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ⓘ Accademia di studi italo-tedeschi. L Accademia di studi italo-tedeschi di Merano, precedentemente denominata Alleanza culturale italo-tedesca per l’Alto Adige e ..




                                     

ⓘ Accademia di studi italo-tedeschi

L Accademia di studi italo-tedeschi di Merano, precedentemente denominata Alleanza culturale italo-tedesca per l’Alto Adige e, successivamente, Istituto Culturale italo-tedesco, è unassociazione no-profit fondata nel 1949 con l’intento di creare un ponte di dialogo scientifico e culturale e di far crescere un terreno comune di scambi e reciproca comprensione tra le aree linguistiche italiana e tedesca. LAccademia organizza conferenze internazionali, simposi, seminari, letture, mostre e concerti, e ospita studenti e ricercatori. L’attività convegnistica è documentata in due collane di pubblicazioni nonché in due volumi pubblicati da altre case editrici. Inoltre, l’Accademia è sede redazionale della rivista trilingue eudia.

Nei primi decenni di attività, le iniziative si sono focalizzate sullambito delle discipline umanistiche ; tuttavia, negli anni, l’ambito tematico si è esteso alleconomia, al diritto e al dialogo fra i saperi umanistici le scienze naturali e tecnologiche. Quale espressione dellarea tematica legata al diritto, è stata fondata, nel 2016, la piattaforma universitaria" EUPHUR” Euregio Platform on Human Dignity and Human Rights, la cui attività è incentrata sui diritti umani e il loro sostrato etico.

                                     

1. Sede

A partire dal 1993, lAccademia ha sede nella Schwalbenvilla -Villa San Marco, realizzata tra il 1894 e il 1895 dallarchitetto austriaco Alexander Graf, e situata in Via Franz Innerhofer 1.

                                     

2. Presidenti e vicepresidenti

Dal 1959 in poi, l’Istituto culturale prima, e l’Accademia poi, sono stati diretti da Luigi Cotteri e da suo figlio Roberto, mentre alla presidenza e alla vicepresidenza si sono succeduti personaggi di spicco quali Michele Federico Sciacca, Hans Rheinfelder, August Buck, Franco Valsecchi, Armando Rigobello, Guntram A. Plangg, Luigi Vittorio Ferraris, Christian Smekal.

Nel 2016, la presidenza dellAccademia è stata assunta da Cuno Tarfusser, già giudice presso la Corte penale internazionale allAia.