre. La prima fu quella di indipendenza olandese, nella quale si divisero per sempre la regione dei Paesi Bassi nelle Sette Province Unite, i futuri Paesi Bassi e i Paesi Bassi spagnoli, il futuro Belgio, che rimasero sotto il controllo spagnolo fino al 1700. La seconda venne combattuta da Spagna e Inghilterra, la quale terminò nel 1588, con la sconfitta dell Invincibile Armata spagnola ; questa sconfitta segnò linizio del declino della Spagna, che mezzo secolo prima era egemone incontrastata, in Europa e nelle Americhe Gli Asburgo di Spagna parteciparono anche alla battaglia di Lepanto nel 1571, nel quale una potente flotta cristiana sconfisse la flotta turca. Il regno di Filippo II terminò con la guerra che scoppiò nel 1589 e vide sconfitta la Spagna contro Francia, Inghilterra e Sette Province Unite.

                                     

2.2. Asburgo di Spagna Il declino e la fine della dinastia

A Filippo II succedette Filippo III 1578-1621, il quale riprese le antiche guerre contro Inghilterra e Paesi Bassi, che non portarono a nulla; inoltre espulse dallo stato trecentomila mori, aggravando così la già precaria situazione economica del paese. Nel 1621, dopo la morte di Filippo III, venne incoronato il figlio, Filippo IV che come suo padre si scontrò e combatté nuove guerre contro Francia, Savoia, Sette Province Unite e Repubblica di Venezia ma ne uscì sconfitto perdendo importanti territori in Italia e nelle colonie.

Lultimo Asburgo di Spagna fu Carlo II, figlio di Filippo IV. Come il padre si dimostrò inetto e incapace, e con le continue guerre contro la Francia portò la Spagna nel baratro. Con la sua morte, senza eredi, nel 1700, scoppiò tra Francia e Austria la Guerra di successione spagnola, che determinò il crollo totale della potenza spagnola, e la fine della dominazione asburgica in Spagna.



                                     

3. Asburgo dAustria

A questo ramo della famiglia degli Asburgo viene dato lappellativo dAustria, per la loro reggenza in Austria e per distinguerlo dal ramo spagnolo, il quale fino al 1700 veniva considerato il più forte e prestigioso tra i due, dato che i suoi domini si estendevano dallEuropa fino allAmerica. Il ramo austriaco della famiglia si creò nel 1521 con il trattato di Worms, che stipulava la suddivisione dei domini asburgici tra i due eredi; a Ferdinando I venne concesso il governo sullAustria, mentre Carlo V, il fratello maggiore, avrebbe governato i rimanenti territori. Ferdinando I riprese le riforme burocratiche del nonno Massimiliano I e riorganizzò con fermezza tutti i territori sotto il suo dominio.

                                     

3.1. Asburgo dAustria Imperatori del Sacro romano Impero

Dopo la morte di Carlo V nel 1558, il titolo imperiale passò a suo fratello Ferdinando I e rimase quindi appannaggio del ramo austriaco della famiglia, che, data la sua potenza e influenza sui principi tedeschi, riuscì a conseguire sempre lelezione imperiale da parte del Collegio dei Principi Elettori fino alla morte di Carlo VI, ultimo maschio della famiglia, nel 1740. Dopo la perdita del titolo imperiale per alcuni anni, Francesco Stefano di Lorena, consorte della figlia ed erede di Carlo VI, Maria Teresa, riuscì a sua volta a farsi eleggere nel 1745 ed a ripristinare il tradizionale possesso del titolo imperiale, peraltro divenuto ormai puramente onorifico, in favore dei figli maschi della nuova dinastia degli Asburgo-Lorena.

                                     

3.2. Asburgo dAustria Contro turchi e protestanti

Gli Asburgo dAustria furono costretti dalle circostanze ad affrontare le invasioni dei turchi, che stavano mettendo in ginocchio i Balcani e avevano invaso lUngheria, della quale Ferdinando era lerede; nel giro di un decennio, i turchi avevano raggiunto le porte di Vienna da essi assediata per la prima volta nel 1529.

Dal XVI secolo in poi, quasi tutti i membri della famiglia si ritrovarono a combattere i turchi. A Ferdinando I succedettero Massimiliano II e Rodolfo II; questultimo spostò la corte reale e il centro del potere da Vienna a Praga. Succedette a Rodolfo II, Mattia, che già prima della morte di questi lo aveva sconfitto e gli aveva tolto il potere, lasciandogli molto formalmente il titolo imperiale. Dopo la nomina ad imperatore, Mattia tentò di togliere quei privilegi che un decennio prima Rodolfo II aveva concesso ai nobili boemi ; ma la reazione fu lo scoppio della Guerra dei trentanni, conseguenza della defenestrazione di Praga.



