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ⓘ Aleksandr Vertinskij. Aleksandr Nikolaevič Vertinskij è stato un cantante, poeta e attore russo sovietico. Lartista è considerato uno dei maggiori cantanti russ ..




Aleksandr Vertinskij
                                     

ⓘ Aleksandr Vertinskij

Aleksandr Nikolaevič Vertinskij è stato un cantante, poeta e attore russo sovietico. Lartista è considerato uno dei maggiori cantanti russi del XX secolo

                                     

1.1. Biografia Vita privata

Aleksandr Vertinskij, come sua sorella maggiore Nadezhda, nacquero a Kiev nellodierna Ucraina, al di fuori del matrimonio: i genitori non potettero sposarsi perché la prima moglie di loro padre gli rifiutava il divorzio, così che il padre dovette adottare i suoi propri figli. Entrambi i genitori appartenevano alla Chiesa ortodossa russa. Il padre, Nikolai Petrovič Vertinskij, proveniente da una famiglia di ferrovieri, era un noto avvocato – particolarmente popolare fra i poveri, a quanto riferisce Aleksandr, poiché li difendeva gratuitamente e non mancava di fornire loro un aiuto finanziario – e, occasionalmente, giornalista e scrittore pubblicava romanzi dappendice con lo pseudonimo di Graf Niver. Aleksandr, pur considerandosi russo, era certo che nelle sue vene scorresse anche sangue polacco: "non ho mai incontrato qualcuno che si chiamasse come me in Russia, mentre il cognome è piuttosto diffuso in Polonia… uno dei miei trisavoli era probabilmente polacco".

La madre di Aleksandr, Eugenia Stepanovna Skolatskaya, proveniva da una famiglia dellantica nobiltà russa, ma venne disconosciuta dai genitori dopo aver partorito figli illegittimi. Morì di sepsi, dopo un intervento chirurgico non riuscito, quando Aleksandr aveva appena tre anni; e nel giro di due anni anche il padre morì di tubercolosi. Secondo la descrizione di Aleksandr, suo padre non riuscì ad accettare la morte della moglie: passava molto tempo al cimitero e una volta fu trovato privo di coscienza sulla tomba di lei, episodio dal quale si datano il peggiorare della sua malattia e la sua successiva morte.

Vertinskij fu quindi affidato alle cure della sorella della madre, Maria Stepanovna, mentre Nadezhda fu accudita dallaltra sorella, Lidia Stepanovna. Le due sorelle non volevano che i fratelli si frequentassero, giungendo al punto di asserire presso luno la morte dellaltro; fu soltanto dopo qualche anno che Aleksandr lesse notizie della sorella su una rivista di teatro, e la contattò. Nel 1898 Aleksandr iniziò a frequentare il prestigioso Primo Ginnasio di Kiev, destinato ai figli dellaristocrazia, ma vi fu espulso e di conseguenza si iscrisse al meno elitario Quarto Ginnasio, dal quale tuttavia, di nuovo, venne espulso nel 1905. Vertinskij non amava gli studi, e di questo accusava la zia, che "non aveva idea di come si allevassero i bambini".

Durante il suo tour europeo, nel 1923, Vertinskij sposò Irina Vladimirovna Vertidis, alla quale rimase legato fino al 1941. Benché Aleksandr non la citi nelle sue memorie, il nome di lei è attestato dal certificato di divorzio. La seconda moglie di Vertinsky, sposata nel 1942, è stata lattrice ed artista figurativa Lidiya Vertinskaya nata Tsirgvava, 1923 - 2013, dalla quale ebbe le due figlie Marianna nata nel 1943 ed Anastasiya Vertinskaya nata nel 1944, entrambe attrici di successo.

Marianna ha contratto tre matrimoni, di cui uno con lattore Boris Chmelnickij, concependo complessivamente due figlie. Anastasiya è stata sposata dal 1966 al 1969 al regista Nikita Michalkov, e dal 1976 al 1978 al musicista Aleksandr Gradskij; ha avuto inoltre una relazione più che ventennale con lattore e direttore di teatro Olag Efremov

Lartista, sofferente di insufficienza cardiaca, si è spento il 21 maggio 1957 allHotel Astoria di Leningrado, dopo il suo ultimo spettacolo. È sepolto al cimitero di Novodevičij di Mosca.

                                     

1.2. Biografia Biografia artistica

Vertinskij ebbe diverse occupazioni prima di riuscire a guadagnarsi la vita scrivendo racconti per i periodici di Kiev. Nel 1912 si trasferì con la sorella a Mosca, dove tentò invano di inserirsi al Teatro darte di Mosca di Stanislavskij. In questo periodo divenne dipendente dalla cocaina, labuso della quale dovette costare la vita alla sorella. Dal 1914 al 1916 prese parte alla prima guerra mondiale prestando servizio sui treni ospedale organizzati dalla famiglia Morozov: si occupava esclusivamente di casi gravi e pare che abbia medicato 35000 ferite.

Nel 1916 Vertinskij adottò la figura scenica di Pierrot, con il volto incipriato: in tale ruolo interpretava delle ariette, ciascuna con un prologo, unesposizione, il culmine ed un finale tragico. Fu soprannominato "Pierrot russo", divenne noto, fu oggetto di ammirazione e di imitazione, sminuito dalla critica ma osannato dal pubblico.

