Топ-100
Indietro

ⓘ António Sérgio de Sousa Júnior, noto come António Sérgio, è stato un filosofo e politico portoghese. ..




António Sérgio
                                     

ⓘ António Sérgio

António Sérgio de Sousa Júnior, noto come António Sérgio, è stato un filosofo e politico portoghese.

                                     

1. Biografia

Nato a Daman, nellIndia portoghese, passò una parte dellinfanzia in Africa ed ebbe a Lisbona una formazione di tipo militare.

Negli Anni 1910, fece parte del movimento culturale Renascença Portuguesa ed entrò in polemica con una delle figure principali di tale gruppo, Teixeira de Pascoaes. Come riconosciuto dallo stesso Sérgio, questi fu nel corso della sua vita un polemista acceso, in varie occasioni.

Negli Anni 1920, fu tra gli intellettuali di riferimento del gruppo e della rivista Seara Nova, assieme a Raul Proença e Jaime Cortesão.

Tra il 1923 e il 1924, durante la Prima Repubblica Portoghese, fu Ministro dellIstruzione Pubblica attuale Ministro dellEducazione nel governo di Álvaro de Castro.

Cooperativista, cosmopolita e socialista democratico, passò in esilio una parte degli anni della dittatura militare e del regime salazarista dell Estado Novo.

Fu uno degli intellettuali portoghesi più attivi, prolifici e importanti del suo tempo. Tra le sue opere, notevole impatto bibliografico ha avuto la Grande Enciclopédia Portuguesa e Brasileira in italiano, Grande Enciclopedia Portoghese e Brasiliana, pubblicata a partire dal 1935.

                                     

2. Pensiero

La vasta opera saggistica di António Sérgio tratta soprattutto di Gnoseologia, Filosofia Politica, Pedagogia e Filosofia della Storia.

Idealista, razionalista e votato alla critica e alla polemica, António Sérgio fu influenzato, nel suo metodo dindagine filosofica, dalle discipline matematiche e fisiche e in generale dagli sviluppi della fisica contemporanea. Tra i filosofi con cui dialoga il pensiero di Sérgio, o che lo influenzarono o godettero della sua stima, vi sono Platone, Cartesio, Malebranche, Kant, Marx, Engels e Antero de Quental.

Avverso allapproccio realista che vede nellessere umano un mero spettatore di una natura intesa come entità chiusa in se stessa e separata dalla mente umana, Sérgio pensa che luniverso sia il prodotto delle operazioni intellettuali umane, le quali operano sui dati sensibili unazione creativa, attraverso processi logici di tipo matematico, i quali, obbedendo a un principio di relazione, formano gli oggetti in quanto idee che sono relazionate le une alle altre, in una catena ascensionale e progressivamente sempre più densa e oggettiva, costituendo infine luniversale, il tutto, lunica e vera realtà: "Tale uno unificante è il vero essere. LEssere-Atto, di conseguenza, è lIo spirituale, originario, puro, del quale le coscienze individuali di ognuno di noi sono degradazioni - o lontane prefigurazioni.".

Il pensiero scientifico è quindi, secondo Sérgio, un pensiero di tipo creativo e non solo sintetico. La physis non è dunque intesa come una cosa, bensì come una attività, loggetto scientifico non essendo esterno e indipendente dal soggetto. Allo stesso modo, non esistono, secondo Sérgio, fatti anteriori alle idee. Anziché parlare di soggetto e oggetto, si dovrebbe quindi intendere, secondo Sérgio, che esiste unarmonia progressiva di idee, un processo creativo dalle illimitate possibilità, che continuamente e ascensionalmente trasforma le idee-oggetti, tra le quali lanima stessa.

Su queste convinzioni si basa quel che Sérgio definì "umanesimo critico", che consiste nell "affermare che, nella scienza, lintelletto è essenzialmente attivo". Tale umanesimo critico è la concezione alla base del pensiero etico e politico di Sérgio, secondo cui lascesi razionale delle idee - che regge i comportamenti umani e sociali - permette agli individui di raggiungere una coscienza unificante, razionale, luminosa e redentrice, la quale è "organo di unumanità spirituale e fraterna, non più divisa in antagonismi di classe". Tale umanità universale, tuttavia, mai dovrebbe alienare lindividuo, né prescindere dalla sua specificità o negarne la libertà.

Riassumendo tale concezione, che è alla radice del suo pensiero democratico, della sua avversione ai totalitarismi e della sua pedagogia che promuove la creatività nei giovani, Sérgio definì la cultura come latto di "raggiungere il bene attraverso la pura spiritualità dellessere pensante".

                                     

3. Opere principali

  • Ensaios sobre Educação 2008
  • Textos Políticos 1990
  • Ensaios 1972-1976
  • Notas sobre Antero, Cartas de Problemática e outros textos filosóficos 2001
                                     
  • Portogallo, Portugal universal António Vieira, História do Futuro in Obras Escolhidas, Prefácios e notas de António Sérgio e Hernâni Cidade, Lisboa, Sá
  •  ES, AR Sérgio Conceição, su FIFA.com, FIFA. EN Sérgio Conceição, su national - football - teams.com, National Football Teams. DE, EN, IT Sérgio Conceição
  • immagini o altri file su Sérgio Mendes Sito ufficiale, su brasil66.com. EN Sérgio Mendes, su AllMusic, All Media Network. EN Sérgio Mendes, su Discogs
  • Pessoa e Agostinho da Silva. António Vieira, História do Futuro in Obras Escolhidas, Prefácios e notas de António Sérgio e Hernâni Cidade, Lisboa, Sá
  • Sergio Antonio D Antoni Caltanissetta, 10 dicembre 1946 è un sindacalista, politico e dirigente sportivo italiano, presidente del CONI Sicilia dal giugno
  • come una forma di passatismo irrealistico. Tra questi, Raul Proença, António Sérgio e Jaime Cortesão sono spesso stati considerati come il nucleo del cosiddetto
  • fondatori della rivista Seara Nova e dell omonimo gruppo, assieme ad António Sérgio e Raul Proença, tutti e tre essendo fuoriusciti dalla Renascença Portuguesa
  • Sérgio Antônio Borges Júnior, meglio noto come Serginho Contagem, 4 agosto 1986 è un calciatore brasiliano, centrocampista dell Akhisar Belediyespor
  • Sergio Antonio Jáuregui Landívar Santa Cruz de la Sierra, 13 marzo 1985 è un calciatore boliviano, difensore del San José. Gioca come difensore centrale
  • rilevanti intellettuali portoghesi dell epoca - tra cui Fernando Pessoa, António Sérgio e Leonardo Coimbra - e impegnandosi a fornire alla nazione e agli intellettuali