                                     

3.3. Asburgo dAustria La defenestrazione di Praga

Il 23 maggio 1618 alcuni nobili protestanti capeggiati dal conte Enrico Matteo von Thurn-Valsassina, temendo che venisse abolita la libertà religiosa già sancita dagli editti di Rodolfo II, inviarono una loro delegazione al castello per chiedere precise garanzie ai rappresentanti del governo imperiale. Lincontro degenerò subito in uno scambio di oltraggi tra le due parti, e si trasformò in rivolta quando due luogotenenti asburgici e il segretario, rappresentanti della fazione cattolica, furono gettati dalle finestre del palazzo.

                                     

3.4. Asburgo dAustria La guerra dei trentanni e linvasione turca

La defenestrazione di Praga fu il detonatore che fece esplodere la guerra dei trentanni, uno scontro a sfondo religioso combattuto su più fronti e a più riprese da Austria, Francia, Sette Province Unite, Inghilterra, Danimarca, Svezia, Polonia e dai vari Principati tedeschi. Questa guerra fu guidata per gli Asburgo dallidea di dominare lEuropa e riunirla sotto ununica fede, restaurando un imperium universale ed allo stesso tempo cancellando la Riforma Protestante. Lesito finale della guerra, dopo numerosi capovolgimenti di fronte e immani distruzioni su tutto il continente, fu tuttavia di un sostanziale stallo, sancito dalla Pace di Westfalia del 1648.

Dopo la sanguinosa guerra dei trentanni una nuova minaccia venne dallinvasione turca, fronteggiata da Leopoldo I, grande condottiero e militare. Dal 1663 aveva avuto inizio una grande e massiccia offensiva dellImpero Ottomano che, spingendosi sempre più ad occidente, entrava in rotta di collisione con larea di influenza Asburgica. Allinizio lesercito imperiale si trovò favorito, ma in seguito ad una rivolta di nobili ungheresi ed alla pressante offensiva turca dovette ritirarsi verso la capitale, finché il re Giovanni III di Polonia non soccorse gli austriaci e sconfisse le truppe del Sultano sotto le porte di Vienna.

La definitiva sconfitta venne inflitta ai turchi sul fiume Tibisco dal principe Eugenio di Savoia. La pace di Carlowitz del 1699 riportò tutti i domini ungheresi e balcanici alla Casa dAustria.



                                     

3.5. Asburgo dAustria Le guerre di successione

Nel 1700 scoppiò un altro conflitto tra Austria e Francia per la successione al trono spagnolo, dopo la morte senza eredi dellultimo Asburgo di Spagna, Carlo II. Luigi XIV voleva riunire sotto ununica dinastia le corone francese e spagnola, designando come erede al trono suo nipote Filippo dAngiò. Di fronte al tentativo di affermare legemonia francese sullEuropa, gli Asburgo puntavano piuttosto ad uno smembramento della grande potenza economica e militare della Spagna. Alleatisi con lInghilterra, trascinarono la Francia in una Guerra che, pur non formalmente vinta, pose fine alle ambizioni di Luigi XIV ed estese linfluenza asburgica, sotto il regno di Carlo VI, su vaste aree del continente, annettendo alla corona dAustria la Lombardia, i Paesi Bassi spagnoli e il Regno di Napoli.

Carlo VI combatté anche la Guerra di successione polacca a favore dellelettore di Sassonia, a fianco della Russia e ancora contro Francia e Spagna.

Non riuscì però ad avere figli maschi, dovette quindi nominare erede la giovane Maria Teresa dAsburgo, che nel frattempo aveva già sposato Francesco Stefano di Lorena, con il quale ebbe inizio la dinastia degli Asburgo-Lorena.

                                     

3.6. Asburgo dAustria La Prammatica Sanzione

Carlo VI, non riuscendo ad avere eredi e per paura della dissoluzione della dinastia Asburgica, dovette emanare la Prammatica Sanzione, documento che sanciva lereditarietà del dominio asburgico da parte della figlia Maria Teresa dAsburgo e lindivisibilità dei territori soggetti alla Casa dAustria. Perché tale legge fosse ritenuta valida era necessario il riconoscimento di tutti gli altri Stati che facevano parte dellimpero, consenso che nessuno rifiutò esplicitamente allinizio, ma che fu rifiutato nei fatti, fra gli altri, dal duca di Baviera, dal duca di Sassonia e da Federico II di Prussia supportati da Francia e Spagna al momento della morte dellimperatore. Ciò diede origine allo scoppio di un nuovo conflitto, la Guerra di successione austriaca.

                                     

4. Asburgo-Lorena

Questa dinastia asburgica, creatasi con il matrimonio celebrato a Vienna nel 1736 tra Maria Teresa dAsburgo e Francesco Stefano di Lorena che nel 1737 diventa granduca di Toscana, apre la sua storia con la Guerra di successione austriaca, nella quale lAustria, fiancheggiata dallInghilterra e dal Regno di Sardegna, combatte contro la Francia, la Spagna e la Prussia per mantenere la propria indipendenza.

Liniziativa fu presa dal re prussiano Federico II, che con le sue truppe invase la Slesia, regione della Boemia ricca di industrie minerarie e tessili. La giovane arciduchessa Maria Teresa dAsburgo non era pronta a guidare una guerra; inoltre, lesercito disorganizzato le casse di stato vuote peggioravano la situazione.