Contemporaneamente alla sua carriera di cantante, che allora cominciava a fiorire, egli ricoperse ruoli secondari in alcuni film muti di Aleksandr Chanžonkov; da questo periodo data linizio della duratura amicizia con Ivan Mozžuchin. La sua famosa canzone "Vashi paltsy pakhnut ladanom" è dedicata ad unaltra star del cinema, Vera Cholodnaja. Poco prima della rivoluzione dottobre Vertinskij escogitò la figura scenica del "Pierrot nero", con la quale compì delle estese tournée in Russia ed in Ucraina, interpretando elegie decadenti con un tocco di cosmopolitismo chic, quali "Kokainetka" e il tango "Magnolia". A detta dello studioso americano Richard Stites "Vertinskij immergeva i suoi versi in immagini di palme, uccelli tropicali, porticcioli esotici, saloni raffinati, ventilatori da soffitto e albe "sul mare rosato" come recita il titolo di una sua nota canzone, venendo in tal modo incontro allimmaginario del pubblico in tempo di guerra.

Dopo la guerra Vertinskij lascia Mosca per unirsi alle fila della diaspora russa allestero. Si esibisce a Costantinopoli e visita la Bessarabia rumena dove acquisisce un passaporto greco falso, a nome Alexandre Vertidis. Nel 1923 dà spettacoli in Polonia e in Germania per poi stabilirsi a Parigi, dove si esibirà per nove anni per gli emigrati russi nei cabaret di Montmartre.

Nel 1926 Vertinskij realizza una delle prime incisioni della canzone "Dorogoi dlinnoyu" "Дорогой длинною": "Strada senza fine" di Boris Fomin 1900-1948 su testo del poeta Konstantin Podrevskij, che diverrà, tempo dopo, su testo inglese di Gene Raskin, uno dei cavalli di battaglia di Mary Hopkin "Those Were the Days", 1968.

Dopo diversi tour di successo in Medio Oriente Vertinskij raggiunse la comunità di russi benestanti negli Stati Uniti, dove si esibì per un pubblico che comprendeva Rachmaninov, Šaljapin e Marlene Dietrich. La grande depressione lo costrinse ad un nuovo trasferimento alla volta di Shanghai, dove risedette dal 1935 per otto anni; fu proprio in Cina che conobbe colei che sarebbe diventata sua moglie, e lì nacque la sua prima figlia, Marianne.

Nel 1943 la sua ennesima domanda di trasferimento in Unione sovietica venne accettata. Qui Vertinskij, nonostante la mancanza di battage pubblicitario, si esibì in migliaia di concerti in lungo e in largo per il paese. Nello stesso tempo prendeva parte ad alcuni film, nei quali recitava spesso la parte dellaristocratico pre-rivoluzionario, come in Anna al collo 1954, versione cinematografica di un racconto di Čechov.

                                     

2.1. Opere Discografia attuale

  • Собрание сочинений raccolta. 2003
  • Александр Вертинский Мелодия, М60 48689 001; М60 48691 001 1989
  • Александр Вертинский etichetta Мелодия, Д 026773-4 1969
  • Vertinski Le Chant du Monde, LDX 274939-40 1996
  • То, что я должен сказать Мелодия, MEL CD 60 00621 1994
  • Легенда века Boheme Music, CDBMR 908090 1999
  • Песни любви "Canzoni damore" 1995
  • Vertinski Boheme Music, CDBMR 007143 2000
                                     

2.2. Opere Attore

  • Zagovor obrechyonnykh Заговор обреченных, regia di Michail Konstantinovič Kalatozov 1950
  • Scanderberg, leroe albanese Skenderbeu, regia di Sergei Yutkevich 1954
  • До дна осушенный бокал 1916
  • La fine del mondo La fin du monde, regia di Abel Gance 1931
  • На грани трёх проклятий 1917
  • Anna al collo Анна на шее, regia di Isidor Annenskij 1954
  • Limperatrice perduta Geheimnisse des Orients, regia di Alexandre Volkoff 1928
  • Пламя гнева, regia di Timofei Levchuk 1955
  • Il precipizio Обрыв, regia di Petr Čardynin 1913
  • Поборницы равноправия, regia di Vladislav Lenčeski 1915
  • Список утраченных фильмов России 1916
  • Обломки крушения 1917
  • Убийство балерины Пламеневой, regia di Yevgeni Bauer 1915
  • Медовый месяц, Baby 1915
                                     

2.3. Opere Colonna sonora

Canzoni di Vertinskij sono state utilizzate, dopo la sua morte, nelle colonne sonore di alcuni film, tra i quali:

  • Sirppi ja kitara, noto anche come From Russia with Rock, regia di Marjaana Mykkänen 1988
  • Est-ovest - Amore-libertà Est-Ouest, regia di Régis Wargnier 1999
  • La contessa bianca The White Countess, regia di James Ivory 2005
  • Voici venir lorage…, mini-serie TV, regia di Nina Companeez
  • Pereval Перевал, regia di Vladimir Tarasov 1988
                                     

3. Riconoscimenti

Nel 1951 è stato assegnato a Vertinskij il premio Stalin per la sua interpretazione del cardinale anticomunista nel film Zagovor obrechyonnykh "Il complotto dei condannati" di Michail Kalatozov.

                                     

4. Influenza culturale

Linfluenza di Aleksandr Vertinskij è stata sensibile nella cultura musicale soprattutto russa - dove le sue canzoni sono state riprese da artisti del calibro di Vladimir Vysockij – e lo è tuttora: basti pensare a Boris Grebenščikov e alla versione lounge elettronica di un suo pezzo realizzata dai Cosmos Sound Club. Nel 1998 la cantante francese Anna Prucnal dedica a Vertinskij il tour Anna Prucnal chante Vertinski, di cui rimangono testimonianze sul CD omonimo.

Un pianeta minore scoperto nel 1982 dallastronoma sovietica Ljudmyla Karačkina è stato denominato, in onore dellartista, 3669 Vertinskij.