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ⓘ Davide Dusmet è stato un generale di brigata italiano, veterano della guerra italo-turca e della prima guerra mondiale. Durante la seconda guerra mondiale fu ri ..




                                     

ⓘ Davide Dusmet

Davide Dusmet è stato un generale di brigata italiano, veterano della guerra italo-turca e della prima guerra mondiale.

Durante la seconda guerra mondiale fu richiamato in servizio temporaneo dal 10 febbraio 1942 ed assegnato al Presidio militare di Ragusa Dalmata. Dopo la firma dellarmistizio dell8 settembre 1943 venne catturato dai tedeschi a Ragusa e deportato nel campo per generali 64 Z a Schokken, in Polonia, dove decedette la notte del 24 novembre, dopo alcuni giorni di ricovero in infermeria, per una bronchite non curata, trasformatasi in polmonite, secondo tra i generali caduti nei lager tedeschi. Seguirono purtroppo, per le cattive condizioni di salute, privi di assistenza sanitaria, anche i generali Umberto di Giorgio, Armellini Chiappi e Rodolfo Torresan.

                                     

1. Biografia

Nacque a Napoli nel 1881, figlio del duca Giustino, marchese de Smours e di Anna dEvoli, marchesa di Trignano. Proveniente da famiglia legatissima ai Borboni, Dusmet conosceva perfettamente la storia di Napoli risorgimentale.

Arruolatosi nel Regio Esercito, nel 1904 iniziò a frequentare come Allievo ufficiale la Regia Accademia di Modena, ne uscì con il grado di sottotenente, assegnato allarma di cavalleria il 4 settembre 1905, entrando in servizio nell11º Reggimento Cavalleggeri di Foggia. Ottenne la promozione a tenente il 12 ottobre 1908, sempre con Foggia.

Dal 2 aprile 1911 fu collocato in aspettativa per motivi familiari per sei mesi. Nel 1912 prese parte alla guerra italo-turca, raggiungendo il 31 dicembre 1914 il grado di capitano, fuori quadro, del 13º reggimento Cavalleggeri Monferrato. In seguito partecipo alla guerra mondiale col reggimento cavalleggeri di Roma nel 1916, distinguendosi sul fronte carsico.

Transitato nellarma di fanteria dal 18 novembre 1917, fu assegnato al 32º Reggimento fanteria, Brigata Marche. Dopo la guerra col grado di maggiore presto ancora servizio nel 32º Reggimento fanteria Marche e fu anche giudice supplente al tribunale militare territoriale di Napoli dal 1º maggio 1924.

Dal 10 giugno 1932, indossato il grado di colonnello di fanteria, comandò il 1º Reggimento fanteria Re ", in seguito comandante del Distretto militare di Siena e, dal 20 maggio 1937, comandante degli stabilimenti militari pena sino al principio del 1938.

In seguito promosso generale di brigata dal 20 aprile 1938, fu assegnato al corpo darmata di Roma, per incarichi speciali sino a quando, allinizio el 1939, fu collocato in ausiliaria.

Richiamato in servizio temporaneo il 10 febbraio 1942 col grado di generale di brigata, in piena guerra, fu assegnato quale comandante del Presidio militare di Ragusa Dalmata e a seguito delle vicende armistiziali del settembre 1943 fu catturato da tedeschi a Ragusa e da loro tradotto in Polonia nelloffizierlager 64 Z di Schokken, dove vi giunse il 2 ottobre seguente, ma per una bronchite non curata, trasformatasi in polmonite, morì nella notte del 24 novembre 1943. Venne sepolto nel cimitero di Salka, nei pressi della Chiesetta e del bosco adiacenti al campo stesso, dopo solenne cerimonia funebre alla quale parteciparono anche le autorità tedesche del lager.