La guerra, perlopiù combattuta in Germania e in Italia, ebbe infine un risvolto positivo per gli austriaci: quando lelettore di Baviera morì, si sciolse la grande coalizione antiasburgica, e tutte le vittorie della Francia e della Prussia furono vanificate. Con lintervento a fianco degli Asburgo della zarina di Russia, la guerra finì ufficialmente, e ad Aquisgrana nel 1748 venne firmata la pace, che riconosceva i diritti imposti dalla Prammatica Sanzione e la cessione della Slesia alla Prussia. Non riconoscendo però il possesso della Slesia alla Prussia, Maria Teresa dAsburgo riprese le ostilità con Federico II, e riuscì a trovare appoggio nella Francia. Iniziò così la guerra dei sette anni 1756-1763, che non fu vinta da nessuno e non portò alla restituzione della Slesia.

Successivamente, Maria Teresa dAsburgo si occupò principalmente della politica interna ; migliorò quasi tutti gli organi statali, e fece tornare lAustria tra le grandi potenze europee. A Maria Teresa dAsburgo succedette Giuseppe II, un sovrano cresciuto dalla nuova corrente illuminista, e dai nuovi ideali che essa portò; attuò molte riforme, la maggior parte delle quali era a discapito del clero ecclesiastico. Alla morte di Giuseppe II nel 1790, gli succedette il fratello Leopoldo II, che nel 1791 invitò lEuropa a soccorrere la famiglia reale francese, e a sopprimere gli ideali della rivoluzione, senza interventi militari; morì alcuni giorni prima della dichiarazione di guerra della Francia allAustria.

                                     

4.1. Asburgo-Lorena Il periodo rivoluzionario

Nel 1792 venne incoronato imperatore a Francoforte il figlio di Leopoldo II, Francesco II. Questi, dopo la decapitazione dei sovrani francesi, insieme agli altri sovrani europei creò una prima coalizione contro la Francia rivoluzionaria.

La coalizione riportò inizialmente qualche successo, ma cominciò subito ad arretrare, soprattutto in Italia, dove gli austriaci vennero sconfitti ripetute volte dal generale Napoleone Bonaparte. Con il trattato di Campoformio del 1797, venne ceduto alla Francia il milanese, mentre agli austriaci restarono il Veneto, lIstria e la Dalmazia. A questo trattato di pace ne seguirono altri, che ridussero il dominio asburgico ad Austria, Boemia e Ungheria; Francesco II fu anche costretto a rinunciare al titolo, altisonante ma ormai puramente onorifico, di sacro romano imperatore e ad assumere invece quello, più limitato ma più corrispondente alla realtà, di imperatore dAustria.

                                     

4.2. Asburgo-Lorena La Restaurazione

Nello stesso anno della sconfitta francese di Waterloo, venne istituito il Congresso di Vienna, con il quale ebbe inizio la Restaurazione. Il congresso imponeva la restaurazione degli antichi regimi, e lAustria riottenne tutti i possedimenti italiani, slavi e tedeschi che aveva perso durante le guerre napoleoniche; inoltre si instaurò la Santa Alleanza tra Austria, Russia e Prussia, che aveva il compito di sopprimere tutti i moti rivoluzionari filofrancesi, o di indipendenza, che sarebbero scoppiati in Europa.

Negli anni che seguirono, Francesco II attuò una politica accentratrice, su consiglio del primo ministro Metternich; ma proprio a causa sua, e dei nuovi ideali di indipendenza, scoppiarono i moti del 1848, che devastarono tutta lEuropa e segnarono lespulsione dello stesso primo ministro dalla cancelleria imperiale e lascesa di Francesco Giuseppe, sostituitosi a Ferdinando I, che fu costretto ad abdicare a favore del diciottenne principe.

                                     

4.3. Asburgo-Lorena Fine dellImpero asburgico

Francesco Giuseppe fu lultima grande personalità della Casa dAsburgo. Sotto il suo regno, lAustria, sembrò rivivere il periodo del suo grande splendore, e Vienna divenne la città più grande e bella della Mitteleuropa. LImperatore affrontò le guerre di indipendenza italiana, e la guerra austro-prussiana; portò in entrambi i casi sconfitte, che misero fine alla supremazia dellAustria in Italia e in Germania, e affrettarono il lento declino della dinastia.

Nel 1867, Francesco Giuseppe firmò lAusgleich, ovvero un compromesso che divideva lImpero asburgico in Impero Austriaco e Regno dUngheria: politicamente e militarmente erano uniti, ma in quanto a politica interna e amministrazione erano due entità separate. Con il crescente interesse dellAustria-Ungheria e della Russia per i Balcani, si crearono forti tensioni allinterno del reich asburgico che portarono lAustria a firmare unalleanza con la Germania e lItalia Triplice alleanza.

