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ⓘ Governo in esilio della Grecia. Il governo del Regno di Grecia in esilio fu il governo della Grecia dopo che questa venne occupata dallAsse. Venne fondato da re ..




Governo in esilio della Grecia
                                     

ⓘ Governo in esilio della Grecia

Il governo del Regno di Grecia in esilio fu il governo della Grecia dopo che questa venne occupata dallAsse. Venne fondato da re Giorgio II, che lo diresse prima dallisola di Creta e poi dallEgitto.

                                     

1. Storia

Quando Atene stava per essere messa sotto assedio, il primo ministro, Alexandros Korizis, si suicidò e il sovrano offrì la carica ad Alexandros Mazarakis, che rifiutò perché il regnante volle matenere Konstantinos Maniadakis. Il re, sotto consiglio di Michael Palairet, come primo ministro nominò Emmanouil Tsouderos il 21 aprile del 1941. Quattro giorni dopo, il sovrano e il suo governo si trasferirono a Creta. Il 24 maggio del 1941, il governo in esilio si trasferì al Cairo da Sfakia, inizialmente voleva trasferirsi a Cipro, ma dopo alcuni dissensi con gli inglesi, si ritirarono in Egitto. In quel paese vi erano considerevoli comunità di greci che vivevano nella capitale e ad Alessandria, che erano seguaci di Venizelos, ma avevano lappoggio di Giorgio II. Il 2 giugno 1941, il re congedò con riluttanza Maniadakis perché le comunità greche in Egitto non avrebbero collaborato col governo se il ministro della difesa fosse rimasto. Uno dei venizelosiani, Vyron Karapanagiotis, in una lettera a Venizelos, si lamentò del fatto che Maniadakis "avesse viaggiato con il lussuoso entourage di un potentato indiano nellAmerica meridionale. In cambio del licenziamento del ministro, il sovrano chiese che i britannici espellessero 6 importanti politici venizelosiani che fuggirono in Egitto, perché lavorarono inavvertitamente a stretto contatto con la Special Operations Executive SOE nellorganizzazione della resistenza in Grecia. Dato che tutti i leader venizelosiani erano filo-britannici laccusa di parteggiare per la Germania era infondata e i sei uomini non furono espulsi dallEgitto.

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