Nel 1914 in seguito allassassinio dellarciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, esplose la Prima guerra mondiale, dovuta ad un complesso sistema di alleanze tra gli stati europei, che vide schierate da una parte le potenze centrali Austria-Ungheria, Germania e lImpero Ottomano, dallaltra quelle occidentali Francia, Regno Unito e Italia e la Russia. Nel 1916 morì Francesco Giuseppe: a questi succedette il beato Carlo I che, perdendo la guerra 1918, in seguito a molteplici eventi, il 3 aprile 1919 fu condannato allesilio e i domini asburgici definitivamente divisi in repubbliche indipendenti.

                                     

5. Lo stato asburgico

Il territorio governato dagli Asburgo dAustria non poteva essere definito un vero e proprio stato, ma una unione di stati nella persona dei sovrani asburgici; infatti pur regnando su ampie regioni, questi amministravano separatamente ogni stato membro, naturalmente vi erano entità statali più o meno autonome da Vienna sede del potere degli Asburgo dAustria. Infatti sotto il dominio asburgico, uno stato manteneva perlopiù la propria integrità formale; siccome non veniva unito ad uno stato più grande, bensì il titolo di regnante in quella regione veniva assegnato ad un membro della famiglia, così da inglobarlo in una specie di confederazione sotto il comando degli Asburgo.

Nei vari regni, ducati o territori che la Casa dAustria annetteva venivano mantenuti intatti lordinamento statale, la suddivisione amministrativa che solo in casi eccezionali veniva alterata, e lorganizzazione dello stato. Ogni stato, però, avrebbe dovuto sostenere militarmente ed economicamente la famiglia, e sarebbe venuto comunque amministrato da persone fedeli agli Asburgo, o da diretti familiari. Solitamente era lArciduca dAustria a governare sugli stati inglobati alla potenza asburgica.

Il primo vero stato asburgico comparve nel 1804, quando Francesco II proclamò lImpero dAustria, alla vigilia della scomparsa del Sacro Romano Impero. Questo primo stato che si era venuto a creare sotto la dinastia degli Asburgo adottava ancora sistemi feudali, quasi totalmente integri dalle innovazioni avvenute nei secoli, ed era formato da vasti territori, comprendenti numerose etnie. Il secondo stato asburgico prese battesimo nel 1867, nato da un compromesso fra austriaci e magiari, prese il nome di Austria-Ungheria, uno stato politicamente unito, ma diviso e amministrato da due entità statali differenti. LAustria-Ungheria era dotata di un buon esercito, e unampia economia che reggeva tutto limpero, ma le continue tensioni tra le nazioni che la componevano e lavvento della Prima guerra mondiale portarono alla rovina il potente stato mitteleuropeo ed al suo conseguente frazionamento nei nuovi stati dellAustria, Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia, parte della Romania.

                                     

5.1. Lo stato asburgico Stati formati sotto la Casa dAsburgo

  • Impero austro-ungarico
  • Impero austriaco
  • Arciducato dAustria
  • Ducato dAustria
                                     

5.2. Lo stato asburgico Uno stato danubiano

Nel 1740, alla fine del regno di Carlo VI dAsburgo, la Casa dAustria aveva in possesso la maggior parte del fiume Danubio, lungo il quale correvano importanti vie commerciali. Ciò segnò legemonia politico economica degli Asburgo in quellarea, che portò alla famiglia immense ricchezze, e il controllo dei commerci verso loriente, che con un Impero Ottomano sempre più debole e sfiancato dalle rivolte erano diventati la più importante risorsa del casato dAustria. Lungo questo fiume si trovavano importanti città fluviali come: Vienna, Presburgo, Budapest, le quali grazie al commercio fluviale si svilupparono moltissimo, fino a diventare grandi città.

Verso la fine del XIX secolo, i territori asburgici Austria-Ungheria inglobavano un vasto mosaico di etnie: tedeschi principalmente in Austria, magiari in Ungheria e in Transilvania, boemi in Boemia e Moravia, polacchi in Galizia, sloveni nella Carniola, croati in Croazia, Slavonia e Bosnia, bosniaci in Bosnia, italiani in Trentino e nellIstria, rumeni in Transilvania, ruteni nella Rutenia, e slovacchi in Slovacchia; proprio i vari popoli che comprendeva la Casa dAsburgo furono la principale causa della caduta della dinastia, poiché i nuovi ideali nazionalisti che portò il 1848 scatenarono in questi un forte sentimento nazionale, portandoli a lottare contro gli Asburgo per ottenere lindipendenza.

Lepilogo di queste continue rivolte si ebbe durante la Prima guerra mondiale, quando una ribellione di massa rese impossibile per lAustria-Ungheria continuare la guerra, portando Carlo I, a chiedere la pace. Nella notte tra il 23-24 marzo 1919 Carlo I fu costretto a lasciare lAustria e ad essere deposto il 3 aprile successivo.

                                     

5.3. Lo stato asburgico LImpero austriaco

L Impero Austriaco venne costituito nel 1804 come monarchia ereditaria in seguito alla formazione dellImpero francese da parte di Napoleone I. Il primo imperatore dAustria fu Francesco I, che al tempo aveva anche il titolo di Sacro Romano Imperatore che però abbandonò nel 1806 in seguito al disfacimento del Sacro Romano Impero.

Per mantenere il titolo proclamò lArciducato dAustria Impero. Dopo alcuni tentativi di riforma costituzionale nel 1867 vi fu una parificazione di status con la parte ungherese del regno e quindi lImpero dAustria prese il nome di Impero austro-ungarico. LImpero dAustria, dalla sua fondazione, ebbe continui problemi dovuti allaccentramento della politica sulla parte austriaca dei domini asburgici ; le varie e numerose etnie che lo componevano si trovarono subito in contrasto con gli ideali imperiali degli Asburgo.

                                     

5.4. Lo stato asburgico 1804-1815

Limperatore Francesco I guidò la prima coalizione antifrancese contro la Francia di Napoleone, coalizione che subì le due gravi sconfitte di Ulma e Austerlitz. In questoccasione lAustria cedette alla Francia il Veneto. Consigliato dal principe Metternich, già in servizio dal 1801, Francesco I dichiarò guerra alla Francia; Napoleone, insieme al suo esercito, arrivò sino alle porte di Vienna, e costrinse gli austriaci a firmare lumiliante pace di Schönbrunn, nel quale cedettero il Tirolo, Trento, la Galizia, le province illiriche le città di Trieste e Fiume.

Dopo la grave sconfitta subita, il primo ministro Metternich decise di cambiare tattica e volle cercare in Napoleone un alleato, in attesa del momento della rivincita. Per suggellare il patto, Francesco I rinunciò ufficialmente al titolo di sacro romano imperatore, e diede in sposa a Napoleone Maria Luisa dAsburgo-Lorena. Dopo le disastrose sconfitte dei francesi a Lipsia 1813 e a Waterloo 1815, venne istituito il Congresso di Vienna. Nellottobre del 1814, si aprì a Vienna il congresso, che vide riuniti i più grandi sovrani e governatori dEuropa.

                                     

5.5. Lo stato asburgico 1848-1867

Dopo la morte di Francesco I, salì al trono imperiale lepilettico figlio Ferdinando I dAustria, che allo scoppio dellinsurrezione viennese del "48" si ritrovò a congedare Metternich, e a fare generose concessioni ai rivoltosi; ma poi fuggì via dalla capitale lasciando tutto nelle mani dei generali dellesercito. La situazione si fece critica allo scoppio di pesanti rivolte in Ungheria, e in Italia, dove, sollecitato dai rivoltosi, il regno di Sardegna dichiarò guerra allAustria. Si aprì così la prima guerra di indipendenza italiana, che si concluse con il ritorno degli austriaci in tutto il Lombardo-Veneto.

Ferdinando I nello stesso anno abdicò a favore di Francesco Giuseppe. Il nuovo imperatore, che aveva combattuto a fianco del generale Radetzky, assunse il nome di Francesco Giuseppe I, e nel tentativo di creare uno stato centralizzato creò unefficiente burocrazia, e un esercito ben organizzato; grazie a questo e allaiuto dei russi vennero represse le rivolte in Italia e in Ungheria. Limpero austriaco combatté due importanti guerre, contro piemontesi e francesi, e contro piemontesi e prussiani; in entrambi i casi perse, cedendo agli italiani la Lombardia e il Veneto, e questo segnò la fine dellegemonia austriaca in Italia. Limpero si trasformò, con la formazione dellAustria-Ungheria nel 1867, in base ad un compromesso tra austriaci e ungheresi.

                                     

5.6. Lo stato asburgico 1867-1914

Nel 1867, Francesco Giuseppe firmò lAusgleich, ovvero un compromesso, che divideva lImpero asburgico in Impero Austriaco e Regno dUngheria. Politicamente e militarmente questi ultimi erano uniti, ma in quanto a politica interna e amministrazione erano due entità separate. Con il crescente interesse dellAustria-Ungheria e della Russia per i Balcani, si crearono forti tensioni allinterno del reich asburgico, che portarono lAustria a firmare unalleanza con la Germania e lItalia.

                                     

5.7. Lo stato asburgico 1914-1916

Nel 1914, in seguito allassassinio dellarciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo, esplose la Prima guerra mondiale, dovuta ad un complesso sistema di alleanze tra gli stati europei, che vide schierati da una parte le potenze centrali Austria-Ungheria, Germania, dallaltra quelle occidentali Francia, Regno Unito e Italia e la Russia. Gli austriaci, alleati dei tedeschi, riportarono subito numerose vittorie sulle potenze alleate, ma quella che avrebbe dovuto essere una guerra lampo si trasformò in una logorante guerra di trincea; nonostante ciò lAustria-Ungheria sconfisse gli italiani a Caporetto, facendoli indietreggiare sino al fiume Piave.

                                     

5.8. Lo stato asburgico 1916-1919

Gli eserciti delle due grandi potenze centrali riuscirono per quattro anni a difendere i confini dalla Francia, dalla Russia, dallItalia e dalla Gran Bretagna, che aveva creato un enorme blocco navale allAustria e alla Germania; ciò fece scoppiare in entrambi i paesi tensioni, che nellImpero austro-ungarico, si trasformarono in vere e proprie rivolte; infatti le numerose nazionalità comprese nellimpero decisero di prendere lindipendenza con la forza. Con lo scoppio nellultimo anno della guerra di queste rivolte e con la sconfitta a Vittorio Veneto, lAustria si trovò impossibilitata a continuare la guerra, e firmò larmistizio nel 1918, che però non contribuì a risolvere i problemi interni del paese. Nel 1916 morì Francesco Giuseppe; a questi succedette Carlo I, che perdendo la guerra 1918, in seguito a molteplici eventi, fu condannato allesilio, e i domini asburgici furono definitivamente divisi in repubbliche indipendenti.

                                     

5.9. Lo stato asburgico I territori dal 1427 al 1919

  • Ducato del Wurttenberg
  • Contea del Tirolo
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Regno di Dalmazia
  • Regno di Boemia
  • Ducato di Bucovina
  • Galizia occidentale
  • Ducato di Parma e Piacenza
  • Banato di Temesvár
  • Signoria di Fiume
  • Regno di Croazia e Slavonia
  • Stato dei Presidii
  • Ducato di Modena e Reggio
  • Contea di Gorizia e Gradisca
  • Signoria di Trieste
  • Ducato di Carinzia
  • Regno Lombardo-Veneto
  • Ducato di Mantova
  • Regno di Napoli
  • Regno di Spagna
  • Arciducato dAustria
  • Ducato di Stiria
  • Ducato di Milano
  • Ducato di Massa e principato di Carrara
  • Regno dUngheria
  • Serbia settentrionale
  • Paesi Bassi spagnoli
  • Ducato di Slesia
  • Regno di Galizia e Lodomiria
  • Ducato di Carniola
  • Regno del Portogallo
  • Marchesato di Moravia
  • Granducato di Toscana
  • Regno di Sicilia
  • Piccola Valacchia
  • Regno di Sardegna
                                     

6.1. Documenti Privilegium maius

Il Privilegium maius è un documento che faceva della Casa dAsburgo la discendente dei grandi imperatori romani come Nerone o Giulio Cesare; naturalmente per gli storici di oggi questo documento è un falso, dato che loro ritengono impossibile e assurda questa discendenza.

Emanato da Federico III 1452-1493, era composto da cinque atti e sanciva:

  • Una giurisdizione indipendente
  • Lelevazione dellAustria ad Arciducato, assieme a tutti i privilegi che caratterizzavano questo titolo.
  • Lereditarietà dei possedimenti della casata.
  • Lindivisibilità di tali possedimenti.
                                     

6.2. Documenti Dal regolamento dellesercito di Wallenstein

Nessuno deve rubare aratri, né danneggiare o rompere mulini, forni o ciò che serve a una comunità. Non bisogna rovinare il grano e la farina, né rovesciare volutamente il vino. Non bisogna neppure opprimere, battere, saccheggiare i sudditi e i cittadini del nostro paese durante le spedizioni, lavanzata e la ritirata, e nemmeno durante lattraversamento dei territori, o quando si sistemano gli accampamenti. Non bisogna fare alcun danno e tutto ciò che occorre va pagato. Chi non osserva queste disposizioni verrà punito con la morte.

                                     

6.3. Documenti Maria Teresa, la morte di Francesco

LImperatore Francesco, mio marito, è vissuto cinquantasei anni, otto mesi, dieci giorni; è morto il 18 agosto 1765 alle nove e mezza della sera; è dunque vissuto 680 mesi, 2958 settimane, 20708 giorni, 496992 ore. La mia felice unione è durata ventinove anni, sei mesi e sei giorni e come il giorno memorabile in cui gli ho concesso la mia mano era domenica, pure in una domenica mi è stato tolto; questo fa ventinove anni, 354 mesi, 1540 settimane, 10781 giorni e 258744 ore. Pater Noster, Ave, Requiem, Gloria Patri e molte elemosine.

V.L.Tapie, LEuropa di Maria Teresa dal barocco allilluminismo, Mondadori, Milano, 1982
                                     

6.4. Documenti Nella battaglia di Solferino

La nebbia azzurrina fra i due fronti si diradò un poco. Allora fra il sottotenente le schiere di soldati, comparve lImperatore con due ufficiali dello stato maggiore. Fece per portarsi agli occhi un binocolo da campo che uno degli accompagnatori gli porgeva. Trotta sapeva cosa ciò significava: ammesso pure che il nemico stesse ripiegando, la sua retroguardia aveva pur sempre il viso rivolto agli austriaci, e chi alzava un binocolo si faceva riconoscere come un bersaglio che valeva la pena di colpire. E questi era il giovane Imperatore. Trotta si sentì il cuore in gola. La paura per limmaginabile, immensa catastrofe che avrebbe nichilito lui stesso, il reggimento, lesercito, lo Stato, il mondo intero, gli trapassò il corpo con brividi ardenti. Con le mani afferrò le spalle del Monarca perché si chinasse. La presa del sottotenente fu sin troppo energica. LImperatore cadde a terra di botto e gli accompagnatori si precipitarono in suo aiuto. In quellistante una pallottola trapassò la spalla sinistra del sottotenente, quella pallottola, appunto, che era destinata al cuore dellImperatore.

Joseph Roth, La marcia di Radetsky, Milano, Adelphi, 1987
                                     

7. Vienna

La città di Vienna, residenza degli Asburgo sin dal XIII secolo, sotto il governo del casato dAustria divenne uno dei principali poli dEuropa, nonché principale via daccesso per lEst Europa, che nel XVII secolo era molto arretrato rispetto ai paesi occidentali. Dal XVIII secolo, nella città si conobbe una sempre maggiore crescita demografica, che portò i viennesi a costruire anche molto distante dalle mura che attorniavano la città. Vienna dovette affrontare il periodo di maggiore crisi durante le invasioni turche dal XVI secolo.

In quegli anni i turchi assediarono Vienna più volte: nel 1529, nel 1532 e nel 1683; nella maggior parte dei casi questi assedi riducevano la popolazione alla fame, facendo dilagare epidemie allinterno delle mura. Nel XVIII secolo Vienna era la città tedesca più popolosa ed importante, e divenne un centro culturale-artistico di primo grado, centro di riferimento per artisti e musicisti.

                                     

7.1. Vienna Palazzi costruiti sotto la Casa dAsburgo

  • Palazzo di Schönbrunn Schloss Schönbrunn
  • Belvedere
  • Palazzo dInverno del principe Eugenio
  • Hofburg
                                     

7.2. Vienna Chiese costruite sotto la Casa dAsburgo

  • Chiesa di San Carlo Borromeo Karlskirche
  • Jesuitenkirche
  • Chiesa di San Pietro Peterskirche
  • Duomo di Santo Stefano Stephansdom
  • Chiesa Votiva Votivkirche
                                     

8. Grandi personalità al servizio della Casa dAsburgo

Comandanti

  • Andrea Doria
  • Alessandro Farnese
  • Wilhelm von Tegetthoff
  • Joseph Alvinczy von Berberek
  • Josef Radetzky
  • Eugenio di Savoia
  • Albrecht von Wallenstein
  • Alfonso dAvalos
  • Ambrogio Spinola
  • Raimondo Montecuccoli
  • Karl Philipp Fürst zu Schwarzenberg

Musicisti

  • Johann Adolf Hasse
  • Christoph Willibald Gluck
  • Johann Joseph Fux
  • Johann Strauss
  • Antonio Caldara
  • Wolfgang Amadeus Mozart
  • Giuseppe Torelli
  • Francesco Bartolomeo Conti
  • Antonio Salieri
                                     

9. Motto

Il famoso motto A.E.I.O.U. risale allepoca di Federico III che lo utilizzò come siglatura per oggetti e edifici. Egli non fornì mai la spiegazione del significato, ma poco dopo la sua morte allacronimo venne attribuito i significati di Austriae Est Imperare Orbi Universo, "Spetta allAustria regnare sul mondo" in latino, oppure la simile frase in lingua tedesca: Alles Erdreich Ist Österreich Untertan "LIntero Mondo è Soggetto allAustria".

Sebbene questo sia il significato più correntemente accettato, in quanto ben si accorda allidea che i sovrani della casata dAsburgo aspirassero ad un potere sempre più vasto, in grado di unire sotto la loro dinastia tutta lEuropa, esistono anche altre interpretazioni.

AEIOU significa anche Adoretur Eucharistia in Orbe Universo. In particolare la Austria erit in orbe ultima ebbe una certa diffusione in Europa, in quanto nel senso negativo del termine ultimo rappresentava una parodia del motto. Esistono anche altre interpretazioni comunque successive alla fine dellImpero Asburgico.

                                     

9.1. Motto Frasi famose

La cui traduzione è - Le guerre le facciano gli altri! Tu, felice Austria, unisciti in matrimonio! A te infatti Venere dona quei regni, che gli altri conquistano con laiuto di Marte. Questa frase, pare enunciata dal re ungherese Mattia Corvino, allude alla politica matrimoniale degli Asburgo che porterà Carlo V a regnare su un territorio vastissimo, sul quale non tramonta mai il Sole.

                                     

10. Cronologia

Asburgo

  • Alberto II, 1438 - 1439
  • Federico III, 1440 - 1493
  • Alberto I, 1298 - 1308
  • Rodolfo I, 1273 - 1291
  • Carlo V, 1519 - 1556
  • Massimiliano I, 1493 - 1519

Asburgo-Lorena

  • Francesco II, 1792 - 1806
  • Francesco I, 1745 - 1765
  • Maria Teresa, 1745 - 1780
  • Leopoldo II, 1790 - 1792
  • Giuseppe II, 1765 - 1790

Asburgo-Lorena

  • Francesco Giuseppe I, 1848 - 1867
  • Ferdinando I, 1835 - 1848
  • Francesco I, 1804 - 1835

Asburgo-Lorena

  • Francesco Giuseppe I, 1867 - 1916 Re dUngheria come Francesco Giuseppe dal 1867
  • Carlo I, 1916 - 1919 Re dUngheria come Carlo IV

Asburgo-Spagna

  • Filippo III, 1598 - 1621
  • Filippo IV, 1621 - 1665
  • Carlo I, 1516 - 1556
  • Filippo II, 1556 - 1598
  • Carlo II, 1665 - 1700

Asburgo-Spagna

  • Filippo II, 1556 - 1598
  • Filippo III, 1598 - 1621
  • Filippo IV, 1621 - 1665

Asburgo-Lorena di Toscana

  • Ferdinando IV, 1859 - 1860
  • Leopoldo I, 1765 - 1790
  • Ferdinando III, 1790 - 1800, 1814 - 1824
  • Francesco Stefano, 1737 - 1765
  • Leopoldo II, 1824 - 1859

Asburgo-Este

  • Francesco IV, 1814 - 1831 / 1831 - 1846
  • Francesco V, 1846 - 1848 / 1849 - 1859
                                     

10.1. Cronologia Asburgo

  • Alberto II, 1438 - 1439
  • Federico III, 1440 - 1493
  • Alberto I, 1298 - 1308
  • Rodolfo I, 1273 - 1291
  • Carlo V, 1519 - 1556
  • Massimiliano I, 1493 - 1519
                                     

10.2. Cronologia Asburgo-Austria

  • Mattia, 1612 - 1619
  • Ferdinando III, 1637 - 1657
  • Giuseppe I, 1705 - 1711
  • Ferdinando II, 1619 - 1637
  • Leopoldo I, 1658 - 1705
  • Carlo VI, 1711 - 1740
  • Rodolfo II, 1576 - 1612
  • Massimiliano II, 1564 - 1576
  • Ferdinando I, 1556 - 1564
                                     

10.3. Cronologia Asburgo-Lorena

  • Francesco II, 1792 - 1806
  • Francesco I, 1745 - 1765
  • Maria Teresa, 1745 - 1780
  • Leopoldo II, 1790 - 1792
  • Giuseppe II, 1765 - 1790
                                     

10.4. Cronologia Asburgo-Lorena

  • Francesco Giuseppe I, 1848 - 1867
  • Ferdinando I, 1835 - 1848
  • Francesco I, 1804 - 1835
                                     

10.5. Cronologia Asburgo-Lorena

  • Francesco Giuseppe I, 1867 - 1916 Re dUngheria come Francesco Giuseppe dal 1867
  • Carlo I, 1916 - 1919 Re dUngheria come Carlo IV
                                     

10.6. Cronologia Asburgo-Spagna

  • Filippo III, 1598 - 1621
  • Filippo IV, 1621 - 1665
  • Carlo I, 1516 - 1556
  • Filippo II, 1556 - 1598
  • Carlo II, 1665 - 1700
                                     

10.7. Cronologia Asburgo-Spagna

  • Filippo II, 1556 - 1598
  • Filippo III, 1598 - 1621
  • Filippo IV, 1621 - 1665
                                     

10.8. Cronologia Asburgo-Lorena di Toscana

  • Ferdinando IV, 1859 - 1860
  • Leopoldo I, 1765 - 1790
  • Ferdinando III, 1790 - 1800, 1814 - 1824
  • Francesco Stefano, 1737 - 1765
  • Leopoldo II, 1824 - 1859
                                     

10.9. Cronologia Asburgo-Este

  • Francesco IV, 1814 - 1831 / 1831 - 1846
  • Francesco V, 1846 - 1848 / 1849 - 1859
                                     

10.10. Cronologia Consorti di sovrani stranieri

  • Anna dAustria 1601-1666, moglie di Luigi XIII di Francia.
  • Elisabetta dAsburgo 1554-1592, moglie di Carlo IX di Francia.
  • Maria Amalia dAsburgo-Lorena, Duchessa di Parma, moglie di Ferdinando di Parma.
  • Eleonora dAsburgo 1498-1558, moglie del re Francesco di Francia.
  • Maria Luisa dAustria, Imperatrice dei francesi, consorte di Napoleone Bonaparte.
  • Maria Antonietta 1755-1793, moglie di Luigi XVI di Francia.
  • Maria Leopoldina dAsburgo-Lorena, Imperatrice del Brasile, moglie di Pietro I del Brasile.
  • Maria Carolina dAsburgo-Lorena, regina delle Due Sicilie, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie.
  • Maria Teresa dAsburgo-Toscana, regina di Sardegna, consorte di Carlo Alberto di Savoia.
  • Maria Teresa di Spagna 1638-1683, moglie di Luigi XIV di Francia
  • Maria Giuseppa dAustria, moglie di Augusto III di Polonia.
  • Maria Cristina dAsburgo-Teschen 1858-1929, regina di Spagna, consorte di Alfonso XII di Spagna
  • Maria Teresa dAsburgo-Teschen, moglie di Ferdinando II delle Due Sicilie.
  • Maria Adelaide dAsburgo-Lorena, moglie di Vittorio Emanuele II di Savoia.
  • Maria Carolina Ferdinanda dAsburgo-Lorena, consorte di Federico Augusto II di Sassonia.